Lanciata per la prima volta nel 2015, la linea Adidas Ultraboost è riuscita a crearsi un fedele seguito di corridori e amanti del fashion che amano la sua morbida ammortizzazione, il ritorno di energia, la tomaia aderente e l’estetica di tendenza.

La nuova Ultraboost 21 di Adidas è stata riprogettata da cima a fondo e si è discostata molto rispetto al suo predecessore, l’Ultraboost 20.

Prima di tutto, la Ultraboost 21 è significativamente più focalizzata sulla prestazione in esecuzione, rispetto alle sue sorelle più vecchie. In pratica potremmo dire che questo modello è più funzionale rispetto al passato e bada maggiormente ai fatti piuttosto che all’estetica che rimane comunque notevole e accattivante.

Adidas voleva iniziare forte il 2021 e solo 2 settimane dopo l’inizio delle Olimpiadi ha annunciato una delle sue scarpe più innovative, la Ultra Boost 21. Il marchio tedesco ha messo il commercio queste scarpe da corsa con lo scopo di portare la massima energia positiva in un momento in cui lo stato d’animo della società ne ha bisogno, anche se tecnicamente la sua più grande novità è un miglioramento del ritorno di energia del 6% rispetto al modello precedente.

Io sono sempre Davide Ferro e le ho testate in anteprima per te a poco più di un mese dalla loro uscita ufficiale. Dopo aver percorso più di 50 km con le mie nuove Ultraboost 21 ai piedi sono pronto per raccontarti pregi e difetti dalla nuova calzatura targata Adidas.

Test delle scarpe da corsa Adidas Ultraboost 21

Adidas UltraBoost 21 può essere definita come una scarpa da corsa su strada comoda ed elegante che combina stile e prestazioni.

Questa calzatura può essere anche definita come una scarpa da corsa neutra per l’allenamento quotidiano orientata a darti il ​​massimo assorbimento degli urti e comfort. È la compagna ideale per l’allenamento di tutti i giorni ed è ottima per le corse lunghe e a ritmi contenuti in cui il comfort è la priorità assoluta.

Anche se si tratta di una calzatura corsa morbida e protettiva, non sarà mai così morbida come scarpe tipo la New Balance FuelCell TC, la Hoka Bondi o le Asics GEL-Nimbus.

In termini di feeling con la superficie, è abbastanza simile alla Saucony Triumph. Molto ammortizzante e protettiva ma è ancora più elastica che morbida con un effetto “marshmallow”.

Detto questo, se hai avuto problemi con il peso in passato e speravi che Adidas mettesse a dieta la sua creatura durante COVID, beh, sei sfortunato. Questa è ancora una delle scarpe da ginnastica più pesanti sul mercato.

L’unica cosa che influenza l’impressione generale dell’Ultraboost 21 è appunto il peso. Il BOOST è un materiale relativamente pesante e una quantità ancora maggiore di BOOST nella suola influisce sul peso complessivo della scarpa.

Tuttavia, il peso ha una importanza relativa per me. Devi ricordare per cosa è progettata la scarpa e per cosa risulterà essere fantastica. È una scarpa da corsa in grado di offrire il massimo comfort per garantire una corsa confortevole ogni singola volta che le indosserai e manterrà davvero quella promessa. Quindi i pochi grammi in più non fanno la grande differenza.

Se vuoi correre ad un ritmo elevato e stabilire nuovi record personali, dovrai cercare una scarpa diversa. E per questo, Adidas ti offrirà molte ottime opzioni! Ma se starai cercando un cavallo da battaglia affidabile per il tuo allenamento quotidiano che possa proteggerti e aiutarti in tutte le tue corse, allora la nuova Ultraboost 21 sarà un’incredibile compagna di viaggio.

Caratteristiche tecniche

  • MarchioAdidas
  • Modello: Ultraboost 21
  • Tipologia: Ammortizzata
  • Peso: 348 gr uomo – 316 gr donna
  • Drop: 10 mm
  • Famiglia: Ultraboost

Caratteristiche generali

Il design rimane accattivante ed elegante e soddisfa i corridori a cui piacciono le belle scarpe ai piedi ma si darà molta più importanza alla sostanza e ai risultati rispetto al passato in cui sembrava spesso che la priorità fosse l’estetica.

La tomaia Primeknit e la sua concezione a stivaletto offrono un grande comfort e un blocco del piede impeccabile.

Quindi, l’ammortizzazione cambia marcia con un’altezza del tallone di 31 mm invece dei 27 mm dell’anno prima. Adidas annuncia il 6% in più di Boost e questa aggiunta può sembrare marginale ma quando la tecnologia esistente era già così efficace, un piccolo extra racchiuso nel tallone ricurvo dal nuovo look può costituire un vantaggio consistente. Offre la stessa combinazione di comfort e ritorno elastico supremo che i fan dell’Ultraboost hanno imparato ad amare. Puoi sentirlo anche quando cammini felicemente per chilometri e chilometri con questa scarpa ai piedi.

Un’altra novità significativa è la placca Linear Energy Push che sostituisce il Torsion System dei modelli precedenti e contribuisce a dare struttura alla piattaforma per una migliore stabilità e uno stacco più scattante.

Anche la suola è totalmente diversa dall’Ultraboost 20. È una cosiddetta suola Stretchweb con gomma della tedesca Continental, conosciuta per la realizzazione dei pneumatici. Ciò vi farà comprendere il materiale di altissima qualità utilizzato.

Ma ora basta restare sul vago, entriamo nel dettaglio di ogni singola parte di questa meravigliosa scarpa.

Suola

Non ho avuto la possibilità di correre abbastanza chilometri per testare veramente la durata della scarpa. Tuttavia, la presa  sulla superficie è ottima e sembra molto resistente.

La suola, come accennato in precedenza, presenta gomma elasticizzata del marchio Continental per garantire stabilità e aderenza in diverse condizioni meteorologiche e del terreno. Ha un superbo supporto dell’arco plantare che puoi percepire ad ogni passo e la suola aderisce bene sul bagnato.

Insomma, con le Ultraboost 21 ai piedi vi mancherà solo il motore per poter sgasare sul circuito di Maranello. Per il motore Adidas si dovrà ancora organizzare ma intanto potrete contare su una gomma Continental super resistente e in grado di fornirti la massima aderenza su tutte le superfici.

Intersuola

adidas ultra boost

Queste scarpe Ultraboost 21 hanno completamente ridisegnato il loro sistema di torsione per dare un aumento del 15% di flessibilità dell’avampiede grazie a una tecnologia che Adidas chiama Linear Energy Push (LEP). L’obiettivo di questo cambiamento è migliorare la reattività del passo, qualcosa che funziona allo stesso tempo con l’intersuola Boost dotata di un maggiore ritorno di energia.

Come detto, rispetto all’Ultraboost 20, la UB21 ha il 6% in più di materiale BOOST nell’intersuola.

E parlando della quantità di Boost, il tallone sembra più carico di quanto non sia in realtà. Questo perché la suola Boost incapsula il tallone su entrambi i lati per formare qualcosa di simile a una protezione intorno alla parte posteriore del piede. 

La tecnologia Boost, leader dell’intersuola di Adidas, consiste in migliaia di palline in poliuretano termoplastico fuso per assorbire gli urti e migliorare il ritorno di energia.

La soletta removibile, infine, migliora il comfort all’interno della scarpa e aiuta a regolare l’umidità.

Tomaia

adidas ultraboost 21

La tomaia dell’Adidas UltraBoost 21 presenta Primeknit: una maglia ingegnerizzata elastica, leggera, traspirante e dall’aspetto liscio che avvolge comodamente il piede dell’atleta per un bloccaggio del piede aderente e confortevole.

L’impegno di Adidas per la sostenibilità è facilmente percepibile poiché la tomaia è realizzata con PRIMEBLUE, un materiale riciclato ad alte prestazioni contenente almeno il 50% di Parley Ocean Plastic riciclato per ridurre l’impronta di carbonio della scarpa. Onestamente, praticamente ogni azienda di scarpe sta cercando di andare incontro alla sostenibilità e ciò è fantastico.

La costruzione a stivaletto riduce le irritazioni e rende facile indossare e togliere le scarpe mentre il contrafforte esterno mantiene il piede fissato nella scarpa per evitare lo slittamento.

Esteticamente, la linea Ultraboost rimane sempre fashion e di tendenza e queste scarpe possono essere utilizzate anche al di fuori della corsa. Con la 21, però, si da un po’ meno importanza all’estetica e più peso alla sostanza. 

Pro e contro delle Adidas Ultraboost 21

Pro

  • Ottima tomaia in maglia che offre un bloccaggio impeccabile
  • Buon assorbimento degli urti
  • Corsa stabile
  • Suola resistente e aderente
  • La scarpa è inoltre realizzata con tessuto Primeknit + che, secondo il marchio, fornisce maggiore supporto, comfort e leggerezza nell’avampiede, un’area a sua volta prodotta come materiale riciclato ‘primeblue’ dalla plastica recuperata prima dell’immersione nell’oceano.
  • Questa scarpa punta ad essere abbastanza versatile nel suo utilizzo, dall’allenamento alla competizione, dalle brevi distanze alla maratona ma sempre a ritmi abbastanza blandi.

Contro

  • Oltre 340 g di peso, la UB21 è leggermente più pesante del suo predecessore già additato come pesante. Anche se non di molto ma siamo sorpresi che il marchio non abbia cercato di ridurre il suo peso che riduce leggermente l’aumento di reattività creato dal LEP.
  • Scarpa costosa
  • Ammortizzazione che manca un po’ di reattività
  • I lacci non scorrono facilmente attraverso gli occhielli, rendendoli difficili da allentare alla fine di una corsa.

Domande frequenti

A chi sono rivolte le Ultraboost 21?

Sì, questo modello dovrebbe essere adatto a tutti. In effetti, è una scarpa da corsa neutra. Pertanto, mira a soddisfare tutti i corridori indipendentemente dal loro tipo di pronazione. Non ha tecnologie di stabilità per correggere il passo e ridurre l’iperpronazione. Ad ogni modo, notiamo che i modelli di scarpe per iperpronazione, spesso non sono più efficaci delle scarpe neutre per prevenire lesioni. Di conseguenza, ti consigliamo di scegliere le tue scarpe da corsa in base al loro comfort che è uno dei criteri fondamentali.

Questo modello dovrebbe andare bene anche per gli atleti pesanti in quanto ha un’altezza dello stack generosa con 31 mm sotto il tallone e 21 mm sotto l’avampiede, che è sufficiente per la stragrande maggioranza dei corridori.

Come calzano le Adidas Ultraboost 21?

Questa scarpa è uscita solo di recente e non abbiamo ancora abbastanza feedback dai corridori per dare una risposta definitiva sulla calzata. Tuttavia, nel complesso, le scarpe da corsa Adidas tendono ad adattarsi alle dimensioni abituali del piede. In ogni caso, se questo è il tuo primo paio di Adidas, sarà sempre meglio fare un salto in negozio.

Posso dire solo che per il mio piede ho rispettato il mio numero abituale. La costruzione è senza linguetta simile a un calzino, la tomaia Primeknit + aderisce perfettamente alla parte centrale del piede e la vestibilità risulta molto ampia nell’avampiede.

Quanto costano le Ultraboost 21?

Queste scarpe non costano poco e si attestano intorno ai 180 euro. Questo è stato uno dei motivi per cui alcuni corridori hanno storto la bocca comparando il peso elevato al prezzo altrettanto importante.

Dove comprarle

Potrete acquistare facilmente le vostre Ultraboost 21 sul sito ufficiale Adidas oppure potrete rivolgervi ad e-commerce affidabili come Amazon o Zalando. L’ultima alternativa consiste nei negozi di articoli sportivi e da running.

Comparativa con scarpe da corsa simili

Adidas Ultraboost 21 VS Adidas Ultraboost 20

L’UB21 ha più ammortizzazione grazie allo stack più alto che offre più Boost. Tuttavia, ciò lo rende più pesante e pesa 20 g in più rispetto all’UB20. Per il resto, l’ammortizzazione è simile. Da notare anche che l’UltraBoost 21 risulta essere meno stretta e ciò era uno dei principali punti negativi del modello precedente.

La Ultraboost 21 è incredibilmente elastica e più aderente rispetto alle altre versioni dell’Ultraboost nonostante abbia le stesse dimensioni della 20.

Rispetto al modello precedente, la nuova scarpa Adidas ha il 6% in più di materiale Boost nell’intersuola.

Se stai cercando un cavallo da battaglia affidabile per il tuo allenamento quotidiano che possa proteggerti e aiutarti in tutte le tue corse, allora la nuova Adidas Ultraboost 21 è ciò di cui hai bisogno.

Adidas UltraBoost 21 vs Adidas X9000L4

L’UltraBoost 21 utilizza più Boost rispetto al passato. E questo è principalmente dovuto allo stile curvo del Boost intorno all’area del tallone. 

L’X9000L4, d’altra parte, ha un aspetto aerodinamico. Sfoggia un tacco altrettanto aggressivo ma si assottiglia per una questione estetica. La spessa intersuola, sulla L4, si riversa sulla tomaia e fornisce supporto differente per chi indossa questa calzatura.

Le UltraBoost 21 non sono tra le scarpe da corsa più leggere in circolazione ma questo non è l’unico motivo per non prenderle. La suola è realizzata con gomma Continental, il che significa che sarà all’altezza del suo prezzo elevato e farà il possibile per prevenire l’usura. Anche la tomaia è realizzata in Primeblue, realizzata con plastica oceanica riciclata. Quindi Adidas ha mantenuto tutte le promesse in un colpo solo.

L’X9000L4 non ha la stessa trazione o struttura ma è molto resistente, ha abbastanza trazione per la palestra e costituirà la nostra opzione preferita per un abbigliamento casual.

Conclusione

Ammetto di aver sempre avuto un debole per la linea Ultraboost ultra morbida. I disegni sono sempre stati belli, il design sempre al top e il cuscino e il ritorno di energia sono sempre stati ottimi durante la corsa. 

Ok lo so che questa non sarà la scarpa con cui gareggerò ma potrà essere la scarpa da allenamento che userò per le corse facili e per le lunghe distanze a velocità contenuta. La cosa che ti garantisco è che, quando allaccerai una qualunque scarpa il giorno della gara dopo esserti allenato con queste, ti sentirai come se stessi volando. In questo modo, l’Ultraboost 21 potrebbe essere un ottimo compagno di allenamento che ti aiuterà a costruire forza e mantenere i tuoi ritmi nelle zone giuste durante l’allenamento. 

Resto dell’idea che le Ultraboost restino delle grandi scarpe malgrado il peso eccessivo e il prezzo elevato possano fare storcere la bocca a tanti runner.

E tu cosa pensi di questa scarpa targata Adidas?

Lasciami un commento qua sotto e raccontami la tua opinione e le tue prime impressioni una volta indossata la Ultraboost 21.

E ricorda:

Vento sulla faccia,
rock’n’roll nelle orecchie
e chilometri nelle gambe.

Buone corse,
Davide

In breve
  • Comfort
  • Peso percepito
  • Stabilità
  • Design
  • Rapporto qualità-prezzo
4

Summary

Questo modello dovrebbe essere adatto a tutti. In effetti, è una scarpa da corsa neutra. Pertanto, mira a soddisfare tutti i corridori indipendentemente dal loro tipo di pronazione. Dovrebbe andare bene anche per gli atleti pesanti in quanto ha un’altezza dello stack generosa che è sufficiente per la stragrande maggioranza dei corridori.

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Sono nato a Genova e ci vivo ancora. Prima di passare le giornate davanti allo schermo del PC correvo per professione, mentre oggi lo faccio per passione. Ho lavorato per oltre 5 anni in un negozio di running e ho imparato tutto quello che c'è da sapere sul mondo delle scarpe da corsa. Ho creato questo blog per condividerlo con te.

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