Finalmente ci siamo: Asics ha dato vita alla sua nuova creatura, la ventitreesima scarpa da running della serie Nimbus, e io non ho perso tempo e le ho già provate.

Le ASICS GEL-Nimbus 23 sono delle calzature da strada di lunga durata che garantiscono una corsa comoda e confortevole anche sulle lunghe distanze. Gli aggiornamenti la rendono un’ottima scarpa per l’allenamento quotidiano e per le corse più lunghe, che tu sia un runner principiante o un maratoneta esperto.

Per mantenere il segno distintivo delle Nimbus, il gel è stato rinnovato solo in minima parte. Viste le modifiche, ecco come si presenta rispetto all’Asics Gel Nimbus 22:

  • Ammortizzazione migliorata. Il tallone della scarpa contiene più gel del suo predecessore. Questo consente una corsa più morbida con un maggiore assorbimento degli urti. 
  • Stabilità migliorata. Per creare corse più sicure e costanti, l’intersuola della scarpa da corsa è migliorata per essere maggiormente di supporto.  
  • Tomaia più morbida. Mirata per il massimo comfort, la tomaia in mesh ingegnerizzato della scarpa garantisce una corsa migliore senza provocare fastidio o irritazioni. 
  • Design orientato alla sostenibilità. Per raggiungere questo obiettivo, la tomaia di questa calzatura da running quotidiana è stata realizzata, in parte, con materiali riciclati per ridurre al minimo gli sprechi.

Io sono Davide Ferro e ho percorso circa 70 chilometri con le mie nuove Nimbus 23.

Ti sei fatto un’idea generale delle peculiarità di queste scarpe da running? Bene, adesso è il momento di addentrarci nelle caratteristiche tecniche e nelle tecnologie di cui è composta.

Test delle scarpe da corsa Asics Gel Nimbus 23

Le Asics Gel-Nimbus 23 offrono comodità e comfort sulle lunghe distanze grazie alla calzata facile, che le rende perfette per la maggior parte delle tipologie di corridori.

Questa scarpa è altamente ammortizzata ma riesce comunque a essere reattiva. Le transizioni dal tallone alla punta sono incredibilmente fluide e ti aiutano ad aumentare il ritmo. Puoi pensare che tutta questa ammortizzazione le renda goffe e macchinose, lo temevo anche io, ma fortunatamente non è affatto così. 

La Nimbus 23 offre un’ottima protezione grazie al GEL e alla schiuma, pur riuscendo ad avere un peso decente per un runner che necessita di una scarpa quotidiana per la lunga distanza. Ok comparate ad altre scarpe con caratteristiche simili possono apparire troppo pesanti, me ne rendo conto.

Lo stack è fantastico. Questa è probabilmente la cosa che preferisco di questa scarpa. Quando corri di più sull’avampiede o ti alleni, senti davvero quella reattività che proviene dall’intersuola.

Questo modello rappresenta un aggiornamento veramente notevole, specialmente per quei fan di ASICS che potrebbero aver preso in considerazione l’idea di abbandonare la Nimbus degli ultimi due anni perché non pienamente soddisfatti.

Se fai parte di questa categoria di corridori devi assolutamente provare questa nuova versione per testarne la differenza e i sostanziali miglioramenti.

Caratteristiche tecniche

  • MarchioAsics
  • Modello: Nimbus 23
  • Tipologia: Neutre
  • Peso: Uomini 309 g / Donne 261 g
  • Drop: Uomini 10 mm / Donne 13 mm
  • Famiglia: Gel Nimbus

Caratteristiche generali

Mi piacciono queste scarpe. Asics ha apportato grandi (e necessarie) modifiche alla sua nuova Nimbus. Ecco le mie prime quattro caratteristiche preferite di questa scarpa:

  • Gel extra nel tallone
  • L’ Intersuola FLYTEFOAM®Propel a tutta lunghezza per transizioni più fluide
  • Il sistema TRUSSTIC ™ per un supporto extra
  • La nuova tomaia prodotta con materiali riciclabili

Quello che mi è piaciuto è il comfort, la struttura, il cuscino e la vestibilità. È una scarpa veramente solida dal tallone fino alla punta. Le mie gambe si sentivano benissimo durante e dopo la corsa.

Il drop è di 10 mm (tacco 25 / punta 15) per gli uomini, mentre la versione da donna è di 13 mm (tacco 27, punta 14). Presumibilmente questo ha a che fare con le differenze muscolo-scheletriche tra le due differenti tipologie di corporatura.

Io consiglio di usarle principalmente per corse su piste facili, corse giornaliere e per lunghe distanze.

Una versione aggiornata della tecnologia Asics Gel nel tallone combinata con l’ammortizzazione FlyteFoam su tutta la scarpa, migliora indiscutibilmente la corsa. Questa combinazione Gel-FlyteFoam conferisce alla Nimbus 23 una sensazione morbida e confortevole sotto i piedi pur mantenendo la sufficiente vivacità che desideri per una corsa impegnata.

Addentriamoci a scoprire le caratteristiche di suola, intersuola e tomaia.

Suola

La suola in gomma Asics Lite Rubber aumenta la robustezza della scarpa garantendo anche una grande trazione e durabilità. E’ inoltre coadiuvata da una soletta ORTHOLITE™ X-55 che consente ai runner una falcata flessibile e allo stesso tempo reattiva.

Il grip è eccezionale, grazie alla spessa suola in gomma. Questa scarpa non si consumerà presto e non corri il rischio di scivolare sulle superfici umide e bagnate e questo, data la stagione invernale molto piovosa, è un notevole punto a favore.

Intersuola

Un’altra delle mie caratteristiche preferite della Nimbus 23 è la nuova intersuola FLYTEFOAM®Propel distribuita per tutta la lunghezza della scarpa. L’intersuola del 22 era segmentata e quindi le transizioni dal tallone alla punta della 23 risultano molto più fluide.

Il Gel di Asics è uno dei motivi principali per cui è famoso il brand giapponese e grazie al quale si sono fatti un’ottima reputazione. È davvero fantastico. Dopotutto, il Gel è ciò che aiuta ad assorbire gli urti ed è, quindi, fondamentale. 

E’ stato bello scoprire che c’è più Gel in questo modello della Nimbus rispetto ai precedenti. Il Gel extra rende l‘assorbimento degli urti molto più efficace. Le ho provate subito appena tirate fuori dalla scatola e non ho avuto alcun dolore a causa di questo supporto extra. 

La nuova unità Gelnel tallone, però, è più morbida rispetto alle versioni precedenti. Puoi vedere il GEL inserito tra strati di schiuma e ASICS afferma che si comprime ancora di più nel tallone per rendere gli impatti ancora più piacevoli.

Per chiunque non abbia familiarità, ASICS utilizza abitualmente cuscinetti gelatinosi nelle sue scarpe per assorbire l’impatto e distribuirlo uniformemente su tutta la scarpa. In genere, i cuscinetti Gel si trovano nel tallone e nell’avampiede.

Inoltre, un dispositivo TRUSSTIC ™ specifico in base al sesso del corridore fornisce una quantità articolata di supporto nella giusta direzione per aiutare uomini e donne a generare una transizione graduale. Sotto la punta, l’inclusione di pilastri specifici differenti in base genere, aiuta ad attutire il corpo e garantire ai corridori una sensazione più morbida.

L’intersuola sfrutta dunque queste nuove tecnologie di Asics, i sistemi FlyteFoam Lyte e FlyteFoam Propel per rendere questa calzatura da running maggiormente vivace e per gestire in modo più efficace tutti gli impatti con il terreno, qualunque esso sia.

Tomaia

La tomaia è traspirante e sostenibile. C’è di meglio? In realtà credo sia difficile trovare molto di meglio perché questa nuova rete è anche più resistente di prima. 

Questa morbida tomaia in mesh ingegnerizzato è comoda per i tuoi piedi e abbastanza spaziosa per un’ampia varietà di forme del piede. L’ampio avampiede rende la scarpa davvero comoda per le lunghe distanze. 

La tomaia è inoltre realizzata con il 20% di materiale riciclato, in linea con gli sforzi di Asics a livello di marchio per creare prodotti di provenienza sostenibile. Già modelli come l’ Asics Gel-Nimbus Lite 2 e l’ Asics Gel-Kayano Lite incorporano materiali riciclati per aiutare a ridare vita ai rifiuti delle discariche.

La tomaia in mesh è confortevolmente avvolta intorno al piede e abbastanza resistente per garantire decine di chilometri senza bisogno di alcun supporto aggiuntivo. Inoltre, diversi colori intrecciati in tutta la rete conferiscono al modello un aspetto moderno.

C’è anche una leggera modifica al sistema di allacciatura. Gli occhielli che corrono su ciascun lato della Nimbus 23 sono leggermente sfalsati l’uno dall’altro rispetto a quelli della Nimbus 22 che erano in corrispondenza tra loro.

Pro e contro delle Asics Nimbus 23

Pro

  • La tomaia in Enginereed Mesh migliora la traspirabilità
  • L’ammortizzazione sfrutta la tecnologia Gel™
  • La tecnologia Trusstic ™ migliora la stabilità
  • L’ammortizzazione con tecnologia FlyteFoam Lyte e Propel aumenta l’assorbimento degli impatti e la reattività
  • La suola in gomma Asics Lite prolunga la durata
  • La soletta Ortholite ™ X-55 migliora il comfort
  • Gli elementi riflettenti migliorano la visibilità in condizioni di scarsa illuminazione
  • La vestibilità risulta ampia e confortevole

Contro

  • Alcuni runner hanno trovato il peso veramente eccessivo. Effettivamente, pur non discostandosi troppo dalle ultime versioni, resta piuttosto pesante e in alcune circostanze i suoi grammi si avvertono tutti
  • Se provi ad accelerare troppo possono rivelarsi non troppo adatte a quello scopo
  • Non troppo economiche

Domande frequenti

A chi sono rivolte le scarpe le Asics Nimbus 23

Questa è la scarpa perfetta per chiunque sia alla ricerca di una calzatura in grado di gestire miglia quotidiane e corse su lunghe distanze. Grazie alle scanalature flessibili e alla gomma ad alta resistenza all’abrasione, questa scarpa durerà a lungo. L’ottimo battistrada e l’aderenza sono particolarmente utili durante il tempo umido. E anche l’intersuola Flytefoam consentirà di migliorare la durabilità.

Può rivelarsi però un’ottima soluzione anche per i corridori che desiderano una scarpa neutra ma potrebbero necessitare del supporto extra: è qui che entra in gioco il sistema TRUSSTIC ™. Non è un supporto aggressivo ed è perfetto per le corse più lunghe quando la forma del tuo piede potrebbe iniziare a modificarsi e i piedi potrebbero apparire più gonfi. Quindi, se stai cercando un po’ più di stabilità nelle tue corse quotidiane, questa è una scarpa che vale la pena provare.

Come calzano le Asics Nimbus 23

Progettate per coloro che richiedono più spazio nelle proprie calzature, questo modello è più ampio rispetto ai precedenti per una vestibilità più accomodante.

Sentirete i vostri piedi comodi e liberi pur non avendo alcun problema di stabilità.

 Il gel, ancora più visibile nel tallone, garantisce un assorbimento degli urti estremo. C’è anche un po’ di Gel nell’avampiede oltre a dei supporti per aiutare a stabilizzare il tutto e restituire energia. I due tipi di schiuma dell’intersuola (Flytefoam Lyte e Flytefoam Propel) offrono una corsa piacevole e reattiva per chilometri e chilometri.

Quanto costano le Asics Nimbus 23

Prezzo ufficiale? 180 euro.

Non è pochissimo lo so, soprattutto se paragonata con altri competitors similari, però è una scarpa che ti può regalare delle ottime sensazioni e che ti durerà una vita.

Meglio quindi risparmiare e prendere una scarpa con una stabilità e una durabilità inferiore? Non credo.

Dove comprarle

Queste scarpe della casa giapponese sono uscite da poco sul mercato e sono arrivate da pochissimo nel nostro Paese. Pertanto, potrete provare ad acquistarle nei negozi specializzati in articoli da running, ricorrere al sito ufficiale Asics oppure rivolgervi all’ e-commerce più sicuro e affidabile del mondo, Amazon.

Comparativa con scarpe da corsa simili

ASICS Nimbus 23 VS ASICS Nimbus 22

Asics ha fatto pochi cambiamenti ma mirati nella Nimbus 23 rispetto al modello precedente ma apprezzo molto le modifiche che sono state fatte. Il mio aggiornamento preferito consiste nei cambiamenti relativi all’intersuola. L’intersuola della Nimbus 22 era segmentata sul lato mediale e quest’anno Asics ha reso tutto un pezzo unico aiutando a consentire alla scarpa una corsa più fluida. 

Un altro importante aggiornamento è il GEL extra nel tallone. La 22 aveva il gel esposto ma la 23 si è superata raggiungendo un altro livello. Asics ha infatti aggiunto più Gel e la scarpa appare decisamente più morbida rispetto al modello dell’anno scorso. Ho sentito questa differenza mentre correvo, il mio impatto con l’asfalto è più morbido e mi sento maggiormente protetto.

Infine, ASICS ha cambiato la tomaia. Analogamente alla Kayano Lite, quest’anno ha adottato un approccio sostenibile. Il 20% di questa tomaia è realizzato con materiali riciclati. E in questo periodo in cui si presta tanta attenzione al tema dell’ecologia e del riciclo, questa è un’ottima notizia e un punto a favore per questo nuovo modello della casa giapponese.

Asics Nimbus vs Nimbus Lite

La Nimbus Lite è una delle scarpe più morbide sul mercato e può essere classificata come una scarpa a massima ammortizzazione.

La versione Lite è più morbida, leggera e più elastica della Nimbus standard ma ha una suola e una tomaia meno resistenti e non è così stabile.

Brooks Glycerin vs Asics Nimbus

Sia le scarpe da corsa Brooks Glycerin che le ASICS GEL-Nimbus 23 rappresentano delle scelte eccellenti per i corridori.

Sono scarpe per correre piuttosto simili, e ciascuna di esse è dotata di una serie di vantaggi e svantaggi.

Tuttavia, dopo aver esaminato attentamente entrambe le calzature da corsa, direi che le Brooks Glycerin hanno una stabilità leggermente maggiore su diversi tipi di terreni.

Questo è dato principalmente dall’alta qualità del materiale che compone suola e tomaia.

Asics Nimbus 23 vs Cumulus 22

Qual’è la differenza fra le Nimbus e le Cumulus? Beh, se lo chiedono in molti.

Nelle loro versioni più recenti (Nimbus 23 vs Cumulus 22), entrambe le scarpe usano il nuovissimo FlyteFoam (in configurazioni leggermente diverse) e una tomaia in mesh piuttosto tradizionale.

Indossandole, sentirai davvero una grande somiglianza tra due scarpe.

Con l’ultimo aggiornamento di Nimbus, le due scarpe rimangono simili come non sono mai state.

La Nimbus forse ha qualcosa in più, ma a volte è difficile capire la differenza.

La Cumulus è appena più leggera, mentre la Nimbus presenta una tomaia e un’intersuola un po’ più morbide.

Si tratta dunque di modelli di alta qualità molto simili, con delle differenze quasi impercettibili.

Brooks Ghost 13 vs Asics Nimbus 23

Confrontando la Nimbus con con la scarpa leader del settore, si nota immediatamente che la Ghost 13 è nel complesso più ampia, in particolare nell’area delle dita.

Le tomaie sono molto diverse, con la Ghost caratterizzata da una rete a maglia flessibile con poche sovrapposizioni, e la Nimbus con una tomaia in maglia molto più strutturata.

C’è una grande differenza fra le due: la Ghost è molto più leggera – e te ne renderai conto nel momento in cui la indosserai.

Nonostante la differenza di peso, la Ghost dà l’idea di essere leggermente più morbida e veloce.

Il supporto è minimo in entrambe le scarpe, che sono ottime scelte per i runner neutri.

Conclusione

La collezione della Nimbus costituisce una pietra miliare dell’azienda giapponese per una semplice e validissima ragione: è una scarpa che consente ai corridori di correre senza dover pensare a nulla. Tu muovi gli arti inferiori e a tutto il resto ci penserà lei.

La trovo decisamente migliorata rispetto al modello precedente per tutti i motivi descritti precedentemente e credo che la Nimbus abbia trovato, con il suo 23esimo modello, quella maturità tale da farle spiccare il volo. Beh non mi prendete alla lettera eh, per farti letteralmente volare credo che Asics si debba ancora attrezzare.

Ti offre molta protezione abbinata a una guida comoda e fluida che mi sembra perfetta e naturale mentre ti fa sentire la superficie su cui corri senza che ciò costituisca un problema per i tuoi piedi. Non le userei per le mie lunghe corse se avessi l’ intenzione di spingermi oltre aumentando il ritmo. Per correre veloce mi appaiono troppo pesanti, io mi sono abituato con scarpe più leggere e ora farei fatica a fare un passo indietro.

Il peso e il costo la rendono, secondo il mio parere, adatta a chilometraggi più lunghi a velocità moderata. E’ una buona scarpa, nulla da dire, anche se le sensazioni che una calzatura ti trasmette sono sempre esperienze soggettive. Ho sentito corridori in totale disaccordo con me e, viceversa, mi è capitato di percepire una scarpa diversamente rispetto ad altri atleti.

Proprio per questi motivi aspetto che tu mi racconti le tue sensazioni in merito alla Asics Nimbus 23, anche se uscita da poco sul mercato.

Chi l’ha detto che la curiosità è donna? Anche io voglio conoscere le tue opinioni al riguardo e sapere come ti sei trovato.

E ricorda:

Vento sulla faccia,
rock’n’roll nelle orecchie
e chilometri nelle gambe.

Buone corse,
Davide

In breve
  • Comfort
  • Peso percepito
  • Stabilità
  • Design
  • Rapporto qualità-prezzo
4.2

Summary

Questa è la scarpa perfetta per chiunque sia alla ricerca di una calzatura in grado di gestire miglia quotidiane e corse su lunghe distanze. Può rivelarsi però un’ottima soluzione anche per i corridori che desiderano una scarpa neutra ma potrebbero necessitare del supporto extra.

6 Commenti

  1. Ciao, complimenti per il sito e per le recensioni molto ben fatte, volevo chiederti un consiglio
    io ho sempre usato le nimbus 18/19/20 , premetto ho 50 anni 1,86 *82kg neutro, 5,30/l6 al km (prima andavo più forte e forse giustificavo l’uso delle nimbus), ma negli ultimi due anni ho problemi di dolori alle ginocchia dopo pochi km (5/10) ho provato di tutto ma non mi passa, pensavo ad un cambiamento di scarpa stando su nike o Asics
    io pensavo alle Asics MetaRide o alle nike infinity react (naturalemnte mi piacciono tutte quelli superfighe della nike -nike zoom fly 3- nike zoom tempo next% – ma credo siano troppo leggere
    tu cosa mi consiglieresti ?
    grazie

    • Ciao Luca,

      Per prima cosa cercherei di risolvere il tuo problema alle ginocchia, capire se si tratta di un’infiammazione o altro. Hai già fatto esami più specifici? Se, si cosa dice il medico o fisioterapista?

      Al di là della scarpa, che è sicuramente importante, indagherei questi tuoi dolori.

      Sicuramente rimarrei su scarpe ben ammortizzate (leggi qui) evitando i modelli più reattivi come Tempo e Zoom Fly.

      Ti aspetto anche su Facebook.

      Un caro saluto,
      Davide

  2. Buongiorno Davide,
    Grazie per la tua recensione ma avrei una domanda da porti. Premetto che sono un corridore per hobby, corro 3 volte alla settimana per un totale di 30 km circa settimanali. Ho un peso non indifferente: 88 kg, sono un possessore di queste Nimbus e vorrei davvero capire se sono adatte per il mio peso. Raccolgo pareri discordanti, dove le ho comprate (negozio specializzato) mi hanno detto di sì ma al momento dell’acquisto il titolare non sembrava del tutto convinto. Il mio appoggio è neutro. Tu cosa ne pensi?

  3. Ciao Davide,
    Peso 85 kg, 14 mesi fa ho subito un intervento di haglund e poi ho avuto una capsulite all’alluce.
    Ho ripreso a correre da 3 mesi, ho un po di dolore dopo il 10 km al piede operato ma nulla di insopportabile. Tendo a migliorare.
    Sono un maratoneta, ho 37 anni e ne ho corse 25.
    Alla ripresa, ho fatto anche un esame baropodometrico dinamico che ha mostrato una tendenza a supinare che sentivo con le nimbus 22, decisamente con le 23, più confortevoli e più stabili.
    Avverto però ora un leggero fastidio al lato interno del tallone di entrambi i piedi, più un bruciore, potrebbe essere fascite, ma non credo visto che alla palpazione non avverto nulla e neanche alla mattina al risveglio (sono un medico a proposito).
    Pensi che le nimbus 23 vadano bene alla luce di quello che ho detto?
    Grazie. Attilio
    .

    • Ciao Attilio,

      Quanti km hai fatto con le Cumulus 23?

      Potrebbe anche essere che le operazioni.

      O meglio, il tuo assetto sia leggermente cambiato andando a far lavorare dei muscoli del piede che prima stressavi di meno.

      Ti chiedo appunto se la scarpa è nuova perché molte volte questa tipologia di fastidi si hanno soprattutto quando si cambiano scarpe.

      Nel tuo caso specifico escluderei una fascite anche se terrei sempre sotto controllo il dolore (sei un medico quindi non ti devo insegnare niente a tal proposito 😉 ).

      Il test che hai fatto è sicuramente veritiero, però perdona, io sono molto più pratico e ti consiglio di controllare la suola delle tue scarpe neutre e vedere dove si consumano.

      Purtroppo gli esami che vengono fatti non valutano la corsa del runner nel totale periodo dell’allenamento, cioè quando si stanca o meglio quando il piede si stanca, e questo non coincide con la fatica percepita, quindi è per quello che faccio la prova delle scarpe: perché tu potresti essere un supinatore… magari leggero… però andare a cedere in pronazione quando ti stanchi.

      Questo potrebbe essere la causa del tuo bruciore.

      Oggi siamo fortunati, sono uscite tantissime scarpe – soprattutto quest’anno – con sistemi per la pronazione che non interferiscono sulla postura, ma entrano in gioco ne momento del bisogno.

      Le nuove Brooks Glycerin GTS sono un esempio.

      Spero di esserti stato d’aiuto.

      Un abbraccio,
      Davide

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