Home Scarpe da Corsa Saucony Saucony Kinvara 14: Recensione, Caratteristiche, Prezzo

Saucony Kinvara 14: Recensione, Caratteristiche, Prezzo

33
0

Saucony produce scarpe di qualità da anni. Lo si vede dai materiali che usa, e dal design molto ben curato, sia per quanto riguarda quelle da running che le sneakers.

Ho iniziato ad usare scarpe di questo brand solo un paio di anni fa, quando ho acquistato le Xodus Ultra. Molto comode, ma non le ho trovate molto buone.

Le cose son cambiate quando ho iniziato ad usare le Ride 15, un modello da strada. Una scarpa leggera, traspirante, molto comoda in punta, e con un’ammortizzazione non morbida ma confortevole, che la rende una scarpa stabile. La uso ormai da 3-4 mesi e devo dire che secondo me è una gran bella scarpa.

Ma oggi sono qui a parlarvi delle Kinvara 14, che in un certo senso condividono alcune caratteristiche con le Ride, si avvicinano in quanto ad ammortizzazione, ma sono ancor più tradizionali, e sicuramente adatte quasi esclusivamente a ritmi sostenuti.

Le Kinvara sono infatti da anni un’ottima scelta per chi deve fare allenamenti di velocità e gare, e anche per coloro vogliono spendere un po’ meno.

E proprio dal prezzo voglio iniziare, dicendo che una delle note positive di queste scarpe è proprio il fatto che sono relativamente abbordabili. In un mondo come quello del running, dove i prodotti sono sempre più costosi, è una bella sorpresa trovare le Kinvara 14 a 140€ di listino, il che significa si possono trovare a molto meno.

Va anche detto che le Kinvara, a differenza di altri modelli più cari, non offrono chissà quali tecnologie. Si tratta di una scarpa abbastanza semplice, senza tanti fronzoli, ma che ha comunque tanto da dare.

Vediamola nel dettaglio.

UOMO

DONNA

Test delle scarpe da corsa Saucony Kinvara 14

Ho testato le Kinvara 14 in diverse uscite. Come al solito, ho voluto provarle sia su asfalto che su strade sterrate, un po’ perché il mio giro quotidiano comprende diverse strade bianche, ma soprattutto perché mi permette di vedere come reagiscono su un terreno che non è il loro.

Caratteristiche tecniche

  • Marchio: Saucony
  • Modello: Kinvara 14
  • Tipologia: velocità, gare
  • Peso: 200 gr
  • Drop: 4 mm
  • Famiglia: Kinvara

Caratteristiche generali

Iniziamo col vedere le differenze con la versione precedente. 

Rispetto alla 13, che aveva visto poche variazioni rispetto alla precedente, in queste nuove Kinvara le differenze sono più sostanziali.

La tomaia è stata aggiornata e ora è davvero leggerissima e traspirante. C’è poi qualche millimetro in più di materiale nell’intersuola, che la rende più alta e un po’ più ammortizzata. L’intersuola, inoltre, sale di più ai lati del piede per dare maggior stabilità.

La soletta interna è ora più spessa, 3mm in più rispetto a prima, e devo dire che si nota immediatamente. É molto probabilmente la soletta più “abbondante” che abbia mai visto.

E sul fronte del peso abbia una riduzione, ora sono solo 200 grammi. Davvero pochi.

Le tecnologie utilizzate sono l’intersuola in PWRRUN e in parte in PWRRUN+. Oltre a questo, non c’è niente di particolarmente rilevante.

Suola

Partendo dalla suola, possiamo dire semplicemente che… non c’è. Infatti è quasi interamente costituita dall’intersuola, perché priva di gomma, ad eccezione di due punti di dimensioni molto contenute.

Questi inserti di gomma si trovano in corrispondenza dei punti più soggetti ad usura, ovvero la parte laterale del tallone, e sotto l’alluce. In effetti queste sono le zone che naturalmente un piede con pronazione normale si dovrebbe consumare un po’ di più, soprattutto sotto l’alluce se si tratta di piede iperpronato.

Nel complesso ho trovato buona la tenuta su asfalto. Nessun problema da segnalare. Ho avuto modo anche di provarle sul bagnato e non ho avvertito la scarpa slittare.

Intersuola

Qualche tempo fa avevo letto una recensione dove si diceva che le Kinvara 14 montano un’intersuola in PWRRUN+, che è un materiale davvero ottimo. Ma alla prima prova su strada sono rimasto alquanto scettico… Le sentivo troppo dure sotto il piede.

E infatti, leggendo bene nel sito della Saucony si nota che è solo una parte dell’intersuola ad avere quel “+”, il resto è fatto nel più tradizionale PWRRUN (senza il “+”).

Come dicevo sopra, le ultime Saucony sono provviste di una soletta davvero spessa, che offre un comfort eccellente e contribuisce in modo rilevante ad ammortizzare il passo.

Il che va benissimo, ma se ci troviamo nell’esigenza di doverle togliere, ad esempio perché dobbiamo inserire i nostri plantari o le nostre solette preferite, andremo sicuramente a perdere una buona parte del comfort di queste scarpe.

Con le Kinvara 14 questo è davvero evidente, perché si tratta di una scarpa abbastanza secca, che quindi diventa ancor più secca senza la sua soletta.

Di solito sono un fan di scarpe non troppo morbide, perché donano più stabilità alla corsa, ma in questo caso avrei preferito un’intersuola più morbida. Trovo che non abbia molto senso avere una scarpa alta 31mm se poi non dona un minimo di comfort in più. Per la protezione del piede bastano meno millimetri, quindi quello non può essere un motivo valido.

Ma ci sono aspetti positivi, tra cui la flessibilità di questo modello. In un mondo che spesso estremizza le scarpe, portandole ad essere troppo rigide, le Kinvara si riconfermano tradizionali anche in questo senso. Ed è un bene.

Come rullata e sensazione di corsa, infine, credo non siano affatto male. Merito anche del drop di 4 mm. E poi la leggerezza, il rocker molto accentuato, e la loro semplicità le rendono abbastanza agili.

Conclusioni sull’intersuola: probabilmente anni fa le Kinvara avevano un loro posto. Ce l’hanno ancora (altrimenti Saucony non le produrrebbe più…) ma, rispetto ad un tempo, ora ci sono prodotti che offrono intersuole e un’esperienza di corsa decisamente migliori per lavori di velocità e competizioni.

Penso anche alle Hoka Rincon 3, anche queste scarpe molto semplici ed estremamente leggere, come le Kinvara 14, ma che sotto al piede offrono un’ammortizzazione nettamente più morbida e confortevole, senza mai esagerare.

Le Kinvara 14 sono certamente adatte a corse di breve distanza, direi 10-15km al massimo. Per distanze più lunghe è meglio orientarsi verso altre opzioni, che offrono più comfort.

Tomaia

Come si vede dalle foto, ho ricevuto un paio diverso di Kinvara. Questa versione è la Vizipro, di cui ho già parlato anche nella recensione delle Endorphin Speed 3, che offre visibilità quando scende il buio. Devo dire che in effetti sono ben visibili di notte, e sicuramente rendono le nostre corse più sicure.

Altro punto a favore di queste scarpe: la loro traspirabilità. La tomaia è ben forata e permette all’aria di passare in quantità. Ma non piacerà a chi vuole una tomaia strutturata, che supporta il piede.

Una piccola nota negativa, invece, per quanto riguarda la calzata. Sono scarpe confortevoli, ma anche abbastanza strette. Se avete un piede un po’ più largo del normale, rischiate che dopo un po’ vi diano fastidio.

UOMO

DONNA

Pro e contro delle Saucony Kinvara 14

Pro

  • davvero leggera
  • traspirante
  • tomaia molto confortevole
  • semplice
  • flessibile
  • abbastanza economica

Contro

  • non molto versatile
  • un po’ troppo dura sotto il piede
  • poco eccitante

Domande frequenti

A chi sono rivolte le Saucony Kinvara 14?

Queste scarpe sono soprattutto rivolte a chi ha sempre amato la semplicità e la leggerezza delle Kinvara. Questi sono infatti i due principali pregi di questo modello, a cui si aggiungono una traspirabilità eccellente e una rullata fluida e agile.

C’è poi da considerare il prezzo, che non è affatto elevato per gli standard odierni.

Ma non è adatta a chi vuole una scarpa morbida, o per chi intende fare lunghe distanze (sopra i 20km) perché la loro intersuola risulterebbe molto probabilmente troppo dura.

Come calzano le Saucony Kinvara 14?

Queste scarpe calzano abbastanza strette, e quindi adatte a chi ha piedi di larghezza normale e non ama avere troppo spazio in punta.

Quanto costano le Saucony Kinvara 14?

Il prezzo ufficiale di queste calzature da running è di 140 euro.

Dove comprarle

Puoi comprarle comodamente online su Top4running, vedi l’offerta qui sotto:

UOMO

DONNA

Comparativa con scarpe da corsa simili

Saucony Kinvara 14 VS Saucony Ride 16

Due scarpe per certi aspetti simili, perché entrambe leggere, traspiranti (con le Kinvara che però vincono su entrambi i punti) e con uno stile semplice, senza particolari tecnologie avanzate come piastre, intersuole super reattive, etc. 

Ma le Ride sono, a mio avviso, molto più azzeccate e confortevoli, e nonostante siano pensate per gli allenamenti di tutti i giorni, principalmente a ritmi lenti, possono benissimo essere usate per allenamenti di velocità. Sono molto più versatili delle Kinvara, e questo per me è sufficiente per preferirle. 

UOMO

DONNA

Conclusione

Devo dire che le Kinvara 14 non mi hanno particolarmente entusiasmato. La loro semplicità dovrebbe essere qualcosa che apprezzo, perchè di solito mi piacciono scarpe non eccessivamente morbide, e che ti fanno sentire più a contatto col terreno.

Ma le Kinvara 14 avrebbero bisogno di un po’ più di morbidezza.

In fin dei conti, però, sono scarpe oneste. Credo possano piacere a molti runner “tradizionalisti”, e ce ne sono molti, che vogliono una scarpa fatta (quasi) come quelle di un tempo.

UOMO

DONNA

  • DESIGN
  • PESO PERCEPITO
  • STABILITA'
  • RAPPORTO QUALITA'/PREZZO
  • COMFORT
4

Summary

Le Kinvara 14 non brillano ma sono scarpe oneste. Credo possano piacere a molti runner “tradizionalisti”, e ce ne sono molti, che vogliono una scarpa fatta (quasi) come quelle di un tempo. 

Articolo precedenteSaucony Endorphin Speed 3: Recensione, Caratteristiche, Prezzo
Articolo successivoQuali sono le migliori scarpe da running su asfalto?
Runner e Running Coach con la passione per le ultramaratone, la montagna, e tutto ciò che ci gira attorno. Mi trovi qui: https://www.instagram.com/gabrielezampieri/

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome