Dopo un altro grande trimestre con forti entrate nonostante la pandemia COVID-19, Nike ha lentamente riaperto i propri stabilimenti produttivi e negozi in Cina, accelerando l’introduzione sul mercato di nuovi prodotti.

Il 28 Aprile 2020 è stata rilasciata ufficialmente la nuovissima scarpa da running Nike Pegasus 37, una delle calzature sportive più conosciute del brand americano.

Andiamo a scoprire insieme le caratteristiche di questa nuovissima calzatura sportiva.

 

119,99€
disponibile
Nike.com
119,99€
disponibile
Nike.com

 

Test delle Nike Air Zoom Pegasus 37

 

Originariamente presentata nel 1983, Nike Pegasus è una delle scarpe da corsa più famose di sempre.

In questa sua 37 esima edizione, il brand ha deciso di apportare delle modifiche significative rispetto agli ultimi anni, come l’aggiunta della nuova schiuma React (che va a sostituire la Cushlon), l’aumento di spessore dell’unità Air Zoom (10 mm contro i 4 dell’edizione precedente) e dello stack (di 2 mm più alto).

Si tratta di un prodotto versatile, progettato per una grande categoria di runner e ideale sia per allenamenti che per gare a lungo chilometraggio.

Sei pronto a scoprire insieme a me la nuovissima Nike Pegasus 37? Bene, allora, iniziamo!

 

 

Caratteristiche tecniche

  • Marchio: Nike
  • Modello: Pegasus 37
  • Tipologia: Ammortizzate
  • Peso: 258 grammi
  • Drop: 10 mm
  • Famiglia: Pegasus
  • Tipo di falcata: neutra
  • Versione precedente: Nike Pegasus 36

 

Caratteristiche generali

La Pegasus 36 mi era piaciuta tantissimo: solida, con un’intersuola Cushlon ST e un’unità Air Zoom a tutta lunghezza abbinata ad una tomaia in mesh ingegnerizzata ben costruita.

Questa 37 mi è piaciuta ancora di più già dal primo allenamento, anche se in modo diverso.

Nike ha rielaborato l’intera intersuola, inserendo la schiuma React al posto della Cushlon e spostando le famose unità Air Zoom più in alto e più vicine alla pianta del piede.

La prima corsa che ho effettuato con le Nike Air Zoom Pegasus 37 è stata un allenamento mattutino, fresco dopo una bella dormita ed una buona colazione. Ebbene, ho avvertito che la tomaia mantenesse ben saldi i miei piedi e che la scarpa fosse più leggera di quanto mi aspettassi, e con una vestibilità molto aderente.

Credo che nessuno possa lamentarsi di questo prodotto, e che chi ha apprezzato le versioni precedenti, si innamorerà di questo modello.

Un consiglio prima di iniziare: prima di utilizzarla in gara o in allenamento vero e proprio, ti consiglio di fare almeno 2 uscite da 5/6km per far sì che la scarpa prenda bene la forma del piede. Vedrai che, rispetto alla prima uscita, riuscirai a tirare molto meglio i lacci e a permettere alla calzatura di aderire al meglio al tuo piede.

Così facendo, nel primo vero allenamento o nella prima gara, eviterai di doverti fermare e interrompere la corsa per stringere i lacci.

Ma andiamo a scoprire ora le caratteristiche più importanti di suola, intersuola e tomaia.

 

Suola

nike air zoom pegasus 37 recensione

La suola è stata leggermente modificata: la mescola in gomma è la stessa, ma presenta ora un motivo a quadrati e rettangoli rispetto ai pentagoni utilizzati nella versione precedente.

È presente anche una scanalatura flessibile che si snoda lungo tutto l’avanpiede (anzichè solo sulla zona laterale).

Presenta strati in gomma soffiata per una trazione eccellente e strati in gomma al carbonio per una maggiore resistenza.

A dir la verità non ho notato alcuna differenza rispetto alla suola della versione 36: un grip eccellente sia su asfalto asciutto che bagnato.

 

Intersuola

nike pegasus recensione

La schiuma React ha sostituito la Cushlon rendendo la scarpa ancora più leggera e reattiva.

Se in precedenza la Pegasus presentava un’unità Air Zoom sottile a tutta lunghezza, in questa edizione viene ridotta di lunghezza ma aumentata di spessore, ed è ora in grado di offrire un ritorno elastico più energico ogni volta che il piede si stacca da terra.

Anche le pressione dell’aria dell’unità Air Zoom è regolata in modo diverso a seconda del sesso: le donne troveranno la scarpa più morbida mentre gli uomini leggermente più rigida. Questa caratteristica è stata implementata da Nike dopo aver ascoltato il feedback di moltissimi runner.

Durante la mia prima corsa, ho notato che l’unità Air Zoom nell’avampiede fornisce un buon rimbalzo e aiuta a contrastare la fatica, e soprattutto che la scarpa risulta essere molto confortevole nonostante la sua ottima capacità di rilanciare la corsa.

L’intersuola mi è sembrata leggermente più rigida rispetto alle altre calzature con intersuola React che ho testato. Ma credo che, probabilmente, a lungo andare, si ammorbidirà.

 

Tomaia

nike pegasus 37 caratteristiche

La tomaia è ancora più leggera e traslucida e conferisce al prodotto una sensazione ariosa (nonostante sia una scarpa non troppo traspirante) e una vestibilità molto comoda.

È presente leggermente meno imbottitura nella linguetta e nel colletto (modifica già presente nella 36, e che considero una scelta azzeccata), ma si tratta comunque di una scarpa molto comoda.

La linguetta presenta inoltre una parte in gomma nell’area a contatto con il collo. Questa aggiunta (che ho particolarmente gradito), oltre ad aumentare il confort in corsa, evita fastidiosi sfregamenti.

Nike si dimostra sempre di più attenta a curare i dettagli per venire incontro alle diverse esigenze di tutti i runner.

L’allacciatura Flywire è stata sostituita con dei cinturini più larghi per contenere i lacci e una fascia mediana per bloccare il piede in posizione.

 

119,99€
disponibile
Nike.com
119,99€
disponibile
Nike.com

 

Pro e contro della scarpa da running Nike Air Pegasus 37

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa calzatura sportiva targata Nike?

Beh, sicuramente la caratteristica più famosa di sempre è la sua versatilità, che la rende ideale praticamente per tutti i runner, dai principianti ai più esperti, sia per corse brevi che a lungo chilometraggio.

La suola è simile alle precedenti edizioni, con una combinazione di strati in gomma soffiata per una trazione eccellente e strati in gomma al carbonio per una maggiore resistenza. Il design è stato leggermente modificato e le alette a basso profilo offrono una buona trazione su una grande varietà di superfici, sia in condizioni di asciutto che di bagnato.

Di contro, invece, è che è progettata solo per i runner neutri (o per coloro che hanno una pronazione o supinazione molto leggera), non fornendo alcun tipo di supporto per gli iperpronatori o supinatori.

Il design della tomaia è stato migliorato ed è ancora più elegante

La scarpa ha una buona capacità di tenere il piede sempre in asse evitando cedimenti verso l’interno/esterno

Pro Contro
Scarpa universale Non fornisce supporto a iperpronatori o supinatori, ma presenta una buona capacità correttiva per chi ha una pronazione/supinazione molto leggera
Ideale sia per le corse più brevi che per quelle a lungo chilometraggio
La suola garantisce un’ottima trazione sia su asciutto che su bagnato
La scarpa ha una buona capacità di tenere il piede sempre in asse evitando cedimenti verso l’interno/esterno

 

Domande frequenti

A chi è indicata la Nike Air Pegasus 37?

La Nike Zoom Pegasus 37 è adatta a tutti, dai campioni olimpici ai runner alle prime armi.

Si tratta di una scarpa che va bene per tutti i runner neutri in cerca di un prodotto che li accompagni in allenamenti o gare anche a lungo chilometraggio.

Insomma, si tratta di una calzatura da running davvero universale.

 

Come veste?

La vestibilità è comoda, fedele alle dimensioni. Ho i piedi larghi e non ho riscontrato alcun problema di vestibilità, nè di sfregamento.

 

Quanto costa?

La Pegasus ha un prezzo che si aggira fra i 90 e 120€.

Si tratta di un prodotto dal prezzo medio. Non un’opzione economica ma che vale ogni singolo centesimo.

Il rapporto qualità prezzo è dunque molto buono.

 

Dove acquistare al miglior prezzo?

Dal 28 aprile 2020 è possibile acquistare le calzature sportive Nike Air Pegasus su internet o nei negozi specializzati.

Se preferisci acquistare online, ti consiglio di dare un’occhiata alle migliori offerte da uomo e da donna.

 

Comparativa

Nike Pegasus 37 vs 36

Nike ha apportato parecchie modifiche a questa 37esima edizione: una tomaia più leggera e un’ammortizzazione più morbida per una corsa ancora più fluida.

L’intersuola è ora realizzata in schiuma React (prima era in Cushlon) e presenta un’unità Air Zoom notevolmente più spessa nell’area dell’avampiede.

La tomaia è rinnovata, in una mesh ingegnerizzata con un design più moderno, mentre la suola presenta ora motivi a forma quadrata e rettangolare a differenza di quelli pentagonali utilizzati nella versione precedente.

I lacci non si snodano più attraverso il Flywire, ma passano attraverso occhielli in tessuto che si collegano al cinturino situato nell’avampiede, che a sua volta fornisce una sorta di sostegno alla tomaia.

Ciò che è rimasto invariato, invece, è l’area del tallone, il materiale di cui sono composti i lacci, la linguetta in mesh ingegnerizzata e la soletta standard di Nike.

Correndo con la 37 ai piedi, non ho notato alcuna differenza a livello di tomaia (ho amato la tomaia negli anni scorsi, e sto continuando a farlo) e di suola (la trazione è eccellente su ogni superficie), mentre qualche differenza a livello di intersuola: la scarpa è ora più morbida e leggera, e fornisce un’ammortizzamento ancora più confortevole.

Insomma, se hai amato la versione precedente, ti assicuro che continuerai a farlo.

 

Nike Pegasus vs Pegasus Turbo

Attenzione a non confondere le Pegasus Turbo con la versione standard.

Nonostante sia presente in entrambe il nome Pegasus, in realtà si tratta di calzature sportive piuttosto differenti.

L’intersuola in ZoomX + React delle Turbo è più leggera. Anche la tomaia è più “da gara” e garantisce meno comfort rispetto alla versione standard.

Insomma, se cerchi una scarpa per aumentare il ritmo sulle medio-lunghe distanze, puoi optare per le Turbo.

In alternativa, vai sulle Nike Zoom Pegasus 37 e non te ne pentirai.

 

Nike Zoom Winflo 6 vs Pegasus 37

Se mi dovessi basare solo sulle specifiche tecniche, ti dovrei dire che le due scarpe sono piuttosto simili. Entrambe sono calzature neutre con ammortizzazione Air Zoom e con un peso simile.

Tuttavia, nella realtà i due prodotti differiscono leggermente.

La tomaia della Pegasus è morbida e si adatta perfettamente al piede, a differenza della Winflo che risulta leggermente più stretta. Il tallone e l’area mediale hanno una presa migliore, e l’area delle dita gode di uno spazio maggiore.

La Pegasus è più solida, mentre l’intersuola delle Winflo si comprime più facilmente.

Ma quindi, è meglio la Winflo o la Pegasus?

Beh, come in ogni situazione, la scelta dell’una rispetto all’altra dipende dalle tue esigenze.

Se cerchi una calzata morbida e una qualità superiore ti consiglio le Pegasus 37. In alternativa, puoi optare tranquillamente per le Winflo, che sono comunque delle ottime scarpe da corsa.

 

Brooks Ghost 12 vs Nike Pegasus 37

La Pegasus è più morbida della Ghost, ma entrambe sono consigliate per le corse più lunghe.

Le Ghost sono più basse, ma l’esperienza di corsa in entrambi i modelli è piuttosto simile.

La tomaia, invece, è completamente diversa.

Mentre Ghost offre una vestibilità e una tomaia piuttosto standard, la nuova Pegasus è molto avvolgente.

La Pegasus ha un’area delle dita molto più stretta e poco profonda, ed è un po’ corta.

Il drop è di 10 mm sulle Pegasus contro i 12 mm sulle Ghost, ma come ho detto prima, l’esperienza di corsa è piuttosto simile.

In termini di peso, la Pegasus risulta un po’ più leggera della Ghost. Entrambi hanno una stabilità intrinseca minima e sono ideali solo per i runner neutri.

 

Nike Pegasus 37 vs Adidas Ultra Boost 20

Ecco un altra comparativa molto interessante.

Ultraboost vs Pegasus, le scarpe più celebri dei due brand più famosi di sempre: Adidas e Nike.

La Pegasus è una scarpa da running universale molto versatile, ideale sia per le gare che per gli allenamenti, ad un prezzo molto interessante.

Ultraboost, invece, è un prodotto più costoso, morbido, meno orientato alle prestazioni, e progettato appositamente per le corse più facili (come allenamenti di scarico o corse di recupero).

Insomma, se desideri una scarpa più morbida (e hai un budget più elevato) puoi optare per le Ultra Boost 2020.

Se invece cerchi una scarpa più veloce, solida e orientata alle prestazioni, vai sulle Peg 37.

 

Conclusioni

Insomma, che altro dire?

La Nike Pegasus 37 si adatta perfettamente alle dimensioni del piede e presenta il tradizionale drop 10mm che ha reso famose le Air Zoom Pegasus negli anni.

Le differenze rispetto alla versione precedente sono diverse e, anche se possono per alcuni passare inosservate, la 37 risulta decisamente migliorata rispetto sia alla 36 che alla 35.

La tecnologia di ammortizzamento e lo stack sono i cambiamenti più significativi e, sebbene non presenti l’unità a tutta lunghezza, la nuova applicazione è superiore rispetto alle precedenti edizioni.

Sono rimasto piacevolmente colpito da questa Nike Pegasus 37, e sono convinto che chiunque la indosserà ne rimarrà soddisfatto.

Ora passo la parola a te: hai mai indossato queste scarpe da ginnastica? Come ti sei trovato? Cosa ti aspetti da questa edizione?

Condividi la tua opinione con la community di Scarperunning.org.

Buon allenamento,
Davide

119,99€
disponibile
Nike.com
119,99€
disponibile
Nike.com

 

In breve
  • Comfort
  • Design
  • Peso percepito
  • Stabilità
  • Rapporto qualità prezzo
4.4

Summary

La Nike Air Zoom Pegasus 37 è adatta a tutti, dai campioni olimpici ai runner alle prime armi.

Si tratta di una scarpa che va bene per tutti i runner neutri in cerca di un prodotto che li accompagni in allenamenti o gare anche a lungo chilometraggio.

Insomma, si tratta di una calzatura da running davvero universale.

6 Commenti

  1. Ciao Davide, grazie per il lavoro che fai trovo il blog illuminante.

    Devo cambiare scarpe da running ed ero indeciso tra le Ghost 12 e le Adrenaline gts, pensavo ad una di queste due in quanto adesso sto usando delle Ghost 11 con le quali mi sono trovato benissimo.

    Con la recensione delle nuove Pegasus sono però molto invogliato a provarle.

    Ho un “problema” al tendine di achille, che tende ad infiammarsi abbastanza facilmente (cosa che con le Ghost 11 non è quasi mai successo), una piccola ernia lombare e quando correvo con scarpe non molto idonee un dolore al ginocchio sinstro (anche questo mai più venuto fuori da quando ho preso le Ghost11).

    Volevo chiederti se per questi problemi che ho possono essere consigliate anche le Pegasus o se è meglio andare su una marca con la quale mi sono già trovato bene.

    Considera che le uniche scarpe da running serie che ho avuto sono state le Ghost 11 quindi non ho mai provato altre marche.

    • Ciao Eppolo,

      Ti ringrazio per i complimenti!

      La Pegasus è proprio una delle concorrenti della Ghost.

      Indubbiamente ti consiglio di provarle, perlomeno aumenterai anche la tua conoscenza dei prodotti.

      Secondo me dovresti trovarti molto bene.

      Il consiglio è comunque quello di avere almeno 2 scarpe da alternare in modo da avere sempre un’alternativa.

      Buon allenamento,
      Davide

  2. Ciao Davide.
    Fantastiche le tue recensioni, ma ti volevo chiedere un dettaglio comparativo in più: fra le Vomero e le Pegasus, quali sono le più traspiranti? C’è una significativa differenza? In generale, sono scarpe molto “calde”?

    Grazie,
    Barbara

    • Ciao Barbara,

      Ti ringrazio per i complimenti.

      In generale le tomaie delle Pegasus e Vomero sono piuttosto simili, così come il loro livello di traspirazione.

      Tieni presente che in quest’ultimo anno, quasi tutte le tomaie (ad eccezione delle scarpe invernali) presentano una buona capacità di traspirazione.

      Se hai bisogno di altre info chiedi pure. Se vuoi scoprire le mie ultime recensioni seguimi su Instagram.

      Buon allenamento,
      Davide

  3. Cia Davide,
    vorrei passare alle Air Zoom Pegasus 37 dalle 35. Pensi che posso mantenere la stessa taglia? Te lo chiedo perché acquisto online e vorrei risparmiarmi seccature. Considera che le 35 che uso ora mi vanno perfette. Grazie mille

    • Ciao Fabio,

      Certo, anche io ho avuto la 35 e il numero è lo stesso!

      Quello che cambia leggermente è la larghezza della pianta!

      Un caro saluto,
      Davide

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome