Se sei un runner appassionato di trail running che desidera godersi i sentieri sterrati in montagna senza andare troppo veloce, le Mizuno Wave Mujin 7 sono le scarpe che fanno per te. Siamo di fronte alla settima versione di uno dei modelli più emblematici del marchio nipponico.

Dopo aver rilasciato una sesta versione con grandi modifiche, Mizuno ha rilasciato la Wave Mujin 7 con alcuni miglioramenti per renderla ancora più ideale per corridori di peso medio-alto.

Se ancora non mi conosci mi presento, sono Davide Ferro e negli ultimi mesi ho avuto il piacere di testare la Mujin, per gentile concessione di Mizuno, e oggi sono qui a presentartela.

Sei pronto per scoprire di più su questa calzatura da trail?

Bene, allora iniziamo!

Test delle scarpe running Mizuno Mujin 7

Una scarpa piuttosto pesante (380 grammi) ma molto confortevole grazie alla sua forma ampia capace di accogliere qualsiasi forma o dimensione del piede.

Mi sono molto divertito a correre con la Mujin ai piedi su un’ampia varietà di terreni grazie alla combinazione del sistema di ammortizzazione Wave e tecnologia Xtagrip della suola Michelin.

L’ammortizzazione si è dimostrata ottima (non essendo eccessivamente morbida) e mi ha offerto un buon ritorno elastico ad ogni passo.

I tacchetti di forma piramidale hanno fornito un grip straordinario facendomi sentire sempre al sicuro sia sul fango che sull’erba umida e in qualsiasi condizione atmosferica.

Entriamo nel dettaglio per scoprire le caratteristiche di suola, intersuola e tomaia.

Suola

mizuno mujin 7

Partiamo subito dalla suola.

Su questo prodotto da trail è presente una suola Xtragrip progettata in collaborazione con Michelin, il colosso francese di pneumatici.

Si tratta di una gomma che dà sicurezza sia su terreni sconnessi, duri e rocciosi, che su zone più morbide, dove il suo battistrada garantisce una trazione affidabile.

Presenta dei tacchetti di forma piramidale alti circa 4-5 cm che aiutano ad evitare lo slittamento.

Insomma, la suola rappresenta un set per muoversi con agilità su quasi tutti i terreni, sia duri che morbidi.

Intersuola

mizuno wave muji 7 recensione

Guardando attentamente il profilo della scarpa noterai che è composta da tre strati, che appoggiano l’uno sopra all’altro:

  1. Uno strato di U4iCX
  2. La Wave Plate tipica di Mizuno
  3. Un secondo strato di U4iCX più morbido

La U4iCX è un’EVA mista a gomma e resiste bene al passare del tempo e alle sollecitazioni. Si trova appena sotto alla pianta del piede, è di colore nero ed è molto resistente: chiaramente si tratta di una schiuma in grado di dare durata e stabilità.

L’iconica piastra Wave Plate fa la comparsa ancora una volta in un modello di scarpe Mizuno; questa volta si tratta di un elemento neutro che praticamente non fornisce smorzamento meccanico in quanto si trova completamente “tappata” dall’U4iCX.

Come puoi vedere guardando attentamente il profilo della scarpa, non ci sono spazi attorno all’ondulazione della piastra (che dovrebbero consentire alla piastra stessa di piegarsi e fornire uno smorzamento meccanico), poichè in questo caso, la Wave Plate ha un altro scopo: quello di stabilizzare il tallone per evitare che le deformazioni dell’U4iCX si ripercuotano sul nostro piede.

Il terzo strato è formato sempre da schiuma U4iCX: si tratta dello stesso materiale di cui ti ho parlato prima ma con una miscela diversa, che lo rende meno denso e ovviamente più morbido.

È il principale responsabile del tocco piacevole della scarpa e di gran parte della sua ammortizzazione. Come possiamo vedere, la sua geometria cambia lungo tutta la lunghezza della scarpa: passa dall’essere protagonista nel tallone a decrescere gradualmente man mano che il ciclo della falcata progredisce (e abbiamo bisogno di sempre meno ammortizzazione).

È proprio per questo che la Mujin risulta ideale per coloro che attaccano di tallone pieno.

In termini di stabilità, questa scarpa da trail running è una meraviglia: ha una piattaforma ampia e stabile e presenta elementi che esaltano la sensazione di stabilità (come il Wave Plate e i due strati di U4iCX).

In generale, si può dire che è una scarpa molto ben ammortizzata, molto stabile e piuttosto pesante.

Tomaia

mizuno mujin

Le modifiche più rilevanti di questa edizione si sono concentrate principalmente sulla tomaia.

Ciò che il brand nipponico ha deciso di creare, è una tomaia meno strutturata e rinforzata, più leggera e facile da indossare, che si modella in modo più naturale.

Nell’avampiede la rete è più esposta, è stato modificato il proteggi punta rendendolo più piccolo sui fianchi e, soprattutto, è stato ridotto un po’ il volume delle termo-saldature laterali e della zona di allacciatura.

Cosa significa tutto ciò?

Beh, il piede ora respira meglio, non ha elementi che possono sfregare e dar fastidio, ma nello stesso tempo rimane protetto.

Il tallone ha un buon contrafforte – come ci si aspetterebbe da Mizuno – e un rivestimento interno piuttosto sobrio.

Mizuno ha voluto dare priorità alla durabilità rispetto all’estetica.

Per quanto riguarda la traspirazione, invece, la Mujin ha fatto parecchi progressi. La nuova rete, la sua maggiore esposizione e la quantità minore di termo-saldature aiutano a migliorare la ventilazione e il raffrescamento del piede.

Non si tratta di una scarpa molto traspirante, ma se la confrontiamo con l’edizione precedente…è già un buon passo in avanti.

Pro e contro della Mizuno Mujin 7

Pro

  • Stabilità: fornisce un buon supporto per i pronatori; con la Mujin ai piedi puoi correre senza paura su qualsiasi tipo di terreno.
  • Comfort: quasi impossibile trovare una scarpa da trail running in cui il piede si trova più a suo agio al suo interno.
  • Trazione: la suola progettata in collaborazione con Michelin fornisce una trazione straordinaria.

Contro

  • Peso: una versione più leggera aiuterebbe il corridore nei chilometri finali ad arrivare meno affaticato
  • Lacci troppo lunghi: ci mancava un posto dove riporli

Domande frequenti

A chi è indicata la Mizuno Wave Mujin 7?

I runner di peso medio o quelli più pesanti sono quelli che otterranno il massimo delle prestazioni dalla Mizuno Wave Mujin 7.

Si tratta di una scarpa con un grande volume e un peso di 380 grammi che diventerà un ottima compagna per quei corridori che vogliono cimentarsi sulle lunghe distanze e che si preoccupano dell’orologio solo per vedere che ore sono 🙂

Il peso, il drop di 10mm, lo stack alto e la forma larga capace di adattarsi a qualsiasi piede sono alcune delle sue caratteristiche principali.

Nonostante il suo stack molto alto, le caratteristiche della Mujin ci permetteranno di guadagnare un po’ di velocità su terreni più difficili e di camminare in modo più sicuro quando saremo più stanchi.

Per che tipo di terreno è indicata?

Se qualcosa funziona, perché cambiarlo?

Il marchio giapponese ha riposto ancora una volta la sua fiducia nella casa francese Michelin e in un design di tacchetti a forma piramidale a tre livelli con l’obiettivo principale di scavare gradualmente nel terreno che calpestiamo.

Il design rende la suola Xtragrip uno strumento eccellente per quasi tutti i terreni.

Mi sono innamorato del grip che mi ha fornito sia su terreni umidi dove i tacchetti affondavano sul fondo che su aree più dure e solide.

Nelle giornate con molta pioggia e fango abbondante, la separazione dei tacchetti è stata ideale per non creare sulla scarpa la temuta lastra di fango che è solita provocare numerose cadute in questo tipo di condizioni.

Grazie ai miglioramenti delle cinghie nella tomaia che ci danno più supporto, le Mizuno Wave Mujin ci permettono di correre su sentieri più tecnici.

La larghezza della suola e l’intersuola Wave ci forniscono una stabilità sufficiente per iniziare a entrare in un terreno un po’ più tecnico. Sebbene sia una scarpa robusta per ritmi moderati, mi ha permesso di muovermi con una certa agilità su terreni tecnici.

Non aver paura di correre su terreni rocciosi poiché i tuoi piedi saranno sempre ben protetti.

Quanto dura?

La Mizuno Wave Mujin 7 è una scarpa che ha la lunga distanza nel suo DNA.

I chilometri non rappresentano affatto un problema per lei.

La suola in mescola Michelin continua a offrire lo stesso risultato della versione 6 (il marchio ha continuato a utilizzare la stessa mescola e modello per un motivo).

Dopo più di 250 chilometri su terreno sconnesso, fango, rocce delle colline liguri e occasionali chilometri su asfalto, la suola mostra un’usura minima.

È stata davvero una piacevole sorpresa vedere come sono passati i chilometri sul mio cronometro ma non sulla suola della mia Mizuno Mujin 7.

L’intersuola “Wave” mi ha fornito un’ammortizzazione eccellente e continua a farlo chilometro dopo chilometro.

La tomaia è l’area della scarpa che ha subito il maggior numero di aggiornamenti in questa settima versione e… i miglioramenti hanno avuto successo!

I rovi, le rocce o i tronchi che ho incontrato lungo il percorso non sono riusciti a scalfire la tomaia della Mizuno Wave Mujin 7.

Senza dubbio, una scarpa che è prova di gare di lunga distanza.

  • Comfort
  • Peso percepito
  • Stabilità
  • Design
  • Rapporto qualità prezzo
3.7
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Sono nato a Genova e ci vivo ancora. Prima di passare le giornate davanti allo schermo del PC correvo per professione, mentre oggi lo faccio per passione. Ho lavorato per oltre 5 anni in un negozio di running e ho imparato tutto quello che c'è da sapere sul mondo delle scarpe da corsa. Ho creato questo blog per condividerlo con te.

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