Home Guide Migliori Scarpe Per Camminata Sportiva: quale scegliere?

Migliori Scarpe Per Camminata Sportiva: quale scegliere?

1965
0

Camminare fa bene, è risaputo. Ma camminare con la tecnica della camminata sportiva, fa anche meglio.

Se stai cercando la scarpa ideale per questo tipo di attività, oggi ti diamo qualche consiglio proprio per trovare quella giusta.

Cos’è la camminata sportiva?

La camminata sportiva non è semplicemente camminare velocemente. É molto di più di questo.

Per capire le differenze con la semplice camminata, considera che la camminata veloce si fa di solito ad un ritmo inferiore a 6km/h e senza applicare alcuna tecnica particolare. Nella marcia, quella disciplina olimpionica che prevede una camminata che assomiglia quasi alla corsa, ma senza staccare i piedi da terra, si può arrivare anche a 10km/h.

Ecco, la camminata sportiva si colloca a metà delle due citate prima e con essa ci si muove ad un ritmo che può andare da 5 a 10km/h. Per chi non lo sapesse, è un’andatura molto sostenuta.

Oltre a questo, la camminata sportiva si distingue dalla semplice camminata veloce per via della presenza di una tecnica specifica. Questa prevede un particolare movimento del bacino, un marcato appoggio con il tallone, un movimento ampio e deciso delle braccia, una respirazione corretta.

Inoltre prevede degli allenamenti specifici, a differenza della camminata che spesso non ha alcuna strutturazione in tal senso.

Che benefici apporta la camminata sportiva?

Quando si cammina lentamente e senza un programma preciso, i benefici sono abbastanza limitati.

La camminata sportiva, invece, può avere effetti benefici su moltissimi aspetti, tra cui:

  • lavora sull’apparato cardiorespiratorio
  • rinforza il sistema immunitario
  • aumenta la resistenza fisica
  • aiuta con l’ipertensione, il diabete, il colesterolo elevato
  • aiuta a controllare il peso
  • diminuisce lo stress
  • può ridurre il rischio di insorgenza di alcuni tumori

E si potrebbe continuare con altri benefici, ma non è l’obiettivo di questo articolo. Quello che ci teniamo a ribadire, è che la camminata sportiva può davvero migliorare la qualità di vita di chi la pratica.

A chi è rivolta la camminata sportiva?

La cosa che rende questa attività particolarmente attraente è che, a differenza della corsa dove troviamo un certo carico sulle articolazioni, la camminata sportiva ha un impatto minimo sulle strutture articolari, sui muscoli e sui tendini. Inoltre può essere facilmente adattata anche a chi non ha mai intrapreso l’attività fisica.

Per questo motivo è indicata a chiunque, senza limiti di età. Può essere praticata da giovani e anziani, da sedentari e da atleti avanzati.

Come scegliere le migliori scarpe per la camminata sportiva

In un mondo pieno di scelte, è difficile orientarsi. Questo vale per qualsiasi cosa, e sopratutto per le attività sportive, per le quali ormai abbiamo un vasto assortimento di prodotti.

Per quanto riguarda le scarpe per camminata sportiva, possiamo usare sia scarpa da camminata, che scarpe da corsa su strada o per trail running. Ma devono rispettare alcuni criteri, che ora vedremo.

La questione dello stacco da terra e del drop

Nella camminata sportiva il piede scende in modo deciso con il tallone, ecco perché se da un lato serve un minimo di protezione in quest’area, dall’altro è bene che lo stacco non sia troppo elevato.

Scarpe con un’intersuola troppo alta, con la classica “zeppa”, non sono tra le migliori in questo caso, perché non agevolano un movimento naturale del piede.

Quello che invece conta, è che la scarpa sia un po’ smussata sul tallone, per agevolare la rullata.

La scarpe da camminata sportiva migliori hanno un drop basso. Il drop (o differenziale tacco-punta) è la differenza di altezza tra il tallone e la parte anteriore della scarpa.

Forse non l’avete mai notato, ma la maggior parte delle scarpe sportive sono leggermente più alte dietro. Ad esempio, una scarpa da corsa classica avrà un drop di 8-10mm.

Una scarpa ideale per la camminata ha un drop inferiore a 8 mm, meglio ancora se attorno ai 4 mm o vicino allo zero. Questo è un dato che si può chiedere al negoziante (il quale deve saper rispondervi…). Per quanto riguarda invece gli acquisti online, di solito è sempre riportato nei dettagli.

Attenzione ad una sola cosa quando prendiamo una nuova scarpa con drop basso: se venite da scarpe con drop alto (ed è davvero probabile che sia così) vi servirà un periodo di adattamento, perché i drop bassi fanno lavorare muscoli e tendini in modo diverso rispetto agli alti.

Indossate le nuove scarpe per camminate brevi, alternando dei giorni con le vecchie scarpe. Fatelo per diverse settimane (anche 5-6) e se dopo questo periodo non avvertite dolori, potete passare definitivamente alle nuove.

Lo spazio in punta

Il piede ha bisogno di muoversi liberamente. E così anche le sue dita.

Quando pieghiamo il piede per spingerci in avanti, le dita si allargano leggermente. Questo permette al piede di avere una presa migliore e di lavorare in modo naturale. Ecco perchè, se possibile, meglio avere una scarpa che lasci spazio in punta, e che non costringa il piede.

L’aderenza

La camminata sportiva si può fare in città, ma anche al parco, sugli sterrati, e anche sui sentieri. Va da sè che deve avere una buona aderenza, sia per evitare sprechi di energia, sia per evitare di scivolare e farsi male.

Ci sono scarpe che hanno ottima aderenza sia sull’asfalto che sulla terra o sull’erba. Tra poco ne vedremo alcune.

La sensibilità e la flessibilità

Altre due punti importanti. Se la scarpa è troppo rigida, non vi permetterà di piegare bene il piede durante la rullata. Meglio preferire quelle flessibili, che promuovono un movimento più naturale.

Altro punto rilevante, ma forse non determinante come gli altri sopra, è quanto la scarpa ci lascia sentire il terreno sottostante. Sentire il terreno può essere davvero una scoperta per chi è abituato a scarpe con intersuole molto abbondanti. Migliora la propriocezione e fa davvero bene al piede.

Quali sono le migliori scarpe per la camminata sportiva

Ovviamente, le migliori scarpe sono quelle che offrono le caratteristiche descritte sopra. Quindi, idealmente, dovrebbero avere:

  • spazio in punta sufficiente per lasciare che le dita si muovano e allarghino facilmente
  • stacco da terra al tallone non troppo elevato
  • drop basso
  • ottima flessibilità
  • buona aderenza al terreno
  • buona sensibilità sotto al piede

Vediamo allora alcune tra le migliori scarpe per la camminata sportiva.

Topo Athletic MT-4

Tra le migliori, ci sono sicuramente le Topo Athletic. A tanti questo nome non dirà assolutamente nulla, e anzi, farà sorridere (topo?). Il nome deriva dal fondatore, Tony Post, ma a parte questo, negli utlimi anni si stanno diffondendo e tanti iniziano ad apprezzarle. Nel mondo della corsa e del trail running, sono da tempo conosciute.

Con uno stacco da terra di 25 mm e 3 mm di drop, le MT-4 sono scarpe da trail running ma ottime anche per la camminata. Danno un senso di minimalismo al piede, ma offrono comunque ottima protezione al tallone e al resto del piede, anche sui sentieri.

Sono molto stabili, grazie soprattutto ad una suola molto ampia. Hanno un’eccellente aderenza al terreno.

In punta lasciano tutto lo spazio necessario per chi vuole evitare qualsiasi costrizione (tipico della filosofia Topo). Anche la sensibilità sotto il piede è buona. Sono anche ben traspiranti, il che è importante nelle sessioni più lunghe e nei giorni caldi, quando il piede suda di più.

E inoltre, sono estremamente flessibili.

Topo Athletic Runventure 4

Le Runventure sono perfette per chi cerca un movimento naturale del piede, ma comunque con un buon livello di protezione e ammortizzamento, e ama gli sterrati o i sentieri.

Con uno stacco al tallone di soli 20 mm, si distinguono da molte altre scarpe da running che ormai adottano intersuola troppo abbondanti, da 30 o addirittura 40 mm.

Lo stacco minimo permette di avere una spiccata sensibilità col terreno. Se poi ci mettiamo che sono anche davvero leggere, è faciel capire come siano ideali per la camminata sportiva.

Attenzione che le Runventure 4 sono scarpe a drop zero. Quindi, come detto prima, va fatto un periodo di afdattamento graduale, per evitare eventuali infortuni.

Topo Athletic Pursuit

Scarpa da trail, ma che si difende bene anche sulla strada. La Pursuit è più protettiva della Runventure 4, cioè ha più ammortizzazione sul tacco.

Il comfort è eccellente. La tomaia è aderente nei punti giusti, cioè sul mesopiede e sul tallone, mentre è più ampia in punta, quindi perfetta sia per chi vuole sentire il piede libero, sia per chi ha piedi di larghezza maggiore.

É fatta di materiali di qualità e anche la durata è ottima.

Di contro pesa un po’ di più dell’altra e si “sente” un tantino di più ai piedi, è meno agile e meno minimalista.

Anche questa è una scarpa drop zero.

Altra Superior 5

Altra è un marchio famoso nel trail e nella corsa su strada. Sono scarpe caratterizzate dal drop nullo, cioè pari a zero, per permettere al piede di muoversi quasi come fosse senza scarpe.

Non sono però delle vere minimaliste., visto che spesso hanno intersuole e suole importanti che proteggono molto bene dal fondo. Come questa Superior 5, che è una scarpa da avventure off-road, ma che ai piedi sembra quasi una da strada.

Sicuramente la sua leggerezza è uno dei punti di forza: 250 grammi che non si fanno notare affatto.

Con uno spazio in punta ben ampio, la Superior 5 è un’ottima scarpa del brand Altra. Scarpa molto flessible e che lascia sentire bene il terreno sottostante.

In punta c’è motlo spazio per le dita e ha uno stacco di soli 21mm da terra.

Saucony Kinvara 13

Leggermente fuori dal coro rispetto alle altre viste prima, la Kinvara è una scarpa più classica, ma che ha ottime frecce al suo arco.

Con un drop minimo, ma non esageratamente basso (4 mm), è più morbida e protettiva delle altre, e quindi più adatta a chi teme di non avere abbastanza protezione al tallone. Lo stacco è di 28.5 mm, quindi importante, ma pur sempre accettabile per la camminata.

Anche sul peso ci siamo: appena 204 grammi, davvero leggerissima per essere una scarpa da running.

Lo spazio in punta non è ai livelli delle altre viste prima, ma andrà benissimo per piedi di larghezza media.

Altro aspetto che non guasta: è una scarpa che ora si può trovare a prezzi super competitivi.

Articolo precedenteAsics Gel Nimbus 25: Recensione, Caratteristiche, Prezzo
Articolo successivoBrooks Hyperion Max: Recensione, Caratteristiche, Prezzo, Opinioni
Runner e Running Coach con la passione per le ultramaratone, la montagna, e tutto ciò che ci gira attorno. Mi trovi qui: https://www.instagram.com/gabrielezampieri/

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome