Chi soffre di fascite plantare non ha bisogno di sentirsi dire quanto sia doloroso, ma deve sapere che il giusto paio di scarpe da running può alleviare o addirittura rimuovere per sempre questo grande fastidio.

Le scarpe running per la fascite plantare sono progettate in modo da fornire una buona ammortizzazione e un buon supporto su tutta l’area del piede.

In questo articolo ti elencherò le migliori 6 scarpe running per chi soffre di fascite plantare.

Sei pronto? Iniziamo!

Quali sono le migliori scarpe da running per chi soffre di fascite plantare?

New Balance 1080

Queste scarpe New Balance fascite plantare, oltre a dare un grande supporto per chi soffre di fascite, sono in grado di offrire grandi prestazioni per la corsa.

Grazie infatti al tallone asimmetrico per mantenere il piede in posizione, al sottopiede estraibile, alla fodera traspirante, al telaio leggero e alla buona ammortizzazione del tallone, le New Balance 1080 sono in grado di assorbire bene gli urti e di fornire un grande comfort.

Asics Gel Nimbus

Alcuni affermano che con le Nimbus sembra quasi di “correre sull’aria“.

Questo perchè le scarpe da running Asics Gel Nimbus sono progettate appositamente per fornire un grande comfort e il supporto necessario soprattutto nell’area in cui ce n’è più bisogno: il tallone.

Aggiungi a queste caratteristiche anche una grande trazione su quasi ogni tipologia di terreno, un’ampia gamma di colori e un design davvero elegante.

Cosa vuoi di più?

Mizuno Wave Rider

Le Mizuno Wave Rider non sono nè troppo pesanti, nè troppo troppo leggere, garantiscono un buon supporto per la fascite plantare ma non perdono in flessibilità.

Inoltre, sono disponibili in molte tonalità e colori differenti.

Sono ideali per i principianti, per i runner pesanti (anche oltre ai 90kg) e per coloro che hanno la pianta del piede piuttosto larga.

Asics Gel Kayano

Un’altra scarpa da running Asics? Ti chiederai

Beh, si, Asics è tra i migliori produttori di scarpe da corsa e nella sua ampia gamma ci sono diverse scarpe ideali per chi soffre di fascite plantare.

Le Asics Gel Kayano sono tra le più conosciute nel mondo della corsa, e sono progettate appositamente per fornire un grande supporto e ammortizzazione nelle due versioni: maschile e femminile.

Consiglio questa scarpa a chi ha bisogno di massima stabilità durante gli allenamenti per gare lunghe come maratone o mezze maratone.

Saucony Triumph ISO

Un’altra grande opzione di scarpe per fascite plantare sono le Saucony Triumph ISO.

La particolarità di queste scarpe risiede nella loro estetica: hanno un design davvero “estremo” e dei colori assurdi (Saucony ha recentemente rilasciato il color “melma”).

A parte questa piccola parentesi, le Triumph ISO hanno un tallone di 8mm e una tomaia ISOFIT che si adatta alla forma del piede per un maggiore comfort e supporto personalizzato.

L’unico lato negativo è nella durabilità della suola: alcuni tester hanno infatti rivelato che la longevità della suola non è eterna come nella maggior parte dei competitor, ma generalmente la risposta è stata buona.

Scarpe Nike per Fascite Plantare Revolution

Qualche mese fa un amico ha consultato un po’ di recensioni sulle scarpe per fascite plantare, è capitato sulle sulle Nike Revolution e mi ha chiesto cosa ne pensassi.

Lui non è un runner, ma lavora in fabbrica, sta in piedi tutto il giorno e soffre di un dolore ai piedi quasi insopportabile.

Dopo averle acquistate, mi ha detto che la sua vita è cambiata (giuro, non sto esagerando!). Sta all’inpiedi per ore e ore senza sentire più dolore.

Le scarpe sono comode, per niente care, e non mostrano alcun segno di usura dopo mesi.

Ho letto online che alcuni si sono lamentati che si rovinassero troppo. Magari dopo qualche mese è possibile, ma nel frattempo, sono un piacere da indossare.

Se cerchi un paio di scarpe Nike per fascite plantare, le Revolution sono la scelta perfetta.

Come scegliere le scarpe da running per fascite plantare?

Se soffri di fascite plantare, sai meglio di me che il dolore non si può ignorare, non importa quanto ci provi, prima o poi ti costringerà a fermarti.

Se invece non ne soffri ma vuoi saperne di più, ecco un breve riassunto: la fascia plantare collega il tallone con le dita dei piedi e funge da vero e proprio ammortizzatore: si allunga e si stringe per compensare qualsiasi pressione sull’arcata del piede.

Tuttavia, se questo legamento viene sottoposto a un grande stress, può lacerarsi e infiammarsi, dando luogo alla fascite plantare.

fascite plantare distale

Le cause della fascite plantare sono molte, ma una delle più frequenti è l’utilizzo di scarpe inadatte (come quelle con la suola piatta) che non sono in grado di fornire un giusto supporto al legamento arcuato del piede.

Fortunatamente la tecnologia negli ultimi anni ha fatto passi da gigante e ha reso possibile la commercializzazione di diversi prodotti con il fine di rimuovere o alleviare questo enorme fastidio.

I prodotti più adatti sono indubbiamente le scarpe; vediamo insieme quello che deve offrirti il giusto paio di scarpe da running per la fascite plantare (o i piedi piatti):

Massimo supporto per l’arco

Questo è l’elemento più importante di tutti.

Non importa quali altre caratteristiche la scarpa abbia o quanto sia economica: senza un adeguato supporto per l’arco, la fascite plantare non se ne andrà via, e continuerà a peggiorare.

Questo contribuirà solo ad aggravare ulteriormente la situazione e a rendere ogni tuo giorno più doloroso rispetto al precedente.

Con il giusto paio di scarpe per fascite plantare, non solo avrai prestazioni migliori dal punto di vista sportivo, ma non avrai più a che fare con il dolore.

A seconda di quanto sia acuta la tua fascite, potrai scegliere fra diversi livelli di supporto dell’arco: se il tuo dolore è acuto, evita archi bassi e scegli scarpe da running con un buon supporto per l’arco.

Migliore assorbimento degli urti

Assorbire lo shock del contatto del piede con il terreno è il principale lavoro dell’arco del piede.

Una volta che l’arco si appiattisce, perde tutta la sua funzionalità.

I runner se ne rendono conto ogni volta che, invece di rimbalzare come una molla, il piede sembra affievolirsi e crollare ad ogni passo.

La parte peggiore è il dolore: l’arco non è più in grado di assorbire l’impatto del piede al suolo e tutto lo shock è diretto al tallone e alla suola del piede.

Un paio di scarpe da corsa per la fascite plantare deve offrire un grande assorbimento degli urti.

Una buona intersuola, e una punta flessibile

L’obiettivo delle scarpe contro la fascite plantare è quello di alleviare il dolore ai piedi mentre ti stai allenando e nello stesso tempo di rinforzare l’arco del piede.

Proprio per questo, una buona intersuola e una punta flessibile assicurano che la scarpa si fletta bene nella parte anteriore, pur mantenendo una buona rigidità in quella posteriore.

Queste scarpe assicurano che il tuo arco sia sempre mantenuto ad un’angolazione corretta in modo da evitare il sovraccarico dei legamenti.

Conclusioni

Eccoci giunti alla fine di questo lungo articolo sulle scarpe per fascite plantare.

Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo delle migliori scarpe running piede piatto o pianta larga.

Se invece hai bisogno di altre info, lascia un commento qui sotto e cercherò di risponderti entro 24 ore.

Buon allenamento!

Davide

16 Commenti

  1. Ciao,
    sto correndo ormai da un paio di anni con Nike Pegasus (ho abbandonato brooks) e da 3 mesi a questa parte sto soffrendo sempre di più di fascite plantare. Oltre a questo recente problema ne ho uno credo più grosso che credo influisca ossia ho LCA dx rotto che rende la mia corsa sempre più “fuori asse”.
    Le mie ginocchia mi impongono distanze più brevi rispetto a quanto vorrei, arrivo ad una mezza maratona o poco più e poi le gambe gridano vendetta e poi dopo ogni allenamento o gara ho dei dolori allucinanti alle piante dei piedi.
    Ci sono scarpe che possono aiutarmi a soffrire meno????
    grazie

    • Ciao Fabio,

      Io non sono un dottore però dalla mia esperienza in ambito, ti consiglierei prima possibile di mettere a posto il tuo ginocchio.

      Il problema di avere LCA rotto è che oltre ad andare a compromettere la tua cartilagine, fa lavorare in modo errato tutto il tuo fisico rischiando nel tempo a creare degli scompensi più o meno importanti.

      Se non te lo hanno consigliato, la prima cosa da fare è operarsi e risolvere questa situazione.

      Dopo l’operazione, magari facendosi aiutare da un preparatore o fisioterapista, in 6 mesi sei pronto per ricominciare l’attività fisica.

      Per i modelli purtroppo non ti posso aiutare più di tanto in relazione a quanto da te descritto.

      La Pegasus è un ottimo modello di scarpa però può non essere adatta in quanto reattiva e un po’ per supinatori.

      Bisogna vedere anche quanti km hai fatto con questo modello.

      Molte volte quando cambi scarpe il piede si deve abituare e può darti dei fastidi importanti.

      Purtroppo la fascite va curata stoppando l’attività fisica per poi riprenderla a 360 gradi.

      A scatenarla possono essere diversi fattori.

      Un modo per risolverla potrebbe essere utile non cambiare scarpa ma fare dei plantari su misura.

      Un caro saluto e se hai bisogno dono qui.
      Davide

      • ciao, soffro da un po di tempo (più o meno un mese) di fascite plantare sul tallone destro, avendo inconsciamente usato a lungo scarpe non più adatte ormai senza ammortizzazione. A tal proposito in attesa che passi l’infiammazione avrei individuato le scarpe Brooks Glycerine 16 che sembra offrano un ottimo supporto e morbidezza sul tallone. Vorrei avere un tuo parere sulla mia scelta e se a tua veduta anche le Asics gel- nimbus o kayano possano andare bene. Grazie, attendo una tua risposta. Un saluto, Memmo

        • Ciao Memmo,

          Mi raccomando, se posso darti un consiglio, utilizza sempre scarpe da running e cambiale quando hanno 500/600km oppure dopo 1 anno e mezzo/2 di vita!

          Io ti consiglio:
          – la Glycerine è un modello perfetto in cui trovi leggerezza confort e reattività.
          – La Nimbus è un po’ più pantofola ma con un grandissimo confort.

          Quindi sono validi entrambi i modelli, dipende cosa ricerchi tu.

          Forse se hai una fascite andrei su questo modello di Nimbus in modo da non sollecitare troppo il piede.

          Buon allenamento,
          Davide

  2. Ciao Davide, complimenti per l’ ottimo articolo!
    Sarei intenzionato ad acquistare le asics Nimbus in quanto soffro recentemente di fascite plantare. Avrei trovato il modello 21, che differenza c’è col precendente?

    • Ciao Vincenzo,

      Non ci sono state parecchie modifiche rispetto all’edizione precedente (le grandi modifiche alla tomaia e all’intersuola erano state fatte fra l’edizione 19 e la 20).

      Nella Nimbus 21, Asics ha rassodato un pochino l’ammortizzazione sotto all’avampiede, togliendo completamente quella sensazione di “affondo” del piede.

      È ammortizzata come prima, ma garantisce una corsa ancora più confortevole. Te la consiglio sicuramente.

      Trovi la mia recensione completa qui: http://www.scarperunning.org/asics-nimbus-21/

      Buon allenamento,
      Davide

  3. Grazie per la risposta, Davide.
    Appena oggi mi sono recato al negozio e il commesso mi ha consigliato, in relazione al fatto che il fastidio della fascite è più centrale che sul tallone, le Brooks glycerine 16. Credi sia stato un acquisto azzeccato e magari migliore rispetto alle nimbus che, come mi è stato detto, ammortizzano meglio sui talloni?

    • Beh, direi che è andato a colpo sicuro: le Glycerin sono tra i modelli più confortevoli e possono andare bene più o meno a tutti.

      Per quanto riguarda la “fascite al tallone”, credo si riferisse a una tra queste due problematiche:
      1) una tallonite che scaturisce dall’infiammazone del tendine d’achille.
      2) una fascite plantare.

      In ogni caso il problema non viene risolto dalla scarpa ma da una buone sessione di risposo e diversi esercizi in grado di far rilassare il piede.

      Un caro saluto,
      Davide

  4. Ciao Davide, sono un pugile amatoriale di 41 anni che soffre di fascite tibiale (o shin splints), utilizzo la corsa più che altro come allenamento cardio e il salto della corda, purtroppo fatico a fare entrambe le cose ultimamente e ho dovuto limitare entrambi i tipi di allenamento, ho visto i vari modelli di scarpe, c’è l’imbarazzo della scelta, sapresti consigliarmi il miglior modello come qualità prezzo per corse brevi e salto della corda? grazie mille in anticipo.

    • Ciao Kevin,

      Una domanda per te: sei ancora nella fase acuta?

      Se si dovresti prima sentire i consigli di un dottore.

      So che per la fascite tibiale ci sono diverse fasi e quando è acuta è sconsigliato fare attività.

      Il consiglio che ti do è quello di capire cosa ha scaturito questa infiammazione per non ricaderci nuovamente in futuro.

      Ci sono diversi prodotti che possono andare bene, dipende dalla tua calzata. Purtroppo non esiste il miglior modello, ognuno di noi ha percezioni diverse di uno stesso prodotto anche in funzione della calzata, stile di corsa e necessità.

      Le scarpe che ti posso consigliare comunque sono le seguenti: Nike Pegasus, Asics Nimbus o Cumulus, Brooks Ghost, Mizuno Sky.

      Infine se hai Instagram puoi seguirmi e scrivermi lì per avere un contatto più diretto (clicca qui per seguirmi).

      Buon allenamento,
      Davide

  5. Ciao a Davide!
    Io ho due problemi, il primo una fasciate persistente e il secondo una gamba più corta. Corro con i plantari su misura per il problema della gamba più corta e di solito utilizzo saucony Triumph. I modelli e i consigli che ho letto nell’articolo sono validi anche se devo inserire i miei plantari? Hai altri consigli da darmi? Ps la fasciate mi é venuta x una lunga passeggiata con scarpe da donna e non correndo !! 🙁

    Grazie
    Chiara

    • Cio Chiara,

      Eh i plantari per te sono fondamentali.

      Se stiamo parlando di scarpe neutre… assolutamente si…

      Tutti i modelli che ho testato (tranne le Asics Metaracer) hanno la soletta estraibile, quindi una volta tolta ed inseriti i tuoi plantari non dovrai preoccuparti.

      Direi quindi che il consiglio principale è quello di curare benissimo questa fascite prima di ricominciare a correre seriamente.

      Altrimenti rischierai di cronicizzarla (cosa poco consigliata).

      La fascite si presenta quando il nostro piede sforza in modo particolare come ad esempio a seguito di una lunga camminata (magari accentuata da una scarpa sbagliata o vecchia), o un sovraccarico di allenamenti.

      Aldilà di questo, si tratta di un problema molto frequente nel mondo del running, ed è assolutamente curabile.

      Vedrai che ne uscirai, la cosa più dura è avere pazienza e non correre.

      Un caro saluto,
      Davide

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