Ciao runner e bentornato!

Se sei un lettore abituale le presentazioni non sono necessarie, ma se è la prima volta che visiti questo blog mi presento subito.

Sono Davide Ferro e correre è la mia vita.

Per anni sono stato un runner professionista e da qualche anno ho deciso di aprire questo blog per aiutare gli amanti della corsa a fare la scelta più delicata di tutte: scegliere la propria scarpa ideale.

Ti riconosci?

Molto bene, sei capitato sul sito giusto.

In questo articolo voglio parlarti delle scarpe da corsa Altra Paradigm 4.0, per fare in modo che quando sarai arrivato alla fine questa scarpa non avrà più alcun segreto.

Sei pronto? Iniziamo!

 

 

Altra Paradigm 4.0: Recensione

 

L’universo running ha visto nascere molte tendenze.

La maggior parte va e viene, ma alcune rimangono invariate, anche se non necessariamente nel mainstream.

Sto parlando delle scarpe senza drop, dette anche zerodrop, tipologia sulla quale Altra Running è sempre stata all’avanguardia.

L’azienda offre diversi livelli di ammortizzazione che vanno dal minimo all’ultra.

Nel caso della Paradigm, vi assicuro che la sensazione offerta è a dir poco “ultra”.

Queste scarpe si posizionano sul mercato per lo più come competitor di Topo, un altro marchio che produce scarpe zero-drop con design anatomico.

Ma come sempre capita quando si lavora bene, sono riuscite a inserirsi anche nel normale mercato delle scarpe guadagnandosi la loro fetta di clientela.

 

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Altra Paradigm 4.0: caratteristiche generali

Paradigm rappresenta il livello più alto della linea di scarpe running neutre Altra.

Questa calzatura sportiva offre la massima tecnologia e la massima ammortizzazione rispetto a qualsiasi altra scarpa di questo marchio.

Il prezzo non è indifferente, anche se non raggiunge i picchi della Escalante e della Torin.

In compenso offre una corsa decisamente ammortizzata al corridore che vuole percorrere molti km mantenendo la filosofia zerodrop.

Non appena ho aperto la scatola mi sono subito sembrate molto grandi e lo stesso valeva dopo averle indossate.

Ma non farti ingannare dall’apparenza: hanno un bell’aspetto e offrono una sensazione eccezionale!

Ora però entriamo più nel dettaglio.

Sto per parlarti dei due elementi chiave di una scarpa da running: la suola e la tomaia.

 

Suola

altra paradigm 4.0

Paradigm utilizza il più alto livello tecnologico di Altra per la sua suola.

L’intersuola è realizzata con ben 31 mm del loro composto Ego, che è progettato per fornire un elevato ritorno di energia durante la corsa.

Ma non è tutto!

Questo composto è anche piuttosto resistente e durevole.

Ma torniamo alla questione energetica tanto cara a noi runner.

Questa sorta di “rimborso” energetico è stato evidente su tutti i vari percorsi sui quali ho testato questa scarpa.

Un’altra novità di Altra (perdona il gioco di parole) è l’aggiunta della tecnologia GuideRails nella parte superiore dell’intersuola attorno alla tomaia.

Questo per aiutare a stabilizzare il tallone e aggiungere un po’ di struttura.

Oltre a ciò, è stato aggiunto uno StabiliPod all’esterno della suola per aumentare la stabilità nella zona della punta del piede.

Oltre alla stabilità e all’ampio strato ammortizzante, Altra si è assicurata di includere delle scanalature nella schiuma per aumentare la flessibilità e fornire una flessione più naturale al piede durante la corsa.

Sulla suola, l’azienda continua a utilizzare la sua suola FootPod che include baccelli per ciascuna delle dita dei piedi e dei solchi che consentono una grande trazione su tutte le superfici.

Questo materiale e i baccelli sono stati migliorati per garantire una maggiore flessibilità durante la corsa.

Ho provveduto personalmente a mettere questa suola super accessoriata a dura prova su tutte numerose tipologie di percorsi di lunghezza variabile.

Si è dimostrata semplicemente fantastica!

La scarpa offre tutta l’ammortizzazione che potresti desiderare per molti km rimanendo abbastanza reattiva da poter alzare il ritmo quando più lo desideri.

Direi che per quel che riguarda la suola abbiamo messo parecchia carne al fuoco.

Ora passiamo alla tomaia.

 

Tomaia

altra paradigm 4 recensione

La tomaia in maglia senza cuciture utilizzata da Altra è realizzata con un design che asseconda la forma del piede.

Ciò significa che il tallone passa da medio a stretto, si restringe di più nella parte centrale del piede per poi espandersi nella zona della punta che è decisamente capiente.

La dimensione complessiva della scarpa risulta, come ho detto prima, piuttosto ampia.

Questo materiale a maglia è ben ventilato e consente l’ingresso dell’aria, lasciando fuori lo sporco e altri elementi fastidiosi.

Il materiale, tuttavia, è tale che quando la scarpa si bagna, trattiene l’acqua e fatica a liberarsene.

Parola mia: ci vorrà un po’ di tempo per asciugarsi, e questo può essere fastidioso se (come ho fatto io) ti capita di correre su una pista bagnata.

L’altro problema che ho riscontrato è stato che dopo circa 100 km hanno iniziato a formarsi delle vesciche sull’arco del piede destro.

Questo mi ha colto alla sprovvista, perché fino a quel momento non avevo avuto il minimo sintomo.

Tuttavia, ho deciso di portare a termine il periodo di prova nonostante questi problemi.

Dopo circa altri 50 km ho scoperto che l’inconveniente era dovuto al mix micidiale dei miei calzini leggermente consumati e la ristrettezza del mesopiede.

Ottimo lavoro detective Davide! 😉

Ora però è giunto il momento di tirare le somme.

Più in basso, dopo i dettagli più tecnici, troverai le conclusioni, in questo modo il quadro complessivo ti sarà più chiaro.

 

Pro e contro

Pro Contro
Ammortizzazione abbondante Leggermente stretta sull’avampiede
Zona delle dita dei piedi molto ampia La mancanza di drop richiede un periodo di adattamento
Leggera considerando la notevole ammortizzazione
Restituisce parte dell’energia spesa durante la corsa
Tomaia morbida e traspirante

 

Caratteristiche generali

  • Brand: Altra
  • Modello: Paradigm 4.0
  • Tipologia: Ammortizzata
  • Peso: 292g
  • Drop: 0 mm
  • Famiglia: Altra Paradigm 4.0

 

A chi è rivolta

Questa scarpa è per il runner che vuole sperimentare un drop di 0 mm pur contando su un’ampia ammortizzazione.

I corridori più esperti non avranno problemi ad abituarsi, mentre quelli alle prime armi potrebbero impiegare qualche km in più.

 

 

Altra Paradigm 4.0 recensioni

Cosa ne pensa chi possiede già la Altra Paradigm 4.0?

Qui abbiamo raccolto le opinioni di chi l’ha provata.

Scarpa decisamente migliorata. Il mio piede è più stabilizzato all’interno della scarpa. Ancora un’ottima imbottitura ma non così morbida e reattiva. Ottima anche per piedi piatti.

 

Altra Paradigm 4.0: prezzo

Il rapporto qualitàprezzo di questa scarpa da corsa a mio avviso è troppo sbilanciato.

Questo modello ha una tomaia e una suola molto elaborate, ma la formazione di vesciche è una pecca sulla quale non riesco a passare sopra.

Insomma, a questo prezzo un aspetto simile non può essere affidato allo stato di salute di un paio di calze.

Ad ogni modo, se sei disposto a investire una cifra simile pur passando sopra a questo aspetto ti garantisco che non stai comunque facendo un acquisto sbagliato.

 

Conclusioni

Nel complesso, questa scarpa si è rivelata davvero solida.

Mi è piaciuto correrci, e mi piace molto il modo in cui ha risposto durante i percorsi più lunghi.

La tomaia era traspirante e il design del piede mi ha davvero colpito.

Ho apprezzato particolarmente il modo in cui la punta si allarga e il piede può muoversi a ogni impatto.

La suola offre una grande versatilità.

L’ammortizzazione è abbondante e ha retto alla grande su chilometraggi a tripla cifra risultando pronta anche al momento di fare uno scatto improvviso.

Tuttavia c’è anche un rovescio della medaglia.

Sto parlando del prezzo.

È piuttosto alto e potrebbe scoraggiare l’acquisto.

Inoltre, i problemi che ho avuto con le vesciche farebbero innervosire chiunque.

Devo ammettere però che finché le calze erano in ottime condizioni il problema non si è mai presentato.

Anche se mi sembra comunque una situazione assurda.

Ora voglio darti un consiglio veramente importante.

Se scegli di correre con una scarpa drop-zero, devi mettere in conto di dover investire un tot di tempo per abituartici.

Se non sei abituato a scarpe di questo tipo, ci vogliono un paio di settimane prima che le gambe si adattino totalmente.

Le prime corse metteranno sotto pressione i polpacci e i talloni.

Non correre oltre i 6 km per le prime due uscite.

Solo dopo esserti abituato potrai aumentare il chilometraggio.

Una volta che ti sarai abituato, potrai sfoggiare fieramente queste scarpe dal design unico per tutti i km che vorrai.

Ora sei veramente pronto per fare la tua scelta e decidere se comprare o meno questa scarpa.

Quale sarà la tua prossima mossa? Fammelo sapere commentando questo articolo!

Alla prossima recensione!

Buon allenamento,
Davide

 

 

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