La Nike Vomero 15 è finalmente tra noi: Nike ci ha fatto un bel regalo di Natale e io non vedevo l’ora di provarle.

La Vomero 15 può vantare di essere una delle scarpe con la maggiore capacità di ammortizzazione per runner neutri nel catalogo Nike Running. 

Per la sua realizzazione, l’azienda americana ha sfoderato le sue armi vincenti e ha utilizzato i suoi materiali di altissima qualità dando vita ad una scarpa da allenamento comoda e stabile con una grande capacità di ammortizzazione.

Tutto sommato, l’utente tipico della Nike Air Zoom Vomero 15 sarà qualsiasi runner che si prepara a lunghe distanze e cerca soprattutto una scarpa comoda, ammortizzata e sicura. Allo stesso modo, grazie alla sua enorme capacità di assorbimento degli urti, è un modello in grado di resistere al peso maggiore di determinati corridori senza troppi problemi.

Il tuo peso non potrà essere quindi da giustificazione per non aver provato la Nike Vomero 15!

Io sono Davide Ferro e, grazie al mio passato da runner professionista e alle conoscenze con i grandi marchi del running, riesco spesso ad avere in anteprima i nuovi modelli appena usciti.

Non ha fatto eccezione la Vomero 15 con cui ho già percorso più di 50 km e di cui sono ora in grado di fare una recensione raccontandone le caratteristiche principali, le peculiarità e i pro e contro.

Test delle scarpe da corsa Nike Vomero 15

La Vomero 15, come detto, offre livelli di ammortizzazione senza precedenti che sono stati combinati con una suola robusta che fornisce una presa eccellente. Già dai primi allenamenti si è dimostrata molto comoda e confortevole.

Non ho avuto l’esigenza, come succede con molti modelli, di dover abituare il piede alla scarpa, ma si è dimostrata subito pronta per l’utilizzo.

Per il nuovo look, Nike è tornata indietro nel tempo e ha preso ispirazione dalla Vomero 5. Con questa nuova scarpa di casa Nike potrai goderti le ultime tecnologie in un design classico.

La schiuma Nike ZoomX nel tallone della scarpa garantisce un ritorno di energia e una reattività ancora migliore.

L’unità Air Zoom nell’avampiede è due volte più grande di quella della versione precedente e fornisce più elasticità ad ogni passo. L’ho provata a diversi ritmi potendo affermare che non è una scarpa veloce ma riesce ad avere comunque una buona fluidità.

A causa del suo grado di ammortizzamento patisce i cambi di ritmo repentini e quelli molto elevati dove disperde un po’ troppa energia derivante dalla spinta.

L’Air Zoom Vomero 15 è dotata anche di un tallone che ti aiuta a mantenere i tuoi piedi stabili e la gomma antiusura sulla suola fornisce presa e appoggio sicuro.

Provandola a ritmi molto lenti, si è dimostrata molto stabile sostenendo bene il piede nella fase di transizione. Il battistrada è davvero molto resistente e la tenuta sulle superfici è sicuramente migliorata.

Buone sensazioni per questa scarpa che si candida a diventare presto una pietra miliare della collezione Nike.

Caratteristiche tecniche

  • Marchio: Nike
  • Modello: Vomero 15
  • Tipologia: Neutre (con eccellente stabilità)
  • Peso: 286 gr
  • Drop: 10 mm
  • Famiglia: Vomero
  • Modello precedente: Vomero 14

Caratteristiche generali

Questa scarpa è una delle più ammortizzate tra quelle prodotte da Nike e, come la sua sorellina Pegasus 38, utilizza unità Air Zoom sui metatarsi. Una combinazione di tecnologie con l’obiettivo principale di rendere questa calzatura maggiormente adatta per l’allenamento quotidiano.

Vediamo in breve quali sono le ottime novità di questa Nike Air Zoom Vomero 15:

  • L’intersuola è realizzata con la schiuma ZoomX ed è presente anche un airbag sotto i metatarsi, più grande dei precedenti, per migliorare l’ammortizzazione.
  • Con un’intersuola di 26 mm sul tallone e 16 mm sui metatarsi, il drop di 10 mm appare perfetto.
  • È stata dotata di una suola in gomma che garantisce una maggiore durata. È il tipo OG / RS 002, una gomma con grande adesione, molto buona per superfici dure come l’asfalto.
  • Il design allungato, come la tendenza nella maggior parte dei modelli Nike Running di fascia alta, conferisce un aspetto migliore rispetto a qualsiasi predecessore.
  • Anche la nuova rete che percorre la tomaia è cambiata, essendo ora più stilizzata, ma con aperture per migliorare la ventilazione nella zona della punta e rinforzi laterali per trattenere bene il piede in posizione.
  • Il tallone ha una nuova clip che aiuta a stabilizzare la caviglia quando viene a contatto il suolo.
  • L’interno della scarpa è progettato per essere molto confortevole.

Senza dubbio, nonostante le importanti modifiche, le Vomero continuano a rimanere ottime scarpe per l’allenamento quotidiano fornendo, soprattutto, un’impronta comoda e confortevole.

Adatte a chi ama correre o gareggiare, stare comodi prima di tutto e accumulare chilometri senza problemi, lasciando altri tipi di scarpe per i ritmi frenetici.

Sono l’ideale per qualsiasi ritmo tranquillo e rilassato e per runner dal peso importante.

Andiamo ora a vedere nello specifico le caratteristiche della suola, dell’intersuola e della tomaia.

Suola

La suola utilizza una copertura totale in gomma un po’ più morbida nell’avampiede e nell’intersuola e più solida, con un’area in carbonio aggiuntivo, nel tallone.

Una cosa che che è bene sottolineare sin da subito è che, nonostante la copertura in gomma abbondante, la corsa non risulta eccessivamente rigida. Mi piace soprattutto il modo in cui la gomma di base appare abbastanza sottile da flettersi con le scanalature tra le protuberanze sul davanti. Non considero questa suola molto differente rispetto a quella della Vomero 14 ma si tratta di un fattore positivo dato che la suola del modello precedente era davvero ottima!

La tecnologia combinata della suola garantisce la massima durata e trazione a seconda della zona dove si necessita maggiormente.

Il grip e la stabilità della suola qui sono ottime e non lasciano spazio a critiche o ad obiezioni.

Intersuola

La scarpa sfoggia un airbag trisegmentato sull’avampiede inserito tra una suola ZoomX e un’altra schiuma designata come SR-02 che funge da supporto stabile per la più morbida Zoom X.

L’intersuola è interamente realizzata in schiuma Zoom X e l’unità Air Zoom presente sull’avampiede risulta essere il doppio rispetto alle versioni precedenti offrendo una quantità superiore di ammortizzazione durante la tua corsa.

La combinazione tra altezza dello stack di  22 mm dell’avampiede e quella di 32 mm del tallone crea un buon compromesso tra gli atleti massimalisti e quelli che cercano maggiore reattività.

La sensazione al contatto con il suolo e l’attenuazione delle vibrazioni sono buone anche se la quantità di ritorno elastico e di morbidezza è inferiore a quella che mi sarei aspettato per una scarpa con questo peso.

Durante i primi chilometri percorsi potresti avvertire la sensazione che la scarpa si fletta in modo goffo attraverso le dita dei piedi ma questa scompare e presto non ti accorgerai nemmeno del punto in cui si flette.

In linea con l’ultima tendenza in termini di stabilità dinamica, l’intersuola è rialzata attorno al tallone e al mesopiede per creare un effetto culla. 

La clip sul tallone favorisce la sensazione di una calzata sicura dando resistenza e supporto durante tutti i chilometri percorsi.

Il cuscinetto Zoom Air è lo stesso identico di quello già visto nella Pegasus e offre una super reattività nella zona dell’avampiede.

Tomaia

La tomaia utilizza una rete ingegnerizzata a doppio strato engineered mesh progettata e realizzata per offrire la massima traspirabilità, calzata e durata ottimizzando le prestazioni complessive.

La linguetta è la parte più interessante della scarpa, sfoggia un materiale simile al Cordura, un tessuto durevole e resistente ad abrasioni, strappi e rigature. È sottile e strutturato e fa un ottimo lavoro. Gli occhielli sono abbastanza distanti tra loro e comprendono solo 5 file escluso il laccio extra del passante del tallone. Tre di loro usano un sistema di tipo Flywire ma, come potrai constatare, i lacci ora sono leggermente più spessi. Ci sono pochissime sovrapposizioni nella tomaia.

Il tallone sfoggia un solido contrafforte esterno in materiale plastico oltre ad un’abbondante quantità di imbottitura per abbracciarlo e moltiplicare il comfort. In termini di calzata, il tallone è la parte più aderente dell’intera scarpa e quindi non sussiste il rischio dello slittamento.

Per riassumere il volume e la calzata della scarpa, il tallone è aderente ma non restrittivo mentre il resto della scarpa si adatta maggiormente al piede. Le persone apprezzeranno che la V15 ha mantenuto la punta relativamente spaziosa, sempre parlando degli standard a cui ci ha abituati Nike.

La superficie laterale trasparente garantisce infine  la massima resistenza mantenendo traspirabilità e riducendo il peso della scarpa.

Esteticamente semplice e molto basilare, non risalta ma non sfigura. Senza infamia e senza lode.

Pro e contro delle Nike Vomero 15

Pro

Tante caratteristiche ottime ma nulla di memorabile: questo potrebbe essere il riassunto della Vomero 15.

La tomaia confortevole è senza dubbio il punto forte della Vomero 15, una delle più comode che abbia mai indossato in questi ultimi mesi.

La stabilità è un grande punto di forza di questa scarpa: è neutra ma possiede elementi di stabilità come le guide laterali, un arco rialzato e un’ampia base dell’intersuola.

Ottima anche la schiuma Zoom X che offre una grande quantità di ammortizzazione.

La suola del Vomero 15 è rivestita interamente in gomma spessa e resistente ed appare solida e indistruttibile.

Contro

Ho trovato che non fosse così piacevole nelle corse facili e di recupero a causa del suo avampiede stabile dovuto all’unità Zoom Air.

Lo svantaggio di avere un’unità Zoom Air così grande è proprio quello di rendere la corsa eccessivamente stabile. A differenza della Pegasus che ha diverse densità di airbag per le versioni da uomo e da donna, la Vomero 15 è disponibile solo in una versione un’ammortizzazione più rigida.

La Vomero 15 mi appariva inizialmente pesante tra le mani (e anche appena indossata) ma il peso non mi ha dato alcun fastidio successivamente perché la Vomero non è una scarpa progettata per andare veloce. Ci sono altre scarpe da ginnastica Nike per questo scopo.

La punta della linguetta piatta, infine, tende a piegarsi verso il basso.

Domande frequenti

A chi sono rivolte le scarpe le Nike Vomero 15

Se stai cercando un sostituto della Pegasus 37, la risposta è sì. Ha una tomaia più confortevole con un migliore bloccaggio, un’intersuola più ammortizzata e una suola più resistente.

Se sei un fan delle Vomero della vecchia scuola e desideri una corsa super morbida, la risposta è no. In questo caso non ti consiglio di comprare la Vomero 15.

L’ultima creatura di casa Nike ha la tipica tomaia morbida ma manca della corsa leggera che i corridori cercano in una trainer con ammortizzazione massima.

Sufficiente su velocità elevate, e ideale per corse di media distanza ma non mi ha particolarmente impressionato su corse facili o di recupero perché è troppo stabile.

Nike ha progettato la Vomero 15 per essere un cavallo di battaglia per l’allenamento quotidiano. È una scarpa perfetta per un runner che cerca comfort per le sue lunghe uscite rappresentando un modello molto versatile.

Ideale anche per runner dal peso importante.

Come calzano le Vomero 15

Quando indossi questa scarpa per la prima volta e ci cammini, avvertirai il comfort anche se non c’è niente in particolare che risalterà davvero. La vestibilità è fedele alla taglia

La scarpa è ancora relativamente solida, ha un’ammortizzazione abbastanza decente e sembra avere la stessa durata della suola della Vomero 14.

Quanto costano le Vomero 15?

Sono uscite sul mercato europeo a dicembre 2020 e per questo, come successo con la maggior parte dei modelli in precedenza, in questo momento non è facile da reperire. Il prezzo ufficiale si aggira intorno ai 150 euro, un prezzo medio date le tecnologie di cui dispone questa calzatura.

Detto questo, una volta che la Vomero 15 prenderà piede sul web e sarà reperibile sui vari e-commerce, si riuscirà sicuramente a trovarle ad un prezzo leggermente più basso.

Dove comprarle

Come detto, in precedenza, sono appena uscite e c’è il rischio che tu debba pazientare un po’.

Il canale consigliato per l’acquisto è il sito ufficiale Nike, che propone i migliori prezzi in assoluto sul web.

L’ultima alternativa sono i negozi di articoli da running della tua città anche se, in tutta onestà, credo che ci vorrà ancora un po’ prima di trovare la nuova uscita di casa Nike.

Comparativa con scarpe da corsa simili

Nike Vomero 15 VS Nike Pegasus 38

Indosso lo stesso numero per entrambe le scarpe e quindi la calzata risulta identica.

La Peg da uomo ha una sensazione più solida e scattante e risulta una scarpa più stretta e meno stabile.

La Peg da donna è più vicina alla V15 ma l’avampiede è in realtà ancora più flessibile della V15.

La Vomero, di contro, trasmette una sensazione più ammortizzata sotto i piedi.

Penso che, nel complesso, la Pegasus abbia una migliore versatilità ma la V15 funge da alternativa facile da usare rispetto alla più scattante Pegasus.

Un’alternativa che offre migliore ammortizzazione e una suola più resistente quindi come alternativa anche per runner più pesanti che potrebbero optare per la Pegasus.

Nike Vomero VS Asics Nimbus

Nonostante abbiano entrambe la concezione di fornire un livello elevato di ammortizzazione e che entrambe, nei loro ultimi aggiornamenti, si muovano nella direzione delle “prestazioni”, le due scarpe sono essenzialmente diverse.

Se da una parte la Vomero è passata ad una schiuma reattiva, veloce e più performante, rimane ancora significativamente più morbida della Nimbus.

La Vomero è più bassa e flessibile rispetto alla Nimbus, mentre quest’ultima risulta leggermente più stabile.

In termini di peso, la Vomero ha ridotto il peso nel suo passaggio a una nuova schiuma e si avverte molto più leggera grazie all’intersuola elastica e alla tomaia flessibile.

La vestibilità è più o meno la stessa per entrambi i prodotti, ma la tomaia della Vomero risulta molto più flessibile. Dato che entrambe sono progettate come scarpe da ginnastica puramente neutre, la stabilità non è molto preponderante.

Nike Vomero 15 VS Nike Vomero 5

La Nike Air Zoom Vomero 15 è tornata con un’ammortizzazione aggiornata e una suola resistente per favorire la trazione. Il suo look si ispira alla Vomero 5, combinando un design classico con l’innovazione che desideri per una scarpa resistente.

Nike ha ristampato la sua finitura 2010, con il cognome “SE” (Special Edition). La verità è che la V5 era all’epoca una vera scarpa, il massimo di Nike per la corsa su strada o l’allenamento quotidiano.

Anche se sono passati dieci anni, elementi come i rinforzi in pelle sintetica si sono consumati relativamente poco e il minimalismo si è fatto strada, la Nike Air Zoom Vomero 5 è ancora al di sopra di alcuni modelli attuali, con meno tecnologie e meno finiture con così tanto dettaglio come questa scarpa che è rimasta al top durante la maggior parte dei suoi anni di commercializzazione.

Conclusione

Forse mi aspettavo qualcosa in più da Nike, non dico che abbia fatto un passo indietro ma possiamo dire che la Vomero 15 ha tante cose fatte bene ma magari non eccelle in nessuna.

È come quello studente che non aveva nessuna insufficienza ma galleggiava tra il 6 e il 7 senza distinguersi particolarmente in nessuna materia.

D’altronde Nike ha molte scarpe da running più veloci di questa e il suo intento non era metterla in competizione con la ZF3, la Tempo Next% e le Peg 37. 

Penso che la Vomero 15 sia destinata ai corridori che volevano una scarpa dal feeling più tradizionale, pur incorporando le nuove tecnologie, che dia priorità a caratteristiche come l‘ammortizzazione e l’assorbimento degli urt

Detto questo, io sono sempre particolarmente critico ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno non c’è nulla in questa scarpa che non vada bene e che sfiguri completamente. Tutto abbastanza bene quindi ma nulla di stratosferico.

Bene ma non benissimo mia cara Nike.

Adesso aspetto che sia tu a dirmi la tua opinione sulle Vomero 15: magari sul tuo piede e per la tua corsa sono risultate l’ideale, chi lo sa.

Lasciami un commento qua sotto perché il confronto tra noi runner e appassionati del mondo della corsa è sempre costruttivo e risulta spesso indispensabile per la scelta di una calzatura.

E ricorda:

Vento sulla faccia,
rock’n’roll nelle orecchie
e chilometri nelle gambe.

Buone corse,
Davide

In breve
  • Comfort
  • Peso percepito
  • Stabilità
  • Design
  • Rapporto qualità-prezzo
3.9

Summary

Nike ha progettato la Vomero 15 per essere un cavallo di battaglia per l’allenamento quotidiano. È una scarpa perfetta per runner (anche dal peso elevato) che cercano comfort per le lunghe uscite rappresentando un modello molto versatile.

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Sono nato a Genova e ci vivo ancora. Prima di passare le giornate davanti allo schermo del PC correvo per professione, mentre oggi lo faccio per passione. Ho lavorato per oltre 5 anni in un negozio di running e ho imparato tutto quello che c'è da sapere sul mondo delle scarpe da corsa. Ho creato questo blog per condividerlo con te.

4 Commenti

  1. Ciao Davide, dato che definisci la stabilità come un suo punto di forza, potrebbe essere utilizzata anche da chi ha un’iperpronazione leggera?

  2. Buonasera ..sono abituata a correre con la pegasus 37 e mi trovo molto bene però vorrei una scarpa da alternare ..faccio semx più di 😯 km a settimana circa 20
    Ogni uscita ..ho sofferto di fascite plantare e vari problemi ginocchia ..quindi qualcosa anche di non troppo ammortizzato o con drop basso basso

    • Ciao Lara,

      Posso chiederti perché vuoi andare su un drop molto basso? Cambiare repentinamente drop non è una cosa consigliata! Per di più su queste distanze… la Pegasus ha un drop molto alto.

      Io fossi in te andrei si un drop da 6/8mm. Non più basso.

      Un caro saluto,
      Davide

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