Sei in cerca della migliore scarpa per correre ma non sai da dove iniziare?

Sei capitato sull’articolo giusto!

Io sono Davide, esperto di scarpe da corsa ed ex runner professionista, e in questo blog troverai tutte le informazioni necessarie per trovare le scarpe da running migliori per le tue esigenze.

Non importa che tu sia un maratoneta esperto o un jogger alle prime armi, in questo blog fornirò la risposta a tutte le tue possibili domande.

Non ci credi? Continua a leggere

In questo articolo troverai una lista delle migliori scarpe running del 2020 (dopo averne testate a centinaia), successivamente una panoramica generale sulle scarpe adatte per correre ed infine una lista di domande frequenti che ti aiuteranno nella scelta.

Dato che l’articolo è molto lungo e dettagliato, ho deciso di inserire all’inizio del post un indice dei contenuti in modo che tu possa saltare alla parte che ti interessa senza leggere per forza tutto.

Sei pronto? Iniziamo!

Classifica migliori scarpe running 2020

scarpe da corsa

Quali sono le migliori scarpe da running del 2020?

Scarpe running neutre

La categoria neutra è il pane e il burro del mondo delle scarpe da corsa. Se non hai mai comprato una scarpa da corsa prima, provare una di queste tre scarpe da running neutre è una buona scommessa.

Nike Zoom Pegasus

La scarpa per correre Nike Pegasus rappresentano una scelta piuttosto economica ma di alto livello. Questa calzatura sportiva fornisce una combinazione perfetta di ammortizzazione e reattività per adattarsi perfettamente a qualsiasi tipo di corsa. Per soli 100€ circa, è un’ottima scelta per tutti i runner, dai principianti agli specialisti.

Sono fra le migliori scarpe da running che ho testato, devo ammetterlo. Asics Novablast è un prodotto eccezionale progettato appositamente per i runner neutri (sconsigliato invece per i pronatori, a causa della sua instabilità). Rappresenta un’ottima scelta sia che tu sia un runner occasionale che un amatore e cerchi una scarpa vivace e divertente per i tuoi allenamenti. Grazie alla sua vestibilità, risulta inoltre ideale per coloro che hanno la pianta larga e desiderano un po’ di spazio in più nell’area anteriore per far respirare le dita dei piedi.

New Balance 890v6

La New Balance 890v7 continua ad essere la perfetta combinazione di traspirazione e leggerezza. È una scarpa da running davvero leggera, con la giusta quantità di ammortizzazione e protezione per la maggior parte dei corridori. È ottima da indossare per gli allenamenti quotidiani, ma nello stesso tempo ha una dolcezza accattivante che la rende adatta per gli allenamenti rapidi.

Saucony Ride ISO

La Saucony Ride ISO mantiene tutte le promesse di Saucony, con una forma confortevole e una buona ammortizzazione. Un grande comfort combinato a un design moderno rende questa calzatura un’ottima scelta per gli allenamenti quotidiani.

 

Nike React Infinity Run

Si tratta di una delle scarpe da corsa migliori per gli allenamenti e le gare a lungo chilometraggio. Nonostante sia una scarpa da running neutra, la React Infinity Run è dotata di un buon ammortizzamento (grazie alla grande quantità di schiuma React) e di una buona stabilità. La sua tomaia elastica la rende adatta per tutti i runner: sia per coloro che hanno la pianta stretta che larga. È sconsigliata solo per chi cerca la velocità, mentre rappresenta la scelta ideale per i principianti o amatoriali che desiderano cimentarsi su allenamenti o gare a lungo chilometraggio.

Le migliori scarpe stabili

Sebbene l’efficacia delle scarpe stabili sia stata messa alla prova negli ultimi anni, c’è una gran parte della popolazione dei runners che ha davvero bisogno di ulteriore supporto. Io sono uno di loro!

Hoka One One Gaviota

La Hoka One One Gaviota è una scarpa da corsa di grande supporto che offre un’ammortizzazione straordinaria, pur rimanendo snella e più leggera rispetto ai suoi concorrenti. Una delle scarpe per correre che preferisco, e che sarebbe perfetta se avesse una suola un po’ più larga.

Mizuno Wave Inspire

Amo correre con le Mizuno Wave Inspire 16 ai piedi e non ho intenzione di smettere di farlo. Scarpa molto comoda per il mio piede piatto, ben ammortizzata ma reattiva. Sembra più leggera di quanto non lo sia effettivamente. Se hai bisogno di stabilità e vuoi una scarpa che abbracci delicatamente i tuoi piedi, la Wave Inspire è la scarpa che fa per te.

Brooks Adrenaline GTS

Adrenaline è una delle calzature sportive più vendute di sempre, e c’è un perchè: offre una grande quantità di supporto e consente allo stesso tempo di andare veloce. Secondo me è un gradino sopra a quasi tutti i suoi competitor. Il suo più grande vantaggio è quello di fornire una grande quantità di supporto rimanendo nello stesso tempo leggera e poco ingombrante.

Migliori scarpe da corsa pesanti

Dopo il boom minimalista iniziato nel 2009 (e crollato un paio di anni fa), i nuovi brand di calzature sportive sono usciti con una nuova proposta.

E se invece di scarpe estremamente leggere, non andassimo nella direzione opposta creando scarpe alte e morbidissime?

Queste sono scarpe running per principianti che si apprestano a correre per molti chilometri o per persone pesanti (anche oltre i 90 o 100kg)

Skechers GoRun Ultra R2

Le Skechers GOrun Ultra R2 sono scarpe da ginnastica per correre con l’obiettivo di aiutarti a correre per molto tempo senza pesare. Se vuoi spingere aumentando la velocità, sono abbastanza leggere ed elastiche per accompagnarti. Se vuoi rallentare e correre per molti km, ti accompagneranno senza far male o stancare i tuoi piedi. Queste scarpe sono fra le più versatili. Ottimo lavoro, Skechers!

Saucony Triumph 17

Ho corso per oltre 100 km con le Saucony Triumph 17 prima di scrivere la recensione, e si sono dimostrate ottime compagne di viaggio fin dal primo chilometro. La tomaia è stata ridisegnata e si modella mentre corri. Queste caratteristiche rendono la Triumph 17 una scarpa davvero ottima anche per corse di recupero e allenamenti o gare ale lunghe distanze.

Altra Duo

Altra Duo è una scarpa con massima ammortizzazione molto leggera rispetto alla maggior parte delle scarpe per correre di categoria simile presenti sul mercato. Molte scarpe che offrono i massimi livelli di ammortizzazione tendono ad essere un po’ pesanti. Altra Duo punta su questa tendenza in due modi: una suola in gomma e una tomaia molto sottile sono entrambe innovazioni che offrono comfort e ammortizzazione senza aggiungere peso alla scarpa.

Migliori scarpe da trail running

Trail Running è un termine abbastanza generico che include una corsa su una varietà di terreni, pendenze e chilometraggio. Ritengo che le scarpe elencate di seguito siano una buona scelta per tutte le tue esigenze di trail running.

New Balance Fresh Foam Hierro v3

L’ho utilizzate su ghiaia, terra, fango, cemento, neve, ghiaccio, attraverso ruscelli, erba e roccia solida. Le ho provate su tutte le superfici, e si sono sempre dimostrate all’altezza. La Fresh Foam Hierro v3 – con buona ammortizzazione, grande trazione e una tomaia eccezionale – si è dimostrata davvero un’ottimo acquisto. Se hai bisogno di una scarpa versatile in grado di affrontare tutte le superfici, questa potrebbe essere la calzatura tecnica perfetta per te.

Altra Timp

Altra Timp è una scarpa da trail running molto ammortizzata, ottima per tutte le condizioni di trail. Se stai cercando una scarpa da trail “tuttofare”, la Timp potrebbe essere adatta a te. Hanno un peso di 300 grammi, quindi non sono troppo pesanti, anche se non le ho mai considerate leggere. Considerando quanto siano confortevoli e quanta protezione offrano, sono più che disposto a correre con qualche grammo in più per mantenere felici i miei piedi durante una giornata sui sentieri.

Brooks Mazama 2

Brooks Mazama 2 apporta piccole modifiche per migliorare una scarpa già eccellente per il trail running. È leggera e veloce, un’opzione ideale per le gare di trail su percorsi fino a 50K senza fango o ostacoli particolarmente impegnativi.

Migliori scarpe running economiche

Sebbene la mia raccomandazione sia quella di non risparmiare su una scarpa da corsa, alcune delle scarpe running low cost nella fascia prezzo tra i 60 e 100€ rappresentano comunque una buona scelta. Ecco le mie scarpe per jogging preferite.

 

Nike Revolution 5

Le Revolution sono secondo me le migliori scarpe da jogging per principianti. Con un prezzo davvero vantaggioso e un design che non ha nulla da invidiare ai prodotti Nike di fascia alta, questa calzatura rappresenta una scelta eccezionale per chi decide di iniziare a correre.

Saucony Cohesion 12

La Cohesion è un prodotto con una qualità prezzo straordinaria. È una scarpa molto versatile, ideale sia per l’uso quotidiano che per gli allenamenti. Inoltre è disponibile in diversi colori.

New Balance Fuelcore Coast v3

Fuelcore Coast 3 è il modello base della linea FuelCore di New Balance. Per meno di 50€ porti a casa una scarpa ideale per allenamenti brevi e veloci. L’intersuola è composta da ACTEVA, uno dei compositi di schiuma di New Balance – che rende il peso della v3 Coast di soli 200 grammi. È una scarpa straordinaria che i corridori veloci con un budget ridotto devono assolutamente prendere in considerazione.

Asics Gel Contend 4

Asics Gel Contend è una scarpa economica che offre una corsa ammortizzata. Questo accento sull’ammortizzazione la rende leggermente più pesante rispetto a modelli simili, ma non toglie le grandi prestazioni complessive della scarpa.

Come scegliere le scarpe da running? Alcuni consigli

Che tu ti stia allenando per la tua prima maratona o per buttare giù qualche chilo per la prova costume, devi sapere che l’equipaggiamento più importante per ogni corridore sono le scarpe da running.

Questi pezzi di schiuma espansa e plastica sono l’unica cosa che protegge il tuo corpo dall’impatto del piede sull’asfalto, sulla pista o sui sentieri sterrati di montagna.

E anche se potrebbe sembrare piuttosto allettante comprare il modello che ti ha consigliato il tuo migliore amico ultra-maratoneta, scegliere una scarpa da corsa è una decisione molto personale, dato che, molto probabilmente, tu e il tuo amico avete piedi e bisogni molto diversi.

Ma quindi, come fare a scegliere le scarpe running che fanno per me?

Per trovare il miglior paio di scarpe da corsa rispondi alle 3 domande che trovi qui sotto. Alla fine avrai trovato la scarpa running su misura per te.

Dove corri abitualmente?

Esistono decine di tipi di scarpe per correre, ma per semplicità, in questa prima fase ho deciso di dividerle in tre categorie principali: quelle per la corsa su strada, le scarpe da trail running e quelle da cross-training.

Andiamo a scoprirle insieme:

Scarpe da corsa su asfalto

Le migliori scarpe running asfalto sono progettate per pavimentazioni con qualche irregolarità. Leggere e flessibili, sono fatte per ammortizzare o stabilizzare i piedi durante i passi ripetitivi su superfici dure e uniformi.

Scarpe trail running

Le scarpe trail running sono invece progettate per percorsi fuoristrada con rocce, fango, radici o altri ostacoli. Sono dotate di un battistrada aggressivo per una migliore tenuta sulle superfici e sono rinforzate per offrire stabilità, supporto e protezione del piede.

Scarpe cross-training

Le scarpe cross-training sono invece progettate per allenamenti in palestra, sessioni di crossfit o qualsiasi altra attività in cui si preferisce avere più contatto con il terreno.

Quale è il tuo stile di corsa?

Se possiedi già un paio di scarpe da corsa usurate, controlla la tipologia di usura sulle suole per determinare le tue meccaniche di corsa.

NB Controlla solo le scarpe con cui corri (non quelle che usi per camminare), perchè la postura cambia tra quando si cammina o si corre, quindi, guardare le scarpe che utilizzi tutti giorni per camminare può portarti fuori strada.

Devi sapere infatti che esistono due meccaniche di corsa principali: La pronazione e la supinazione.

I cosiddetti pronatori sono i runner che corrono con il piede leggermente ruotato verso l’interno, mentre i supinatori fanno esattamente il contrario: una certa rigidità muscolare fa sì che il supinatore appoggi l’avanpiede verso l’esterno.

scarpe running pronatore

Nonostante a volte queste meccaniche vengano presentate come un “problema”, in realtà non lo sono affatto.

Cosa significa?

Che la pronazione e la supinazione sono due atteggiamenti del piede assolutamente normali che vengono assunti quando camminiamo o corriamo.

Non sono un problema, per cui non vanno risolti.

Tuttavia, quando la pronazione e la supinazione sono eccessive, si parla di iperpronazione e ipersupinazione.

Esistono modelli di scarpe da running che controllano l’eccessiva pronazione o supinazione.

Nelle mie recensioni scoprirai quali sono le scarpe running migliori per pronatori o supinatori.

Categoria scarpe running

Esistono in commercio diverse tipologie di scarpe da corsa che si dividono principalmente in 7 categorie:

  • Scarpe running A0 – Minimaliste
  • Scarpe running A1 – Superleggere
  • Scarpe running A2 – Intermedie
  • Scarpe running A3 – Massimo ammortizzamento (neutre)
  • Scarpe running A4 – Stabili
  • Scarpe running A5 – Trial running (corsa in natura)
  • Scarpe running A7 – Chiodate

Scarpe running A0

Le scarpe da corsa minimaliste (chiamate anche “A0”) hanno un’ammortizzazione minima, praticamente nulla.

Avrai la sensazione di “correre a piedi nudi”.

Scarpe running A1

Le scarpe A1 sono superleggere e, per tipologia, le “più veloci”.

Per utilizzare queste scarpe running leggerissime è necessario:

  • essere “leggeri sul piede”
  • correre a ritmi veloci e su superfici regolari
  • avere strutture osteoarticolari impeccabili
  • possibilmente, vantare una “giovane età”

Hanno una minima ammortizzazione e sono studiate per gare su strada e indicate per atleti leggeri e veloci; assolutamente non consigliate invece ai podisti lenti e pesanti e ai pronatori.

Scarpe running A2

Le scarpe A2 sono le calzature cosiddette “intermedie“.

Queste calzature sportive hanno un buon compromesso tra ammortizzamento nella zona tallonare e flessibilità nell’avampiede.

Gli atleti più in forma e leggeri possono usare alcuni modelli di questa categoria anche per gli allenamenti, quelli più pesanti o meno veloci come scarpe da gara.

Scarpe running A3

Le scarpe da corsa A3 sono quelle con massimo ammortizzamento.

Hanno un buon dislivello tra avanpiede e tallone per salvaguardare maggiormente i tendini e articolazioni da infortuni.

Questi sono i modelli più usati dai podisti negli allenamenti e, di norma, sono i più indicati per qualsiasi chilometraggio (da 2 a 100 km a piacere).

Sono ideali per gli atleti con appoggio neutro o in inversione (piede rigido, supinatori).

Inoltre, quasi tutti i corridori che utilizzano plantari personalizzati usano scarpe di questa categoria.

Scarpe running A4

Le calzature stabili chiamate anche “A4” sono create per correggere l’eccesso di pronazione, ovvero per chi tende a far lavorare maggiormente le scarpe nella parte interna.

In alcuni modelli di peso contenuto si può trovare un buon compromesso tra ammortizzamento e stabilità.

Tutte le scarpe running A4 sono sconsigliate per i supinatori (quei corridori che appoggiano il piede all’esterno) e a coloro che utilizzano i plantari.

Scarpe running A5

Le scarpe da trail running anche chiamate “A5” sono studiate per la corsa fuori strada che si pratica in completa libertà sui viottoli di campagna, sentieri, boschi, greti dei torrenti, dune del deserto, spiagge ecc.

Le calzature di questa categoria sono infatti dei piccoli carri armati, leggeri ma indistruttibili, e garantiscono il massimo della prestazione anche sui fondi più scivolosi e difficili.

La calzata deve essere perfetta, il piede non deve assolutamente ballare e la scarpa deve dare la sensazione di aderire perfettamente ad ogni parte della calzatura garantendo una massima tenuta.

Scarpe running A7

Le scarpe chiodate (dette anche “A7”) hanno dei veri e propri chiodi nella parte inferiore e sono studiate espressamente per le diverse specialità dell’atletica leggera su pista che si possono praticare in uno stadio, ovvero i salti, le corse, i lanci.

Ogni singola scarpa chiodata in funzione della specialità ha una diversa forma, numero di chiodi, costruzione della tomaia, escrescenze nella suola per aderire di più alla pista e con una piccola parte di schiuma nella parte tallonare se non è da velocità pura.

Di questa categoria sono le scarpe da salto triplo, da disco e da velocità, ma anche le chiodate da salto in alto, da salto in lungo, da mezzofondo, e da giavellotto.

 

Eccoci giunti alla fine della prima parte di questo articolo.

Dovresti aver capito quali sono le tipologie di scarpe da corsa più adatte a te.

Ora passiamo alla sezione delle domande frequenti, in cui troverai qualche consiglio per scegliere le migliori calzature sportive.

Scarpe per correre: domande frequenti

scarpe da running

Hai trovato la scarpa da running perfetta per le tue esigenze?

Se hai ancora qualche dubbio, continua a leggere l’articolo fino in fondo.

Per oltre 5 anni ho lavorato in un negozio di running, aiutando centinaia di clienti a trovare la migliore scarpa running per le loro esigenze.

Quindi, in questa parte dell’articolo, ho deciso di rispondere ad alcune delle domande e delle preoccupazioni più comuni che mi hanno posto i miei clienti, come la paura di perdere le unghie dei piedi o sapere quando sostituire le scarpe.

Dove posso comprare le scarpe per correre?

In ogni città di ogni paese del mondo c’è un negozio da running specializzato in cui troverai personale ben preparato e competente che saprà aiutarti a trovare la soluzione migliore per le tue esigenze.

Tuttavia, se non hai voglia di uscire di casa puoi acquistare le tue prossime scarpe da ginnastica stando comodamente seduto sul tuo divano.

Se sei armato di una buona guida alla scelta scarpe running (come questa), ti basterà seguire i miei consigli e, una volta trovata la scarpa da running perfetta, acquistarla su Amazon.

E se non va bene?

Non ti preoccupare! Amazon ti permette di restituire la scarpa gratuitamente dopo aver fatto una prova (non importa quanto sia comoda una scarpa nel momento in cui la provi la prima volta, dovrai effettuare una buona prova su strada per testarne effettivamente la comodità).

Soffro di dolori agli stinchi, alle ginocchia o al tendine d’Achille

Le lesioni da corsa possono essere dovute a un’iperpronazione, che come ti ho spiegato prima, è l’eccessivo movimento verso l’interno dell’arco del piede quando si atterra.

L’arco del tuo piede funziona esattamente come i sostegni di un ponte nel momento in cui distribuisce la forza durante l’impatto del piede quando tocca terra.

Un arco meno flessibile (identificabile come un “piede cavo”) è più efficiente nell’assorbire gli urti e mantenere i piedi e le gambe in allineamento.

Se hai archi flessibili (“piedi piatti“), l’arco collassa verso l’interno, portando il piede e la parte inferiore della gamba con esso e mettendo a rischio di lesioni.

Questa è solo una regola generale e il modo migliore per scoprire se sei un pronatore è di avere qualcuno che ti osserva correre da dietro e vedere se i tuoi piedi si piegano verso l’interno.

I negozi specializzati di solito dispongono di una telecamera installata dietro al tapis roulant e possono mostrarti in slow motion la tua dinamica di corsa fotogramma per fotogramma.

Le scarpe da corsa per pronatore sono progettate per correggere l’iperpronazione e sono conosciute come scarpe di stabilità (o stabili).

Questi modelli sono dotati di un supporto di schiuma più densa all’interno della scarpa (nota come supporto mediale), che supporta l’arco durante la fase d’impatto e impedisce il movimento verso l’interno. Le calzature senza supporto mediale sono chiamate neutre e sono le migliori per i corridori che non tendono a iperpronare.

Una grande scarpa stabile è la Brooks Adrenaline GTS 17, che è stata uno dei best-sellers del marchio sin dalla sua introduzione nel 1999.

Con un solido supporto mediale che manterrà anche i pronatori più estremi in linea, Adrenaline può aiutare a prevenire alcune delle lesioni comuni che potrebbero essere causate da una scarpa meno adatta.

La corsa mi ha sempre causato dolori alle articolazioni

Se sei uno di quegli individui che soffrono di dolori alle caviglie, alle ginocchia o ai fianchi dopo aver corso, una scarpa con più ammortizzazione può assorbire parte dello shock che ti provoca il dolore.

Asics, che definisce alcune dei suoi prodotti “più leggeri delle nuvole”, realizza dei modelli con all’interno gel a base di silicone con una schiuma per l’ammortizzazione.

Se sei un corridore neutro, Asics Nimbus 22 offre un’ottima ammortizzazione in una scarpa leggera e confortevole.

Se hai bisogno di più stabilità, prova il modello Asics Kayano, che offre lo stesso comfort delle Nimbus ma con un po’ di supporto in più per la pronazione.

Se hai bisogno di una scarpa più ampia e ammortizzata, prova la Brooks Glycerin (se sei un runner neutro) o la Saucony Hurricane ISO 3 (se sei pronatore).

Queste scarpe morbide sono anche ideali se stai correndo la tua prima mezza maratona o maratona e ti senti come se avessi bisogno di un cuscino tra te e il terreno mentre percorri quei percorsi così lunghi.

Se vuoi ancora più ammortizzazione, il marchio su cui devi fare affidamento è Hoka One One.

Originariamente uno dei preferiti degli ultrarunner, le Hoka hanno un ammortizzamento ideale per corse epiche da 50 a 100 km.

La stessa morbidezza che fa percorrere distanze sovrumane può anche aiutarti ad avere un po’ più di comfort durante le tue corse quotidiane.

Nonostante sembrino ingombranti, l’intersuola Hoka è realizzata con un rivestimento “marshmallow” estremamente leggero che consente alle calzature di essere incredibilmente morbide senza alcun peso aggiunto.

Se non hai mai avuto Hoka One, ti consiglio le Clifton.

Mi hanno detto che bisognerebbe correre a piedi scalzi, è vero?

Parecchi atleti hanno iniziato a correre con un paio di scarpe per running minimali (o addirittura a piedi scalzi), nei primi mesi del 2010, dopo la pubblicazione di Born to Run, il racconto di Christopher McDougall.

In questo libro vengono raccontate le usanze della tribù Tarahumara in Messico, i cui membri corrono regolarmente centinaia di km a piedi nudi o indossando sandali piatti e fragili.

La popolarità del libro ha portato a una grande richiesta di scarpe da corsa minimali che offrono una protezione minima (se non inesistente) per il piede.

Se molti runner hanno continuato a correre a piedi scalzi, altri hanno invece subito parecchie lesioni (come fratture da sforzo) causate dall’eccessivo sforzo del piede ogni volta che entrava in contatto con l’asfalto.

A differenza dei membri della tribù dei Tarahumara, infatti, i runner dei paesi sviluppati indossano scarpette da corsa con un certo grado di ammortizzazione praticamente dal momento in cui imparano a camminare.

Il nostro piede non è quindi dotato della forza necessaria per poter passare da un giorno all’altro a correre a piedi nudi sull’asfalto.

Vibram, i creatori delle Five Fingers (spesso derise), sono stati costretti a pagare una sanzione molto alta dopo essere stati citati a giudizio da un folto gruppo di runners che hanno subito lesioni a causa del minimo ammortizzamento di quelle scarpe.

Se, dopo aver letto questo articolo, hai ancora voglia di provare questa esperienza, ti consiglio di farlo perlomeno utilizzando una scarpa minimale (almeno all’inizio).

In questo modo il tuo piede si abituerà piano piano a correre a piedi nudi.

La scarpa da running minimal più popolare è la Nike Free, che offre una sensazione di corsa naturale con una ammortizzazione appena sufficiente.

Non ho intenzione di correre più di 5km e ho bisogno di qualcosa di leggero da lanciare nella mia borsa da palestra


Se da una parte la moda minimalista potrebbe da un giorno all’altro giungere al termine, questa tendenza ha avuto l’effetto collaterale di incoraggiare i marchi a realizzare scarpe adatte per correre leggermente più snelle, leggere e reattive (ossia che ti permettono di sentirti più connesso alla strada sotto i tuoi piedi).

Se devi percorrere distanze brevi, non hai bisogno di un sacco di ammortizzazione e vuoi qualcosa di leggero, una grande opzione neutra è la scarpa da corsa Saucony Kinvara.

Se stai cercando una scarpa di questa tipologia ma hai bisogno di più stabilità, prendi in considerazione la Mizuno Wave Inspire.

A differenza di altri marchi che utilizzano la schiuma per l’ammortizzazione, la scarpa running Mizuno è dotata di una placca ondulata in plastica che distribuisce l’impatto su tutto il piede, mantenendo la scarpa leggera e flessibile.

Le scarpe Mizuno hanno la forma di una V, si adattano perfettamente al tallone e si assottigliano verso l’esterno. Se hai i talloni stretti che tendono a scivolare fuori dalle scarpe, i modelli Mizuno potrebbero essere i più adatti a te.

In genere percorro 8-10 km alla volta, o circa 30-40 km a settimana. Di che scarpe ho bisogno?

Spetta a te determinare la quantità di ammortizzazione necessaria per queste corse regolari.

Probabilmente vorrai più morbidezza rispetto ad una scarpa minimale, ma forse non avrai bisogno di un sacco di ammortizzamento finché non sarai soggetto a lesioni.

Le opzioni neutre che ti consiglio sono le Brooks Ghos , Saucony Ride e Asics Cumulus (se i piedi sono un po’ più stretti).

Nel range di stabilità, i modelli equivalenti sarebbero Brooks Ravenna, Saucony Guide e Asics GT-2000.

Ho la pianta dei piedi larga, e la maggior parte delle scarpe da running sono scomode

Mentre marchi come Brooks e Saucony offrono prodotti un po’ più ampi della media, se hai bisogno di una scarpa ancora più ampia, ti presento Altra, la calzatura salvatrice di runners dalla pianta larga.

Con una punta extra ampia che consente alle dita dei piedi di allargarsi e flettersi nel modo più naturale possibile, Altra Intuition 4.0 è la scarpa che consiglio ai runner che pensano che nulla possa sistemare i loro piedi.

E che, la maggior parte delle volte, finiscono per amarla.

Se inizio a correre perderò le unghie dei piedi?

Tra i runner, è spesso considerato un punto d’orgoglio pubblicare post su Instagram di unghie annerite, insanguinate o addirittura cadenti dopo le lunghe corse domenicali.

Quando vedo foto del genere, sinceramente non mi sento di ammirarli per le loro corse hardcore, ma piuttosto sono dispiaciuto per loro perchè non vedo giusto che debbano soffrire solo perchè hanno sbagliato a scegliere il numero di scarpe.

Devi sapere che i tuoi piedi si gonfiano leggermente quando corri, e se non c’è abbastanza spazio nelle tue scarpe, le dita strofinano dolorosamente contro la parte anteriore della calzatura.

Questo non accadrà se acquisterai il numero corretto di scarpe adatte per correre (che molto probabilmente non è lo stesso di quello che trovi scritto sulle tue scarpe da lavoro o nell’etichetta dei tuoi stivali).

Quando acquisti la tua prossima scarpa da corsa, tieni presente che dovrai sceglierne una di una mezza taglia più grande rispetto alla tua abituale.

Questo darà al tuo piede spazio sufficiente per espandersi proteggendo i tuoi piedi e le tue unghie.

Quando cambiare le scarpe da running?

In questo caso è molto utile tenere traccia dei tuoi allenamenti e dei km che percorri giornalmente o settimanalmente, perché la regola generale per la sostituzione delle scarpe è dopo aver percorso dai 500 ai 700km.

Le scarpe minimali dovranno essere sostituite molto prima, mentre quelle con più ammortizzazione possono durare un po’ più a lungo.

Potrebbe sembrare faticoso dover ripetere l’intero processo di scelta ogni volta, ma in realtà, una volta trovata una scarpa che ti piace, sostituirla sarà molto più semplice.

Generalmente i marchi rilasciano ogni anno nuove versioni di qualsiasi modello, quindi se ami le Brooks Ghost 10, è probabile che sarai in grado di passare facilmente alle Ghost 11.

Conclusioni

Eccoci giunti al termine di questo lungo articolo sulle calzature per correre. Hai trovato quella più adatta a te?

Hai qualche dubbio o domanda?

Scrivimi qui sotto, e cercherò di risponderti il prima possibile.

Buon allenamento,
Davide

Foto di Fausto Begotti – SACS Fotografia

 

55 Commenti

  1. Salve,
    sono Roberto, prima di tutto mi complimento per i suoi articoli, seconda cosa le chiedo di aiutarmi a scegliere delle scarpe adatte akke mie esigenze.
    Sono “un po’ sovrappeso” costituzione robusta altezza 171cm e attualmente peso circa 90kg (ho buttato giu’ 10 kg negli ultimi 2 mesi e mezzo), per svariate motivazioni , tra cui problemi alle ginocchia, ho dovuto abbandonare il gioco del calcio ma vedendo lievitare la mia forma (sono anche una buona forchetta) ho deciso che era ora di ricominciare a fare un po’ di movimento (e diminuire l’utilizzo della forchetta).
    Mi dedico 2 o al massimo 3 volte a settimana ad una camminata veloce alternata con delle piccole corsette.
    Non faccio lunghe distanze, 5 massimo 7 km con un tempo per km che si aggira tra 7/8 minuti.
    Le mie attuali scarpe (che non ricordo ne marca ne modello) credo abbiano fatto il loro sporco lavoro e quindi sarei deciso a cambiarle.
    Leggendo i suoi articoli, mi sono fatto uno specchietto di quelle che potrebbero essere una buona soluzione per le mie esigenze ma, visto che non sono molto esperto in materia, mi rimetto a chi ne capisce molto piu’ di me.
    Riepilogando:
    scarpa per persone pesanti con problemini alle ginocchia
    non necessaria per lunghi tratti (5/7 km)
    uso 2 massimo 3 volte a settimana
    Grazie di tutto e buona giornata.

      • Grazie Davide per la celere risposta.
        Ieri mi e’ caduto l’occhio sulle scarpe che utilizzo normalmente per la cammicorsa e devo dire che sono consumate piu’ verso l’esterno, questo cambia tutto o posso comunque affidarmi a quelle da te consigliate??
        Potrebbero andar bene anche le Brooks Glycerine 16?

        Grazie ancora

        • Certo, Roberto.

          Le Glycerin vanno molto bene.

          Il fatto che appoggi sulla parte esterna non è affatto un problema; segui comunque il mio consiglio e acquista le Glycerin o una delle tre scarpe che ti ho proposto.

          Se vedi che a lungo andare l’appoggio ti creerà dei problemi, fatti fare dei plantari personalizzati.

          Buon allenamento,
          Davide

  2. Salve,
    innanzitutto complimenti per il sito, dispone di guide veramente ben pensate, ben scritte e competenti, mantenendo comunque una forma user-friendly.
    Ho 22 anni, ho fatto diversi sport a livello agonistico (calcio, tennis, sci, atletica), ma ora per motivi di studio ho dovuto mollare attività che mi occupano troppo tempo, perciò ho comprato un ottimo tapis roulant e ho cominciato a correre 4/5 volte a settimana. Peso 68kg x 1,78cm, sono molto veloce e spesso mi piace spingere un po’. Per questo, leggendo tutte le guide, sono in dubbio se comprare scarpe da corsa di fascia A3, perché forse troppo ammortizzate e “mazzaroccone” (come si dice qui a Roma) = massicce. E’ solo un pensiero, mi rivolgo alla tua esperienza per un consiglio. (avevo buttato l’occhio sulle Asics Nimbus 21, che sono A3).
    Grazie per l’attenzione!

    • Ciao Moelgg,

      Le Asics Nimbus 21 sono scarpe A3 un po’ pesanti con massimo ammortizzamento…puoi spingerci però non rispondono tantissimo.

      Se vuoi avere una scarpa che risponda nonostante sia un’A3 puoi optare per le Mizuno Wave Rider.

      Se invece vuoi un esperienza con risposte diverse, puoi provare le Nike Zoom Fly, che però non le consiglio per tutti gli allenamenti, bensì alternate con un altro modello di scarpe da corsa A3 (in questo caso le Nimbus potrebbero andare bene).

      Se invece vuoi un modello intermedio puoi provare le Brooks Glycerin o Nike Pegasus.

      Al di là di quello che ti consiglio, per il peso che hai puoi andare su una qualsiasi scarpa A3.

      Unico suggerimento: rimani su scarpe con un peso di circa 300 grammi.

      Buon allenamento,
      Davide

  3. Buongiorno Davide
    Per prima cosa davvero complimenti per il sito, davvero completo e esaustivo nelle recensioni!
    Ho 26 anni e mi sto avvicinando da poco al running, ma mirendo conto che tecnica scarsa e scarpe inadatte non mi aiutano molto. Vorrei cominciare però a prendere più sul serio questa passione, con l’obbiettivo dei 10km entro l’ora (so che è poco ma da qualche parte bisognerà cominciare… 😅). Noto però che ogni volta che provo ad aumentare il passo finisco con avere dolore alla pianta e al tallone.
    Avevo buttato l’occhio sulle Nike in offerta sul sito, in particolare le React (Epic, Odyssey e Legend) che sono a ottimi prezzi. Mi consigli queste come prime scarpe per cominciare a quelle distanze/velocità? Altrimenti dove potrei virare per stare in una fascia di prezzo medio-bassa (max 90€)?
    Grazie ancora!

    • Ciao Andrea e grazie per i complimenti,

      I dolori fra tallone e avampiede sono piuttosto normali: la parte del piede che viene sollecitata più spesso è proprio l’arco plantare; se sei poco allenato e utilizzi scarpe non adatte, il tuo piede va in sovraccarico nella parte mediale e potresti avvertire questi fastidi.

      Se anche fra un po’ di tempo (dopo aver allenato il piede e aver scelto delle scarpe più adatte) continuerai ad avere problemi, ti consiglio di approfondire chiedendo un parere medico.

      Parlando delle scarpe, scarterei le Legend, e mi concentrerei sulle Epic e Odyssey.

      Questi ultimi due modelli sono molto simili tra loro: cambia solo la parte superiore della tomaia (la prima è leggermente più stretta, mentre la seconda più larga).

      Se hai un piede con pianta stretta ti consiglio la prima, se più larga la seconda.

      Buon allenamento,
      Davide

  4. Ciao Davide, ti ho trovato chiedendo a Google consigli per scarpe da camminataveloce/corsa per me che ho problemi di unghie. Cammino e corro dal 2010, ho 53 anni e peso ora 65 chili circa. Le mie camminate/corse preferite sono quelle in mezzo ai boschi, con terreni misti, adoro il fango tra salite e discese però quando non riesco ad uscire dalla città cammino su asfalto. Ho da sempre due paia di scarpe, una da strada e una per i fuori strada. Mi trovo bene con le Asics che acquisto sempre di un numero in più (anche un numero e mezzo). Anni fa ho sbagliato le scarpe (indossate quelle da fango alla fine fango non ce n’era e c’erano lunghe discese ripide, piede gonfio per via del caldo inatteso..) e ho iniziato la mia odissea con le unghie… ho iniziato a traumatizzarle e da allora non c’è verso che non si rovinino o si stacchino (le ultime due me le ha tolte la podologa settimana scorsa…). Utilizzo calze elastiche che aderiscono al piede per evitare lo slittamento, indosso protezioni in silicone per gli alluci, lavo le scarpe, applico gocce di olio a base di semi di lino e tea tree, ma niente da fare… la podologa mi dice che ho piedi in salute anche se ci cammino e ci corro spesso (percorro ogni volta dai 6 ai 10 km e oltre 3 volte a settimana quando riesco, arrivando anche a camminate più lunghe) pertanto le scarpe che utilizzo in linea generale dovrebbero andare bene, ma le mie unghie non sono forse d’accordo su questa scelta?
    Sarei anche tentata di cambiare marca, ma quale scegliere? Le scarpe le ho scelte sempre da sola, in negozio Asics con il personale che fornisce comunque un minimo di informazioni, ma non sono runner.
    Grazie mille!

    Nella vita quotidiana indosso spesse scarpe sportive (vedi Skechers e niente tacchi.

    • Cara Iolanda,

      Per la descrizione che mi hai fornito, quello che dici non fa una piega.

      Il problema potrebbe essere dovuto all’allacciatura della scarpa (il piede si muove troppo rispetto alla scarpa e, scivolando, ti provoca problemi alle unghie) soprattutto nelle scarpe da trail.

      Ti consiglio dunque di provare a prendere mezzo numero in più (invece di uno) e di allacciare la scarpa in modo più corretto (dalla punta fino al collo, senza stringere troppo).

      Qui trovi un video in cui viene spiegato il miglior sistema di allacciatura: https://youtu.be/BixIFoMna4U

      Nel caso non riuscissi ad allacciare correttamente, puoi optare per dei lacci elastici di ultima generazione.

      Fammi sapere come procede.

      Buon allenamento,
      Davide

  5. Buongiorno e complimenti per le esaurienti spiegazioni ; avrei bisogno di un consiglio : mi servirebbe una scarpa con reattività elevata per L impiego in allenamenti veloci e bei salti , lungo e triplo in particolare . Peso 58 kg appoggio neutro altezza 1,77. Grazie dell aiuto

    • Ciao Mario,

      Per balzi e allenamenti in velocità, ti consiglio le scarpe più reattive e ammortizzanti in commercio:
      – Nike Vaporfly 4%: sono quasi introvabili, ma sono tra le migliori
      Nike Zoom Fly: più reperibili rispetto alle Vaporfly, sono ideali per la velocità
      Adidas Ultraboost: ammortizzano molto bene e forniscono un’estrema dinamicità.

      Tutte e tre le scelte sono anche ideali per il tuo peso.

      Se hai bisogno di altre info chiedi pure.

      Buon allenamento,
      Davide

  6. Buonasera Davide, sono Michele, innanzitutto complimenti per gli articoli, vorrei un consiglio sulla scarpa più adatta per le mie caratteristiche: 170cm 64-65kg, 39 anni, pronatore (non eccessivo), impronta arco normale (leggermente alta) e corro principalmente su asfalto e occasionalmente su strade strerrate/imbrecciate, nn mi spingo mai oltre gli 11-12km.

    In “quasi piano” sono arrivato a fare 3’38”min/km sui 5km e 3’57”min/km sui 10km, sui normali percorsi delle mie zone (ondulati e con belle pendenze) faccio 4’20”min/km su distanze superiori ai 10km.

    Non faccio tanti km in un anno, ma mi piace “viaggiare” sempre vicino ai miei limiti di passo.

    Aggiungo che sto usando (con soddisfazione) delle Adidas Supernova Glide 5, ormai da sostituire, il mio dubbio è se restare su delle A3 o passare ad un modello A2, che comunque garantisca una buona ammortizzazione.

    Grazie in anticipo!

    • Ciao Michele,

      Ecco tutte le mie risposte:
      – Se fai allenamenti veloci, prendi una A2, mentre per gli allenamenti più lunghi, in cui corri con un passo un più pesante, vai sulle A3. Sarebbe addirittura il caso di acquistare una A2 e A3 e alternarle in funzione dei tuoi allenamenti.
      – Nonostante tu faccia qualche trail, ti consiglio comunque di rimanere su scarpe da asfalto, che sono molto più leggere (le scarpe da trail hanno più protezione e grip e dunque un peso più importante) e camaleontiche.

      Per quanto riguarda le Adidas Supernova Glide 5, devo dirti che purtroppo si tratta di un prodotto superato; quelle nuove sono completamente differenti: hanno il nuovo sistema Boost, una migliore risposta e un ammortizzamento più efficace.

      A tal proposito ti consiglio di provare le Supernova ST, che nonostante rappresentino un prodotto rinnovato per quanto riguarda ammortizzamento e risposta, mantengono le stesse caratteristiche di calzata delle vecchie Supernova.

      Buon allenamento,
      Davide

  7. Ciao, innanzitutto complimenti per il sito.
    Corro circa 50 km a settimana, e faccio ogni tanto gare 10K, ma mi piacerebbe prossimamente provare anche una mezza.
    Età 30 anni, peso 67 kg, altezza 1.70.
    Il mio ritmo gara attuale sui 10 K é 4’30’’/km.
    Attualmente mi alleno con Pegasus 34 e 35, faccio le gare con Zoom Fly Flyknit.
    Devo sostituire le Pegasus con un altro modello perché usurate, ma come tipologia di scarpa non ho mai avuto problemi.
    Cosa mi consiglieresti come alternativa se volessi provare altri marchi?

    • Ciao Andrea e grazie per i complimenti.

      Beh puoi provare le nuove Pegasus Turbo dove potrai trovare delle buone sensazioni in spinta rispetto alla Pegasus 35.

      Se vuoi cambiare marca invece puoi andare sulla Ghost.

      Buon allenamento,
      Davide

    • Ciao Davide innanzitutto anch’io volevo complimentarmi per l’impegno e la disponibilità che hai offerto a tutti gli interessati corridori in questa pagina:). Io sono Marcello ho 31 anni compiuti da poco, ho sempre corso e praticato tanto sport anche a livello agonistico (tra i quali atletica leggera). Il mio peso è di 80 kili per un 1 e 77 di altezza, ma sono abbastanza muscoloso dato che pratico regolarmente da tanto tempo esercizi a corpo libero in casa (quali flessioni, squat, trazioni alla sbarra allo sfinimento:) ecc..). In pratica io volevo allenarmi per le medie distanze cioè non superare i 10/12 km, cercare di diventare più veloce e resistente. Ora sto correndo con delle scarpe da ginnastica orribili vecchie e anche bucate😳 perché purtroppo non avevo altro.. e nei 5 km ho fatto 23 e 39 con 4 e 44 al km e come massimale (l’ho provato ieri dopo l’allenamento ed ero un po’ stanco) ho fatto 3 e 44 in un km spingendo quasi al massimo. Insomma quando corro sento di non riuscire a rimbalzare bene (per le scarpe orribili forse) e se aumentò di velocità comincio a respirare male andando tipo in iperventilazione e non avendo quindi un buon ritmo. Infine sono leggermente supinatore, cioè appoggio sull’esterno giusto? (Cmq poco mi sembra) e niente vorrei acquistare un buon paio di scarpe per correre sia su pista che su strada ( anche per gare). Più avanti vorrei provare anche la mezza maratona, ma assolutamente non più di quella, poi chissà in futuro:).
      Grazie mille e scusa per la pappardella😂

      • Ciao Marcello,

        Beh allora il miglioramento non deriva di certo dalle scarpe.

        Direi che bisognerebbe analizzare il tuo stile di corsa e il tuo grado di allenamento.

        Se ti alleni sui campi di atletica, ti consiglio di affiancare qualche esperto che possa darti qualche consiglio sul migliorare la tua resa negli allenamenti.

        Al momento è probabile che tu non riesca ad andare più forte perché non ti alleni nel modo più corretto.

        Tornando alle scarpe, visto il peso corporeo e l’andatura, per iniziare ti consiglio una calzatura A3 (trovi le migliori in questo articolo).

        Una volta che avrai fatto un po’ di esperienza potrai andare su modelli di scarpe più performanti.

        Lascio a te la scelta del modello delle A3 in quanto dipende dalla formazione del tuo piede e quindi dalla calzata.

        Buon allenamento,
        Davide

  8. Ciao Davide grazie mille per la tua disponibilità:), io sono Marcello ho appena compiuto 31 anni e ho sempre praticato tanti sport anche a livello agonistico.. tra i quali atletica leggera. Io sono alto 1 e 77 per 80 kili di peso circa, contando però che ho anche un bel po’ di massa muscolare ( da tanto tempo faccio sport in casa, tipo tante trazioni alla sbarra e flessioni allo sfinimento). Niente mi è ripresa la voglia di correre e concentrarmi sulle medie distanze cioè non superando i 12 km circa.. quando sarò tanto allenato magari la mezza maratona ( ma non di più). In questi giorni mentre correvo sentivo che quando acceleravo le gambe erano un po’ rigide e non rimbalzano per niente bene (scarpe:/) e il fiato per niente regolare.. cioè respiro male e magari vado in iperventilazione. Niente io mi sa che sono leggermente supinatore cioè appoggio un po’ più sull’esterno giusto? Ti volevo chiedere un buon paio di scarpe che ammortizzino bene ma che siano allo stesso tempo veloci.. sia da usare in pista che su asfalto e da gareggiare anche. non posso spendere troppo. Grazie:) ho cominciato da poco e ho provato a fare i 5 km.. ci ho messo 23 e 39 tipo 4 e 44 al km e subito dopo ho fatto un km quasi al massimo per vedere le mie possibilità e ho fatto 3 e 45 (ero un po’ stanco e a metà ho un pochino rallentato. Finora correvo con scarpe vecchie non da corsa e bucate!!😳 non avevo altro. Grazie mille scusa per la pappardella:)

    • Ciao Marcello,

      Non c’è una scarpa chef risponda a tutte le tue richieste.

      Posso consigliarti le Nike Pagasus che sono un ottimo prodotto sia da allenamento che da gara (anche su pista); hanno un ottima ammortizzazione e danno una buona risposta.

      Sono anche consigliate per leggeri supinatori quindi possono fare al caso tuo.

      Buon allenamento,
      Davide

  9. Salve Davide, innanzitutto auguri di buon anno. Percorro su asfalto circa 15 km a settimana spalmati in tre uscite con una media di 5 minuti e mezzo per km. non corro per gare e non mi piace scendere sotto i 5 minuti per km, peso quasi 57 kg e sono alto 1,76 cm. sto cercando delle scarpe con appoggio neutro che mi offrano un’ottima ammortizzazione sono pertanto orientato verso le A3, tuttavia non riesca tra i tanti modelli a identificare quello più adatto a me: a causa del mio peso leggero mi è stato sconsigliato di esagerare con l’ammortizzazione per evitare di avere delle scarpe troppe “rigide” e poco reattive. Davide, che modello mi consiglia? grazie del suo aiuto.

    • Ciao Filippo e buon anno anche a te!

      Dato che non ho molte informazioni in mio possesso, non posso consigliarti precisamente una scarpa.

      Avrei bisogno di altri dati, fra cui:
      – hai la pianta larga o stretta?
      – arco plantare alto o basso?
      – che drop utilizzi generalmente?
      – utilizzi dei plantari correttivi?

      Per ciò che riguarda la scelta di andare su una scarpa A3 sono d’accordo con te, in quanto (data la velocità di crociera piuttosto bassa) corri molto sul piede in fase di appoggio.

      Sono invece in disaccordo con il consiglio che ti hanno dato riguardante l’esagerare nell’ammortizzamento.

      In realtà, per il peso che hai, una qualunque A3 con una tecnologia di risposta potrebbe rispondere alle tue esigenze.

      Ti consiglio di ricercare, fra le mie recensioni, un modello con una tecnologia di risposta nell’avampiede e di ammortizzamento nella parte tallonare.

      Buon allenamento,
      Davide

      • Ciao Davide. La pianta del piede é regolare anche se la sera tende a
        aumentare un po’ ; l’arco é normale: o, almeno questi sono i valori che ho
        ricavato dal wet test. Non uso plantari e non più conosco il drop delle mie
        attuali scarpe.  Ieri ho avuto modo di provare ( o meglio solo indossare perché c’era parecchia gente e non ho avuto modo di fare qualche passo con le scarpe addosso) le
        Nimbus che ho trovato comode e stabili ma un pochino rigide e le Glycerin
        che mi sono sembrate morbide e leggere. Grazie per il tuo aiuto e le utili
        informazioni che fornisci col tuo sito.

  10. Ciao Davide,
    complimenti per il tuo blog.
    Ho 42 anni, 170cm, avendo fatto pesi in passato conservo ancora un po’ di massa muscolare ma sono comunque in sovrappeso, peso circa 84kg. Ho appena cominciato una dieta e vorrei fare 2 o 3 volte a settimana una camminata veloce (6/7km) su percorso stradale e sterrato o tapis roulant che ho a casa. Ho i piedi piatti, camminando tendo a puntare il piede verso l’interno e pertanto prediligo scarpe ammortizzate e comode. In passato mi sono trovato bene con le nike pegasus o le asics gel nimbus 13 o 14 non ricordo. Ho di recente acquistato delle nike zoom structure 22 ma dopo poche centinaia di metri mi fa male la parte mediale interna della pianta del piede. Cosa mi consigli? Molti mi indicano delle scarpe per iperpronatori avendo il piede piatto ma non sono così convinto. Forse le gel kayano 26?

    • Ciao Alberto,

      La Nike structure non va bene per te.

      Probabilmente la parte mediale ti fa male perché non hai supporto e il piede va in compressione in quella zona.

      Bisognerebbe capire se effettivamente sei un pronatore: non è detto che tu pur avendo piedi piatti, abbia la necessità di avere un scarpa con tecnologia antipronazione.

      Fra poco uscirà proprio un mio video dove parlerò di questo.

      Se le scarpe nuove si usurano già dopo 50/10km potresti essere un pronatore o iperpronatore, per cui consiglierei o una scarpa per pronatori (come le Kayano) oppure di farti un plantare su misura.

      Buon allenamento,
      Davide

  11. Ciao Davide, vorrei ricominciare a correre dopo una pausa di 2 anni a causa di un ernia e conseguente infiammazione del nervo sciatico, che scarpe mi consigli?prevalentemente correrei su asfalto e qualche volta su sterrato.
    Grazie

    • Ciao Andrea,

      Per poterti consigliare la scarpa migliore per te avrei bisogno di alcune info:
      – quanto sei alto e quale è il tuo peso?
      – quali sono i tuoi obiettivi (allenamenti da 5km, 10km, mezze maratone, maratone, altro)?
      – ogni quanto hai intenzione di correre (una volta alla settimana, due, tre, tutti i giorni, altro)?
      – per caso sai quale è il tuo stile di corsa (sei un pronatore, un supinatore, un runner neutro)?

      Un caro saluto,
      Davide

  12. Sono alto 175 cm e peso sui 85/86 vorrei infatti ricominciare per buttare giù del peso, 2/3 volte a settimana per una decina di km… 2 anni fa usavo delle Mizuno e si sono Consumate in punta e all’interno.

  13. Ciao Davide,
    Stavo cercando un paio di scarpe da running e camminate, il mio problema (nonostante abbia 49 anni) é che soffro di spina calcaneare bilaterale , piedi piatti, pronazione bilaterale , problemi di cirlolazione ,fascite plantare e artrosi anca sx. Potresti consigliarmi il modello di scarpe piū adatto? Grazie ciao Alessandra

    • Ciao Alessandra,

      Bisogna fare un po’ di chiarezza.

      Purtroppo non si può avere una scarpa che faccia tutto, dobbiamo distinguere le attività con 2 modelli diversi.

      Le necessità cambiano così come l’assetto in corsa rispetto alla camminata.

      Per il modello, date le diverse problematiche, una soluzione che consiglio è andare su una scarpa A3 come le Brooks Ghost o le Asics Nimbus e farti fare un plantare su misura che risponda alle tue diverse esigenze.

      Un dottore specializzato nel campo di plantari per sportivi è sicuramente la figura ideale per risolvere la tua situazione.

      Al di là dei modelli che ho consigliato qui, magari leggi qualche recensione che ho fatto dei diversi modelli per scarpe neutre A3, anche in funzione della conformazione del tuo piede:
      – pianta larga o stretta
      – collo alto o basso
      – etc.

      Se hai bisogno di altro sono qui!

      Buon allenamento,
      Davide

  14. Ciao Davide, innanzitutto complimenti per le recensioni dei prodotti e gli articoli. Ho 23 anni, peso 95kg, altezza 1,86, ho la pianta del piede larga e di solito porto un 47 (non facile da trovare). Ho sempre fatto sport (Calcio e nuoto), corro da circa tree anni in media dai 7 ai 10 km su asfalto circa 3 volte a settimana e guardando le mie vecchie scarpe tendo a correre portando il peso sull’esterno del piede e ultimamente ho delle leggeri ma fastidiose fitte alle ginocchia. Stavo guardando la recensione della ASICS Cumulus 21, ma ho notato non essere molto adatte per persone del mio peso, oppure le Brooks Glycerin 17, tu cosa mi consiglieresti?
    Grazie

    • Ciao Alessandro, più o meno abbiamo lo stesso peso 😉

      Alcune domande:
      – Hai aumentato i km o gli allenamenti nell’ultimo periodo?
      – Pesi sempre 95kg oppure sei aumentato/diminuito?

      Ti consiglio le Glycerin o le Nimbus, però ti consiglio di scendere sotto i 90kg.

      Ho avuto un periodo che pesavo 95kg e le ginocchia mi facevano molto male, pochi kg spostano l’ago della bilancia.

      Quindi il primo consiglio è quello di scendere di peso facendo magari 3 uscite a settimana e qualche esercizio di potenziamento dei quadricipiti.

      È probabile che facendo nuoto e attività diverse dalla corsa il tuo fisico ne possa risentire un po’.

      Se il problema continua ti propongo di fare un controllo più accurato e sentire cosa dice uno specialista.

      Buon allenamento,
      Davide

  15. Ciao Davide, mi chiamo Andrea e volevo farti i complimenti per le recensioni, davvero molto accurate, prendo spesso spunto da qui quando sono in cerca di un nuovo paio di scarpe.
    A tal proposito sono in cerca di un nuovo paio, premetto che non corro da molto, circa 6/7 mesi, sono alto 1.83cm e peso 65kg, sono molto magro in quanto ho fatto per tanti anni ciclismo su strada, sono un po’ iperpronatore, ma non ho i piedi piatti, le mie uscite sono di circa 12 km ad un ritmo di 5.30, sto cercando comunque di migliorarmi, sia per il ritmo che per la distanza, purtroppo ho problemi alle ginocchia, cartilagine in primis.
    Attualmente ho del Asics Cumulus 21, con le quali mi trovo abbastanza bene, tranne per il fatto che non correggono la pronazione, sono comunque abbastanza strutturate.
    Ho avuto anche delle Brooks Ravenna 10 ma erano troppo secche per me e soprattutto troppo strette in punta, mi massacravano le unghie degli alluci, in quanto nonostante ho il piede molto magro ho la pianta in area dita un po’ larga.
    Stavo pensando di tornare in casa Brooks in quanto il sistema guide rails mi sembra molto efficiente soprattuto per chi non è molto iperpronatore e hanno anche un buon supporto per l’arco plantare, visto che non ho il piede piatto.
    Pensavo quindi alle adrenaline gts 20, l’unica cosa che mi frena è il drop 12, non vorrei che per le mie ginocchia sia eccessivo, leggevo in un tuo articolo che per chi ha problemi alle ginocchia consigliavi drop bassi.
    Cosa mi consigli?
    Grazie di tutto.

    • Ciao Andrea,

      Grazie per i complimenti e scusa per l’attesa nella risposta.

      Si, il drop alto non è ideale in quanto va maggiormente a caricare le nostre ginocchia.

      Detto questo una soluzione potrebbe essere quella di far realizzare un plantare su misura.

      Rimanendo su Asics potresti andare sulle Kayano che hanno un drop 10 e sono per pronatori.

      Ho consigliato ASICS in quanto la calzata e simile a quelle che hai già.

      Se hai bisogno di altro scrivimi.

      Buon allenamento,
      Davide

  16. Ciao Davide,

    complimenti per il blog, davvero interessante.
    Ti scrivo per chiederti un consiglio riguardo la mia situazione. Sono alto 1.70 e peso 70 kg, sono in forma e tendo a mettere su massa muscolare, soprattutto sui quadricipiti e sulla parte alta del corpo, non ho un fisico longilineo. Arco plantare medio alto, pianta del piede credo larga (10.5cm) x 26.5 di lunghezza.

    Generalmente corro 3/4 volte a settimana, 5/6 km per uscita a un ritmo di circa 5’/km, e alterno con esercizi statici senza attrezzi, solo per tenermi in forma e senza obbiettivi di velocitá o competizione. Quasi sempre su asfalto, anche se ultimamente ho corso parecchio su tapis roulant.
    Inoltre gioco a calcio e ho la caviglia sinistra un po instabile in seguito a una botta alla pianta del piede (e probabilmente al tapis roulant) che non mi disturba troppo nella corsa, ma che da qualche fastidio quando gioco a calcio. A volte tendo a correre con la caviglia un po bloccata per questo motivo, senza estendere completamente il movimento del piede.

    Per il momento uso Nike Zoom Vomero 11, molto ammortizzate e strutturate, mi ci trovo bene ma sono molto consumate e dovrei rinnovarle. Ho provato qualcosa di piú leggero (nike free) ma non fa per me.
    La mia idea è acquistare un paio di scarpe da running cat.A3, ammortizzate e con una struttura di supporto sul tallone (stile zoom vomero) per limitare al minimo i movimenti e la libertá delle caviglie, e permettermi di correre con una certa stabilitá.

    mi consiglieresti qualche modello in particolare? Premetto che normalmente tendo a comprare Nike, tanto da corsa come da calcio, che per il momento non mi ha quasi mai deluso, e ha sicuramente un plus a livello estetico.

    Ti ringrazio in anticipo per i tuoi consigli!

    • Ciao Stefano,

      Grazie a te per i complimenti.

      Beh allora intanto ti consiglio di cambiare prima le tue scarpe, quando inizia la stagione invernale e correre di più sul tapis, compra un modello nuovo di scarpe da usare inizialmente sul tapis.

      Al contrario se utilizzi un modello vecchio usato su asfalto potresti rischiare di avere dei problemi in quanto l’assetto tra corsa su asfalto e tapis cambia.

      Per la tua caviglia ti consiglierei di farti vedere da un bravo fisioterapista, una caviglia bloccata vuol dire nel tempo problemi a tutto il corpo.

      Come scarpe, se vuoi stabilità e morbidezza, ti consiglio le Vomero 13.

      Attento a non prendere le 14, cioè le ultime uscite, perché sono completamente diverse: sono molto più dure e reattive sull’avampiede.

      In alternativa alle Vomero puoi andare sulle Pegasus che utilizzano la nuova schiuma React in grado di assorbire gli urti e dare stabilità.

      Buon allenamento,
      Davide

  17. Buongiorno, volevo un consiglio su quale scarpa scegliere per rimpiazzare le mie Nimbus 21 che ad essere sincero non mi hanno convinto del tutto. Sono alto 1.80 m e peso 90kg; vorrei correre 2/3 volte alla settimana per una decina di km ad un ritmo medio-lento da integrare nel resto della settimana con qualche partita a tennis. L’appoggio dovrebbe essere neutro, in base al consumo delle scarpe. Grazie per i consigli

    • Ciao Luca

      La cosa ideale sarebbe iniziare a correre una volta raggiunti gli 85kg: le scarpe riusciranno ad ammortizzare meglio e il carico sulle tue articolazioni sara molto inferiore.

      Le Nimbus sono un bel modello e molto protettivo. In cosa non ti hanno convinto? Cosa cerchi in una scarpa da running?

      Fammi avere queste info e ti consiglierò il miglior modello.

      Un caro saluto,
      Davide

  18. Buon giorno Davide, complimenti per il blog l’ho scoperto solo ieri e l’ho trovato molto bello ed interessante…. Io sono fabrizio ho giocato a calcio fino a 33 ma dopo la seconda rottura del crociato nello stesso ginocchio ho dovuto mollare tutto, mi sono operato 3 anni fa per la seconda volta e ho fatto crociato anteriore e leg collaterale più naturalmente menisco….. Ora a 43 anni cerco compatibilmente con famiglia, lavoro ed acciacchi vari di correre ottimizzando al km e tempo…. Abito in Liguria e le più delle volte mi trovo ad allenarmi partendo subito da salite con notevoli pendenze e di conseguenza disciesoni per rientrare… Attualmente uso delle rider 18 che ho trovato in offerta l’hanno scorso, mi ci sono trovato molto bene è che ora dovrei cambiarle ed avrei bisogno di un consiglio tenendo conto che lavoro abbastanza su salita discesa e ginocchia…. Grazie in anticipo per la pazienza, nn mi considero un runner ma mi sto applicando per diventarlo, buona giornata….

    • Ciao Fabrizio,

      Intanto grazie per i complimenti! Mi fanno davvero piacere.

      Beh ti capisco, anche io sono di Genova e conosco bene le nostre strade.

      La Rider è una scarpa ammortizzata ma che risponde molto bene quindi se vuoi rimanere su questi standard devi andare su modelli meno confortevoli che peccheranno sempre un po’ in morbidezza.

      Questo si traduce in contraccolpi più violenti nelle fasi di discesa, però la scarpa ti aiuterà sui tratti pianeggianti.

      Io ti consiglierei una scarpa più morbida per allungare la vita delle tue articolazioni.

      Tu pero cosa vorresti dalla scarpa?
      Dammi qualche preferenza per poterti consigliare qualche modello!

      Un caro saluto,
      Davide

      • Ciao Davide grazie per l’interessamento, io sono 178 cm per 72 kg ed ho una calzata neutra… Anche se abbastanza leggero nn sono velocissimo, comunque mi piacciono le scarpe che avvolgono bene il piede e danno un senso di stabilità, nn esageratamente ammortizzante e abbastanza reattive… Ammetto che le rider che sto usando anche se nn rispecchiano questo profilo mi sono piaciute molto…mi consiglieresti una scarpa per fare salite/discese e una per quando riesco a fare un po’ di pianura? Ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato, spero col mio italiacane di averti reso un po’ l’idea, Ci tengo a ribadire che sono un pivello grazie e buona giornata….

        • Ciao Fabrizio,

          purtroppo non esistono scarpe per salite e discese però per evitare che ti diano fastidio – soprattutto in discesa – puoi prendere la scarpa 5mm più lunga quindi mezzo numero di più.

          Per il modello ho appena provato le Pegasus 37 che dovrebbero soddisfare le tue esigenze.

          Buon allenamento,
          Davide

  19. Ciao Davide, complimenti per il bellissimo articolo. Ho 54 anni, sono alto 1,80 e peso 90 kg piede neutrale. In questi ultimi 5 mesi ho perso 8 kg. L’ obiettivo è perdere almeno altri cinque chili. Faccio una camminata di circa 10 km, 5 volte a settimana, in città quindi percorso misto asfalto, cemento, terra dove capita. Dopo la camminata ho sempre mal di schiena/reni e penso che siano che la scarpe andate. Mi sono trovato bene con le Mizuno, prima correvo 1/2 ore con buon passo per questo sono un pochino esperto, ma adesso che cammino, su percorsi diversi e soffro di mal di schiena sono un po spiazzato sulla scelta da fare. Che scarpe mi consigli?

    • Ciao Giacomo,

      continua a fare attività fisica camminando e cerca di fare esercizi per la parte addominale.

      Come scarpa ti consiglio la Prophecy – visto che conosci già Mizuno.

      Questa dovrebbe aiutarti a scaricare il peso in modo migliore.

      Se il problema persiste è meglio che tu faccia qualche controllo.

      Buon allenamento,
      Davide

  20. Salve
    mi alleo con gli altri per i complimenti al sito.
    68enne ex maratoneta fermo ormai da 20 anni,vorrei iniziare di nuovo ma……
    115kg,pronatore,quale tipo di scarpe mi consiglia?
    Pensavo alle STABILI,ma un Suo consiglio ma darà più sicurezza sulla mia scelta
    un ringraziamento anticipato per la Sua cortesia

    • Ciao Mauro,

      Grazie per i complimenti.

      Intanto ti chiedo se pensi di essere pronatore, se lo sei realmente oppure lo sei diventato.

      In alcuni casi la pronazione può essere data dal sovrappeso.

      Quando correvi, che scarpe utilizzavi? Di che brand?

      In questo modo potrò consigliarti un modello ideale alla tua calzata.

      Buon allenamento,
      Davide

  21. ciao Davide,
    premetto che mi piace correre ma solo per tenermi in forma e posso fare una ventina di minuti al giorno quando va bene, 60 anni 75 kg.
    Ho però dei problemi, menisco dx rotto ma non dislocato, due schiacciamenti con ernia in L3-L4 e L4-L5 della schiena , l’ortopedico mi aveva consigliato di alleggerire la corsa, ma ultimamente, post covid, ho ripreso a correre.
    Per non gravare avrei bisogno di una scarpa molto, molto, ammortizzata.
    Cosa mi consigli?
    Grazie
    Paolo

    • Ciao Paolo,

      Il mio consiglio è quello di acquistare le Hoka Bondi: sono delle scarpe ottime con uno stack di oltre 30mm e un ammortizzamento davvero eccezionale, indicato per chi ha bisogno di un ammortizzamento superiore.

      Buon allenamento,
      Davide

  22. Grazie Davide per la puntuale risposta, volevo sapere se ti riferisci ad un modello HB specifico mirato sulle mie esigenze specifiche.
    Ho letto la prova della HB6 che pare convincente se non fosse per qualche perplessità sulla tomaia, mi è sembrato che la Brooks Glycerin 18 possa dare ancora maggiori soddisfazioni. Mi farebbe piacere sentire il tuo parere in merito. grazie per la possibilità di avere indicazioni da un esperto. Paolo

    • Ciao Paolo,

      La Glycerin è davvero un ottimo prodotto.

      Tuttavia, nella mia risposta precedente ho voluto consigliarti una scarpa da running che possa essere superiore a livello di ammortizzamento.

      Ti consiglierei, se possibile, di avere entrambi i modelli da poter alternare:
      – quanto pensi di dover percorrere una distanza superiore ti consiglio di indossare la Hoka Bondi, in modo da far riposare la schiena con una scarpa più morbida;
      – per gli allenamenti più corti ed intensi utilizza la Glycerin.

      Buon allenamento,
      Davide

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