Sei in cerca della migliore scarpa per correre ma non sai da dove iniziare?

Sei capitato sull’articolo giusto!

Io sono Davide, esperto di scarpe da running ed ex runner professionista, e in questo blog troverai tutte le informazioni necessarie per trovare le scarpe da running perfette per le tue esigenze.

Non importa che tu sia un maratoneta esperto o un jogger alle prime armi, in questo blog fornirò la risposta a tutte le tue possibili domande.

Non ci credi? Continua a leggere

In questo articolo troverai una panoramica generale sulle scarpe da running, successivamente incontrerai una lista delle migliori scarpe running del 2019 (dopo averne testate a centinaia), ed infine una lista di domande frequenti che ti aiuteranno nella scelta.

Dato che l’articolo è molto lungo e dettagliato, ho deciso di inserire all’inizio del post un indice dei contenuti in modo che tu possa saltare alla parte che ti interessa senza leggere per forza tutto.

Sei pronto? Iniziamo!

 

Classifica Migliori Scarpe Running 2019

scarpe da corsa

 

 

Scarpe da Running: Quali Scegliere?

Che tu ti stia allenando per la tua prima maratona o per buttare giù qualche chilo per la prova costume, devi sapere che l’equipaggiamento più importante per ogni corridore sono le scarpe da running.

Questi pezzi di schiuma espansa e plastica sono l’unica cosa che protegge il tuo corpo dall’impatto del piede sull’asfalto, sulla pista o sui sentieri sterrati di montagna.

E anche se potrebbe sembrare piuttosto allettante comprare il modello che ti ha consigliato il tuo migliore amico ultra-maratoneta, scegliere una scarpa da corsa è una decisione molto personale, dato che, molto probabilmente, tu e il tuo amico avete piedi e bisogni molto diversi.

Ma quindi, come fare a scegliere il paio di scarpe da running che fa per me?

Per trovare il miglior paio di scarpe da corsa rispondi alle 3 domande che trovi qui sotto. Alla fine avrai trovato la scarpa running su misura per te.

 

Dove corri abitualmente?

Esistono decine di tipi di scarpe running, ma per semplicità, in questa prima fase ho deciso di dividerle in tre categorie principali: quelle per la corsa su strada, le scarpe da trail running e quelle da cross-training.

Andiamo a scoprirle insieme:

 

Scarpe da corsa su asfalto

Le scarpe da corsa su asfalto sono progettate per pavimentazioni con qualche irregolarità. Leggere e flessibili, sono fatte per ammortizzare o stabilizzare i piedi durante i passi ripetitivi su superfici dure e uniformi.

 

Scarpe trail running

Le scarpe trail running sono invece progettate per percorsi fuoristrada con rocce, fango, radici o altri ostacoli. Sono dotate di un battistrada aggressivo per una migliore tenuta sulle superfici e sono rinforzate per offrire stabilità, supporto e protezione del piede.

 

Scarpe cross-training

Le scarpe cross-training sono invece progettate per allenamenti in palestra, sessioni di crossfit o qualsiasi altra attività in cui si preferisce avere più contatto con il terreno.

 

Quale è il tuo stile di corsa?

Se possiedi già un paio di scarpe da corsa usurate, controlla la tipologia di usura sulle suole per determinare le tue meccaniche di corsa.

NB Controlla solo le scarpe con cui corri (non quelle che usi per camminare), perchè la postura cambia tra quando si cammina o si corre, quindi, guardare le scarpe che utilizzi tutti giorni per camminare può portarti fuori strada.

Devi sapere infatti che esistono due meccaniche di corsa principali: La pronazione e la supinazione.

I cosiddetti pronatori sono i runner che corrono con il piede leggermente ruotato verso l’interno, mentre i supinatori fanno esattamente il contrario: una certa rigidità muscolare fa sì che il supinatore appoggi l’avanpiede verso l’esterno.

 

scarpe running pronatore

 

Nonostante a volte queste meccaniche vengano presentate come un “problema”, in realtà non lo sono affatto.

Cosa significa?

Che la pronazione e la supinazione sono due atteggiamenti del piede assolutamente normali che vengono assunti quando camminiamo o corriamo.

Non sono un problema, per cui non vanno risolti.

Tuttavia, quando la pronazione e la supinazione sono eccessive, si parla di iperpronazione e ipersupinazione.

Esistono modelli di scarpe da running che controllano l’eccessiva pronazione o supinazione.

Nelle mie recensioni scoprirai quali sono le migliori scarpe per pronatori o supinatori.

 

Scarpe per correre: quali sono i diversi tipi?

Esistono in commercio diverse tipologie di scarpe da corsa che si dividono principalmente in:

  • Scarpe running A0 – Minimaliste
  • Scarpe running A1 – Superleggere
  • Scarpe running A2 – Intermedie
  • Scarpe running A3 – Massimo ammortizzamento (neutre)
  • Scarpe running A4 – Stabili
  • Scarpe running A5 – Trial running (corsa in natura)
  • Scarpe running A7 – Chiodate

 

Scarpe running A0

Le scarpe da corsa minimaliste (chiamate anche “A0”) hanno un’ammortizzazione minima, praticamente nulla.

Avrai la sensazione di “correre a piedi nudi”.

 

Scarpe running A1

Le scarpe da running A1 sono superleggere e, per tipologia, le “più veloci”.

Per utilizzare queste scarpe è necessario:

  • essere “leggeri sul piede”
  • correre a ritmi veloci e su superfici regolari
  • avere strutture osteoarticolari impeccabili
  • possibilmente, vantare una “giovane età”

Hanno una minima ammortizzazione e sono studiate per gare su strada e indicate per atleti leggeri e veloci; assolutamente non consigliate invece ai podisti lenti e pesanti e ai pronatori.

 

Scarpe running A2

Le scarpe da running A2 sono le scarpe da corsa intermedie.

Queste scarpe hanno un buon compromesso tra ammortizzamento nella zona tallonare e flessibilità nell’avampiede.

Gli atleti più in forma e leggeri possono usare alcuni modelli di questa categoria anche per gli allenamenti, quelli più pesanti o meno veloci come scarpe da gara.

 

Scarpe running A3

Le scarpe da corsa A3 sono quelle con massimo ammortizzamento.

Hanno un buon dislivello tra avanpiede e tallone per salvaguardare maggiormente i tendini e articolazioni da infortuni.

Questi sono i modelli più usati dai podisti negli allenamenti e, di norma, sono i più indicati per qualsiasi chilometraggio (da 2 a 100 km a piacere).

Sono ideali per gli atleti con appoggio neutro o in inversione (piede rigido, supinatori).

Inoltre, quasi tutti i corridori che utilizzano plantari personalizzati usano scarpe di questa categoria.

 

Scarpe running A4

Le scarpe stabili chiamate anche “A4” sono create per correggere l’eccesso di pronazione, ovvero per chi tende a far lavorare maggiormente le scarpe nella parte interna.

In alcuni modelli di peso contenuto si può trovare un buon compromesso tra ammortizzamento e stabilità.

Tutte le scarpe running A4 sono sconsigliate per i supinatori (quei corridori che appoggiano il piede all’esterno) e a coloro che utilizzano i plantari.

 

Scarpe running A5

Le scarpe da trail running anche chiamate “A5” sono studiate per la corsa fuori strada che si pratica in completa libertà sui viottoli di campagna, sentieri, boschi, greti dei torrenti, dune del deserto, spiagge ecc.

Le calzature di questa categoria sono infatti dei piccoli carri armati, leggeri ma indistruttibili, e garantiscono il massimo della prestazione anche sui fondi più scivolosi e difficili.

La calzata deve essere perfetta, il piede non deve assolutamente ballare e la scarpa deve dare la sensazione di aderire perfettamente ad ogni parte della calzatura garantendo una massima tenuta.

 

Scarpe running A7

Le scarpe chiodate (dette anche “A7”) hanno dei veri e propri chiodi nella parte inferiore e sono studiate espressamente per le diverse specialità dell’atletica leggera su pista che si possono praticare in uno stadio, ovvero i salti, le corse, i lanci.

Di questa categoria sono le scarpe da salto triplo, da disco e da velocità, ma anche le chiodate da salto in alto, da salto in lungo, da mezzofondo, e da giavellotto.

Ogni singola scarpa chiodata in funzione della specialità ha una diversa forma, numero di chiodi, costruzione della tomaia, escrescenze nella suola per aderire di più alla pista e con una piccola parte di schiuma nella parte tallonare se non è da velocità pura.

 

Eccoci giunti alla fine della prima parte di questo articolo.

Dovresti aver capito quali sono le tipologie di scarpe da corsa più adatte a te.

Ora parliamo della parte più interessante: le migliori scarpe da running del 2019

 

Migliori Scarpe Running 2019

 

Scarpe running neutre

La categoria neutra è il pane e il burro del mondo delle scarpe da corsa. Se non hai mai comprato una scarpa da corsa prima, provare una di queste tre scarpe da running neutre è una buona scommessa.

 

Nike Zoom Pegasus 36

La scarpa Nike Pegasus 36 è una scarpa economica che offre alcune novità mantenendo le caratteristiche chiave che hanno reso la linea Pegasus così popolare. Questa scarpa ha la combinazione perfetta di ammortizzazione e reattività per adattarsi perfettamente a qualsiasi tipo di corsa. A soli €100 circa, è un’ottima scelta per tutti i runner.

 

New Balance 890v6

La NB 890v7 continua ad essere la perfetta combinazione di traspirazione e leggerezza. La 890 è una scarpa da running davvero leggera, con la giusta quantità di ammortizzazione e protezione per la maggior parte dei corridori. È ottima da indossare per gli allenamenti quotidiani, ma nello stesso tempo ha una dolcezza accattivante che la rende adatta per gli allenamenti rapidi.

 

Saucony Ride ISO

La Saucony Ride ISO mantiene tutte le promesse di Saucony, con una forma confortevole e una buona ammortizzazione. Un grande comfort combinato a un design moderno rende questa scarpa un’ottima scelta per gli allenamenti quotidiani.

 

Le migliori scarpe da corsa stabili

Sebbene l’efficacia delle scarpe stabili sia stata messa alla prova negli ultimi anni, c’è una gran parte della popolazione dei runners che ha davvero bisogno di ulteriore supporto. Io sono uno di loro!

 

Hoka One One Gaviota

La Hoka One One Gaviota è una scarpa da corsa di grande supporto che offre un’ammortizzazione straordinaria, pur rimanendo snella e più leggera rispetto ai suoi concorrenti. Una delle scarpe che preferisco, e che sarebbe perfetta se avesse una suola un po’ più larga.

 

Mizuno Wave Inspire 15

Amo correre con le Mizuno Wave Inspire 15 ai piedi e non ho intenzione di smettere di farlo. Scarpa molto comoda per il mio piede piatto, ben ammortizzata ma reattiva. Sembra più leggera di quanto non lo sia effettivamente. Se hai bisogno di stabilità e vuoi una scarpa che abbracci delicatamente i tuoi piedi, la Wave Inspire 15 è la scarpa che fa per te.

 

Brooks Adrenaline GTS

Adrenaline è una delle calzature sportive più vendute di sempre, e c’è un perchè: offre una grande quantità di supporto e consente allo stesso tempo di andare veloce. Secondo me è un gradino sopra a quasi tutti i suoi competitor. Il suo più grande vantaggio è quello di fornire una grande quantità di supporto rimanendo nello stesso tempo leggera e poco ingombrante.

 

Le migliori scarpe da corsa più pesanti

Dopo il boom minimalista iniziato nel 2009 (e crollato un paio di anni fa), i nuovi brand di scarpe da running sono usciti con una nuova proposta.

E se invece di scarpe estremamente leggere, non andassimo nella direzione opposta creando scarpe alte e morbidissime?

Queste sono scarpe running per principianti che si apprestano a correre per molti chilometri o per persone pesanti (anche oltre i 90 o 100kg)

 

Skechers GoRun Ultra R2

Le Skechers GOrun Ultra R2 sono scarpe da running con l’obiettivo di aiutarti a correre per molto tempo senza pesare. Se vuoi spingere aumentando la velocità, è abbastanza leggera ed elastica per accompagnarti. Se vuoi rallentare e correre per molti km, ti accompagnerà senza far male o stancare i tuoi piedi. Questa scarpa è una delle più versatili. Ottimo lavoro, Skechers!

 

Saucony Triumph ISO 5

Ho corso per oltre 100 km con le Saucony Triumph ISO queste scarpe prima di scrivere la recensione, e si sono dimostrate ottime compagne di viaggio fin dal primo chilometro. La tomaia è stata ridisegnata con una nuova versione della tecnologia ISOFIT che si modella mentre corri. Queste caratteristiche rendono la Triumph ISO 5 una scarpa davvero ottima anche per le lunghe distanze.

 

Altra Duo

Altra Duo è una scarpa con massima ammortizzazione molto leggera rispetto alla maggior parte delle scarpe per correre con imbottitura max presenti sul mercato. Molte scarpe che offrono i massimi livelli di ammortizzazione tendono ad essere un po’ pesanti. Altra Duo punta su questa tendenza in due modi: una suola in gomma e una tomaia molto sottile sono entrambe innovazioni che offrono comfort e ammortizzazione senza aggiungere peso alla scarpa.

 

Le migliori scarpe da trail running

Trail Running è un termine abbastanza generico che include una corsa su una varietà di terreni, pendenze e chilometraggio. Ritengo che le scarpe elencate di seguito siano una buona scelta per tutte le tue esigenze di trail running.

 

New Balance Fresh Foam Hierro v3

L’ho utilizzate su ghiaia, terra, fango, cemento, neve, ghiaccio, attraverso ruscelli, erba e roccia solida. Le ho provate su tutte le superfici, e si sono sempre dimostrate all’altezza. La Fresh Foam Hierro v3 – con buona ammortizzazione, grande trazione e una tomaia eccezionale – si è dimostrata davvero un’ottimo acquisto. Se hai bisogno di una scarpa versatile in grado di affrontare tutte le superfici, questa potrebbe essere la calzatura tecnica perfetta per te.

 

Altra Timp

Altra Timp è una scarpa da trail running molto ammortizzata che è ottima per tutte le condizioni di trail. Se stai cercando una scarpa da trail “tuttofare”, la Timp potrebbe essere adatta a te. Se le Timp fossero leggermente più leggere, sarebbero perfette. Hanno un peso di 300 grammi, quindi non sono troppo pesanti, anche se non le ho mai considerate leggere. Considerando quanto siano confortevoli e quanta protezione offrano, sono più che disposto a correre con qualche grammo in più per mantenere felici i miei piedi durante una giornata sui sentieri.

 

Brooks Mazama 2

Brooks Mazama 2 apporta piccole modifiche per migliorare una scarpa già eccellente per il trail running. È leggera e veloce, un’opzione ideale per le gare di trail su percorsi fino a 50K senza fango o ostacoli particolarmente impegnativi.

 

Le migliori scarpe running economiche

Sebbene la mia raccomandazione sia quella di non risparmiare su una scarpa da corsa, alcune delle scarpe running low cost nella fascia prezzo tra i 60 e 100€ rappresentano comunque una buona scelta. Ecco le mie preferite.

 

Saucony Cohesion 12

Le Cohesion sono una delle scarpe con la migliore qualità prezzo di sempre. È una scarpa molto versatile, ideale sia per l’uso quotidiano che per gli allenamenti. Inoltre è disponibile in diversi colori.

 

New Balance Fuelcore Coast v3

Fuelcore Coast 3 è il modello di ingresso per la linea di scarpe FuelCore di New Balance. Per meno di 50€ porti a casa una scarpa ideale per allenamenti brevi e veloci. L’intersuola è composta da ACTEVA, uno dei compositi di schiuma di New Balance – rendendo il peso della v3 Coast di solo 200grammi. È una scarpa straordinaria che i corridori veloci con un budget ridotto devono assolutamente prendere in considerazione.

 

Asics Gel Contend 4

Asics Gel Contend è una scarpa economica che offre una corsa ammortizzata. Questo accento sull’ammortizzazione la rende leggermente più pesante rispetto a modelli simili, ma non toglie le grandi prestazioni complessive della scarpa.

 

Domande Frequenti

scarpe da running

Hai trovato la scarpa da running perfetta per le tue esigenze?

Se hai ancora qualche dubbio, continua a leggere l’articolo fino in fondo.

Per oltre 5 anni ho lavorato in un negozio di running, aiutando centinaia di clienti a trovare le migliori scarpe da corsa adatte per le loro esigenze.

Quindi, in questa parte dell’articolo, ho deciso di rispondere ad alcune delle domande e delle preoccupazioni più comuni che mi hanno posto i miei clienti, come la paura di perdere le unghie dei piedi o sapere quando sostituire le scarpe.

 

Dove posso comprare le scarpe per correre?

In ogni città di ogni paese del mondo c’è un negozio da running specializzato in cui troverai personale ben preparato e competente che saprà aiutarti a trovare la soluzione migliore per le tue esigenze.

Tuttavia, se non hai voglia di uscire di casa puoi acquistare le tue prossime scarpe da running stando comodamente seduto sul tuo divano.

Se sei armato di una buona guida (come questa), ti basterà seguire i miei consigli e, una volta trovata la scarpa da running perfetta, acquistarla su Amazon.

E se non va bene?

Non ti preoccupare! Amazon ti permette di restituire la scarpa gratuitamente dopo aver fatto una prova (non importa quanto sia comoda una scarpa nel momento in cui la provi la prima volta, dovrai effettuare una buona prova su strada per testarne effettivamente la comodità).

 

Soffro di dolori agli stinchi, alle ginocchia o al tendine d’Achille

Le lesioni da corsa possono essere dovute a un’iperpronazione, che come ti ho spiegato prima, è l’eccessivo movimento verso l’interno dell’arco del piede quando si atterra.

L’arco del tuo piede funziona esattamente come i sostegni di un ponte nel momento in cui distribuisce la forza durante l’impatto del piede quando tocca terra.

Un arco meno flessibile (identificabile come un “piede cavo”) è più efficiente nell’assorbire gli urti e mantenere i piedi e le gambe in allineamento.

Se hai archi flessibili (“piedi piatti“), l’arco collassa verso l’interno, portando il piede e la parte inferiore della gamba con esso e mettendo a rischio di lesioni.

Questa è solo una regola generale e il modo migliore per scoprire se sei un pronatore è di avere qualcuno che ti osserva correre da dietro e vedere se i tuoi piedi si piegano verso l’interno.

I negozi specializzati di solito dispongono di una telecamera installata dietro al tapis roulant e possono mostrarti in slow motion la tua dinamica di corsa fotogramma per fotogramma.

Le scarpe da corsa per pronatore sono progettate per correggere l’iperpronazione e sono conosciute come scarpe di stabilità (o stabili).

Questi modelli sono dotati di un supporto di schiuma più densa all’interno della scarpa (nota come supporto mediale), che supporta l’arco durante la fase d’impatto e impedisce il movimento verso l’interno. Le scarpe senza supporto mediale sono chiamate neutre e sono le migliori per i corridori che non tendono a iperpronare.

Una grande scarpa stabile è la Brooks Adrenaline GTS 17, che è stata uno dei best-sellers del marchio sin dalla sua introduzione nel 1999.

Con un solido supporto mediale che manterrà anche i pronatori più estremi in linea, Adrenaline può aiutare a prevenire alcune delle lesioni comuni che potrebbero essere causate da una scarpa meno adatta.

 

La corsa mi ha sempre causato dolori alle articolazioni

Se sei uno di quegli individui che soffrono di dolori alle caviglie, alle ginocchia o ai fianchi dopo aver corso, una scarpa con più ammortizzazione può assorbire parte dello shock che ti provoca il dolore.

Asics, che definisce alcune delle sue scarpe “più leggere delle nuvole”, realizza dei modelli con all’interno gel a base di silicone con una schiuma per l’ammortizzazione.

Se sei un corridore neutro, Asics Nimbus 21 offre un’ottima ammortizzazione in una scarpa leggera e confortevole.

Se hai bisogno di più stabilità, prova il modello Asics Kayano, che offre lo stesso comfort delle Nimbus ma con un po’ di supporto in più per la pronazione.

Se hai bisogno di una scarpa più ampia e ammortizzata, prova la Brooks Glycerin (se sei un runner neutro) o la Saucony Hurricane ISO 3 (se sei pronatore)

Queste scarpe morbide sono anche ideali se stai correndo la tua prima mezza maratona o maratona e ti senti come se avessi bisogno di un cuscino tra te e il terreno mentre percorri quei percorsi così lunghi.

Se vuoi ancora più ammortizzazione, il marchio su cui devi fare affidamento è Hoka One One.

Originariamente uno dei preferiti degli ultrarunner, le scarpe Hoka hanno un ammortizzamento ideale per corse epiche da 50 a 100 km.

La stessa morbidezza che fa percorrere distanze sovrumane può anche aiutarti ad avere un po’ più di comfort durante le tue corse quotidiane.

Nonostante sembrino ingombranti, l’intersuola Hoka è realizzata con un rivestimento “marshmallow” estremamente leggero che consente alle scarpe di essere incredibilmente morbide senza alcun peso aggiunto.

Se non hai mai avuto Hoka One, ti consiglio le Clifton.

 

Mi hanno detto che bisognerebbe correre a piedi scalzi, è vero?

Parecchi atleti hanno iniziato a correre con un paio di scarpe running minimali (o addirittura a piedi scalzi), nei primi mesi del 2010, dopo la pubblicazione di Born to Run, il racconto di Christopher McDougall.

In questo libro vengono raccontate le usanze della tribù Tarahumara in Messico, i cui membri corrono regolarmente centinaia di km a piedi nudi o indossando sandali piatti e fragili.

La popolarità del libro ha portato a una grande richiesta di scarpe da corsa minimali che offrono una protezione minima (se non inesistente) per il piede.

Se molti runner hanno continuato a correre a piedi scalzi, altri hanno invece subito parecchie lesioni (come fratture da sforzo) causate dall’eccessivo sforzo del piede ogni volta che entrava in contatto con l’asfalto.

A differenza dei membri della tribù dei Tarahumara, infatti, i runner dei paesi sviluppati indossano scarpe con un certo grado di ammortizzazione praticamente dal momento in cui imparano a camminare.

Il nostro piede non è quindi dotato della forza necessaria per poter passare da un giorno all’altro a correre a piedi nudi sull’asfalto.

Vibram, i creatori delle scarpe Five Fingers (spesso derise), sono stati costretti a pagare una sanzione molto alta dopo essere stati citati a giudizio da un folto gruppo di runners che hanno subito lesioni a causa del minimo ammortizzamento di quelle scarpe.

Se, dopo aver letto questo articolo, hai ancora voglia di provare questa esperienza, ti consiglio di farlo perlomeno utilizzando una scarpa minimale (almeno all’inizio).

In questo modo il tuo piede si abituerà piano piano a correre a piedi nudi.

La scarpa da running minimal più popolare è la Nike Free, che offre una sensazione di corsa naturale con una ammortizzazione appena sufficiente.

 

Non ho intenzione di correre più di 5km e ho bisogno di qualcosa di leggero da lanciare nella mia borsa da palestra

Se da una parte la moda minimalista potrebbe da un giorno all’altro giungere al termine, questa tendenza ha avuto l’effetto collaterale di incoraggiare i marchi a realizzare scarpe da running più snelle, leggere e reattive (ossia che ti permettono di sentirti più connesso alla strada sotto i tuoi piedi).

Se devi percorrere distanze brevi, non hai bisogno di un sacco di ammortizzazione e vuoi qualcosa di leggero, una grande opzione neutra è la scarpa da corsa Saucony Kinvara.

Se stai cercando una scarpa di questa tipologia ma hai bisogno di più stabilità, prendi in considerazione la Mizuno Wave Inspire 13.

A differenza di altri marchi che utilizzano la schiuma per l’ammortizzazione, la scarpa running Mizuno è dotata di una placca ondulata in plastica che distribuisce l’impatto su tutto il piede, mantenendo la scarpa leggera e flessibile.

Le scarpe Mizuno hanno la forma di una V, si adattano perfettamente al tallone e si assottigliano verso l’esterno. Se hai i talloni stretti che tendono a scivolare fuori dalle scarpe, i modelli Mizuno potrebbero essere i più adatti a te.

 

In genere percorro 8-10 km alla volta, o circa 30-40 km a settimana. Di che scarpe ho bisogno?

Spetta a te determinare la quantità di ammortizzazione necessaria per queste corse regolari.

Probabilmente vorrai più morbidezza rispetto ad una scarpa minimale, ma forse non avrai bisogno di un sacco di ammortizzamento finché non sarai soggetto a lesioni.

Le opzioni neutre che ti consiglio sono le Brooks Ghos , Saucony Ride e Asics Cumulus (se i piedi sono un po’ più stretti).

Nel range di stabilità, i modelli equivalenti sarebbero Brooks Ravenna, Saucony Guide e Asics GT-2000.

 

Ho la pianta dei piedi larga, e la maggior parte delle scarpe da running sono scomode

Mentre marchi come Brooks e Saucony offrono prodotti un po’ più ampi della media, se hai bisogno di una scarpa ancora più ampia, ti presento Altra, la calzatura salvatrice di runners dalla pianta larga.

Con una punta extra ampia che consente alle dita dei piedi di allargarsi e flettersi nel modo più naturale possibile, Altra Intuition 4.0 è la scarpa che consiglio ai runner che pensano che nulla possa sistemare i loro piedi.

E che, la maggior parte delle volte, finiscono per amarla.

 

Perderò le unghie dei piedi?

Tra i runner, è spesso considerato un punto d’orgoglio pubblicare post su Instagram di unghie annerite, insanguinate o addirittura cadenti dopo le lunghe corse domenicali.

Quando vedo foto del genere, sinceramente non mi sento di ammirarli per le loro corse hardcore, ma piuttosto sono dispiaciuto per loro perchè non vedo giusto che debbano soffrire solo perchè hanno sbagliato a scegliere il numero di scarpe.

Devi sapere che i tuoi piedi si gonfiano leggermente quando corri, e se non c’è abbastanza spazio nelle tue scarpe, le dita strofinano dolorosamente contro la parte anteriore della calzatura.

Questo non accadrà se acquisterai il numero di scarpe corretto (che molto probabilmente non è lo stesso di quello che trovi scritto sulle tue scarpe da lavoro o nell’etichetta dei tuoi stivali).

Quando acquisti la tua prossima scarpa da corsa, tieni presente che dovrai sceglierne una di una mezza taglia più grande rispetto alla tua abituale.

Questo darà al tuo piede spazio sufficiente per espandersi proteggendo i tuoi piedi e le tue unghie.

 

Scarpe running: quando cambiarle?

In questo caso è molto utile tenere traccia dei tuoi allenamenti e dei km che percorri giornalmente o settimanalmente, perché la regola generale per la sostituzione delle scarpe è dopo aver percorso dai 500 ai 700km.

Le scarpe minimali dovranno essere sostituite molto prima, mentre quelle con più ammortizzazione possono durare un po’ più a lungo.

Potrebbe sembrare faticoso dover ripetere l’intero processo di scelta ogni volta, ma in realtà, una volta trovata una scarpa che ti piace, sostituirla sarà molto più semplice.

Generalmente i marchi rilasciano ogni anno nuove versioni di qualsiasi modello, quindi se ami le Brooks Ghost 10, è probabile che sarai in grado di passare facilmente alle Ghost 11.

 

Foto di Fausto Begotti – SACS Fotografia

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Migliori scarpe running 2019

18 Commenti

  1. Salve,
    sono Roberto, prima di tutto mi complimento per i suoi articoli, seconda cosa le chiedo di aiutarmi a scegliere delle scarpe adatte akke mie esigenze.
    Sono “un po’ sovrappeso” costituzione robusta altezza 171cm e attualmente peso circa 90kg (ho buttato giu’ 10 kg negli ultimi 2 mesi e mezzo), per svariate motivazioni , tra cui problemi alle ginocchia, ho dovuto abbandonare il gioco del calcio ma vedendo lievitare la mia forma (sono anche una buona forchetta) ho deciso che era ora di ricominciare a fare un po’ di movimento (e diminuire l’utilizzo della forchetta).
    Mi dedico 2 o al massimo 3 volte a settimana ad una camminata veloce alternata con delle piccole corsette.
    Non faccio lunghe distanze, 5 massimo 7 km con un tempo per km che si aggira tra 7/8 minuti.
    Le mie attuali scarpe (che non ricordo ne marca ne modello) credo abbiano fatto il loro sporco lavoro e quindi sarei deciso a cambiarle.
    Leggendo i suoi articoli, mi sono fatto uno specchietto di quelle che potrebbero essere una buona soluzione per le mie esigenze ma, visto che non sono molto esperto in materia, mi rimetto a chi ne capisce molto piu’ di me.
    Riepilogando:
    scarpa per persone pesanti con problemini alle ginocchia
    non necessaria per lunghi tratti (5/7 km)
    uso 2 massimo 3 volte a settimana
    Grazie di tutto e buona giornata.

      • Grazie Davide per la celere risposta.
        Ieri mi e’ caduto l’occhio sulle scarpe che utilizzo normalmente per la cammicorsa e devo dire che sono consumate piu’ verso l’esterno, questo cambia tutto o posso comunque affidarmi a quelle da te consigliate??
        Potrebbero andar bene anche le Brooks Glycerine 16?

        Grazie ancora

        • Certo, Roberto.

          Le Glycerin vanno molto bene.

          Il fatto che appoggi sulla parte esterna non è affatto un problema; segui comunque il mio consiglio e acquista le Glycerin o una delle tre scarpe che ti ho proposto.

          Se vedi che a lungo andare l’appoggio ti creerà dei problemi, fatti fare dei plantari personalizzati.

          Buon allenamento,
          Davide

  2. Salve,
    innanzitutto complimenti per il sito, dispone di guide veramente ben pensate, ben scritte e competenti, mantenendo comunque una forma user-friendly.
    Ho 22 anni, ho fatto diversi sport a livello agonistico (calcio, tennis, sci, atletica), ma ora per motivi di studio ho dovuto mollare attività che mi occupano troppo tempo, perciò ho comprato un ottimo tapis roulant e ho cominciato a correre 4/5 volte a settimana. Peso 68kg x 1,78cm, sono molto veloce e spesso mi piace spingere un po’. Per questo, leggendo tutte le guide, sono in dubbio se comprare scarpe da corsa di fascia A3, perché forse troppo ammortizzate e “mazzaroccone” (come si dice qui a Roma) = massicce. E’ solo un pensiero, mi rivolgo alla tua esperienza per un consiglio. (avevo buttato l’occhio sulle Asics Nimbus 21, che sono A3).
    Grazie per l’attenzione!

    • Ciao Moelgg,

      Le Asics Nimbus 21 sono scarpe A3 un po’ pesanti con massimo ammortizzamento…puoi spingerci però non rispondono tantissimo.

      Se vuoi avere una scarpa che risponda nonostante sia un’A3 puoi optare per le Mizuno Wave Rider.

      Se invece vuoi un esperienza con risposte diverse, puoi provare le Nike Zoom Fly, che però non le consiglio per tutti gli allenamenti, bensì alternate con un altro modello di scarpe da corsa A3 (in questo caso le Nimbus potrebbero andare bene).

      Se invece vuoi un modello intermedio puoi provare le Brooks Glycerin o Nike Pegasus.

      Al di là di quello che ti consiglio, per il peso che hai puoi andare su una qualsiasi scarpa A3.

      Unico suggerimento: rimani su scarpe con un peso di circa 300 grammi.

      Buon allenamento,
      Davide

  3. Buongiorno Davide
    Per prima cosa davvero complimenti per il sito, davvero completo e esaustivo nelle recensioni!
    Ho 26 anni e mi sto avvicinando da poco al running, ma mirendo conto che tecnica scarsa e scarpe inadatte non mi aiutano molto. Vorrei cominciare però a prendere più sul serio questa passione, con l’obbiettivo dei 10km entro l’ora (so che è poco ma da qualche parte bisognerà cominciare… 😅). Noto però che ogni volta che provo ad aumentare il passo finisco con avere dolore alla pianta e al tallone.
    Avevo buttato l’occhio sulle Nike in offerta sul sito, in particolare le React (Epic, Odyssey e Legend) che sono a ottimi prezzi. Mi consigli queste come prime scarpe per cominciare a quelle distanze/velocità? Altrimenti dove potrei virare per stare in una fascia di prezzo medio-bassa (max 90€)?
    Grazie ancora!

    • Ciao Andrea e grazie per i complimenti,

      I dolori fra tallone e avampiede sono piuttosto normali: la parte del piede che viene sollecitata più spesso è proprio l’arco plantare; se sei poco allenato e utilizzi scarpe non adatte, il tuo piede va in sovraccarico nella parte mediale e potresti avvertire questi fastidi.

      Se anche fra un po’ di tempo (dopo aver allenato il piede e aver scelto delle scarpe più adatte) continuerai ad avere problemi, ti consiglio di approfondire chiedendo un parere medico.

      Parlando delle scarpe, scarterei le Legend, e mi concentrerei sulle Epic e Odyssey.

      Questi ultimi due modelli sono molto simili tra loro: cambia solo la parte superiore della tomaia (la prima è leggermente più stretta, mentre la seconda più larga).

      Se hai un piede con pianta stretta ti consiglio la prima, se più larga la seconda.

      Buon allenamento,
      Davide

  4. Ciao Davide, ti ho trovato chiedendo a Google consigli per scarpe da camminataveloce/corsa per me che ho problemi di unghie. Cammino e corro dal 2010, ho 53 anni e peso ora 65 chili circa. Le mie camminate/corse preferite sono quelle in mezzo ai boschi, con terreni misti, adoro il fango tra salite e discese però quando non riesco ad uscire dalla città cammino su asfalto. Ho da sempre due paia di scarpe, una da strada e una per i fuori strada. Mi trovo bene con le Asics che acquisto sempre di un numero in più (anche un numero e mezzo). Anni fa ho sbagliato le scarpe (indossate quelle da fango alla fine fango non ce n’era e c’erano lunghe discese ripide, piede gonfio per via del caldo inatteso..) e ho iniziato la mia odissea con le unghie… ho iniziato a traumatizzarle e da allora non c’è verso che non si rovinino o si stacchino (le ultime due me le ha tolte la podologa settimana scorsa…). Utilizzo calze elastiche che aderiscono al piede per evitare lo slittamento, indosso protezioni in silicone per gli alluci, lavo le scarpe, applico gocce di olio a base di semi di lino e tea tree, ma niente da fare… la podologa mi dice che ho piedi in salute anche se ci cammino e ci corro spesso (percorro ogni volta dai 6 ai 10 km e oltre 3 volte a settimana quando riesco, arrivando anche a camminate più lunghe) pertanto le scarpe che utilizzo in linea generale dovrebbero andare bene, ma le mie unghie non sono forse d’accordo su questa scelta?
    Sarei anche tentata di cambiare marca, ma quale scegliere? Le scarpe le ho scelte sempre da sola, in negozio Asics con il personale che fornisce comunque un minimo di informazioni, ma non sono runner.
    Grazie mille!

    Nella vita quotidiana indosso spesse scarpe sportive (vedi Skechers e niente tacchi.

    • Cara Iolanda,

      Per la descrizione che mi hai fornito, quello che dici non fa una piega.

      Il problema potrebbe essere dovuto all’allacciatura della scarpa (il piede si muove troppo rispetto alla scarpa e, scivolando, ti provoca problemi alle unghie) soprattutto nelle scarpe da trail.

      Ti consiglio dunque di provare a prendere mezzo numero in più (invece di uno) e di allacciare la scarpa in modo più corretto (dalla punta fino al collo, senza stringere troppo).

      Qui trovi un video in cui viene spiegato il miglior sistema di allacciatura: https://youtu.be/BixIFoMna4U

      Nel caso non riuscissi ad allacciare correttamente, puoi optare per dei lacci elastici di ultima generazione.

      Fammi sapere come procede.

      Buon allenamento,
      Davide

  5. Buongiorno e complimenti per le esaurienti spiegazioni ; avrei bisogno di un consiglio : mi servirebbe una scarpa con reattività elevata per L impiego in allenamenti veloci e bei salti , lungo e triplo in particolare . Peso 58 kg appoggio neutro altezza 1,77. Grazie dell aiuto

    • Ciao Mario,

      Per balzi e allenamenti in velocità, ti consiglio le scarpe più reattive e ammortizzanti in commercio:
      – Nike Vaporfly 4%: sono quasi introvabili, ma sono tra le migliori
      Nike Zoom Fly: più reperibili rispetto alle Vaporfly, sono ideali per la velocità
      Adidas Ultraboost: ammortizzano molto bene e forniscono un’estrema dinamicità.

      Tutte e tre le scelte sono anche ideali per il tuo peso.

      Se hai bisogno di altre info chiedi pure.

      Buon allenamento,
      Davide

  6. Buonasera Davide, sono Michele, innanzitutto complimenti per gli articoli, vorrei un consiglio sulla scarpa più adatta per le mie caratteristiche: 170cm 64-65kg, 39 anni, pronatore (non eccessivo), impronta arco normale (leggermente alta) e corro principalmente su asfalto e occasionalmente su strade strerrate/imbrecciate, nn mi spingo mai oltre gli 11-12km.

    In “quasi piano” sono arrivato a fare 3’38”min/km sui 5km e 3’57”min/km sui 10km, sui normali percorsi delle mie zone (ondulati e con belle pendenze) faccio 4’20”min/km su distanze superiori ai 10km.

    Non faccio tanti km in un anno, ma mi piace “viaggiare” sempre vicino ai miei limiti di passo.

    Aggiungo che sto usando (con soddisfazione) delle Adidas Supernova Glide 5, ormai da sostituire, il mio dubbio è se restare su delle A3 o passare ad un modello A2, che comunque garantisca una buona ammortizzazione.

    Grazie in anticipo!

    • Ciao Michele,

      Ecco tutte le mie risposte:
      – Se fai allenamenti veloci, prendi una A2, mentre per gli allenamenti più lunghi, in cui corri con un passo un più pesante, vai sulle A3. Sarebbe addirittura il caso di acquistare una A2 e A3 e alternarle in funzione dei tuoi allenamenti.
      – Nonostante tu faccia qualche trail, ti consiglio comunque di rimanere su scarpe da asfalto, che sono molto più leggere (le scarpe da trail hanno più protezione e grip e dunque un peso più importante) e camaleontiche.

      Per quanto riguarda le Adidas Supernova Glide 5, devo dirti che purtroppo si tratta di un prodotto superato; quelle nuove sono completamente differenti: hanno il nuovo sistema Boost, una migliore risposta e un ammortizzamento più efficace.

      A tal proposito ti consiglio di provare le Supernova ST, che nonostante rappresentino un prodotto rinnovato per quanto riguarda ammortizzamento e risposta, mantengono le stesse caratteristiche di calzata delle vecchie Supernova.

      Buon allenamento,
      Davide

  7. Ciao, innanzitutto complimenti per il sito.
    Corro circa 50 km a settimana, e faccio ogni tanto gare 10K, ma mi piacerebbe prossimamente provare anche una mezza.
    Età 30 anni, peso 67 kg, altezza 1.70.
    Il mio ritmo gara attuale sui 10 K é 4’30’’/km.
    Attualmente mi alleno con Pegasus 34 e 35, faccio le gare con Zoom Fly Flyknit.
    Devo sostituire le Pegasus con un altro modello perché usurate, ma come tipologia di scarpa non ho mai avuto problemi.
    Cosa mi consiglieresti come alternativa se volessi provare altri marchi?

    • Ciao Andrea e grazie per i complimenti.

      Beh puoi provare le nuove Pegasus Turbo dove potrai trovare delle buone sensazioni in spinta rispetto alla Pegasus 35.

      Se vuoi cambiare marca invece puoi andare sulla Ghost.

      Buon allenamento,
      Davide

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