Le scarpe da running ammortizzate garantiscono generalmente un maggiore supporto all’arco rispetto alle altre tipologie di scarpe da corsa, prevenendo infortuni e soprattutto problemi alle ginocchia.
Sono progettate per i runner che hanno un piede molto rigido (supinatori) e che corrono normalmente su sentieri solidi; queste scarpe garantiscono un grande comfort e riducono il più possibile il rischio di infortunio.
Immagino che in questo momento ti stia chiedendo:
Quali sono le migliori scarpe running ammortizzate?
Quali dovrei scegliere?
Beh, sei capitato nell’articolo giusto.
Io sono Davide Ferro, ex runner professionista e appassionato di running.
Per oltre 5 anni ho lavorato in un negozio di scarpe da running aiutando migliaia di persone a scegliere la scarpa perfetta.
In questo articolo ti elencherò le 5 migliori scarpe ammortizzate.
Se alla fine dell’articolo hai ancora qualche dubbio, lascia un commento e ti risponderò in meno di 24 ore.
Bene, sei pronto? Iniziamo!
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Quali sono le migliori scarpe da running ammortizzate?
Le migliori scarpe per problemi alle ginocchia sono Altra Olympus, Brooks Ghost, Adidas Ultra Boost, Brooks Glycerin e Salomon Sonic Pro.
Andiamo a scoprirle una per una.
Altra Olympus
Le scarpe da running massimo ammortizzamento
Sei stufo di sentire dolore al piede quando corri su sentieri sterrati?
Prova le Olympus 4.
Offrono massimo ammortizzamento, sono perfette per il trail running e tra le migliori scarpe da running ammortizzate di sempre.
Queste scarpe da corsa rientrano nella categoria “massimo ammortizzamento“
Sono estremamente durevoli e realizzati con materiali di qualità e hanno una suola Vibram Megagrip garantisce anche un’ottima trazione.
Sono leggermente costose, ma se pensi a tutte le protezioni che ti offrono (e che sono scarpe a massimo ammortizzamento), beh, diciamo che il gioco vale la candela.
- Marchio: Altra
- Drop: 0mm
- Peso: 326g
- Ideale per: runner che cercano scarpe a massimo ammortizzamento per il trail running
Brooks Ghost
Migliori scarpe running ammortizzate A3
L’ultima versione della Brooks Ghost offre un’eccellente ammortizzazione e un altissimo livello di comfort.
È una scarpa bella, durevole e ottima per diverse distanze, dalle corse brevi alle maratone.
È considerata una scarpa neutra che combina supporto, comfort, flessibilità e ammortizzazione.
Questa scarpa è un grande passo in avanti rispetto alla precedente Ghost, che ha rubato il cuore di tantissimi runner.
Il suo prezzo medio la rende ideale per qualsiasi tipologia di runner.
- Marchio: Brooks
- Drop: 12mm
- Peso: 286g
- Ideale per: runner neutri (o supinatori) anche con la pianta larga che cercano scarpe per brevi o lunghe distanze (anche mezze maratone o maratone).
Adidas Ultra Boost
Le migliori scarpe running ammortizzate Adidas
Le Adidas Ultra Boost sono scarpe running ammortizzate ideali sia per le brevi che per le lunghe distanze, e sono progettate per garantire un grande comfort, stabilità e trazione.
Il sistema Boost garantisce un’ottima protezione della parte inferiore del piede, mentre la tomaia in mesh una grande traspirabilità.
Non è impermeabile e per questo motivo è ideale solo per la corsa su asfalto e in condizioni asciutte.
È invece sconsigliata per il trail running.
- Marchio: Adidas
- Drop: 10mm
- Peso: 315g
- Ideale per: runner che cercano una scarpa alla moda per gare dalle brevi alle lunghe distanze o allenamenti di recupero.
Brooks Glycerin
Le migliori scarpe running super ammortizzate
Le Brooks Glycerin sono dotate di un super ammortizzamento in grado di garantire il massimo comfort su qualsiasi tipologia di terreno e per qualsiasi distanza.
La tomaia è progettata per mantenere fresco e pulito il tuo piede.
La sua durabilità la rende una delle migliori scarpe running ammortizzate di questa lista.
Salomon Sonic Pro
Le migliori scarpe trail running ammortizzate
Salomon è conosciutissima nel mondo del trail running, e anche in questo caso ha partorito una scarpa eccezionale.
Le Salomon Sonic Pro sono un mix di protezione e comfort in un design che non sembra così ingombrante come dovrebbe, considerando che si tratta di scarpe super ammortizzate.
Essendo un brand specializzato in trail running, Salomon si è concentrata anche in questo caso su caratteristiche chiave come protezione, trazione e durabilità.
Come tutte le altre scarpe runnign Salomon, anche la Sonic non è economica.
Tuttavia, possiamo affermare che non è neanche così tanto più cara rispetto alle altre in questa lista.
- Marchio: Saucony
- Drop: 8mm
- Peso: 240g
- Ideale per: runner che cercano una scarpa ammortizzata per il trail running
Conclusioni
Hai trovato le scarpe running ammortizzate che fanno per te?
Se hai qualche domanda o dubbio, leggi la classifica delle migliori scarpe running oppure lascia un commento e cercherò di risponderti entro 24 ore.
Buon allenamento!
Davide di Scarperunning.org

























































Ciao, vorrei porre un quesito in merito alle scarpe super ammortizzate. Io peso 86 kg e percorro circa 40 km a settimana suddivisi in tre/quattro uscite settimanali. Sono al terzo paio di Brooks Glycerine e posso dire di essermi trovato sempre bene. Tuttavia vorrei provare anche le Mizuno. Andrei su una scarpa neutra visto che uso dei plantari personalizzati. Quale modello mi consigli affinché abbia lo stesso o maggiore beneficio in termini di ammortizzazione? Grazie. Tony
Ciao Tony,
Beh hai scelto una delle scarpe in generale più complete sul mercato e difficile da superare se ricerchi quelle caratteristiche cioè un connubio di confort e leggerezza.
Se però vuoi andare sulle Mizuno puoi provare le Wave Rider: si tratta di una scarpa ammortizzata ma che dà una risposta molto più rilevante rispetto alla Glycerine.
Se aumenti la distanza puoi provare la Prophecy ma è più costosa e più pesante anche se una volta indossata sembra più leggera.
Qui trovi i link per acquistarli su Amazon al miglior prezzo:
– Mizuno Wave Rider 22: https://amzn.to/2OYaEX8
– Mizuno Wave Prophecy: https://amzn.to/2WZ561r
Buon allenamento,
Davide
Buon giorno, mi rivolgo con questa mail a Davide Ferro di cui ho letto molte recensioni riguardo le scarpe da running apprezzando molto il suo intento e cercando di capirci un po di più in questo mondo vastissimo della scelta delle scarpe da corsa più appropriate. Purtroppo sono rimasto con molti dubbi. Per questo mi permetto di chiedere a Davide un consiglio. Ho 60 anni peso circa 69 kg e mi alleno giornalmente in lunghe camminate a passo veloce di 7/8 km sul mio tapisroulant Toorx avendo poco tempo per allenarmi fuori. Ignorantemente ho usato per circa due anni le stesse scarpe da ginnastica (senza badare alle caratteristiche) e ora sono costretto a stare fermo per una tallonite al piede destro. Ti assicuro che soffro molto a stare fermo. Ora nell’attesa di guarire bene, sto cercando un paio di scarpe adatte che mi aiutino a non ricadere più in questo tipo di infortunio. Credo di essere un leggero pronatore (ho giocato al calcio e poi corso fino a qualche anno fa) senza mai incorrere in infortuni seri (ginocchia, articolazioni ecc.). Ora seguendo le tue recensioni ho individuato la BROOKS GLYCERIN 16 che pare abbia un ottimo ammortizzamento sui talloni. Vorrei cortesemente sapere cosa ne pensi e se puoi gentilmente darmi in alternativa qualche altra marca e tipo che abbia un ottimo ammortizzamento proprio sui talloni (dove ho capito che potrei infortunarmi). Perdonami la lungaggine e attendo speranzoso una tua cortese risposta.
Distinti saluti
Memmo da Roma
58memmo@gmail.com
Ciao Memmo,
Hai fatto bene a scrivermi.
Beh si! Qualunque scarpa sia da running, più o meno performante, ti consiglio di cambiarla dopo 500/600km o dopo 1 anno e mezzo/2.
Direi che ciò che hai scelto è un ottimo modello!
Ce ne sono svariati, anche io ti avrei consigliato un modello neutro, poi, se sentissi l’esigenza, ti proporrei di rimanere su una scarpa neutra facendoti fare un plantare su misura.
Ottima scelta e fammi sapere come va!
PS: prima di ricominciare con gli allenamenti assicurati che l’infiammazione sia passata, una volta sicuro di questo, ricomincia con pochi km e lasciando sempre un giorno di riposo.
Buon allenamento,
Davide
Ciao,
Sono un runner principiante, corro da circa 2 anni.
Come prime scarpe ho utilizzato delle banalissime Nike zoom e successivamente delle nike free rn flyknit gyakusou, le quali assieme alla mia esuberante pronazione mi hanno quasi distrutto le ginocchia.
Sto uscendo da una brutta infiammazione della bandelletta ileotibiale.
Fatto esercizi mirati al rinforzo dei quadricipiti e ho RI-iniziato a correre con delle Brooks Ravenna le quali mi stanno aiutando a riprendere un buon ritmo.
Il mio appoggio al terreno e’ col tallone e sto cercando in maniera naturale di portarla sempre sul mesopiede, ma so che ci vuole tempo.
Vorrei acquistare un secondo paio di scarpe, ma sono completamente indeciso.
Ho un amore per le nike, ma ho visto che non c’e` molto. Ho letto buone info sulle classiche Asics GT2000 6 e su altre Brooks e Saucony.
Cosa mi consigli?
Ah. faccio tre uscite a settimana: due di ripetute e una sul lungo. sono partito dal 5km e ora faccio circa 8km fino ad aumentare in maniera progressiva per arrivare ai 21km. Faccio circa in media 4:40 al km.
Prima di rovinarmi le ginocchia ho chiuso la deejayten 2017 in 48min e 22.
Attendo tuoi suggerimenti.
Ciao Henry,
Che dolore la maledetta bandelletta tibiale!
Ne ho sofferto per un breve periodo anche io e ti devo dire che lo ricorderò ancora per un bel pò.
Purtroppo può succedere che si infiammi per motivi diversi, sia per aver corso per lunghi periodi con le scarpe sbagliate sia per sovraccarichi di lavoro dovuti alle distante ed allenamenti, piuttosto che ai chili di troppo.
Nel mio caso erano concomitanti i chili di troppo e allenamenti ripetuti senza far scaricare la muscolatura per il tempo necessario.
Il recupero è importante così come l’allenamento.
Ma torniamo a noi.
Se vuoi rimanere su Nike e non le hai mai provate, puoi optare per le Nike Lunarglide, mentre come seconda scarpa ti consiglierei un prodotto per eventuali allenamenti più lunghi piuttosto che per gli allenamenti di scarico.
Rimarrei sulle Asics GT 2000 e le Lunarglide per darti un’alternativa per Nike.
Qui trovi i link per l’acquisto al miglior prezzo:
– Asics GT2000: https://amzn.to/2P0Gang
– Nike Lunarglide: https://amzn.to/2OVA1cf
Buon allenamento,
Davide
Ciao Davide ho bisogno di un consiglio…sono un runner da sempre grande appassionato della corsa…anni fa a causa di un incidente mi è stato impedito di praticare per sempre questo sport che adoro…ora però a distanza di anni e dopo non so più quanti interventi sono tornato a praticare questo sport…non posso più correre ma posso camminare, ho una buona andatura, medio alta e percorro giornalmente 12/14 km…sono alto 1.82 cm e peso 86 kg…ho sempre utilizzato Mizuno ora dovrei cambiare le scarpe e mi chiedevo se potevi consigliarmi una marca di scarpe da poter utilizzare al meglio!! I miei percorsi sono misti tra sterrato e asfalto e come scarpe sono innamorato delle Mizuno per qualità, praticità, leggerezza e ammortizzazione…pertanto ti chiedo un consiglio su quali possano essere per le mie caratteristiche le migliori Mizuno in commercio o se invece mi sapresti consigliare una marca di scarpe da lasciarmi sbalordito al primo utilizzo così come sono rimasto estasiato al primo utilizzo del mio primo paio di Mizuno!! Ti ringraziamo anticipatamente per la risposta!! A presto
Max…
Ciao Max!
Ti ringrazio per avermi scritto!
Allora, la Mizuno è sicuramente una delle marche più conosciuto nel mondo dei runners.
Per quello che fai tu secondo me le Rider possono fare al caso tuo.
Purtroppo dovrei conoscerti bene per poterti consigliare al meglio un prodotto che possa davvero sbalordirti.
A livello di leggerezza e ammortizzazione puoi provare le Nike Pegasus o Vomero, la prima è un po’ più reattiva rispetto alla seconda che è un modello più riposante.
Altre marche che potrebbero soddisfarti sono le Adidas che con la nuova tecnologia Boost offrono grande leggerezza, ammortizzazione e risposta.
Purtroppo però risultano essere più strette sulla pianta rispetto alla Nike e alle Mizuno.
Ultima marca però leggermente più pesanti ma da provare sono le Brooks Glicerin.
Qui tutti i link per l’acquisto e le mie recensioni:
– Mizuno Wave Rider 22: Recensione – Acquista su Amazon
– Nike Pegasus 35: Recensione – Acquista su Amazon
– Nike Vomero: Recensione – Acquista su Amazon
– Adidas Ultra Boost: Recensione – Acquista su Amazon
– Brooks Glycerin: Recensione – Acquista su Amazon
Spero di esserti stato d’aiuto e continua così!
Buon allenamento,
Davide
Salve Davide,
devo ricominciare a correre dopo un bel periodo di sosta per un problema con l’osso astragalo (edema) . Mi hanno consigliato di ripartire con un modello Hoka ma ancora da individuare il più adatto per il mio problema. In passato ho utilizzato le Wave Rider della Mizuno dalla 15 alla 20 ! Ho utilizzato anche le Brooks Glicerin . Ottime e fantastiche scarpe . Ma la mia curiosità per ora è indirizzata verso le Hoka. Cosa ne pensi ? intendo soprattutto per il mio problema . Ho un peso di circa 80 kg e credo che per ripartire dovrò purtroppo sopportare una scarpa meno reattiva, ma con più protezione . La Grazie anticipatamente.
Ciao Stefano,
La Hoka è un ottima scarpa molto ammortizzata ideale per chi pesa molto o per chi come te ha necessità di scaricare il più possibile l’impatto a terra.
Io ti consiglio di andare tranquillamente su uno dei modelli neutri.
Inizialmente ti sentirai un po’ strano, poi una volta presa l’abitudine, ti sembrerà di correre con delle normali scarpe.
Un consiglio: quando ricomincerai ad utilizzare delle scarpe meno ammortizzate, cerca di iniziare con pochi km e di alternare la scarpa più reattiva con le Hoka.
Buon allenamento,
Davide
Ciao Davide,
È da un po’ che soffro di una tendinopatia al tendine d’achille, probabili a causa delle new balance conop cui corro. In passato mi sono trovato bene con saucony, mizuno e Skechers, a3 e ben ammortizzate.
Sono altro 193 e peso 104 kg… cosa mi consigli per riprendere a correre proteggendomi tendine d’achille e ginocchiata?
Grazie,
Antonio
Ciao Antonio, la tendinopatia è una delle problematiche più frequenti dei runners, quindi non ti preoccupare.
Escluderei le Skechers (che non considero scarpe da running bensì scarpe da passeggio molto morbide), e mi orienterei su una delle scarpe running A3 che trovi in questo articolo: http://www.scarperunning.org/scarpe-running-a3/
Se cerchi un paio di scarpe super ammortizzate da alternare a scarpe A3 tradizionali, ti consiglio le Hoka.
Buon allenamento,
Davide
Buonasera Davide , ti scrivo perché avrei bisogno di un tuo consiglio riguardo l’acquisto di un paio di scarpe da running ; da premettere.che soffro ormai da un po’di tempo di tendinite bilaterale.cronica e mi viene molto difficile trovare le scarpe adatte ; mi sono trovato benissimo con asics gel glorify ma ormai sono fuori produzione , successivamente ho comprato le asics nimbus 19 ma le ho dovute mettere da parte perché i tendini andavano in sofferenza ; ho deciso di comprare le adidas solar boost ,mi sono trovato bene i primi due mesi ma dopo il dolore ai tendini mi è tornato .avrei bisogno di massima ammortizzazione sia sul tallone sia sulla suola ,cosa mi consigli ? Ti ringrazio in anticipo
Ciao Graziano,
Trattare una tendinite continuando a correre non è ideale: più sollecitiamo un tendine infiammato, più rischiamo di danneggiarlo.
Un tendine infiammato è un tendine da curare e non possiamo pensare che una scarpa possa farlo.
Non conoscendo il tuo peso, la tua altezza, le tue abitudini e la frequenza dei tuoi allenamenti, non posso consigliarti qualcosa di più specifico, tuttavia la buona norma consiglia di ridurre il peso (nel caso tu fossi in sovrappeso) e il numero di chilometri percorsi magari aumentando le uscite (distribuire cioè gli stessi chilometri in più allenamenti a settimana), per dare un po’ di riposo in più al tendine.
Un’altra cosa che può aiutare è mettere un pò di gel durante il giorno (magari mentre sei al lavoro).
Nonostante non ti sia trovato bene con le Nimbus 19, ti consiglio comunque di provare le 21 (che sono state modificate), alternandole con le Hoka Bondi (scarpe da corsa più morbide).
Un consiglio: non utilizzare sempre e solo le Hoka perchè il tuo piede si potrebbe abituare troppo.
Buon allenamento,
Davide
Ciao! Mi chiamo Carlotta e ho 32 anni.
Io vorrei un consiglio su quale scarpa comprare! È da poco che ho cominciato a correre “seriamente”, inteso come costante e aumentando gradualmente i km , ora faccio i 9 in 50 minuti circa, ma da qualche settimana da quando ho aumentato i km ho dolore al ginocchio sinistro sotto la rotula diciamo, so che non sei un dottore, però sicuramente mi sai dare qualche consiglio utile soprattutto su quale scarpa comprare visto che corro con delle scarpe Nike che avevo già in armadio.. io credo siano state le scarpe a causami il fastidio al ginocchio.. hai qualche consiglio anche sul appoggio del piede in corsa? Grazie
Ciao Carlotta,
Premetto che non sono un medico, e che per avere informazioni più precise dovresti rivolgerti ad uno specialista.
Secondo la mia esperienza, comunque, dovrebbe trattarsi di un’infiammazione al tendine rotuleo (tendinite) probabilmente dovuta a due fattori:
1) sovraccarico: hai fatto troppa attività fisica nell’ultimo periodo?
2) corri appoggiando la gamba sinistra in modo preponderante rispetto alla destra?
Generalmente un’infiammazione del genere si dovrebbe risolvere in 10/15 giorni; a tal proposito ti consiglio di:
1) stare a riposo una settimana
2) iniziare a corricchiare dopo una settimana:
– se senti dolore, fermati e torna a casa: significa che non è ancora passata e devi continuare a stare a riposo;
– se non senti dolore, verifica la situazione del ginocchio il giorno seguente; se è ok, puoi gradualmente tornare a correre.
Se il dolore dovesse persistere, ti consiglio di andare da un fisioterapista per verificare che non ci siano delle lesioni al tendine.
Parliamo ora di scarpe da running.
Basandomi su quello che mi hai detto, per fare allenamenti intensivi sui 9/10 km puoi optare per una qualsiasi scarpa da running A3 che trovi in questo articolo, ma per poterti dare dei consigli più precisi avrei bisogno di avere queste informazioni:
1) quanto sei alta e quale è il tuo peso?
2) come è il tuo arco plantare (alto o basso)?
Un caro saluto,
Davide
Ciao, che ne pensi in generale delle Nike? hai un modello da consigliarmi?
Peso sui 95kg (per questo vorrei delle scarpe molto ammortizzate) e le userei per allenamenti in palestra o corse per breve distanza.
Grazie mille.
Ciao,
Nike è uno dei miei brand preferiti; si tratta di un’ottima marca, ma ricorda sempre che bisogna scegliere una scarpa in base alle tue esigenze, non in base al marchio.
Ad ogni modo ti consiglio:
– Nike Vomero: se cerchi una scarpa totalmente ammortizzante e confortevole
– Nike Pegasus: se cerchi una scarpa un po’ più reattiva che ti aiuti nella corsa (ma meno ammortizzata)
Comunque è importante non lasciarsi guidare dal brand. Ognuno di noi ha delle esigenze differenti, e se non ti dovessi trovare bene, ti consiglio di cambiare marca.
Buon allenamento,
Davide
Buongiorno,
da circa un mese ho ripreso a correre dopo quasi 4 anni di inattività dalla corsa “seria” (molto tra virgolette, il massimo fatto erano 13km poco sotto i 5min/km), causati di una miriade di problemini fisici che a lungo andare mi hanno costretto allo stop.
Anche per quest’ultimo motivo, sto riprendendo molto cautamente pur cercando di essere costante nell’attività, riaumentando gradualmente distanza e ritmo: ora sono tornato a fare 7km max a circa 6min/km, ma ovviamente punto a fare meglio.
Attualmente corro con le Mizuno Wave Rider 18, l’ultimo paio di scarpe acquistate un mese prima dello stop di 4 anni fa; sono consapevole di doverle cambiare, o almeno di alternarle con un altro paio, ma sono terrorizzato perchè con queste mi ci trovo divinamente e perchè qualche anno fa tribolai tantissimo, per dolori ai piedi e muscolari, con altri modelli come Nike Pegasus 31 e Asics Cumulus 16.
Per una nuova scarpa pensavo ad una abbastanza ammortizzata, oppure più semplicemente rioptare per le Mizuno o un modello con lo stesso drop della Rider 18 (ovvero drop 12)…ma non è che sia proprio così sicuro delle mie convinzioni… 🙂
Quali modelli potrei provare?
Grazie anticipatamente
Ciao Fabio,
Se non dovessi avere problemi con le scarpe di 4 anni fa (esauste, dure, e con tecnologie vetuste) non dovresti averne nemmeno con quelle che stai per acquistare 😉
Detto ciò, puoi optare per il nuovo modello delle Wave Rider, che nonostante le innovazioni, rimane simile a quello di quattro anni fa.
Se hai scelto le Cumulus, invece, devo dirti che hai sbagliato tipologia, perché sono decisamente inferiori alle Rider.
Per quanto riguarda le Pegasus, invece, qualche anno fa effettivamente erano usciti dei modelli poco qualitativi. Potrebbe essere questa la causa del tuo fastidio, oppure il fatto che il brand Nike non sia adatto a te.
Se hai bisogno di altri consigli, comunque, chiedi pure.
Continua così.
Buon allenamento,
Davide
Grazie per la risposta, penso che proverò le Wave Rider 22 o 23…e incrociamo le dita! 🙂
Ciao Davide, 5 anni ho subito intervento al ginocchio sx con protesi totale.
Siccome sono appassionato di corsa, non posso più correre ma posso camminare, ho provato a camminare a passo sostenuto e percorro giornalmente 12 km in 1 ora e 45 minuti. Ho bisogno di un consiglio, quale marca di scarpe mi consigli da utilizzare?. Sono alto 1,72 cm e peso 87. Ti ringraziamo anticipatamente per la risposta.
Michele
Ciao Michele,
Come modelli io consiglio sempre delle scarpe A3 cioè scarpe da running neutre con massimo ammortizzamento.
Il più adeguato a te è in funzione delle caratteristiche del piede, se pista larga o stretta, collo alto o basso etc.
Un’indicazione è quella di sostituirle intorno ai 500/600km.
Se preferisci una scarpa più protettiva in quanto la tua situazione può richiederlo, puoi provare anche le Hoka che sono un brand meno conosciuto ma indicato per chi ha bisogno di una maggiore protezione.
Buon allenamento,
Davide
Salve Davide,
avrei bisogno bisogno di un consiglio.
Sono recentemente passato dalle mie vecchissime Asics Kayano alle Brooks Glycerin 16 (mi è stato detto che il mio stile di corsa è neutro). Dopo ca 150 km devo dire che fatico ancora a godermi appieno questo modello, rispetto a come ero abituato con Asics questo in effetti risulta un po’ troppo morbido sul tallone (non so se è per questo che spesso soffro di un fastidio dopo la corsa alla caviglia destra).
Sarei tornato ad Asics, con le Nimbus 21, purtroppo però il mio numero abituale, 41.5 (26 cm), risulta forse un po’ troppo “giusto” per correre, mentre la mezza taglia in più non è così fasciante come il mezzo numero in meno.
Che cosa mi consiglieresti? Stavo valutando una scarpa un po’ più reattiva come la Levitate 2 o la Pegasus 36 di Nike. Eventualmente On conosci? Tieni conto che ho l’alluce rivolto verso l’alto, perciò scarpe come le Solar di Adidas, che avrei considerato volentieri, non vanno bene.
Grazie
Samuele
Ciao Samuele,
Direi che se dopo 150km non ti sei ancora abituato alla scarpa, purtroppo è un modello che non fa al caso tuo.
Comunque è normale sbagliare acquisto in quanto non è possibile conoscere tutti i modelli di scarpe esistenti.
È difficile anche per chi le testa, figuriamoci per chi cambia solo 3/4 paia di scarpa all’anno (o meno).
Probabilmente una scarpa troppo morbida come la Glycerin non fa al caso tuo.
Il modello di Asics che avevi prima quale era? Quanto sei alto e quanto pesi? Quanti anni hai?
La Pegasus può andare bene per chi ha un peso sotto gli 85 kg ed un passo dai 5/5.30 a km.
Se mi dai qualche dato un più posso consigliarti qualche modello più idoneo a te!
Buon allenamento,
Davide
Ciao!
Sono completamente un principiante, 2 settimane di camminata veloce/corsa su tapis elettrico.
Le scarpe che ho usato finora sono ormai consumate, anche non a causa della corsa, ed ora mi ritrovo a dover acquistare delle scarpe nuove.
Pensavo di comprare delle scarpe invernali da usare sia per attività di tutti i giorni e sia per la corsa, che pratico ogni giorno per 60 minuti a intensità medio bassa.
Tu cosa mi consigli?
PS: volevo mantenermi in una fascia di prezzo accettabile.
Ciao Marco,
se per attività di tutti i giorni intendi camminare o fare altre cose e poi con le stesse scarpe andare a correre, mi dispiace ma devo dirti che questa cosa non è assolutamente consigliata.
Devi acquistare 2 paia di scarpe: una per le attività di camminata/palestra ed un’altra per la corsa.
Questo è necessario per evitare problemi nel tempo al tuo fisico.
Per fascia accettabile cosa intendi? Per me può essere 40€ ma per te 150€, è un dato importante per darti un consiglio.
Buon allenamento
Davide
Ciao Davide, non so niente di scarpe e quindi ti chiedo un consiglio.
Ho 43 anni, altezza 1,69, 60 chili.
Corro (poco) circa 2 massimo 3 volte alla settimana, ogni volta circa 2 chilometri, sempre su asfalto, con leggere salite e discese.
Sono un supinatore, ma “quanto” non saprei.
Mi servono un paio di scarpe molto ben ammortizzate perché ho l’osteoporosi, e quindi devo evitare che gli avvallamenti delle mie vertebre possano aumentare a causa della corsa.
Il prezzo non è un problema (almeno per le scarpe).
Finora ho avuto delle Mizuno Wave Nexus 6, ormai da cambiare perché consumate.
Grazie infinite.
Ciao Matteo,
Oltre alle Pegasus e le Kinsei, nessuna scarpa ha dei sistemi validi per la supinazione.
Io ti consiglierei un plantare se lo reputi necessario.
Altrimenti puoi andare su una scarpa neutra molto ammortizzata come la Hoka Bondi. Si tratta di un prodotto realizzato per chi ha bisogno di un’ammortizzazione ottimale per questioni di salute o di peso.
Buon allenamento,
Davide
Ciao Davide..ho 48 anni sono alto 1m e 65 cm e peso 65 kg, ho corso sempre..poi mi son fermato per circa 7 anni per motivi di tempo disponibile…cmq e’ circa un anno che ho ripreso..e le scarpe che uso sono le Gel Cumulus 21 Asics..Diciamo che fino ad un mese fa mi son trovato bene…ora pero’ aumentando i km a settimana riscontro dolori ai talloni e alle piante del piede..non so o dolori forti che ti impediscono di correre pero’ la cosa mi preoccupa..si tratta di poca ammortizzazione? Mi indicheresti una scarpa adatta al mio caso?grazie
Ciao Domenico
Quanti chilometri hai fatto con queste scarpe? Sono circa 500/600 o sono anni che le hai?
Il motivo potrebbe essere semplice: è necessario sostituire la scarpa.
Le Cumulus sono delle ottime scarpe, in alternativa de vuoi rimanere su Asics puoi provare le Nimbus.
Buon allenamento,
Davide
No..in un anno ne ho comprate tre paia…correndo intorno ai 40 km a settimana..con le ultime comprate ho corso per 200 km circa…cmq grazie per il consiglio Nimbus..
Ciao D, solo tu mi puoi aiutare; non corro ma cammino, utilizzo le Glycerine 16 e provengo dalle 13; le ho sempre considerate scarpe incredibili, tra peso, ammortizzazione ecc. Sono poco tecnico perché inesperto, mi fido solo dei miei piedi. Ti scrivo perché provo dolore ai talloni, non sempre ma è lì; possibile che dipenda dalla 16? Dipende da me? Cambio tutto e mollo le Brooks per le quali ho scartato Hoka ecc. oppure ovvìo con qualche stratagemma che mi consigli o semplicemente aspetto che passi? C’è qualche scarpe super ammortizzata oltre le Glycerine che secondo te potrebbero fare il miracolo? Attendo fiducioso, buone feste fran
Buongiorno Fran e tanti auguri di buone feste!
La soluzione molte volte non è cambiare scarpa ma capire perché si sono infiammati i tendini da cui scaturisce la classica tallonite.
Quanti km hanno le scarpe che utilizzi per l’attività fisica? Ultimamente hai fatto qualcosa di particolare? Percorso più lunghi in salita o discesa? Sforzi al di fuori dell’attività sportiva, traslochi, spostamenti a piedi con scarpe classiche etc?
Insomma hai cambiato qualche abitudine?
Controlla tutte le scarpe che utilizzi sia per sport che nella vita quotidiana e guarda che non siano usurate in modo importante: potrebbe essere quella la causa.
Se tutto è rimasto invariato nella tua vita quotidiana, ti consiglio uno stop di 15/20gg dall’attività cercando di curare l’infiammazione con ghiaccio e creme gel.
Se il dolore è molto forte puoi procedere anche con antinfiammatori per bocca ma sentirei prima il parere di un medico.
Come abitudine quotidiana fino a quando il problema non si risolve nelle scarpe che utilizzi nel tempo libero alzerei il tallone con uno spessore in gel di 1cm circa, questo per fare scaricare i tendini durante l’attività.
Dopo questi 15/20gg ricomincia con un’attività fisica graduale e possibilmente con delle scarpe nuove.
Buon allenamento,
Davide
Ciao Davide,
Ho ri iniziato a correre recentemente per poi dovermi fermare per un’infiammazione dovuta al ginocchio valgo e all’uso di scarpe sbagliate …
Sono alta 1.55 e peso sui 47 kg… Avrei adocchiato un paio di Asics Cumulus 21 … Cosa ne pensi per il mio problema?
Grazie
Samantha
Ciao Samantha,
le Cumulus vanno bene, ma se vuoi un po’ più di protezione andrei sulle Nimbus.
Buon allenamento,
Davide
Ciao Davide.
Sono un principiante, corro da un anno e mezzo e da quasi un anno con addosso le Brooks Ghost 11. Sono alto 1.90 e 90Kg di peso … Ultimamente percorro quasi ogni giorno 9 km o poco più principalmente su asfalto e in parte su sterrato. Ho desiderio di cambiare scarpe con altre neutre che siano superammortizzate soprattutto per alleggerire il “dolore” ai talloni.
Non sono un esperto di scarpe da running, ho provato le Nike Air Zoom 3 Fly e le ho trovate supermorbide, ma sono introvabili con la mia misura, hai qualche altro modello da suggerirmi, Nike o altro marchio, simili o addirittura migliori in termini di ammortizzazione? Grazie
Ciao Tobia,
In termini di ammortizzamento ti posso consigliare le Hoka Bondi, che hanno uno stack da 30mm.
Le Fly della Nike sono morbide ma le consiglierei a chi fa degli allenamenti spinti o gare a ritmi elevati.
Consiglio di andare su modelli con drop da 10/12mm per aiutare i tendini ad avere meno sollecitazioni.
Un abbraccio,
Davide
Ciao Davide,
io corro circa 40 km a settimana con tre – quattro uscite. Cinque anni fa mi sono operato al menisco e da allora ho dolori nella parte interna del ginocchio tutte le volte che alzo i ritmi oltre il mio standard, c’è una scarpa che potrebbe aiutarmi?
Grazie,
Paolo
Ciao Paolo,
Il problema potrebbero essere le sollecitazioni che subisce il ginocchio quando alzi il ritmo, quindi forse avresti bisogno di una scarpa più protettiva.
Potresti provare ad utilizzare la Hoka Bondi, scarpa molto ammortizzata oppure la New Balance 1080 V10 che oltre ad ammortizzare ti aiuta anche nel ritorno elastico (e quindi nel farti faticare un po’ meno quando aumenti il ritmo).
Un abbraccio,
Davide
Ciao….scusavper il disturbo…vorrei chiederti un consiglio….sul mio problema…sarà…più di 15 anni che mi dedico alla corsa.. minimo 4 uscite alla settimana…minimo 10 km…e un giorno 18/20….premetto che ho sempre usato scarpe di buon livello…e in questo ultimo anno sto usando le Brooks ghost 12….ma ultimamente mi fanno male le ginocchia…parte inferiore… peso 64 kg..ma mi sembra che quando corro di pesare di più…e sembra che il mio peso di scarichi tutto sull avampiede …sono molto confuso…perché non so se sia la scarpa o dei problemi di usura alle ginocchia…con la paura di dover rinunciare alla corsa….mi puoi dare qualche consiglio?….grazie mille
Mi sono dimenticato una cosa importante…e che in questo ultimo mese mi e uscito fuori un dolore al tendine di Achille…soprattutto quello sx , in questi ultimi tempi o fatto 5 uscite alla settimana…con nessun recupero ho 56 anni…forse ho esagerato?…grazie…ma mi sa che mi devo fermare un po…
Ciao Luciano,
Cerco di aiutarti sulla base dei dati che mi hai fornito.
Purtroppo 64kg detti così mi dicono poco, perché il peso è in funzione dell’altezza, però correndo molto suppongo tu sia magro.
Detto questo, le Ghost 12 sono una delle scarpe più vendute di Brooks e assicurano un elevato ammortizzamento a discapito della risposta.
Per prima cosa, direi che potresti aver bisogno di scarpe più reattive, perché se hai una corsa agile, una scarpa poco reattiva – come dicevi tu – ti affossa: il passo diventa diventa pesante e stando di più sulle ginocchia si infiammano.
Una seconda cosa che mi viene in mente è il differenziale: drop alti ti fanno lavorare di più con le ginocchia mentre quelli più bassi con le caviglie.
Le scarpe vecchie che drop avevano?
Per vedere se il problema sono le scarpe (anche per il tendine) ti basta provare per una settimana un paio di scarpe vecchie; se il problema persiste è meglio approfondire la situazione ginocchia e tendine con qualche visita specifica.
Per la velocità e i km che percorri, invece, un po’ di usura sarà normale, quindi non ti preoccupare di questo.
Solitamente fai gare? A quanto giri a km?
Dovresti dare un po’ di respiro al fisico.
Quando facevo ancora il professionista e mi allenavo 2 volte al giorno per 3 ore a seduta, mi ero fissato al punto di non riposare neanche un giorno a settimana.
Il mio obiettivo era quello di allenarmi sempre di più, ma i risultati quell’anno stentavano ad arrivare.
L’allenatore mi prese seriamente da parte e mi disse “Davide così non si va da nessuna parte”.
Ricordati che il riposo è ancora più importante dell’allenamento.
Da lì a poco, dando 2 giorni di recupero al fisico, mi sbloccai andando forte come non mai!
Un abbraccio,
Davide
Giusto per aggiungere che stavo valutando anche le Infinite 2 della Under Armour o le NB 1080 V10 o le NB Fresh Foam More v2.
È possibile che il drop sia troppo basso e che tu l’abbia cambiato troppo repentinamente.
Il drop va sempre cambiato per gradi, ad esempio da 10 a 8 ma alternando sempre le due scarpe per far riposare il piede.
Io tornerei ai 10mm (aldilà della tipologia di scarpa).
Posso consigliarti sia Pegasus 37 che NB1080v10.
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Un abbraccio,
Davide
Ciao Davide, Ho 31 anni e solitamente corro 3/4 volte a settimana distanze di circa 10km ad uscita (ogni tanto arrivo anche 20km). Due anni fa ho comprato le Adidas Response cushion 21 e mi sono trovato bene; quest’anno, pensando che fosse una scarpa analoga, ho preso le Mizuno wave rider ma da inizio agosto (dopo circa 100/150 km fatti con le nuove scarpe) ho iniziato ad accusare dolore al tendine rotuleo (o alla bandelletta tibiale). Hai qualche scarpa in particolare da consigliarmi per il prossimo acquisto?
grazie mille
Ciao Edoardo,
Probabilmente la Rider è troppo reattiva per te.
Dovresti provare a rimanere su delle A3 più ammortizzate: Cumulus, Ghost, Glycerin, Triumph.
Un abbraccio,
Davide
Salve. Vorrei un consiglio. Mi hanno riscontrato l’infiammazione nella bandelletta ileotibiale ginocchio sx. Dopo sedute di ionoforesi e laser terapia il dolore/fastidio è andato via ma dopo un mese e mezzo di stop e quindi a riposo appena ho ripreso a correre dopo 400 metri circa ha accusato dolore esterno al ginocchio costringendomi a fermarmi. Siccome devo partecipare a concorsi militari dove è prevista la prova dei 1000 metri a sbarramento cioè se non faccio meno 4 minuti be 20 secondi sono fuori, vorrei sapere che tipo di scarpa dovrei indossare ed eventualmente anche un plantare? Ho 20 anni utilizzo scarpe Adidas boost ma non faccio corse o maratone. Altezza 1,88 per 78 kg. A livello amatoriale. Mi alleno su pochi chilometri 3-4 km. Quali consigli mi date per la bandelletta ileotibiale sia in termini di cure sia in quelli relativi alle scarpe/solette? Grazie
Ciao Gaetano,
Hai iniziato a correre da poco?
Ti chiedo questo perché in generale questa tipologia di infiammazioni escono quando c’è un sovraccarico oppure si ha iniziato questo sport da poco e anche correndo pochi chilometri si va ad infiammare questa zona.
Soluzioni… poche…riposo. E cercare un bravo fisioterapista che con massaggi sappia scaricare i muscoli giusti per risolvere questa situazione.
Non basta utilizzare dei macchinari, ci vuole anche la bravura dei fisioterapisti.
Il problema non sono le scarpe… cambiale dopo 600/700 km o dopo 1 anno.
Un abbraccio,
Davide
Salve, ti sarò grato se saprai consigliarmi le migliori scarpe per me, con un bel like…
Ho 70anni e ho fatto sempre sport… sono alto 1,75 e peso 73kg… ho problemi alla cartilagine delle ginocchia … piede cavo 3… con supinazione… Quasi ogni giorno faccio un ora e mezza nei parchi (… mezz’ora di corsa e un ora di recupero a passo più o meno svelto)… Ancora grazie…
Ciao Luigi, ti faccio qualche domanda per capire meglio: che tipologia di scarpe hai utilizzato fino ad oggi? Di che brand? Per quanti km? Quanto giri a chilometro?
Un caro saluto
Davide
Ciao Davide,
mi chiamo Elisa e ti chiedo un’ informazione: ho indossato per vent’ anni le Nike Shox, ancora ne possiedo un paio, mod. Turbo VI, calzata larga, comprato sul sito NikeID, con le quali cammino a passo veloce sull’ asfalto, in pianura, durante l’ anno e d’ estate faccio trekking in montagna. Trattandosi di un modello vecchio e non più disponibile sul mercato, ti chiedo quali modelli si avvicinano per caratteristiche. Preciso che ho la pianta dei piedi larga e sono molto sovrappeso (+ 20 kg. del dovuto!).
Mille grazie anticipatamente per l’aiuto che potrai darmi.
Ciao Elisa,
Questa tipologia di scarpe non va assolutamente bene per fare attività fisica.
Rimane già un modello che stride per le camminate lunghe nel tempo libero. Sono scarpe molto pesanti e poco ammortizzate rispetto a scarpe sportive.
Ti consiglio di andare su modelli come Nike Pegasus 37, se preferisci avere una scarpa da asfalto oppure Nike Pegasus Trail 2 se preferisci una scarpa per il trekking.
Probabilmente deluderò le tue aspettative estetiche, ma qualitativamente come scarpe non c’è paragone.
I modelli consigliati andranno utilizzati solo per l’attività fisica.
Un caro saluto,
Davide
Buongiorno, mi affido anch’io ai consigli di Davide.
Tre anni fà (a 44) ho incominciato a correre per prepararmi alle OCR che due o tre volte l’anno mi concedo, (sono massacranti). Come distanze arrivo al max 20 km perchè è la distanza massima delle gare, due uscite settimanali con tempi da 5:50 a 6:20 (non sono gare di velocità).
Ho cominciato con delle Brooks Ravenna 7, poi Brooks Glicerin 11, ora sono al termine delle Hoka one o one Elevon. Peso 75 kg e in base ai miei tempi al km mi consiglieresti due o tre modelli ? Usando sempre scarpe superammortizzate non ho mai avuto problemi alle gambe oltre ai crampi muscolari. Grazie e buone feste a tuttiin questo 2020 da dimenticare.
Ciao Orlando,
Allora, se sei andato su Hoka, sei già sulle scarpe più morbide in commercio, potrei indicarti il modello Bondi (sempre della Hoka), ma in generale modelli ancora più confortevoli non ce ne sono.
Il mio consiglio sarebbe quello di cercare il più possibile di scendere con i tempi al km.
Quello che posso vedere dai tempi è che il tuo passo sarà estremamente pesante ed è per quello che necessiti di scarpe così ammortizzate.
Quanto pesi e quanto sei alto?
Io cercherei di velocizzare il passo, diminuendo le distanze di allenamento ma aumentando gli allenamenti di corsa, questo ti permetterebbe di stare meno a terra e quindi di poter andare su modelli un pò più “agili”.
Il fisico sono sicuro che ringrazierebbe.
Un abbraccio,
Davide
Buongiorno, e grazie per la risposta. non ho potuto rispondere prima perché causa DAD non sono più proprietario di nessun PC, oggi è domenica.
Da allora mi sono affiancato ad un gruppo di runner, e tra allunghi, fartlek, ripetizioni….i tempi sono scesi attorno ai 5 al km, e il fisico ringrazia.
Vedo chè gli altri usano le Cliftin 7 o Rincon, le reputa più adatte a questi tempi?
1.78 èer 74 kg.
Grazie
Ciao Orlando,
Sì vanno bene… sono scarpe protettive indicate per runner più leggeri… l’alternativa per pesi più importanti sono le Bondi.
Quindi per te vanno bene le Clifton.
Un caro saluto
Davide
Buona sera Davide,
cerco un consiglio riguardo le migliori scarpe da acquistare.
Premetto che ho 54 anni peso circa 75 chili .
corro circa 30 km alla settimana in due uscite su asfalto.
ultimamente mi sono “affezionato” alle brooks.
ho usato le gliceryne 11 le ghost 11 e 12 gtx che trovo fantastiche.
ora sto usando le glicerin 14.
Il mio problema sono i polpacci soprattutto il dx che,non tutte le uscite ma quasi,dopo alcuni
kilometri mi si indolenziscono e a volte mi costringono a fermarmi anche per qualche settimana.
Chiedo,devo scegliere scarpe super ammortizzate per ovviare al problema?
Se sì,ho visto recensioni su hoka one, Altra, Saucony (dimmi tu quale modello) o mi consigli di rimanere su Brooks ?
Grazie mille e..
Buon Natale e buon anno…speriamo !!
Ciao Alberto,
I polpacci sono muscoli che vengono sollecitati e sforzati tantissimo nella corsa.
Fai sempre stretching dopo lo sforzo? Te lo dico perchè capita a molti runner.
Le scarpe che usi ora sono ottime, Glycerin e Ghost sono due modelli ammortizzati che vanno sempre bene.
Se sei curioso di provare altri modelli, ti consiglio di rimanere sempre su delle valide protettive come Asics Cumulus, Saucony Ride o dato che mi hai citato” Hoka” valutare la Bondi.
Un abbraccio,
Davide
Grazie Davide per la risposta,
sì faccio sempre stretching dopo la corsa ma mai prima in quanto mi irrigidisce un po’.
Ti disturbo ulteriormente per una curiosita’ rispetto al drop.
Ho intuito dal tuo ottimo blog che un drop maggiore dovrebbe fare al caso mio in quanto sollecita meno tendini e polpacci.
Visto che mi piacerebbe provare le Hoka ho visto che pero’ hanno un drop piuttosto basso.
Che dici rinuncio??
Grazie e complimenti per il blog e la tua competenza
Alberto
Ciao Alberto,
Solitamente è così, infatti chi ha problemi ai tendini o infiammazioni utilizza solo scarpe con drop più alti. Le Hoka hanno tutto il loro principio, molto valido in termini di ammortizzazione, ma non ti nascondo di aver incontrato persone che hanno accusato delle problematiche legate proprio alla conformazione delle Hoka. Starei su qualcosa di più classico nel tuo caso.
A presto!
PS ti aspetto anche su Facebook
Ciao! Vorrei anch’io avvalermi dei tuoi consigli.
Un paio d’anni fa sono stato operato per una frattura vertebrale a c5. Ora a seguito di prolungate camminate su terreni duri mi prende un dolore dalla base del collo ai muscoli della schiena. Se cammino su terreni morbidi ho pochi problemi se non addirittura nessuno. Mi è stato consigliato dal medico, nuoto (non praticabile ora) o corsetta con scarpe molto morbide/ammortizzate. Potresti indirizzarmi verso dei modelli che possano assorbire il più possibile lo stress che scarico sulla colonna mentre corro?
Grazie mille
Davide
Ciao Davide,
Nel tuo caso ti sconsiglierei la corsa a favore di camminata veloce… diverse volte ho sentito dottori e professori specializzati nel running. sconsigliare la corsa o moderarne le sedute per coloro che hanno problemi alla schiena… detto questo… la scarpa che posso consigliarti e direi la più ammortizzata è la Hoka Bondi.
Un caro saluto,
Davide
Ciao, ne approfitto anche io della tua professionalità. Sono stato operato al crociato anteriore destro 2 anni fa
Alterno bici alla corsa
Per quanto riguarda la corsa faccio circa 30 km alla settimana diviso in 3 allenamenti.
Sono alto 178 cm e peso 93 kg.
Vorrei un consiglio sulle scarpe tenendo conto che il ginocchio operato ogni tanto mi da fastidio
Ora sto usando le adidas le energyboost
Leggevo nelľarticolo delle brooks ghost
Ringrazio
Giuseppe
Ciao Giuseppe,
il primo consiglio è quello di perdere peso; correre con dei kg di troppo è sconsigliato. Piuttosto consiglio camminata veloce alternata brevi tratti di corsa.
Vedrai che il tuo ginocchio ringrazierà e soprattutto ti permetterà di fare sport per più lungo tempo.
Noi non lo sentiamo ma lentamente e irreversibilmente le nostre articolazioni si usurano, quindi consiglio di avere attenzione.
Per il tuo peso attuale consiglierei Brooks Glycerin (più ammortizzate delle Ghost o Asics Nimbus).
Se cerchi un modello molto ammortizzato allora vai sulle Hoka Bondi!
Iscriviti al mio canale YouTube e seguimi su Instagram per scoprire in anteprima le mie recensioni.
Un caro saluto,
Davide
Buongiorno Davide, ho 60 anni e corro (su tapis roulant) da oltre vent’anni a livello amatoriale una volta a settimana per circa 10 km (peso 80 kg – altezza 1,82). Sono reduce da una lesione al corno del menisco sx e sono fermo da circa un mese. Ho usato sempre mizuno (nell’ultimo periodo stressando la percorrenza media fino a un utilizzo di 24 mesi). Mi sono state consigliate le Hoca Clifton 7. Potresti darmi un tuo parere sulle hoca, oppure indicarmi delle mizuno piú adatte per ammortizzare il ginocchio (ovviamente sono consapevole di aver sbagliato nel prolungare l’uso per oltre i classici 500/600 km). Grazie. Pino
Ciao Pino,
Nel tuo caso starei su una bella scarpa ammortizzata.
Tra i modelli ammortizzati ci sono le Hoka Clifton e le Hoka Bondi (se vuoi provare il marchio Hoka).
Ti direi di provare la Bondi che rimane decisamente più protettiva.
Potresti provare a leggere la recensione.
Un abbraccio
Davide
Buongiorno approfitto della sua professionalità
Vorrei sapere quali scarpe acquistare dopo aver subito un intervento al legamento anteriore destro due anni fa
Ora utilizzo le energyboost ma alcune volte sento un fastidio al ginocchio dopo la sessione di allenamento
Alterno bici e corsa
Faccio circa 30 km a settimana di corsa suddiviso in tra allenamenti
Sono alto 178 cm e peso 93 kg
Ho sentito parlare bene delle brooks ghost
Ringrazio
Giuseppe
Ciao Giuseppe,
Sicuramente ti serve una bella scarpa protettiva per il tuo crociato!
Guarda questa guida e prova a vedere se trovi un modello interessante.
Con una scarpa protettiva puoi fare tranquillamente le tue uscite settimanali! Le Ghost sono un possibile modello, vanno benissimo…
Un abbraccio,
Davide
Ciao Davide ho 50anni e da circa 6mesi non corro. Prima solitamente con unica uscita settimanale x circa 10-12km con andatura tranquilla. Vorrei riprendere a correre e non sono mai stato un fanatico della scarpa ma visto che i 2ginocchi sono usurati e reduci da varie operazioni menisco/legamenti e polpacci facili a contratture su terreni duri ti chiedo con quali scarpe! Meglio il piu’ ammortizzate oppure una via di mezzo?? Le mie ginocchia ti ringraziano anticipatamenre 🙂
Ciao Emilio,
Come puoi prevedere non esiste un modello universalmente migliore dell’altro.
Sicuramente un modello più ammortizzato potrà aiutare le tue ginocchia a dissipare meglio il contraccolpo.
Per questi casi, generalmente consiglio Hoka Bondi.
Nel tuo caso, comunque, si consiglia più una camminata veloce che corsa vera e propria!
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide!
Un consiglio gentilmente : sono stata operata 5 anni fa al menisco del ginocchio dx, nessun problema particolare a posteriori se non che io, da sempre, ho un appoggio del piede sbagliato nella corsa. Detto questo, ultimamente ho iniziato ad allenare parecchio anche la velocità e questi ritmi mi hanno causato un dolore al ginocchio che l’ortopedico ha diagnosticato come possibile artrosi (sto infatti facendo i delle infiltrazioni con acido ialuronico).
Io corro con delle Mizuno Wave Ultima 11, vanno bene o hai delle alternative di scarpe da consigliare x che ha questo problema? Secondo te è meglio che riduca la velocità negli allenamenti x non caricare troppo? Grazie mille!!!!!
Ciao Ele, scusa ma il tuo ortopedico non ti ha dato qualche consiglio in merito? Sai sempre meglio chiedere anche a lui.
Magari ha già in mente un modello particolare.
Prova a sentire e scrivimi
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide!
Mi ha suggerito delle Hoka, nulla di più. Non è esperto di corsa, quindi in merito alla tipologia di allenamento chiedo a te 😁
Grazie!
Ciao Davide, spero che tu mi possa dare un consiglio. Ho 53 anni sono stata un super patita dello sport, ho fatto di tutto anche con 2 operazioni alle ginocchia, la sx a 19 anni, legamento crociato e mai piu problemi, la dx 4 anni piu tardi, ma da allora ho sempre avuto problemi. Il professore allora mi disse: hai solo due gambe! Ora da 15 anni (premetto che fino a 45 anni potevo correre solo sul tapiruland, anche se non potevo ma lo facevo, ero molto allenata) non posso fare niente, la gonartrosi del ginocchio dx (lato dx, ho la gamba a x) è conclamata e da 20 anni i dottori non vogliono operarmi perche aspettano che diventi piu vecchia per la protesi e perche i miei dolori non sono da morire (in effetti solo dopo una ora di camminata inizio ad avere dolori! Ma questo mi ha portato ad un circolo vizioso, sono ingrassata etc. (non tantissimo 10 kg. 🙁 ) Cmq la richiesta è: devo spezzare questo circolo vizioso e ho intenzione di iniziare a correre, diciamo quasi camminare veloce, saltellando, indossando una ortotesi che mi tiene in ginocchio piu diritto, ma mi mancano delle scarpe che abbiano un ammortizzamento altissimo tanto da dimezzare la spinta del mio peso sul suolo. Ero alla ricerca di questo in internet, magari ricerche scientifiche o altro e sono capitata sul tuo sito. Spero che mi puoi dare dei consigli. Grazie di cuore!
Ciao Maria,
il consiglio che ti posso dare è quello di cercare di perdere comunque assolutamente più kg possibili con la dieta e poi utilizzare le Hoka Bondi che al momento sono le scarpe più ammortizzate in commercio.
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide, ho 47 anni e per quasi tre decenni ho giocato a calcetto (oltre a praticare calcio e palestra fino ad una decina di anni fa). Ovviamente la mia schiena ha ringraziato (ho svariate discopatie sebbene non eccessivamente gravi ma già presenti da anni ed anni). Probabilmente il mio peso mi ha aiutato (60 kg x 176 cm) a resistere. Oltre alla schiena soffro di tendiniti e anche i tendini di Achille nel tempo ne hanno risentito (a forza di giocare sul duro e a fare scatti ripetuti in mancanza di adeguato riscaldamento e stretching). Sono un tipo molto “rigido” (anche muscolarmente) e poco flessibile a giudizio dei fisioterapisti/osteopati dunque mi hanno detto che scarico molto sui tendini perchè i miei muscoli ammortizzano poco. Ho fatto anche il PRP (plasma ricco di piastrine) al tendine di Achille destro qualche anno fa (non riuscivo quasi più a camminare dal dolore, soprattutto appena alzato alla mattina). Poi, dopo riabilitazione, mi ripresi e ricominciai a giocare (riducendo prudenzialmente la frequenza e scaldandomi e facendo stretchinig pre e post). Tendini di Achille mai più dolenti. Attualmente, dopo una pausa durata un anno e mezzo (stop causa covid e accertamenti medici che ho fatto relativamente a schiena e arti inferiori) ho provato a riprendere col calcetto ma la schiena (a livello lombare L5-S1) attualmente non mi permette assolutamente cambi di passo o direzione (partono fitte). Mi sono allora dedicato al running soft, essendo meno impattante e nella speranza di rinforzare la muscolatura e nell’ottica di fare sport. Preciso che sono tendenzialmente supinatore. Ho comprato le Brooks Glycerin 19 e le trovo fantastiche a livello di ammortizzazione. Piacevolissime anche per le passeggiate. Devo dire però che non ho mai acquistato altre scarpe da running dunque non ho termini di paragone con altre calzature specifiche. Con queste scarpe ho però riscontrato un aspetto che mi preoccupa molto (e temo sia comune a questo tipo di calzature). Mi sembra che il collo (credo che il termine tecnico sia collare e la conchiglia) delle Brooks sia poco imbottito attorno alla caviglia (ho comunque il piede magro e la caviglia sottile) e, soprattutto, sia rigido. Ho confrontato la rigidezza della zona della scarpa con altre scarpe da ginnastica e calcetto che ho e sono tutte molto più morbide delle Brooks nella zona del calcagno/collo. Di conseguenza, correndoci sopra, mi si è dapprima indolenzito il calcagno (dolore al tatto in assenza di lividi) ed in particolare il malleolo laterale (non quello mediale) allora ho messo un plantare per rialzarmi (li usavo anche a calcetto). Il malleolo ed il calcagno non si sono più indolenziti ma mi sembra che ne risenta il tendine di Achille (sebbene, schiacciandolo con indice e pollice, non è per nulla dolente il che dovrebbe scongiurare una infiammazione). Il tutto solo sulla gamba destra, nulla sulla sinistra. Uso anche calze apposta per i tendini di Achille, le Falke Achilles, ma ora ho comprato altre calze (x-socks) sempre nell’intento di rendere più morbido il contatto tra la caviglia e il collo della scarpa. Mi hanno detto che la rigidezza del collo di questo tipo di scarpe (da running) serve per migliorare la stabilità nella corsa ma pensare di fare una decina di km ad uscita con un leggero sfregamento secondo me potrebbe arrecarmi danni. Hai qualche suggerimento in merito? Esempio calze apposite che fungano da cuscinetto o altra marca/modello di scarpe meno rigide sul calcagno/collo? L’importante è che però siano super ammortizzate (perchè devo tutelare anche la schiena ed i tendini di Achille). Grazie e scusa se mi sono dilungato.
Ciao Alberto,
inizio con il dirti che il running, a livello di schiena e articolazioni, è lo sport in assoluto più impattante… non esistono sport peggiori di questo.
Lo voglio sottolineare in quanto in molti pensano che correndo piano e usando scarpe adeguate non vengano danneggiate o usurate le articolazioni… al contrario lo saranno in modo continuativo ed irreversibile.
Il fatto di avere sensazioni e dolori diversi è normale in quanto sicuramente appoggerai i due piedi differentemente e quindi anche i dolori saranno diversi.
Se tu giocassi a calcetto molti fastidi non li sentiresti in quanto il cervello sarebbe concentrato sul pallone e non sul fisico 🙂
Andando sulla scarpa, ogni modello ha delle caratteristiche diverse e la Glycerin può essere per te non adeguata alle caratteristiche che hai della caviglia.
Andando sull’adeguamento utilizzando un rialzo… non sono soluzioni che adotterei e consiglierei… questa tipologia di soluzioni artigianali non sono scientifiche… ogni singolo modello di scarpa (da running o calcetto) è studiato attentamente e adeguato sulla fisionomia del podista o calciatore.
Noi tester testiamo i prodotti e diamo le nostre opinioni sul prodotto cercando di anno in anno di migliorarlo.
Inserendo degli spessori si vanno a modificare gli equilibri del prodotto rischiando di compromettere interamente l’efficenza del modello.
Nel tuo singolo caso potrebbe andare bene come no, quindi sarebbe meglio individuare il giusto modello e se proprio devono esserci delle modifiche le farei fare ad un professionista (dottore), facendo realizzare un plantare studiato sulle tue caratteristiche fisiche.
Se il tendine non ti fa male nè schiacciandolo sia all’attaccatura nè in altri punti, non dovrebbe essere infiammato.
Come ti hanno detto, il fatto di avere una capsula del tallone più rigida è appunto il fatto di dare una risultante maggiore in stabilità.
Ti consiglierei di cambiare modello di scarpe.
Puoi provare le Mizuno Sky che risultano più morbide sulla caviglia oppure Nike Pegasus, che sono un modello ottimale anche per coloro che sono leggermente supinatori.
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Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide,
Sono Thomas 42 anni e ho dolori cervicali sia al collo che al polpaccio, vorrei una scarpa comoda con cui lavorare, certo vorrei evitare quelle dai colori sgargianti. Ho letto due o tre pagine di scarpe ammortizzate ma non só davvero da dove cominciare.
Grazie
Tom
Ciao Thomas, vai sui modelli A3, puoi vedere quelli di Nike che molte volte propone modelli neri o Asics. Per Nike, puoi andare sulle Pegasus o Vomerò, mentre per Asics Nimbus o Cumulus.
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Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide,
avrei bisogno di un tuo consiglio per la scelta di un paio di scarpe da running. In particolare vorrei scegliere delle scarpe che mi consentano di preservare al meglio il mio ginocchio (operato due volte: la prima per ricostruzione LCA e meniscectomia esterna, la seconda per meniscectomia interna).
Ho smesso di giocare a calcio e ora per tenermi in forma esco a correre 3 volte a settimana facendo circa 8 km con un passo di 5/5,30 al km oppure ripetute/fartlek. Sono alto 1.78 e peso 72 kg. Attualemente uso delle nike zoom Pegasus 35 Turbo che ormai sono consumate. Quali scarpe possono rispondere meglio alle mie esigenze?
Grazie!
Ciao,
Stefano
Ciao Stefano, le Pegasus Turbo non erano ottimali come modello per allenamento perchè progettate per allenamenti veloci o gare.
Ti consiglio, visto che comunque ti sei trovato bene, le Pegasus 38, le sorelle delle Turbo, ma tutt’altra tipologia di scarpa, progettate appunto per allenamenti.
Sono comunque un modello molto leggero e dinamico, ma che risponde a tutto ciò di cui hai bisogno.
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Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide
Innanzitutto grazie per il tempo che dedichi a noi che ti scriviamo e grazie per condividere con passione la tua sperienza, davvero grazie. Io sono Luis, ho 39 anni, non ho mai corso con costanza ma ho sempre fatto attività fisica permanente, calcio, rugby, mountain bike, e sempre ho corso come complemento. Poi l’anno scorso ho iniziato a correre con più frequenza, 3/4 volte a settimana, per 30 min ogni volta, su asfalto a un ritmo di 4 40′, con delle scarpe assolutamente finite. Credo sia stato questo che abbia provocato una rottura del menisco laterale interno, del ginocchio sx. Mi sono operato e da 4 mesi circa che non faccio nulla. Devo assolutamente iniziare, già che sono diabético e qui la domanda doppia:
A me piace molto correre in modo intenso, mi diverte e mi scarica fare 30/40 min quasi a pieno ritmo, certamente non va bene. Ti chiedo solo qualche diritta per reiniziare e farlo in modo più sano. Peso 77 kg, sono alto 1,73.
Quale scarpa mi consigli? Correrei prevalentemente su asfalto, anche se mi piace tanto lo sterrato (puntavo sempre per questo motivo all Salomon). Del ginocchio credo non aver nessun problema. Però ho iniziato a vedere delle vene nella parte interna del tallone, ed il medico mi ha detto di non correre fino a realizzare un ecodoppler, ma allo stesso tempo mi ha detto semplicemente di non caricare peso/impatto sul piede. Come detto prima, essendo diabetico devo iniziare a correre. Per questo ti chiedevo una scarpa considerando queste cose, e allacciando mi alla domanda precedente, dove mi consigli di guardare per avere un programma di allenamento, non tanto per crescere senno per non farmi male nel tempo.
Scusami il papiro, ti ringrazio tanto in anticipo.
Ciao Luis,
riguardo gli allenamenti, la cosa migliore è andare in qualche campo di atletica vicino al posto in cui vivi.
Conoscere gli allenatori informandosi un pò sul loro curriculum e vedere se possono seguirti.
Visogna vedere anche come corri e se vuoi fare le cose come si deve è importante anche curare questa parte.
In seconda battuta puoi vedere di farti allenare da qualcuno on Line, ma lo consiglio magari successivamente quando hai avuto qualche base introduttiva.
Io non ho contatti in merito da consigliarti.
Riguardo le scarpe, almeno come inizio andrei su modelli molto versatili come Nike Pegasus o Brooks Glycerin.
Dopo di esse, ed in funzione delle gare o allenamenti che farai, potrai andare su modelli più specifici.
In bocca al lupo e un caro saluto,
Davide
Ciao Tony,
sono uomo, ho 37 anni e lesione degenerativa corpo corno posteriore fibrocartilagine meniscale con iniziale frammentazione, sovrappeso di 10/15 kg ma buona forma fisica perché in passato ho fatto abbastanza esercizio. Ho ripreso da poco a fare esercizi per le gambe e un po’ di corsa leggera per dimagrire ma il ginocchio sinistro mi crea qualche problema e sto cercando la scarpa più adatta, tieni presente che ho anche il ginocchio varo e l’arco plantare leggermente piatto ma nonostante questo, che mi farebbe pensare di essere pronatore e consumare la parte interna della scarpa, ho tutte le scarpe con la parte esterna posteriore più consumata. Grazie
Ciao Francesco,
Prova le Nike Pegasus e guarda come ti trovi poi da lì vediamo dove andare.
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide
Sono Carlo, ho 48 anni, 83Kg e alto 190cm, corro da qualche anno, ultimamente solo due volte la settimana, ognuna 15 km in tre step su asfalto e sterrato. Un anno fa ho dovuto stoppare per una infiammazione ai tendini peroneali del piede destro, mai risolto a pieno malgrado fisioterapia, manovre ecc ecc.. Ho ripreso a correre da quest’ultima estate, ma ultimamente il dolore/fastidio si è ripresentato. Corro con le Mizuno Wave rider 24, non le ho mai trovate particolarmente confortanti, ma ammetto di avere poca esperienza per poterle confrontare con altre scarpe. Dovrei cambiarle con altre che, possibilmente, mi aiutino anche ad alleggerire il peso- affaticamento sulle caviglie a fine corsa, mio punto debole, per cui ti chiedo un consiglio su marca e modello, tipologia (ammortizzate o meno). Grazie per la risposta.
Ciao Carlo,
Secondo me sono scarpe un pò troppo poco protettive e la loro marcata conformazione ideale per allenamenti leggermente più spinti ti possono portare nel medio lungo periodo ad avere queste infiammazioni soprattutto se le utilizzi anche per lo sterrato.
Ti consiglierei di provare le Pegasus Trail: è una scarpa da trail ma che si muove bene anche su asfalto, molto confortevole e protettiva.
Prendi mezzo numero in più se decidi di acquistarle.
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide, anch’io ho problemi alle ginocchia – operate più volte – e quindi adesso corro x tenermi in allenamento . Ho letto che a Settembre hai consigliato le Pegasus 38 ad un ragazzo con dei problemi uguali ai miei, mi confermi la scelta o nel frattempo è uscita qualche scarpa migliore che puoi consigliarmi ? Grazie tante
Ciao Francesco, non mi ricordo il consiglio dato, però si consiglio ti proseguire sulla gamma Pegasus.
Un caro saluto,
Davide
Ciao, ho consumato tre paia di Hoka e mi sono trovato bene col mio problema al ginocchio destro. Hanno sempre avuto la tela che si distaccava dal plantare esterno e in parte anche interno. Magari con i nuovi modelli hanno corretto il difetto. Ma prima di andare a vedere mi domandavo perché non le prendi in considerazione per correre. per cambiare marca vorrei la certezza di andare in meglio, e non i peggio! Peso 80 kg ed ho 63 anni, quindi le ginocchia che hanno saltato (pallavolo) e corso e pedalato fino a oltre 50 anni sono a rischio. Ora ho ripreso dopo 11 mesi di sosta forzata iniziando molto gradualmente. Faccio almeno 5 km minuti ogni giorno e se sto bene anche 10 due o tre volte a settimana e vorrei avere la scarpa più adeguata.
Ciao Alfredo!
Non ho capito se utilizzavi Hoka per camminare o per correre.
Perchè se ho capito bene le vorresti provare anche per correre, corretto? Quindi vuol dire che le conosci ma no ci hai mai corso.
Il difetto di cui parli io non l’ho mai notato e credo che dipenda anche da come un runner le utilizza e sfrutta.
Detto questo Hoka è uno dei brand più ammortizzati in vendita per i runner.
Il loro difetto è che dopo 500km sono già esaurite, però io dico meglio loro che le nostre ginocchia e o articolazioni e comprare una scarpa in più è preferibile ad cambiare ginocchia.
Si che oggi le fanno belle in titanio, ma preferisco tenere le mie se possibile 🙂
Quindi ti proporrei di provare le Hoka Bondi e poi fammi sapere come va!
Un caro saluto,
Davide
Grazie per la risposta! Parlavo di correre. Troppo tardi, giovedì dopo lunga discussione col mio negoziante di fiducia, avevo già pagato e scontrinato le Hoka Clifton 8, non molto diverse dalle altre avute in passato. Intenzionato a farci i soliti 500 km (se andava bene). All’ultimo momento ho visto le Brooks Cushion neutral, e ho voluto cambiarle nonostante una ventina di euro in più. In realtà non mi ha fatto nemmeno pagare la differenza. Chi non risica non rosica. Ci ho già fatto 20 km in due giorni. La prima impressione è buona. L’assetto della “corsetta” è molto cambiato (a giudicare alle parti indolenzite, diverse dalle solite). Le dita dei piedi alloggiano molto meglio e il tallone è molto attutito per la discesa e per camminare, nonostante dietro finisca dritto. Sembrano anche più robuste come tela e il piede tenuto più avvolto e fermo. Ma questo è anche perché le vecchie Hoka erano sfondate! Ho l’impressione che la suola apparentemente pezzo unico delle Brooks sia composta da parti localizzate aventi diversa morbidezza. Poi ti farò sapere sui tempi più lunghi se mi tocca fermarmi di nuovo o se riesco a tirare avanti.PS1, le Brooks che ho preso hanno la scritta Ghost lateralmente.
PS2, ho provato anche le glycerine, ma l’avampiede-punta era molto meno stabile nell’appoggio spinta rispetto anche alle Hoka, sia perché meno ampio, sia perché troppo morbido.
Grazie Alfredo,
A presto!
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide. Ho 62 anni 178 cm e 82 kg (un po’ in sovrappeso). Ho fatto per almeno dur decenni diverse corse amatoriali sempre a ritmo basso intorno ai 7-7:30 al km e distanze fino ai 10-20. Nel 2019 in seguito ad aumento degli allenamenti e a due mezze maratone ravvicinate mi è comparso un dolore sotto la rotula sinistra per cui ho fatto diversi consulti ortopedici e varie rmn senza ottenere riscontri precisi (hoffite? Tendinite?). Si tratta di un dolore anteriore del ginocchio legato a qualche fattore biomeccanico non precisamente individuato. In questi anni ho camminato piuttosto che correre e ciò ha visto la sintomatologia via via regredire ma non scomparire. Fatto anche un analisi della corsa e dicono che atterro troppo sui talloni. Vorrei riprendere a correre progressivamente. Cosa mi consigli di fare? Quali scarpe mi puoi indicare per scaricare un po il mio ginocchio? Grazie tante in anticipo
Ciao Davide, ho 47 anni e corro regolarmente da almeno 10 anni su misto, 8Km a giorni alterni. Ho sempre usato Mizuno Wave Ultima e da un anno ho problemi al ginocchio destro (menisco interno mediale). Sarà l’età che avanza, ok, ma secondo me ho bisogno di una scarpa che ammortizzi meglio l’appoggio rispetto alle mie attuali e quindi vorrei chiederti se le Brooks che consigli sono da considerarsi una opzione migliore per me rispetto alle Wave Ultima. Grazie
Ciao Davide, premetto che ho corso dal 2006 al 2017, venivo dal ciclismo ma per mancanza di tempo per gli allenamenti ho iniziato a fare running. Sono partito con uscite brevi alternate a camminate, ho fatto le mie prime gare da 10 km, poi le mezze maratone fino a coronare il sogno della maratona (in ordine Firenze 2014, Pisa 2015, New York 2016 e Milano 2017), poi una fastidiosissima tendinite rotulea mi ha costretto a un lungo stop. Le scarpe che utilizzavo negli ultimi anni erano le Nike Pegasus con le quali mi ci sono trovato benissimo, adesso ho ricominciato un po’ a correre, con cautela ovviamente, (nel periodo di stop dal 2017 al 2022 sono tornato al ciclismo). Attualmente utilizzo le HOKA Clifton 7, sinceramente sono comodissime, e per il momento non avverto fastidi, però sono un po’ troppo ammortizzate, dato che devo cambiarle sono incerto se continuare con le Hoka Clifton 9 oppure provare un scarpa sempre ammortizzata ma un po’ più reattiva, tipo le Saucony Ride oppure le ASICS Novablast 3, tu cosa ne pensi ?
Ti ringrazio in anticipo.
Saluti
Renzo
Ciao Davide, avrei bisogno di un consiglio. Ho sempre corso con le glycerine della Brooks. Dopo un anno dove ho avuto una tendinite al ginocchio dx, vorrei riprendere a correre ma volevo capire se posso continuare con le glycerine o se è meglio cambiare modello, considerando che purtroppo posso correre solo su asfalto. Grazie Dario