Sei in cerca di un paio di scarpe da running e ti hanno parlato delle Nike Air Zoom Fly?

E magari vuoi saperne di più su caratteristiche e prezzi?

Sei capitato sull’articolo giusto.

Se ancora non mi conosci mi presento, sono Davide Ferro, ex runner professionista e ora esperto di scarpe da running e in questo articolo ti parlerò del modello Nike Zoom Fly.

Buona lettura!

 

 

Nike Zoom Fly: Recensione

 

 

Se non sei riuscito ad acquistare un paio di Zoom Vaporfly 4% prima che Nike smettesse di venderle, oppure se non fai parte dell’élite di corridori come Eliud Kipchoge, Lelisa Desisa o Zersenay Tadese, sei di fronte alla migliore scarpa da running Nike in assoluto.

Questa è infatti la prima linea della serie “Zoom Fly” di Nike e non ci sono predecessori con i quali poter fare un confronto.

Tuttavia, Nike accosta spesso le Air Zoom Pegasus alle Zoom Fly.

Io considero le Pegasus una sorta di cugino con un prezzo inferiore ai 100€, un peso maggiore di 286,33 grammi e un drop di circa 10 mm.

La Zoom Fly invece è di 248 grammi nella taglia da uomo, ha uno drop di 10 mm e un’altezza dello stack del tacco piuttosto spessa: ben 33 mm.

Altre scarpe leggere con uno spessore del tallone equivalente e un prezzo simile sono le scarpe Altra Torin 3.0 NYC 2018 con un’altezza dello stack di 28 mm e le scarpe Hoka Clifton 4 con uno stack di 29 mm e un peso di 263,6 grammi.

 

Nike Zoom Fly: caratteristiche generali

Poche scarpe da corsa possono vantare una storia simile.

Nel dicembre 2016, Nike ha annunciato che avrebbe infranto la barriera delle 2 ore nella maratona nel suo progetto Breaking2.

Questo è stato un tentativo straordinario da parte di Nike, che aveva bisogno della miglior tecnologia da corsa per offrire un supporto eccelso ai migliori corridori.

Nike ha scioccato molti membri nella comunità dei runner andandoci parecchio vicino con un tempo di 2:00:25 (anche se non è stato registrato come record ufficiale a causa di diversi fattori).

Nike ha infatti attribuito parte del successo alle sue scarpe Zoom Vaporfly 4% Elite, create appositamente per questo evento.

Ma dal momento che il pubblico non può acquistare la versione “originale” della Vaporfly, Nike ha prodotto un numero limitato di Zoom Vaporfly 4% e ha concentrato il resto della produzione proprio sulle scarpe Zoom Fly e Air Zoom Pegasus 35.

Stiamo quindi parlando delle migliori scarpe che puoi ottenere da Nike dal suo progetto Breaking2.

Ma non bisogna montarsi la testa, perché come si dice dalle nostre parti: l’abito non fa il monaco.

La maggior parte del tuo successo sarà frutto di un duro allenamento.

Un ottimo equipaggiamento è solo una parte del percorso che si sceglie di intraprendere.

Un’ottima scarpa migliora il risultato finale di qualche decimo di secondo, ma sarà tutto inutile se non ti sei allenato in maniera adeguata per tutto il periodo prima della gara.

Nike Zoom Fly Recensione

Sono sicuro che Nike vorrebbe che ogni corridore acquistasse un paio di Nike Zoom Fly, ma una scarpa simile non è adatta a tutti.

Il sistema di allacciatura è abbastanza comune per una scarpa che utilizza la tecnologia Flywire.

L’interno del feltro superiore è abbastanza omogeneo, con una costruzione quasi senza cuciture.

La suola è invece il punto in cui Nike dà il meglio si sé: la schiuma della suola è straordinariamente leggera e reattiva, con un tacco di 33 mm e 23 mm nell’avampiede.

Si ha l’impressione di ricevere una vera e propria spinta in avanti.

La punta rovesciata sulla suola mi ricorda alcuni modelli come le SketchMe GoMeb, create per i migliori maratoneti.

Questo la rende la scelta migliore per corse veloci e su lunghe distanze, dato che il piede non subisce nessuna deformazione durante la corsa.

Questa scarpa mi è piaciuta a tal punto che nel testarle ho sforato di gran lunga il numero di km che richiederebbe una normale prova.

Spero che questa recensione possa esserti utile nella  scelta.

Buona lettura!

 

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Nike Zoom Fly: Suola

Nike Zoom Fly uomo

Iniziare dalla suola è il miglior modo per rendere omaggio a questa scarpa dato che si tratta senza ombra di dubbio del suo punto di forza.

Attualmente, la schiuma di tipo TPU è all’avanguardia, dove Adidas ha Boost Foam e Saucony ha schiuma Everun.

Tuttavia queste sono un po’ più pesanti, così per questa scarpa Nike si è affidata alla schiuma Lunarlon.

Personalmente, avrei preferito che Nike usasse la sua nuova tecnologia Zoomx, ma sarebbe stato impossibile far uscire le Zoom Fly sul mercato a un prezzo simile.

Ad ogni modo la Lunarlon è più leggera del 30% rispetto alla schiuma standard in phylon, e il suo spessore gioca un ruolo decisivo nel ridurre l’impatto durante la corsa: sarebbe impossibile avere una suola simile con un solo strato di schiuma.

Una stratificazione appositamente studiata di materiali assicura che all’esterno vi sia uno strato resistente all’abrasione, uno per l’assorbimento degli urti, un altro resistente alla torsione e alla deformazione, e infine uno strato di materiale più morbido vicino al piede.

L’elevata concentrazione di schiuma Lunarlon lungo la maggior parte della soletta e una piastra in nylon infuso a lunghezza intera permettono di mantenere la forma della suola e di offrire una sensazione propulsiva senza rivali.

Questo avviene anche grazie alla placca che ritorna alla forma originale dopo ogni tipo di flessione.

Devo ammettere che Nike ha fatto davvero un ottimo lavoro.

Il design semplice della suola è dovuto alla sua finitura: Nike ha riempito la zona dell’avampiede con una serie continua di pentagrammi increspati che sono il risultato di un lavoro di modellazione e progettazione piuttosto elaborato simile a quello del modello Zoom VaporFly Elite.

È bello vedere un avampiede pieno di gomma su una scarpa da corsa di alto livello perché la maggior parte delle scarpe da maratona sembrano lesinare su questo aspetto (come ad esempio le Saucony Kinvara).

Questo dà un po’ più di trazione alla scarpa, che è una caratteristica più che importante se si prevede di utilizzarla per più di un semplice giorno di gara.

La parte centrale della scarpa è tutta in schiuma e si estende anche un po’ nel tallone.

Tuttavia, i pentagoni proseguono lungo tutta la suola per conferire maggiore flessibilità e trazione.

Solo gli ultimi 4 pentagoni sul tallone hanno una gomma che è un buon compromesso quando si cerca di mantenere una scarpa leggera e resistente.

La maggior parte delle scarpe Nike Free sono dotate di una spruzzata di gomma sul tallone e sulla punta per aggiungere sufficiente trazione e resistenza all’abrasione.
Un’ultima caratteristica importante della suola è la coda di schiuma che si estende oltre il tallone.

Credo che questo aiuti a ridurre la resistenza dell’aria sulla scarpa, che è un elemento da non trascurare quando ogni secondo è prezioso ai fini di ottenere un grande risultato.

Nel complesso, la suola è incredibilmente d’aiuto sia su strada che sul tapis roulant e ha una durata sufficiente per poter affrontare un allenamento giornaliero di chilometraggio medio.

 

Nike Zoom Fly: tomaia

Nike Zoom Fly sp fast

La fantastica suola del modello Zoom Fly è combinata con un’eccellente tomaia.

Come accennato in precedenza, con questa scarpa Nike offre una tomaia quasi senza cuciture, elemento che riduce gli sfregamenti sui piedi del corridore.

Questo è un fattore importante nella scelta delle scarpe per maratona.

Il materiale Flymesh è traspirante e presenta fori di ventilazione extra nell’area anteriore.

Dubito fortemente che questa maglia leggera e traspirante resista a oltre 1.000 km di corsa, motivo per cui sconsiglio di fare di queste scarpe la scelta primaria per l’allenamento quotidiano.

I cavi Flywire di Nike offrono una vestibilità molto aderente, avvolgendo direttamente i lacci che si trovano sopra a un sistema di occhielli molto minimale.

Ciò conferisce alla tomaia un profilo sottile e riduce i punti di pressione sulla parte superiore del piede.

C’è anche una minima flessione al sistema di allacciatura (a differenza delle ISO di Saucony Freedom), consiglio quindi di allacciare correttamente queste scarpe perché una chiusura eccessivamente stretta potrebbe risultare come minimo fastidiosa.

Sotto tutti i lacci c’è una linguetta con un design innovativo: Nike ha mantenuto la lingua sottile come si vede su altri modelli, ma ha fatto delle modifiche nella parte superiore.

Inoltre ha inserito una tacca a “v” vicino al bordo interno della lingua per permetterle di avvolgere meglio i tendini anteriori della caviglia. Una scelta di design piuttosto geniale che a mio avviso avrebbe dovuto adottare già da un po’ di tempo.

Come ho scritto prima questa scarpa è studiata in ogni minimo dettaglio per garantire il miglior risultato possibile: ho come l’impressione che Nike stia provando praticamente tutto ciò che è legale per riuscire a spremere ogni secondo prezioso.

Per concludere, il tallone della scarpa avvolge perfettamente la parte superiore.

È la parte più spessa della tomaia e puoi tranquillamente sentire che il fondo ha un tipo di plastica / tessuto più forte per mantenere la forma della scarpa e il piede in posizione corretta.

I materiali utilizzati intorno al tallone sono perfetti e confortevoli e non ho mai notato alcun fastidio.

 

Pro e contro della scarpa Nike Zoom Fly

Pro Contro
Ideale per ottenere dei grandi risultati Questa scarpa è in una sola categoria e compete solo contro la Nike Zoom Vaporfly 4%
Sistema di allacciatura aderente
Copertura in gomma piena sotto l’avampiede
Design della tomaia
Area del tallone comoda

 

A chi è rivolta la Nike Zoom Fly

Questo modello è rivolto a coloro che terminano regolarmente le gare a una velocità elevata superiore rispetto alla maggior parte dei coetanei e che sono alla ricerca di una nuova scarpa da allenamento giornaliero o gare a partire dai 10 km.

Con un prezzo di circa 135 € e un design adatto a un corridore serio, questa scarpa è l’ideale per gli atleti ben allenati.

 

 

Nike Zoom Fly recensioni

Cosa ne pensa chi possiede già la Nike Zoom Fly?

Qui abbiamo raccolto le opinioni di chi l’ha provata.

Questo è il secondo paio che compro. Ho corso quasi mille km con il paio precedente e sono ancora in condizioni abbastanza buone. Non le uso più per lunghe tirature, ma le ho indossati nella maratona di Boston del 2018. Con tutta la pioggia e il freddo le scarpe reggevano alla grande.

Nike Zoom Fly: prezzo

Il rapporto qualità-prezzo di questo modello è più che giustificato.

Bisogna ovviamente tenere presente che si tratta di un’ottima scarpa in grado di agevolare l’attività.

Siamo di fronte a un ottimo investimento per un corridore allenato.

 

Conclusioni

Ho percorso parecchi km con scarpe Nike durante la mia attività di runner e ho avuto alcune brutte esperienze con disegni rivoluzionari.

Quindi sono sincero quando dico che le scarpe Nike Zoom Fly sono le migliori scarpe da maratona che io abbia mai provato, fatta eccezione ovviamente per le VaporFly Elite.

Se sei un atleta ben allenato e cerchi una scarpa in grado di accompagnarti al prossimo traguardo, la Zoom Fly è quella che fa per te.

 

 

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