Ciao runner, bentornato sul mio blog!

Se ancora non mi conosci mi presento, sono Davide Ferro, ex runner professionista e ora esperto di scarpe da running.

In questo articolo voglio parlarti del modello Transcend 6 di Brooks e svelarti tutti i suoi segreti.

Sei pronto? Buona lettura!

 

 

Brooks Transcend 6: Recensione

 

Transcend è il tentativo di Brooks di costruire una scarpa che non si concentri solo sui piedi, ma anche sulle ginocchia.

Questo nuovo modello offre infatti un drop di 10 mm: ben 2 in più rispetto ai modelli precedenti.

Ci sono molti cambiamenti positivi (fortunatamente senza un aumento di prezzo) per questa scarpa premium che parte da circa 120 €.

Transcend offre maggiore stabilità rispetto al modello Ravenna, mentre col suo comfort strizza l’occhio anche agli utenti che preferiscono il modello premium ammortizzato Glycerin.

Per stabilità intendo l’aiuto dato al piede per muoversi in modo efficiente guidando le ginocchia, i fianchi e il movimento generale verso prestazioni senza infortuni.

Questo è un aspetto che Brooks ha sempre curato.

La tecnologia GuideRails rappresenta l’ultima innovazione del marchio per ricominciare da capo con il design di base di una scarpa e cambiare quello che era diventato lo standard del settore delle scarpe di stabilità.

La scorsa estate Brooks ha persino sostituito il rollbar post mediale con il supporto GuideRails sull’amata Adrenaline GTS 19.

Transcend e Adrenaline hanno molto in comune: una guida ammortizzata e la tecnologia GuideRails nella stessa posizione.

L’offset di Transcend è di 10 mm (rispetto ai 12 della Adrenaline), e Transcend presenta un’intersuola in DNA LOFT a tutta lunghezza: questo significa che è più morbida e pesa circa 14 grammi in più.

Il nuovo design di Transcend mette in risalto il materiale dell’intersuola DNA LOFT, migliore per elasticità e flessibilità.

Il design della suola ha una parte inferiore del piede più stretta, un tocco più flessibile e manca di un rivestimento in gomma soffiata su una piccola porzione del mesopiede laterale.

La tomaia in Double Jacquard Mesh morbida è ancora stampata in 3D, ma nella Transcend 6 mancano le strisce rigide lungo i lati 4 e 5, il che significa che impiega non più di 100 km prima di iniziare a consumarsi!

Il comfort e la linguetta allegata mi ricorda le Saucony ISO e le Nike Odyssey React, rispetto alle quali Transcend offre un livello di supporto più alto, in particolare grazie al supporto GuideRails.

 

Brooks Transcend 6: caratteristiche generali

La prima cosa che ho notato non appena ho indossato queste scarpe è stata la loro comodità.

Inoltre la corsa morbida che questo modello offre è compensata dal Guiderails che circonda l’intersuola mantenendo la fondamentale distinzione tra “morbido” e “soffice”: che è ciò che più conta in una scarpa di supporto.

Rispetto al modello precedente (Transcend 4) ho preso una mezza taglia in più.

La lunghezza è la stessa, ma la larghezza è ridotta.

Una mezza taglia in più è l’ideale per me, in questo modo infatti mantiene il mio tallone ben saldo.

Dopo la prima corsa, ho pesato di nuovo la scarpa, per assicurarmi che fosse davvero pesante come l’avevo trovata inizialmente, e infatti lo era.

Ora posso finalmente dirlo: ecco una scarpa pesante con cui non vedo l’ora di percorrere anche le distanze più lunghe!

 

Brooks Transcend 6: Suola

scarpe da corsa trascend-brooks

Brooks continua a migliorarsi ogni volta!

Il modello Transcend 4 ha sempre irritato leggermente il mio piede nella zona centrale e laterale.

Questo era dovuto al fatto che indossavo una mezza taglia più piccola e la tomaia non perdonava.

Il supporto GuideRails di questo modello è più morbido (solo sul lato) e fornisce maggiore enfasi al tallone laterale, collaborando quindi con il tallone superiore per contenere il movimento.

Il GuideRails sostiene l’arco della scarpa, permettendogli di dirigere il movimento del piede in avanti piuttosto che verso l’interno.

Un’altra caratteristica positiva è che l’intersuola Brooks DNA LOFT risulta morbida e confortevole sotto i piedi senza perdere reattività o durata.

È confortevole ma si rassoda quando le viene applicata la forza.

Risulta più morbida ed elastica dell’intersuola in DNA originale, anche se preferisco di gran lunga il SuperDNA che era presente nei modelli precedenti.

L’aggiunta di una soletta OrthoLite™ permette a questa scarpa di offrire una sensazione avvolgente e un arco medio-basso.

Infine, la suola è ricoperta con della gomma soffiata intervallata da scanalature flessibili.

I cambiamenti maggiori sono una forma più a clessidra senza gomma sull’area mediale laterale, mentre una scanalatura in punta aiuta a mantenere una corsa stabile nonostante la suola sia molto più flessibile.

 

Brooks Transcend 6: tomaia

brooks trascend 6 recensione

Per questa tomaia Brooks ha mantenuto il supporto, mentre ha eliminato le strisce che a mio avviso rendevano Transcend 4 quasi indistruttibile.

Una sella 3D Fit-Print sul mesopiede conferisce elasticità e struttura al corpo della scarpa in Double Jacquard Mesh con fodera elasticizzata.

Simile alle versioni precedenti, la linguetta è unita con la guaina interna della scarpa, quest’anno attaccata fino all’estremità superiore del sistema di allacciatura.

La tomaia di questa scarpa è costituita da un doppio strato dello stesso materiale rinforzato dalle fibre sintetiche lisce che rivestono il tallone.

È abbastanza traspirante da non causare problemi di surriscaldamento durante la corsa nelle giornate più calde.

Per l’inverno, invece, la situazione è leggermente differente: la tomaia non è così sottile da permettere all’aria fredda di fuoriuscire quando le temperature sono ben al di sotto del punto di congelamento.

Con queste scarpe ho anche provato a percorrere alcuni km con le ciaspole.

La struttura di Transcend è ottima per queste attività, ma ho comunque preferito mettere un altro strato di protezione sopra la scarpa per proteggermi dal freddo e dalla neve che si scioglieva sopra di essa.

 

Pro e contro della scarpa Brooks Transcend 6

Pro Contro
Guidano il piede senza essere invadenti o dare la sensazione di avere un’ortesi. Larghezza ridotta
Piattaforma stabile
Confortevole
Il design compensa il peso della scarpa
Resistente: tomaia sicura, intersuola reattiva, suola in gomma

 

Caratteristiche tecniche

  • Brand: Brooks
  • Modello: Transcend 6
  • Tipologia: stabile
  • Peso: 323
  • Drop: 10 mm
  • Famiglia: Brooks Transcend

 

A chi è rivolta la Brooks Transcend 6

Questa scarpa è perfetta per i corridori che desiderano una stabilità medio-alta e una struttura solida, ma che non vogliono una scarpa che punti verso il basso.

È un scarpa da allenamento solida progettata per tutti i tipi di corsa, anche se il peso la rende meno adatta come scarpa da velocità per i runner più leggeri.

È consigliata invece per i runner più pesanti con la pianta del piede non particolarmente larga.

 

 

Brooks Transcend 6 recensioni

Cosa ne pensa chi possiede già la Brooks Transcend 6?

Qui ho raccolto tre opinioni di chi l’ha provata.

Vado a fare lunghe passeggiate con i miei cani, e recentemente ho sempre avuto male ai piedi e crampi ai muscoli delle gambe. Sono andato al mio negozio locale dove ho provato diversi modelli di scarpe Brooks e ho scelto questo. Eccezionale! Non ho più male ai piedi né durante né dopo la passeggiata e nessun crampo. Offrono grande sostegno e ammortizzazione. Valgono ogni centesimo e quando si saranno consumate comprerò un altro modello Brooks!

Brooks Transcend 6: prezzo

Voglio complimentarmi con Brooks per aver apportato tutte queste migliorie senza alcun aumento di prezzo.

È vero, si tratta di un modello abbastanza costoso, ma già solo la durabilità di questa scarpa vale il prezzo.

 

Conclusioni

È ora di tirare le somme.

Il modello di due anni fa mi era piaciuto, mentre non mi aveva entusiasmato correre nella quinta edizione.

Ora capisco chiaramente perché questa scarpa non è decollata.

La Trascend 6, invece, combina il posizionamento migliore del supporto GuideRails su un’intersuola di nuova formulazione con una tomaia super-resistente ma non così restrittiva, elemento che la rende più morbida e flessibile senza sacrificare il supporto necessario.

Inoltre il design e la funzione soft-stable fanno sì che Transcend 6 funzioni bene per tutti i corridori: la corsa è morbida, sostenuta e leggera.

Ora passo la parola a te.

Hai provato modelli precedenti e vuoi dirci cosa ne pensi dei cambiamenti? È la prima volta che provi questo modello?

Fammi sapere la tua opinione nei commenti.

Buon allenamento,
Davide

 

 

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