Gli ultimi anni della famiglia Nike, relativamente al mondo del running, sono stati molto movimentati. Potremmo definirli letteralmente anni super dinamici: la tanto amata linea Epic React si è evoluta nella React Infinity. Poi l’uscita della fantastica NEXT% di Alphafly è stata rapidamente seguita dalla React Miler.
Insomma, Nike continua a scuotere il mercato del running ma questa volta lo scossone è veramente forte e non ti potrà lasciare indifferente.
Seguendo la filosofia della React Infinity Run, una scarpa che prometteva di prevenire il rischio di lesioni, nasce la nuova Nike Zoom X Invincible Run.
Una scarpa pensata principalmente per l’allenamento quotidiano, la calzatura tipica che ogni runner dovrebbe avere nell’armadio per correre i suoi chilometri settimanali.
Dopo diverse settimane di allusioni e immagini non ufficiali sui social media, la nuova scarpa da corsa più attesa di Nike per il 2021 è ora una realtà. La ZoomX Invincible Run è una delle proposte che il brand americano ha pensato per i runner più ambiziosi.
Io sono Davide Ferro e corro per passione e per recensire in anteprima per te le migliori uscite sul mercato del running. Ho provato recentemente la Zoom X Invincible Run.
Vuoi sapere se mi sono sentito veramente invincibile con queste calzature ai piedi? Continua a leggere e la tua sete di curiosità verrà appagata.
Prima allaccia come sempre le scarpe perché noi, oltre alle parole, facciamo sempre anche i fatti.
Test delle scarpe da corsa Nike Zoom X Invincible Run
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Il motivo principale per cui questa scarpa è stata creata è l’allenamento per le lunghe distanze riducendo il rischio di infortuni (dimostrato da uno studio esterno). In effetti, è così che Nike le annuncia in tutte le pubblicità riguardanti queste nuove Zoom X Invincible Run.
Vedremo se sarà in grado di attirare l’attenzione su di sé e lasciare un segno indelebile o se semplicemente verrà ricordata come un modello in più dei tanti prodotti dal colosso americano.
Dopotutto, questa era una scarpa nata dai desideri degli atleti che testavano le iterazioni Vaporfly senza la piastra. Dopo tre anni questi runner sono stati accontentati.
Penso che questa scarpa da corsa sia speciale come lo è stato indossare la tua prima Vaporfly o Alphafly: nel momento in cui la metti ai piedi, sai che c’è qualcosa che ti protegge. C’è qualcosa che ti tiene davvero ammortizzato ma non a scapito del peso o di una transizione graduale.
La Invincible Run è ancora estremamente efficiente e garantisce quell’equilibrio magico che la schiuma Zoom X fornisce.
Dopo aver percorso un po’ di chilometri con queste calzature sportive, direi che sono progettate per corse facili sia che tu sia un principiante o un corridore esperto. Probabilmente non le indosseresti mai per le tue corse veloci ma saranno delle scarpe comode per un allenamento o una gara dal ritmo costante.
Grazie alla presenza della schiuma ZoomX (la stessa di Alphafly e Nike Tempo Next% ), Nike ZoomX Invincible Run è progettata per aiutare a prevenire gli infortuni e migliorare la tua dinamica di corsa, risparmiando energia.
Caratteristiche tecniche
- Marchio: Nike
- Modello: Zoom X Invincible Run
- Tipologia: Scarpa running ammortizzata
- Peso: 314 g da uomo – 253 g donna
- Drop: 9 mm
- Famiglia: Nike Zoom X
Caratteristiche generali
La chiave di questa scarpa si trova nella suola in cui la schiuma più leggera, morbida e reattiva prodotta dall’azienda americana raggiunge davvero l’obiettivo dei suoi designer. Credo sia stato davvero difficile trovare l’equilibrio tra la quantità di schiuma ZoomX e una piattaforma molto stabile e di supporto.
Sotto i piedi, la schiuma appare estremamente morbida mentre percorri i tuoi chilometri. Tuttavia, per una scarpa piena di morbida schiuma, non apparirà per nulla pesante come, ad esempio, una Hoka e si percepirà comunque notevolmente reattiva.
Una cosa che noterai non appena li tirerai fuori dalla scatola è la silhouette, qualcosa che Nike spiega così: “crea un’esperienza completamente nuova sotto i piedi”. Questa è una scarpa larga e l’ampio spazio nella zona della punta lo conferma anche se il collo della scarpa non si rivela essere altrettanto comodo e spazioso.
Nonostante tutto il peso, ti sentirai estremamente stabile e supportato ma per i corridori più veloci e quelli troppo leggeri potrebbe essere necessario un po’ di tempo per abituarsi.
Io ho testato per te la Zoom X Invincible Run e ne sono onorato. Entriamo nel dettaglio della nuova creatura di casa Nike.
Suola

La suola è interamente in gomma con alette molto sottili. La trazione è impeccabile e la resistenza sembra essere notevole a prima vista: solo il tempo però potrà confermare questa prima impressione.
La suola non si allontana dagli standard abituali. La sua composizione in gomma piena crea una buona tenuta e durata, rendendola una robusta scarpa da corsa per l’allenamento quotidiano.
Non è comune vedere tante scarpe che hanno un solo pezzo di gomma gigante che ricopre la suola ma è esattamente ciò che troveremo in questo modello. Abbastanza spessa e ricoperta da centinaia di piccoli tasselli, questa suola è fatta per durare e fornire una grande presa.
L’esperienza morbida ma reattiva sotto i piedi rende questa scarpa la scelta ideale per l’allenamento su lunghe distanze.
Intersuola

Questa nuova scarpa da running Nike ha un’intersuola sorprendente che, a causa della sua alta altezza di 36,6 mm nel tallone e 27,6 mm nell’avampiede, ricorda abbastanza la Vaporfly.
Quando Nike ha predisposto la schiuma Zoom X, si è assicurata che desse al piede quella stabilità e supporto aggiuntivi senza rinunciare a quel divertente elevato ritorno di energia, morbidezza e ammortizzazione che questa schiuma offre.
Tutto ciò per creare una silhouette del 33% più morbida rispetto al passato e in grado di restituire un forte effetto propulsivo dal tallone alla punta per migliorare la corsa. Ciò ci costringe a correre meno sul tallone e l’allineamento tra caviglia, ginocchio e anca risulta essere molto più verticale. Pertanto, l’impatto del piede è ridotto come, in definitiva, anche la percentuale di infortuni durante la corsa.
La schiuma nell’Invincible Run è molto più morbida di quella della React Infinity Run 2 creando una sensazione più confortevole sotto i piedi e restituendo più energia al corridore mentre si muove.
Nike ha rimosso la piastra in fibra di carbonio che si trova nella Vaporfly e Alphafly per accentuare la dinamica complessiva della corsa e la propulsività e quindi questa scarpa è in realtà pensata per essere il partner di allenamento per Alphafly o Vaporfly e non per essere un loro sostituto.
Una scarpa da allenamento per tutti i giorni, una calzatura ad alto chilometraggio che aiuta gli atleti di tutti i livelli ad arrivare sulla linea d’arrivo sorridenti, in piena salute pur magari non sfoderando tempi così veloci.
Tomaia

La tomaia è un altro dei punti salienti della ZoomX Invincible Run su cui i designer Nike hanno lavorato a lungo. Se la confrontiamo con la parte superiore della Alphafly o della Tempo che risultano molto più minimaliste, questa scarpa è molto più robusta con una linguetta modellata e un colletto imbottito. La parte superiore di questa nuova scarpa è anch’essa realizzata con tessuto Flyknit che riesce ad adattarsi perfettamente al piede e alla schiuma Zoom X garantendo un’andatura sicura, confortevole e, ovviamente, traspirante.
Nike descrive la tomaia Flyknit dell’Invincible Run come “robusta”, costruita per accogliere la sensazione di ritorno elastico della Zoom X Foam, aiutando il corridore a sentirsi stabile e sicuro nella scarpa. Nike ha anche aggiunto una linguetta modellata e un colletto imbottito per un comfort extra mentre percorri i tuoi chilometri.
Infine, altra lieta modifica, Nike ha reso la parte anteriore della scarpa flessibile, consentendo un buon livello di agilità che è chiaramente percepito durante corsa.
Pro e contro delle Nike ZoomX Invincible Run
Pro
- Comfort: i corridori lodano l’intersuola dell’Invincible Run, descrivendola come morbida e ultra confortevole. Tanto che molti affermano che sia una delle scarpe più ammortizzate che abbiano mai provato.
- Ritorno di energia: la schiuma ZoomX elastica e propulsiva della scarpa non crea problemi ai corridori perché ogni falcata ci si sente a proprio agio a correre senza sforzo e senza perdere mai il controllo.
- Stabilità: sebbene non sia stabile come la Nike React Infinity Run 2, le ampie sezioni dell’avampiede e del tallone della scarpa consentono passi sicuri anche in discesa.
- Frizione sul tallone: non ci sono tracce di scivolamento o frizione nella zona posteriore. Il collare è sufficientemente imbottito, bloccando il piede in posizione e proteggendolo.
- Punta: ha abbastanza volume e spazio per un eventuale gonfiore del piede e per proteggere l’alluce. Insomma, per sentirti compresso durante la corsa dovrai necessariamente avere dei piedi da hobbit.
- Flessibilità: nella parte anteriore, la scarpa ha una flessibilità sufficiente per uno stacco agile.
- Vestibilità: può essere aderente in alcuni punti ma non costrittiva come le altre scarpe Flyknit.
- Trazione: mi sono sorpreso dalla tenuta della scarpa, specialmente su marciapiedi e angoli umidi. Un giorno l’ho provata anche su superfici ghiacciate e “wow”.
- Linguetta a soffietto: la linguetta non si muove da un lato all’altro e rimane ben salda e centrata.
- Suola: La gomma a copertura totale aiuta a stabilizzare lo Zoom X ma ha anche una presa eccezionalmente buona.
Contro
- Durata incerta: dopo appena 40 chilometri c’è qualche segno di usura visibile sulla suola. Gli esperti stimano che non dureranno per 600-700 chilometri ma solo il tempo potrà dare una risposta.
- Sfregamento della pelle: l’imbottitura sul colletto laterale della caviglia sfrega contro il piede appena sotto l’osso della caviglia.
- Il design di questa scarpa la rende goffa per natura a anche rumorosa sul marciapiede.
Domande frequenti
A chi sono rivolte le scarpe le Nike ZoomX Invincible Run?
Le ZoomX Invincible Run colpiscono positivamente sia i principianti che gli atleti esperti. Sono abbastanza leggere e ammortizzate per preservare le gambe durante gli ultimi km dell’allenamento e saranno delle compagne perfette per i corridori che desiderano un allenamento quotidiano ultra confortevole, morbido e con il necessario ritorno di energia.
La Nike Zoom X Invincible Run sarà una scarpa ottimale per i corridori di peso medio e forse leggermente più pesanti che non amano l’ingombro della classica Structure 23 o Vomero 15.
Nonostante il peso, ti sentirai estremamente stabile e supportato ma per i corridori più veloci e leggeri potrebbe essere necessario un po’ di tempo per abituarsi e prenderci la mano (o per meglio dire il piede).
Come calzano le Zoom X Invincible Run?
Una cosa che molti corridori adoreranno è che questa scarpa non si adatterà al piede come una tomaia Nike tradizionale apparendo stretta e costrittiva. In effetti, la calzata sembra molto simile alla tomaia React Miler, e la tomaia non appare realizzata con materiali economici apparendo veramente di qualità. C’è molta larghezza nella zona della punta anche se la gola della scarpa può apparire un po’ stretta e un piede troppo largo potrebbe avere difficoltà in fase di entrata.
Quanto costano le Zoom X Invincible Run?
Le scarpe hanno un prezzo base di 180 euro che può essere giudicato eccessivo anche se le prestazioni offerte giustificheranno tale spesa. Aspettando qualche settimana avremo sicuramente la possibilità di risparmiare qualcosa e di trovarle ad un prezzo leggermente più basso.
Dove comprarle?
Il sito ufficiale Nike e l’e-commerce Top4Running sono i canali migliori e più affidabili per acquistare questa scarpa scegliendo modello, taglia e colorazione. In alternativa potrai trovarle su altri importanti siti di e-commerce o nei migliori negozi di articoli sportivi della tua città.
Comparativa con scarpe da corsa simili
Nike React Infinity Run Flyknit 2 vs Nike Zoom X Invincible Run
Questi due modelli sono senza dubbio tra le scarpe da corsa più attese nel 2021! Tuttavia, sebbene entrambe siano dotati di ammortizzazione ad alto stack e tomaia Flyknit e siano destinati all’allenamento quotidiano, non offrono lo stesso livello di supporto.
La Infinity Run è una scarpa da stabilità progettata per migliorare l’appoggio e prevenire il rischio di infortuni. In quanto tale è più stabile ma la sua ammortizzazione appare più solida e con una minore risposta. A meno che tu non stia cercando esclusivamente un modello di stabilità, Nike ZoomX Invincible Run è chiaramente superiore.
La Invincible Run è una scarpa da corsa ottima e confortevole che offre massima reattività per l’allenamento quotidiano. La Infinity Run può essere invece definita come una buona scarpa da corsa stabile con un’ammortizzazione generosa e confortevole.
Saucony Endorphin Shift vs Nike ZoomX Invincible Run
La Shift è molto più solida, circa 10 g più pesante, ha una punta leggermente più stretta e ha due linguette, una anteriore e una posteriore. Questa scarpa ha una piattaforma dell’avampiede piuttosto ampia, ma l’Invincible risulta essere 6 mm più larga. La tomaia della Invincibile appare inoltre più morbida. Le due calzature hanno un’altezza dello stack molto simile ma funzionano in modo molto diverso. La Invincible ha un ritorno di energia aggiuntivo ad ogni passo che proviene dall’intersuola.
In termini di tipo di corsa, dipenderà dalla preferenza tra una calzatura che offre un discreto cambio di passo contro una scarpa elastica che ha la peculiarità di flettere in avanti.
Conclusione
L’Invincible è una nuova meravigliosa compagna di allenamento targata Nike e si distingue per la sua sensazione molto morbida, protettiva ed energica. È una scarpa che regala grandi sorrisi.
L’unico interrogativo è il non poter dire con certezza se dureranno 600 km o se appariranno deteriorate dopo 200 km. E questo è un grande punto interrogativo per una scarpa che costa 180 euro.
Nike però vince a mani basse con questa scarpa che, magari, non salirà sul nostro podio ma come scarpa da allenamento è divertente, morbida, elastica, energica, vivace, confortevole e ci ha notevolmente conquistati. Questa sarà la scarpa userò più spesso prossimamente. Lo stress del 2020 si è trasferito nel 2021 e cerchiamo quindi di trovare divertimento anche in una semplice corsa: farlo con le Invincibile mi trasmette proprio questa sensazione e strappa un sorriso sul mio volto mascherato (purtroppo non per il carnevale ma per questo maledetto virus).
Spero di essere stato abbastanza esaustivo: a me questa scarpa è piaciuta tantissimo e credo che si sia letto, non troppo tra le righe, all’interno della mia recensione.
Voglio sapere anche la tua opinione e capire se anche tu sei entusiasta come me delle Nike Zoom X Invincible Run.
Io le consiglio e ci metto la faccia, anzi il piede!
Lasciami un commento qua sotto e preparati a diventare “invincibile” anche tu, proprio come il tuo Supereroe preferito.
E ricorda:
Vento sulla faccia,
rock’n’roll nelle orecchie
e chilometri nelle gambe.
Buone corse,
Davide
In breve
-
Comfort
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Peso percepito
-
Stabilità
-
Design
-
Rapporto qualità-prezzo
Summary
Le ZoomX Invincible Run colpiscono positivamente sia i principianti che gli atleti esperti. Sono abbastanza leggere e ammortizzate per preservare le gambe durante gli ultimi km dell’allenamento e saranno delle compagne perfette per i corridori che desiderano un allenamento quotidiano ultra confortevole, morbido e con il necessario ritorno di energia.

























































Ciao Davide,
complimenti per il sito e le recensioni che leggo sempre piacevolmente.
Mi sto dilettando nel preparare la mezza maratona (il mio obbiettivo sarebbe correrla sotto le due ore). Corro con più assiduità solo da qualche mese e peso 85 kg.
Ho sempre corso al massimo 10 km mentre ultimamente sto provando ad allungare un po’ le distanze e a fare delle sessioni di ripetute.
Ho sempre usato Asics prima Kayano e poi Nimbus (le 19 sono state le mie preferite).
Da quando ho deciso di correre più “seriamente” ho provato le kayano 22 (rimandate indietro perché mi sembrava di avere dei carri armati ai piedi), le React Infinity Run 1(rimandate indietro perché,nonostante usi Nike da sempre come scarpe di tutti i giorni, col 46 avevo sfregamenti alle punte delle dita mai avute, penso dovute alla forma particolare della tomaia e all’assenza di linguetta, che probabilmente non riuscivano a bloccarmi bene il piede).
Adesso sto correndo con delle Pegasus 37 e mi sto trovando abbastanza bene. Ho avuto bisogno di un po’ di rodaggio iniziale, ma riesco a correre sui 15/16 km senza grandi problemi. Quello però che noto negli ultimi chilometri delle sessioni più lunghe è un po’ di indolenzimento e pesantezza alle gambe e anche nella zona delle anche.
Sarei curioso di sapere, secondo la tua esperienza e avendole testate, se questo scarpe possono essere un step molto migliorativo, rispetto alle mie Pegasus, nel salvare le mie gambe negli ultimi chilometri.
Lo chiedo anche perché all’inizio, quando ho iniziato ad allungare i km, ho avuto qualche piccola infiammazione al tibiale posteriore della gamba sinistra, ora risolte.
Inoltre, secondo te, avrebbe senza usare le Pegasus per le sessioni di ripetute e queste per i lunghi?o sono scarpe che in un certo senso si “sovrappongono”?
Grazie mille
Federico
Ciao Federico,
si, possono andare molto bene.
Se hai un peso più leggero però andrei sulle Cumulus che risultano essere leggermente più compatte e leggere delle Nimbus.
Altrimenti se hai un peso più importante dai 90kg in su allora vai sulle Nimbus.
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Un caro saluto,
Davide
Ciao e complimenti per il sito e le recensione che leggo sempre piacevolmente.
Corro da diversi anni, ma ho sempre corso al massimo una decina di km senza alcuna velleità. Ultimamente ho iniziato a correre un po’ più seriamente perché vorrei correre qualche mezza maratona. Peso 85 kg e ho sempre usato Asics (le mie preferite sono state le Nimbus 19), anche se ultimamente sono passato a Nike (scarpe che uso nella quotidianità) perché con le ultime Asics non mi sono trovato benissimo.
Ho provato le Nike React Infinity prima versione, ma nonostante abbia comprato la mia taglia da sempre, ho avuto fastidiosi sfregamenti alle punte dei piedi(penso a causa della tomaia e della mancanza di linguetta che probabilmente non riuscivano ad evitare scivolamenti al mio piede). Adesso sto usando con soddisfazione delle Nike Pegasus 37. Noto però che quando faccio allenamenti un po’ più lunghi verso i km finali avverto sempre un po’ di dolore alle gambe e nella zona delle anche. Sicuramente con un maggiore allenamento la situazione migliorerà, ma leggendo la tua recensione mi viene da chiederti se sia proprio in queste situazioni che queste nuove Nike possono aiutare.
Inoltre secondo te avrebbe senso affiancarle alle Pegasus 37 usando queste ultime per le ripetute più veloci? Oppure sono scarpe che si “sovrappongono”?
Grazie
Federico
Ciao Federico,
Le Pegasus 37 sono un modello di scarpa da allenamento giornaliero.
Le Invincible Run sono un modello costruito per allenamenti lunghi per runner dal peso fino ai 95kg dove viene richiesta molta ammortizzazione, confort, buona stabilità e infine una buona risposta.
Le Pegasus sono un modello principalmente utilizzato da runner dal peso sotto gli 85kg con buon ammortizzamento e discreta reattività.
Sono scarpe piuttosto universali ma non troppo dinamiche, in quel caso dovresti andare sulle Pegasus Turbo 2 almeno per avere qualcosa in più.
Un abbraccio,
Davide
Ciao Davide, grazie per la risposta.
Quindi, secondo la tua esperieza, l’accoppiata migliore per me sarebbe Invincible Run per i lunghi (visto anche il mio peso) e Pegasus 2 Turbo per gli allenamenti veloci e ripetute?
Ma le Pegasus 2 Turbo si trovano ancora?Ho provato sia su Nike che su altri siti ma non le vedo più disponibili. Eventuali alternative per le ripetute/allenamenti veloci sempre in casa Nike?
Grazie
Un saluto
Federico
Da qualche parte si trovano ancora… in alternativa ti consiglierei le Zoom Fly.
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Un caro saluto,
Davide
Salve complimenti per la recensione sono molto interessato a questa scarpa perché rientro nei canoni di Runner tipo per l’utilizzo volevo chiederti come la confronti con le Mizuno Sky Neo?
Grazie
Devo dire che mi sono trovato meglio con le Invincible anche se più ingombranti.
La sensazione è quella di avere un prodotto protettivo e allo stesso tempo reattivo e abbastanza leggero… unico neo una calzata un po’ insolita per le Nike (generalmente presentano una calzata piuttosto ampia).
Quindi se a te vanno bene le Mizuno potrebbe essere un pro.
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Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide,
Secondo te tra l invincible run e la new balance 1080 v11 quale è superiore nel complesso?
Grazie
Luca
Ciao Luca, cosa intendi con superiore?
Un caro saluto,
Davide
La invincibile run.e adatta per una maratona.
Ciao Fabrizio, si anche se è indicata più per chi ha un peso importante da portare per diversi chilometri.
Andrei su altri modelli, poi dipende molto da peso altezza eta e velocità a cui vorresti farla.
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Un caro saluto,
Davide
Ottima recensione; io le ho provate, e mi piacevano anche moltissimo come ammortizzazione ma sentivo assolutamente troppo costretto l’avampiede. Non mi sono fidata di prenderle, per non incorrere in brutte vesciche ai lati della parte interna del metatarso come purtroppo mi creano vari modelli di Hoka. Peccato però
Ciao Chiara,
Beh allora direi che hai la pianta piuttosto larga.
Per te sono consigliate allora Mizuno o Brooks!
Comunque la prima calzata e sensazione è quella che conta.
Se l’hai sentita stretta hai fatto bene a non prenderla.
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Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide,
io uso le Vomero da tanti anni. Il mio coach mi ha suggerito le Vaporfly per la mia gara principe dell’anno, una maratona a metà novembre. Ho testato la Vaporfly in un 5k e devo dire che è davvero un altro mondo. Tornare alla Vomero in allenamento ora non è proprio il massimo… Cosa mi suggerisci come upgrade della scarpa di allenamento? La Zoomx Invincible? La Zoom Tempo Next? Altre? Sono alto 176 cm e peso 75 kg. Maratona con obiettivo intorno alle 3 ore…
Grazie mille!
Ciao Stefano,
Sicuramente utilizzare le Vaporfly e poi tornare alle Vomero è davvero un disastro.
Però devo dire che le Invincible non vanno bene, sono ancora peggio delle Vomero.
Le Zoom Tempo Next preferirei non consigliartele in quanto hanno anche loro una piastra anche se in Pebax e quindi rischiamo poi di sollecitare troppo le articolazioni.
A mio avviso un modello ideale per gli allenamenti può essere la Pegasus.
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Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide, facendo mezzofondo veloce su pista utilizzo spesso scarpe poco ammortizzate, pertanto quando esco per sedute di recupero o di fondo lento cerco una scarpa molto ammortizzata, (anche se peso 50kg) sono passata da saucony alle infinity ed ora sono al terzo paio dello stesso modello, le alterno alle pegasus (e non le ricomprerò, perchè mi danno la sensazione di instabilità sulla caviglia), e alle invincible, queste ultime mi hanno fatto una buonissima impressione iniziale, ma con il tempo mi hanno un po’ delusa, sono ottime per il fondo lento e per tutte le corse di recupero, la sensazione è ottima sono confortevoli, un po’ di difficoltà di adattamento nelle prime due uscite e poi fantastiche ma… sono rumorose, fanno uno strano stridore e dato il costo elevato pensavo avessero una durata maggiore, dopo soli 350 km circa la suola è già usurata, al contrario delle infinity che con il doppio dei km sono intatte
Ciao Delia,
sono d’accordo con molti tuoi punti di vista.
La risposta per le Invincible sta nella scelta dell’azienda nel lasciare scoperta parte della schiuma senza mettervi battistrada protettivo, evoluzione che potrebbe essere presente nei prossimi modelli a discapito del peso.
Per quanto riguarda quello che devi fare, la scarpa ideale è indubbiamente la Infinity, progettata appositamente per il recupero degli atleti evoluti.
La Invincible, d’altro canto, risulta troppo morbida e progettata per runner con pesi importanti.
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide, ho corso domenica scorsa la maratona di Firenze con la Invincible e ne sono pienamente soddisfatto. Era la prima maratona che correvo con quella scarpa e l’ho trovata fantastica per quanto protettiva ma soprattutto per la flessibilità e propulsione in avanti che danno. Ma a detta di tutti è una scarpa da allenamento (medi o lenti) e non da gara. Con cosa posso sostituirla per avere una scarpe più performante da gara ? Peso 74/75 kg x 1.80 (5.38 al km di media domenica scorsa) e di solito prediligo soluzioni protettive anche per le gare. Grazie.
Ciao Davide, ti consiglio di non basarti su cosa dicono gli altri ma da cosa vuoi tu.
Si è vero è una scarpa utilizzata per allenamenti i di lunghe percorrenze e molto protettiva, generalmente non utilizzata in gara.
Ma nulla vieta ad utilizzarla in gara o in altre performance.
Come modello più veloce, rimanendo in casa Nike, puoi optare per le Pegasus, ma non ti aspettare le stesse sensazioni di protezione.
Un caro saluto,
Davide
Scusami, non ti ho detto il mio ritmo maratona: non sotto 5.30/km.
Ciao Davide,
grazie per la recensione. Ho acquistato le invincible una settimana fa per correre il 27 marzo la maratona di Roma. Le ho provate già domenica scorsa a una mezza e come risposta devo dire che mi sono piaciute molto. Ho riportato però delle fastidiose vesciche sul metatarso che spero non si ripresentino usandole per altri km. Peso 46 kg, appoggio neutro, avampiede. Ho fatto la scelta giusta oppure puoi consigliarmi di provare altro? (fino ad ora avevo corso con le glycerin 19, dismesse).
Grazie mille.
Rita
Ciao Rita,
Potrebbe essere dovuto al fatto che il piede non fosse ben bloccato o che la pianta fosse troppo larga rispetto al tuo piede.
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide (mio omonimo), dopo circa 1k con pegasus 37 e 0 problemi sono passato alle Clifton 8 con drop dimezzato è in meno di 400 km ho sviluppato una forte infiammazione al tendine di Achille. Corro di avampiede e con entrambe il consumo era nella stessa zona quindi il problema è la scarpa. Ora mio malgrado le devo abbandonare anche perché mi ci trovavo benissimo anche sensazione di corsa oltre che essere più premium.Sono tornato da 10 giorni ad usare le vecchie Pegasus ormai scariche ed il problema sembra rientrare. Domanda : ritieni per tua esperienza che questa Invincible (ma oramai parlo della versione 2) che ha però drop 9 rispetto ai 10 delle pegasus sia una soluzione? Altrimenti torno sulle pegasus ma 39 ovviamente. Grazie mille
Ciao Davide, si ma dipende sempre da cosa cerchi.
Le Pegasus sono sicuramente più reattive rispetto alle Invincible (che sono invece più “pantofole”).
Il tuo problema avuto con le Clifton è quasi sicuramente dovuto al cambio troppo repentino di drop.
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide,
posso dirti che è la miglior scarpa che abbia mai usato a livello di comfort, ammortizzazione e ritorno di energia ma, per quanto riguarda la durata non ci siamo proprio, in 3 mesi le ho distrutte. Non sono una che macina tantissimi km (di media faccio 3 uscite settimanali da 12/15 km ciascuna). Grazie e complimenti per il tuo lavoro.
Ruggero
Ciao Ruggero e grazie per il tuo feedback.
Faccio qualche premessa: più andiamo su modelli ammortizzati e morbidi, più la scarpa tenderà a distruggersi in breve tempo.
Anche Hoka, con i suoi modelli più ammortizzati hanno durate molto limitate.
Questo è dovuto al fatto che per dare quella morbidezza e leggerezza vengono utilizzati materiali estremamente delicati che si deteriorano ed induriscono proporzionalmente all’aumentare dei km.
Facendo un breve calcolo tu hai fatto circa 500/600km con queste scarpe.
Qualsiasi modello tu oggi possa acquistare, non potrai utilizzarlo oltre i 7000/800km.
Questo perchè già dopo i 500km inizia la fase calante.
Questo può essere più o meno avvertito a seconda del modello di scarpa.
Quindi ti dico per esperienza che è del tutto normale questa situazione e non esistono modelli su questo target che durino di più, detto tra noi credo sia anche una strategia figlia del consumismo.
Un caro saluto,
Davide
Ciao Davide, complimenti per il tuo sito, per i consigli e per la passione per il running ❤️
Avrei bisogno di un consiglio, corro di nuovo dopo tanti anni in cui la corsa mi era stata sconsigliata (per mal di schiena), ho 49anni e peso circa 60 kg per 166cm. Ho iniziato con scarpe adatte Anche al trail, Nike Pegasus Trail 4 con cui mi trovo bene, perché faccio diversi km di sterrate, ma non riesco ad alzare il mio livello, il tempo è sempre molto scarso…sono a 8/10 km/7 Min circa… pensavo che forse dovrei provare un’altra scarpa più performante, perché la Trail è poco reattiva…la mia scelta ricade sulle zoom invincible (la fly 5 non mi sembra scarpa per correre sopra i 4km/min). Volevo chiederti un consiglio in merito, per arrivare almeno ai miei 10km/6min. Non credo di riuscire a fare di più con il mio poco tempo a disposizione 😞 grazie in anticipo per i tuoi preziosi consigli che leggo con infinito piacere!