Se stai cercando una scarpa da trail running leggera e versatile per allenamenti intensi su pietre, rocce, boschi, sentieri morbidi e fangosi o gare caratterizzate da percorsi sconnessi, allora ti trovi sulla pagina giusta.

La Asics Trabuco PRO è un’ottima opzione per runner veloci, dal peso corporeo < 90 kg con una corsa abbastanza tecnica.

La prima sensazione appena indossata è quella di avere davanti una scarpa di alto livello che avvolge molto bene il piede e che offre aderenza e supporto anche sui più terreni e scivolosi.

All’inizio sembrava una scarpa da trail un pò “secca”, ma dopo qualche chilometro su sentiero sterrato la percezione si è completamente ribaltata.

Si è dimostrata molto più soffice di quello che sembra in un primo momento e l’impatto sul terreno è stato più gradevole.

Scopriamola insieme nei dettagli.

 

 

Test delle scarpe da corsa Asics Fujitrabuco Pro

 

 

Caratteristiche tecniche Asics Trabuco PRO

  • Marchio: Asics
  • Modello: Trabuco Pro
  • Famiglia: Trail Running
  • Tipologia di scarpa: Neutra
  • Drop: 6 mm
  • Peso: 269g

 

Caratteristiche generali

La Trabuco PRO è ideale per chi necessita di una presa sicura sullo sterrato e di mantenere agilità nella rullata.

Testata personalmente lungo tratti montani su rocce appuntite, pendii scoscesi, fangosi e boschi tecnici dell’entroterra genovese fino al monte Antola, mentre per le donne dalla nostra esperta di scarpe running su terreni collinari, erbosi della Brianza con lievi sterrati in ghiaia.

La scarpa reagisce ottimamente sia in termini di aderenza assicurando una buona stabilità che come reattività aiutando la corsa nelle varie fasi.

Punti di forza sono risultati, la sua leggerezza grazie alla tecnologia Flytefoam e la su reattività grazie alla schiuma SpEVA che danno un valore aggiunto rispetto ai modelli degli anni precedenti.

Adatta ad andature medio veloci sia per runner dai fisici asciutti che di medio peso.

 

Suola

La suola della Asics TRABUCO PRO
Asics TRABUCO PRO Suola

La suola gommata ASICSGRIP è dotata di lamelle esposte tipiche di una vera scarpa da trail che garantiscono un’ottima presa ed equilibrio anche sulle superfici bagnate e ripide con ghiaia o rocce irregolari.

Questi veri e propri artigli gommati si dimostrano efficaci soprattutto grazie al loro orientamento studiato nella suola in base alla tipologia di trazione di cui si ha bisogno.

La conformazione delle alette e la loro altezza di circa 5mm attribuisce al questa scarpa un grip di alta qualità.

Buona anche la reazione sulle superfici maggiormente frastagliate e sassose.

Da segnalare ulteriormente l’eccellente presa “quasi adesiva” lungo i tratti in salita o discesa dove persino i muscoli più allenati gradiscono maggior trazione per ottimizzare lo sforzo.

Lo strato in gomma che ricopre la suola sembra un pò troppo sottile però dopo circa 150km fatti su sterrato e circa 100km su asfalto, posso dire di averla trovata durevole, solo le lamelle ne hanno un po’ risentito dopo i km su asfalto, cosa abbastanza normale.

Siamo comunque curiosi di sapere dopo 500 o più chilometri come si dimostrerà la suola quindi puoi commentare in fondo all’articolo e lasciarmi un feedback più preciso in merito alla sua durabilità.

 

Intersuola

La scarpa Asics TRABUCO PRO Donna
Asics TRABUCO PRO Intersuola

L’intersuola della Asics Gel Trabuco PRO è realizzata attraverso la tecnologia ASICS FlyteFoam, una mescola composta da combinazione di fibre di PET e poliestere. Questa tecnologia fornisce alla scarpa un intersuola abbastanza morbida all’impatto, elastica e flessibile soprattutto in avampiede. 

Nonostante la leggerezza della struttura, l’intersuola rimane soffice anche sulla zona del tallone rendendo la percezione all’impatto meno rigida e molto equilibrata.

La sensazione durante i primi chilometri percorsi è buona, nel tempo dopo 200km rimane comunque efficace con un buon assorbimento dell’impatto.

Importante sottolineare che pur essendo una Gel Fujitrabuco, possiede un intersuola neutra priva del supporto Duomax antipronazione tipico delle versioni classiche.

Anche al tatto, non sono presenti cambi di densità della schiuma.

Infine nel modello da donna la FujiTrabuco Pro presenta una durevole piastra anti-roccia per fornire ulteriore protezione alla pianta del piede.

Una piccolezza negativa e solo estetica, per chi come tiene ad avere sempre le scarpe in ordine, la parte di intersuola quando si colpiscono pietre o rami appuntiti si rovina immediatamente, lasciando la scarpa irrimediabilmente danneggiata.

Questo non implica nessuna variazione a livello di resa del prodotto, ma dispiace a chi come me vuole avere le sue scarpe sempre perfette

 

Tomaia

La tomaia della Asics TRABUCO PRO Donna
Asics TRABUCO PRO Tomaia

Si tratta di un monoblocco in mesh con rinforzi in TPU sottile, elastico e avvolgente.

L’effetto rete traforata promette traspirabilità e leggerezza.

Tale caratteristica consente alla scarpa di mantenere un peso decisamente inferiore rispetto alle sue concorrenti e di asciugarsi molto velocemente.

Nei giorni in prova, alla nostra tester femminile è capitato di essere fuori a correre e di trovarsi improvvisamente sotto brevi, ma forti acquazzoni.

La scarpa nel complesso ha reagito bene e la struttura traforata della tomaia ha permesso all’acqua di non stagnare all’interno, ma di uscire velocemente asciugandosi agevolmente terminata la pioggia.

Ho effettuato il test sul modello da uomo principalmente durante giornate molto calde con punte di 32°C.

Si può sicuramente dire che è molto traspirante, non facendo surriscaldare il piede anche quando il pavimento è ad elevate temperature.

La tomaia ha resistito senza problemi per ai test effettuati sia per la versione uomo che per quella da donna ma fateci sapere, in merito alla resistenza del materiale dopo 600/700km come si sono dimostrate dopo innumerevoli utilizzi con maltempo e corse più durature nel tempo.

Tutte le giunture tra le varie componenti della tomaie non presentano cuciture, ma sono saldate a caldo consentendo alla scarpa di essere molto confortevole.

 

Soletta

La Trabuco PRO è dotata di soletta EVA estraibile di discreta fattura e ben conformata in grado di supportare ulteriormente il sistema di ammortizzazione.

 

Calzata

Decisamente particolare la scelta del calzino.

Impazziranno gli amanti di questa tipologia di vestibilità, un po’ meno i runner che possiedono il collo del piede molto alto.

Infatti nel test della scarpa da uomo, il modello appena indossato non é stato entusiasmante, la scarpa risultava troppo aderente sul collo.

In realtà la sensazione è evoluta poi positivamente, dimostrandosi via via nella corsa sempre più confortevole, non fastidiosa e aumentando la percezione di leggerezza della scarpa, cosa che ho gradito in particolare modo.

Il calzino così avvolgente e morbido (fino al malleolo) tiene fuori i detriti dalla scarpa, adattandosi al piede come un guanto.

In generale è una scarpa comoda.

La conchiglia sul tallone risulta avvolgente e il calzino tiene salda la caviglia.

La tomaia aderisce molto nelle zona del mesopiede e sopra il collo.

La pianta è confortevole e abbastanza larga.

L’allacciatura veloce, tipica della calzature trail, permette di chiudere ancora meglio il calzino ed evita gli spiacevoli inconvenienti delle stringhe classiche, che spesso con fango, acqua e terreni sconnessi tendono a sciogliere il nodo.

Nonostante la forma della scarpa sia affusolata, possiede una calzata comoda che ben si adatta alle piante larghe.

 

Pro e contro della Trabuco PRO

Da segnalare: 

  • L’ammortizzazione della Trabuco Pro non è tra le più elevate e il differenziale basso conferma la sua indole veloce. Adatta quindi a chi cerca equilibrio tra leggerezza e protezione.
  • Il calzino che caratterizza l’estetica e la calzata della Trabuco PRO può essere un fattore positivo per chi ama l’aderenza della tomaia sul piede e la caviglia ben contenuta. Allo stesso tempo però può risultare un problema per chi ha un piede dall’arco pronunciato, stringendo un pò troppo sul collo del piede. 

Pro:

  • La suola grippata è un punto favorevole. La gomma utilizzata è di qualità e le scanalature hanno ottima aderenza sui terreni sterrati.
  • L’allacciatura veloce è una vera manna dal cielo per gli amanti del trail running. Comoda ed efficace nei momenti più complicati della performance.

Contro:

  • La tomaia in mesh leggero consente di limitare il peso della scarpa, ma la rende meno resistente al tempo atmosferico e ai chilometri percorsi lungo terreni rocciosi.

 

 

Domande frequenti

Quanto costa? 

Al momento il prezzo della scarpa oscilla tra i 70 e i 140 euro. Si possono trovare ultime misure a prezzi davvero incredibili oppure è possibile ordinare colorazioni specifiche e tutte taglie su questo sito.

Quanto dura? 

Ci sono molte variabili che determinano la vita delle scarpe running, sia per la versione femminile che per quella maschile. L’usura è determinata dalla tipologia di utilizzo, dalla struttura e materiale utilizzato, il modo di correre dell’atleta e il suo peso. Asics Trabuco Pro potrebbe avere una durata media di 600/700 km, ma il dato potrebbe variare a seconda dello specifico utilizzo e caratteristiche fisiche dell’atleta.

Per chi è indicata?

Come già segnalato a inizio articolo, questa è una scarpa adatta a runner un po’ più esperti e allenati. La sua reattività ed elasticità verrebbe sicuramente apprezzata dagli atleti con andature medio veloci e uno stile di corsa efficiente. Consigliata a corporature medio leggere (non oltre i 90kg), questo consentirebbe alla scarpa di rendere al meglio soprattutto a livello di ammortizzazione. Utilizzabile in gara, ma anche durante allenamenti intensi in cui c’è da spingere forte magari per brevi tratti su percorsi accidentati.

Dove acquistare Asics Trabuco PRO?

La scarpa è acquistabile nei migliori negozi specializzati oppure online su Amazon (scopri le migliori offerte Asics Trabuco Pro da uomo e da donna)

Quali sono le differenze con la classica Fujitrabuco 7? 

Parliamo sempre di Trabuco: la scarpa da trail running per eccellenza del marchio Asics. In cosa la Trabuco PRO differisce dalla Gel FujiTrabuco 7

  • Ammortizzazione: la Trabuco Pro è meno protettiva, ma più elastica e reattiva rispetto alla FujiTrabuco 7 che invece rimane più ammortizzata e strutturata.
  • Intersuola: l’intersuola dell Trabuco Pro è in FlyteFoam e non possiede il supporto antipronazione Duomax che invece caratterizza da sempre la FujiTrabuco.
  • Struttura tomaia: anche l’essenzialità della tomaia di Trabuco Pro è evidente rispetto alle componenti e al materiale utilizzato nella Fujitrabuco
  • Peso: tipologia e quantità dei materiali utilizzati influenzano il peso della scarpa. La Trabuco Pro è decisamente più leggera rispetto alla Fujitrabuco che potrebbe arrivare a pesare 40-50 gr in più.

 

Confronto scarpe simili

Se ci si provasse questa scarpa in un negozio specializzato, con quali altri modelli ci si troverebbe in competizione? Quali altre calzature ci verrebbero proposte come simili?

Sicuramente, per caratteristiche tecniche la Trabuco PRO può essere paragonata alla Salomon SpeedCross, anch’essa veloce, meno protettiva, ma più rigida e rinforzata rispetto alla Trabuco PRO.

Anche la Saucony Peregrine, veloce, leggera e morbida all’impatto risulta molto simile per caratteristiche alla Trabuco PRO.

 

Conclusioni

Asics FujiTrabuco Pro è una scarpa da corsa più leggera rispetto al GEL-FujiTrabuco 7. 

Il suo punto di forza è la combinazione perfetta di protezione, leggerezza e versatilità dovuto all’intersuola FlyteFoam, che la rende straordinariamente confortevole, alla tomaia monoblocco senza cuciture e al sistema di “speed lacing”.

Anche tu hai provato Asics Trabuco Pro?

Raccontaci la tua esperienza e aiutaci a migliorare la qualità del nostro articolo.

E ricorda:

Vento in faccia,
Rock’n’roll nelle orecchie
E chilometri nella gambe

Buone corse,
Davide

 

 

In breve
  • Comfort
  • Design
  • Peso percepito
  • Stabilità
  • Rapporto qualità prezzo
4.3

Valutazione

La Asics Fujitrabuco Pro è una scarpa adatta a runner un po’ più esperti e allenati. La sua reattività ed elasticità verrebbe sicuramente apprezzata dagli atleti con andature medio veloci e uno stile di corsa efficiente. Consigliata a corporature leggere (non oltre 80 kg), questo consentirebbe alla scarpa di rendere al meglio soprattutto a livello di ammortizzazione. Utilizzabile in gara, ma anche durante allenamenti intensi in cui c’è da spingere forte magari per brevi tratti su percorsi accidentati.

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