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Altra Lone Peak 8: Recensione, Caratteristiche, Prezzo

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Altra è un marchio americano nato dall’idea di due ragazzi, Brian Beckstead e Golden Harper, che volevano fare le scarpe da running a modo loro.

In particolare, volevano trovare un modo per correre in modo più “naturale”, senza essere costretti ad usare quello che gli proponeva il mercato.

Ora che è passata una decina d’anni dalla fondazione dell’azienda, si può certamente affermare che i due ragazzi hanno avuto successo, perché le loro scarpe, all’inizio molto di nicchia, sono diventate ben più famose di quello che ci si aspettava.

Dico scarpe di nicchia, perché Altra è spesso sinonimo di drop zero. E in effetti ha sempre prodotto esclusivamente scarpe con zero di differenziale (sotto spieghiamo cosa significa, per chi non lo sapesse…) che non è esattamente facile da utilizzare. Non è per tutti.

Le cose stanno cambiando anche in casa Altra. Infatti proprio recentemente hanno deciso di produrre la loro prima scarpa con drop positivo. Una svolta importante, perché il differenziale nullo era uno dei cardini dell’azienda.

Ma a parte questo modello, il resto dei loro prodotti è sempre fedele alla filosofia che contraddistingue il marchio. Che oltre al drop, mette in primo piano altre caratteristiche del mondo minimalista, ovvero lo spazio in punta per lasciare che le dita dei piedi siano libere di muoversi, e la sensibilità con il terreno sottostante.

La scaroa che vediamo oggi ha tutte queste caratteristiche. La Lone Peak 9, infatti, è un modello da trail che coniuga minimalismo e protezione, e lo fa talmente bene che, come suggerisce il nome, è arrivata alle nona edizione.

Si tratta di una scarpa molto apprezzata dai fan del marchio, ed ero davvero curioso di provarla, anche perché di solito uso scarpe con più ammortizzazione, drop leggermente più alti (4-8mm) e ultimamente anche molto più smussate su punta e tacco.

Vediamo allora com’è andata…

UOMO

DONNA

Test delle scarpe da corsa Altra Lone Peak 8

Ho provato la Lone Peak 9 in diverse uscite su sentieri nei boschi, su zone collinari con sterrati, e qualche pezzo di asfalto.

Caratteristiche tecniche

  • Marchio: Altra
  • Modello: Lone Peak 8
  • Tipologia: Trail – Drop zero
  • Peso: 303 gr
  • Drop: 0 mm
  • Famiglia: Lone Peak

Caratteristiche generali

Prima di iniziare a vedere tutte le paerti della scarpa, solo una breve nota riguardo il peso.

Sono rimasto un attimo scioccato quando ho letto che la scarpa pesa 303 grammi. Avendo un’intersuola bassa, ed essendo una quasi minimalista, avrei pensato ad almeno 20-30 grammi di meno. Ma poi mi son ricordato che non è tanto la schiuma dell’intersuola a gravare sul peso complessivo, quanto la tomaia, che in questo caso è “strong” e in particolare la suola.

Suola

Se le Lone Peak 8 fossero delle vere minimaliste, oltra all’intersuola, non avrebbero nemmeno una suola così aggressiva e spessa. 

Ecco perché non è corretto definire scarpe minimaliste.

A mio parere, è una fortuna che sia così. Perché un po’ di protezione è necessaria quando si fanno i trail. Non tanto per le articolazioni, quanto per il piede, che rischierebbe di farsi male contro sassi appuntiti o se dovesse sbattere con la punta su una radice.

É vero che c’è chi usa le Five Fingers ed è felice così, ma stiamo parlando di una minoranza. La maggior parte dei runner necessita di protezione, o rischia di trasformare una bella uscita sui sentieri in un’agonia…

L’aderenza delle LOne Peak 9 mi è sembrata buona, e non ho avuto momenti in cui ho dubitato che la suola potesse tenermi in piedi. 

C’è da dire che, però, ho provato queste scarpe solo in giorni di sole e non ho incontrato fango o superifici bagnate sul mio percorso. Non so come si comporterebbe in quel caso.

La gomma contribuisce a dare un po’ di struttura alla scarpa, che rimane comunque molto flessibile, per lasciare che il piede si fletta e spinga bene sul terreno.

Sulla durabilità mi sento di poter dire che può fare molti chilometri senza problemi, quindi non sarà inferiore alla media.

Intersuola

Se pensate di trovare tanta ammortizzazione e di trovarla anche morbida, questo non è l’articolo per voi.

25 millimetri di intersuola sono, per gli standard odierni, pochissimi. Se consideriamo che molte scarpe, sia da trail che da strada, si aggirano attorno a 35-40mm, potete ben capire che qui siamo in un mondo completamente diverso.

10-15mm di differenza si sentono mentre si corre.

Da un lato c’è meno protezione sotto il piede. Non è detto che sia un male, anzi. Le scarpe di questi anni hanno il grosso difetto di “silenziare” la propriocezione del piede, di proteggerlo eccessivamente, e di non farlo funzionare come dovrebbe.

Inoltre, la maggior parte dei runner non ha bisogno di intersuole esagerate, è il marketing che a volte ci fa credere il contrario, o la nostra percezione di comfort, che ovviamente diventa evidente quando siamo sul morbido.

La stessa Altra produce scarpe massimaliste, come la Olympus con il suo stacco esagerato. Ma offrire anche alternative più basse e meno protettive, è importante per ricordarci che il nostro piede andrebbe anche usato in modo diverso.

Le Lone Peak 8 fanno lavorare molto il piede. Questo si nota soprattutto nelle discese e nelle salite, dove mi sono ritrovato a gioire della sensazione naturale che avvertivo. 

Non ho avuto fastidi a correre in discesa su sassi e roccette, ma come dicevo non è di certo una scarpa adatta a chi vuole molta protezione. Io, essendo abituato alle Hoka, credevo avrei sofferto molto di più la mancanza di intersuola, ma i 25 mm si sono rivelati sufficienti, anche perché invitano ad atterrare meno di tallone e ad usare il mesopiede e l’avampiede. 

Non si può definire una scarpa divertente, nel senso che quando ho fatto dei tratti in piano non ho avvertito quella sensazione di spinta che ho con altre scarpe. Ma la Lone Peak è volutamente così, è fatta per essere il più possibile “naturale”.

E quando è su passaggi tecnici riesce a dare il meglio di sé, proprio perché è agile, e la sensibilità che si ha sotto il piede è una marcia in più per appoggiarlo con precisione dove serve.

Colpisce la forma della scarpa, vista di lato, in quanto non ha affatto la linea della maggior parte delle scarpe da running. Non è smussata, è quasi completamente piatta. 

Per certi versi, mentre correvo, mi sembrava di avere dei sandali ai piedi. Quasi come quelli usati dai famosi Tarahumara in Messico, la mitica tribù di runner descritta nel libro Born To Run. 

Un paragone un po’ spinto, se vogliamo, ma chi non è abituato a queste sensazioni, avvertirà la netta differenza.

Riguardo al drop zero, di cui parlavamo all’inizio… Secondo diversi studi, il differenziale di una scarpa può modificare il carico sul nostro corpo: un drop alto impatta su ginocchia e anche, e facilita un appoggio di tallone, mentre uno basso carica maggiormente caviglie e polpacci e promuove un appoggio di mesopiede e avampiede.

Non c’è giusto o sbagliato. Semplicemente siamo fatti in modo diverso e dobbiamo trovare cosa va meglio per noi.

Tomaia

Anche della tomaia son rimasto piacevolemente colpito. Credevo avrei sentito la scarpa troppo larga, invece la calzata è vicina alla perfezione per il mio piede.

Ma, soprattutto, non credevo fosse così comoda. Quando la indossi, sembra di indossare una ciabatta di quelle chiuse. Comfort totale. Davvero inaspettato, e ancor di più se consideriamo che non si tratta di una scarpa da strada, bensì da trail running.

Si sente che il mesh è in effetti fatto per resistere, e non è affatto scomodo. Non irrita, non ha punti particolari dove sfrega troppo con il piede.

Inoltre non ho avuto problemi di traspirabilità, ma credo che in piena estate un mesh così non sia tra i più ventilati.

UOMO

DONNA

Pro e contro delle Altra Lone Peak 8

Pro

  • Super confortevoli
  • Precise sui tratti tecnici
  • Sensibili sul terreno
  • Quasi “naturali”

Contro

  • Poco eccitanti

Domande frequenti

A chi sono rivolte le Altra Lone Peak 8?

Le Lone Peak 8 sono perfette per chi vuole iniziare a testare il drop zero ed entrare, in parte, nel mondo minimalista, senza però rinunciare ad avere protezione sotto i piedi.

Ottime anche per chi vuole usarle per camminate e trekking.

Come calzano le Altra Lone Peak 8?

Le Lone Peak 8 hanno una calzata molto comoda e possono accomodare anche piedi larghi.

Quanto costano le Altra Lone Peak 8?

Il prezzo ufficiale di queste calzature da running è di 150 euro.

Dove comprarle

Puoi comprarle online, vedi l’offerta qui sotto:

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Conclusione

Mi son piaciute molto le Lone Peak 8. E non era affatto scontato… Per uno come me, che corre principalmente con scarpe più strutturate e con drop positivi, provare queste nuove sensazioni è stato davvero interessante

Non sono scarpe per tutti, e non le userei come scarpa principale, ma dopo questo test mi è venuta voglia di inserire anche una drop zero nelle mie già numerose scarpe in rotazione… 

  • COMFORT
  • DESIGN
  • PESO PERCEPITO
  • STABILITA'
  • RAPPORTO QUALITA'-PREZZO
3.9

Summary

Le Lone Peak 8 sono perfette per chi vuole iniziare a testare il drop zero ed entrare, in parte, nel mondo minimalista, senza però rinunciare ad avere protezione sotto i piedi.

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Runner e Running Coach con la passione per le ultramaratone, la montagna, e tutto ciò che ci gira attorno. Mi trovi qui: https://www.instagram.com/gabrielezampieri/

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