Se sei alla ricerca di una scarpa da running confortevole e caratterizzata da un design unico, non posso fare altro che consigliarti la Saucony Ride 13.

Sono Davide Ferro e sono un ex runner professionista, esperto di scarpe da running e in questo articolo troverai la mia recensione completa di queste scarpe da running.

Quello che posso dirti in primis, è che si tratta di una scarpa che ha sorpreso un po’ noi del settore e che sta riscontrando sicuramente un ottimo “successo di critica”.

Una delle principali novità di questo modello risiede sicuramente nella tomaia, sorprendentemente comoda.

In linea generale, si tratta di una scarpa per correre affidabile e leggera. Il nuovo modello presenta un’elasticità ancora superiore rispetto al passato, come detto, però, la tomaia rappresenta una novità ancora più rilevante: si adatta praticamente a ogni piede e garantisce una buona stabilità.

Insomma, la Saucony Ride 13 garantisce comfort ma anche stabilità su tutte le distanze.

Ma vediamo nel dettaglio!

Test delle Saucony Ride 13

Caratteristiche tecniche

  • Marchio: Saucony
  • Modello: Ride 13
  • Tipologia:  Neutra
  • Peso: 277 grammi
  • Drop: 8 mm
  • Famiglia: Saucony Ride
  • Modello precedente: Ride ISO 2

Caratteristiche generali

La Saucony Ride 13 è una scarpa che ha puntato molto sulla comodità: è stata pensata, difatti, per allenamenti quotidiani, ecco perché si è pensato a progettare una scarpa da corsa che potesse garantire il massimo della comodità anche dopo vari chilometri.

Anche l’allacciatura particolare è stata pensata proprio in funzione di ciò.

Oltretutto, si è pensato di includere anche un sesto occhiello nella parte superiore della scarpa per dare la possibilità di personalizzarla al meglio: sono tante le tecniche di allacciatura che possono essere adoperate per rendere quanto più salda la calzatura.

Questo non vuol dire che le prestazioni siano state sacrificate, anzi.

La Saucony Ride 13 riesce a dare una sensazione di grande solidità al piede e ciò garantisce al runner di poter aumentare la propria velocità progressivamente in maniera sicura ed efficace.

Anche il peso di questa scarpa sportiva è assolutamente  in linea con i modelli per allenamento quotidiano.

Suola

running shoes saucony ride
Suola delle scarpe running Ride 13

La suola della Saucony Ride 13 è in gomma e garantisce una grande aderenza e un’ottima trazione. La corsa risulta, perciò, molto fluida lungo tutta l’andatura.

Grazie alla sua struttura in gomma, inoltre, fa si che sia garantita una fantastica ammortizzazione: ecco perché queste scarpe potrebbero essere utilizzate anche per allenamenti più lunghi rispetto al normale. Suola e intersuola riescono a tenere bene anche in allenamenti a breve velocità.

Rispetto al passato, la suola è più leggera e morbida.

Intersuola

scarpe running uomo ride 13
Saucony Ride 13 uomo: intersuola

La principale novità di questa calzatura da running è sicuramente l’intersuola. Si tratta di un’intersuola PWRRUN, la quale ha riscontrato un grande successo ed è ormai un marchio di fabbrica della Saucony.

Questo tipo di intersuola permette di lasciare un’ottima sensazione sotto la pianta dei piedi, fondamentale per chi ama una corsa più morbida.

Sebbene l’intersuola sia più morbida dei precedenti modelli, va detto che questo non inficia sulla stabilità di tutta la scarpa, la quale dà un grande senso di solidità grazie anche alla gomma soffiata (che ha sostituito la gomma cristallina del precedente modello).

La tecnologia PWRRUN è ben integrata per tutta la lunghezza della suola e garantisce, inoltre, un’eccellente ammortizzazione. Ricordo che non si tratta più di una tecnologia con PWRFOAM, ma il rimbalzo è comunque rilevante.

Tomaia

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Scarpe running Saucony: tomaia

Anche in questo caso si parla di una novità assoluta. Non avrai più a che fare con una tomaia ISO, ma con una tomaia in mesh ingegnerizzata, super confortevole. Si tratta di un tipo di tomaia che rappresenta un enorme miglioramento rispetto alla calzata della ISO Ride.

Grazie alla tecnologia FORMFIT si garantisce un design che garantisce il massimo del comfort. Una tomaia ben progettata, con un design molto particolare, che conferisce anche grande stabilità alla scarpa.

Per quanto riguarda il materiale utilizzato, si parla di Mesh, come detto, con inserti 3D: questo fa sì che il peso complessivo della scarpa sia minore e venga anche garantito maggiore comfort nella calzata stessa.

Oltre alla comodità, questo tipo di tomaia garantisce anche la traspirazione giusta.

Pro e contro della Saucony Ride 13

Pro

  • Versatilità, si adatta a tutte le forme del piede;
  • Ottima per un utilizzo quotidiano;
  • Tomaia che garantisce grande comfort.

Contro

  • Non è il massimo per quanto riguarda la traspirabilità.

Domande frequenti

A chi è rivolta?

La Saucony Ride 13 è un’ottima scarpa per correre, ideale per tantissime tipologie di atleta: dal giovane che frequenta il liceo all’atleta esperto.

Grazie alla sua versatilità, può essere utilizzata per tantissimi allenamenti differenti, dalle corse lunghe alle corse brevi, passando per gli allenamenti ad alte velocità.

Come calza?

Grazie alla coppa interna sul tallone, la calzata risulta bella salda, così come tutta la struttura. Altra caratteristica che conferisce una calzata più dinamica sono i lacci elastici. Grazie a questi, la tomaia si muove il giusto, senza essere troppo allentata.

Come detto, è stato abbandonato il sistema ISO FIT, per un sistema FORMFIT: quest’ultimo crea i giusti presupposti per una sensazione migliore calzando la scarpa.

Quanto costa?

La Ride 13 ha un prezzo che si aggira attorno ai 100 euro di base, fino ad arrivare a circa 150, a seconda del negozio (fisico o e-commerce). Scopri qui le migliori offerte da uomo e da donna.

Comparativa con scarpe simili

Per avere un’idea ancora più chiara sul prodotto, sarebbe utile confrontare la Saucony Ride 13 con altri modelli.

Ed è quello che farò.

Saucony Ride 13 vs Saucony Ride Iso 2

Rispetto al suo modello precedente, la Saucony Ride 13 offre un comfort nettamente superiore. La corsa risulta più comoda ma allo stesso tempo più stabile e salda.

Merito questo anche della suola in gomma soffiata, invece della gomma cristallina della ISO 2.

La nuova intersuola PWRRUN, a differenza del PWRFOAM, garantisce, inoltre, un’eccellente ammortizzazione.

Anche la tenuta della parte centrale del piede appare più stabile. Si tratta di una scarpa sicuramente più ammortizzata rispetto ai precedenti modelli.

Anche per quanto riguarda la leggerezza si è andati verso un miglioramento significativo.

Saucony Ride 13 vs Triumph 18

La Saucony Ride 13 è, come detto, una scarpa versatile, adatta a runner neutri che desiderano allenarsi con un’ammortizzazione superiore alla media.

La tomaia e la suola ridisegnata hanno sicuramente conferito un comfort maggiore al modello, anche se non è al livello della Saucony Triumph 18. Quest’ultima è una scarpa da runner top di gamma, con una massima ammortizzazione: il suo prezzo, superiore alla Ride 13, è per questo giustificato.

Oltretutto, nella Triumph 18 è garantito un eccellente ritorno di energia, superiore alla Ride 13. La tomaia, inoltre, risulta ancora più aerodinamica.

Saucony Ride 13 vs Kinvara 11

Parlando di altre scarpe sportive con un’ottima ammortizzazione non possiamo fare altro che citare la Kinvara 11. Questa risulta rimbalzante e solida allo stesso tempo, sia sulle corse veloci che sulle lunghe distanze.

Come abbiamo visto, anche la Ride 13 ha una buona ammortizzazione, grazie alla speciale intersuola: probabilmente, quest’ultima, è adatta maggiormente alle lunghe distanze rispetto alla Kinvara 11, che rende di più nelle brevi.

La Kinvara ha un drop inferiore e un’intersuola più sottile. Oltretutto, la Ride 13 ha molta più gomma rispetto la Kinvara 11, che la presenta essenzialmente sul tallone esterno e sulla punta.

La Ride 13 ha una trazione migliore sul bagnato grazie alla gomma aggiuntiva.

Saucony Ride 13 vs Nike Pegasus 37

Una delle differenze principali che si riscontrano già al tatto tra la Ride 13 e la Nike Pegasus 37 riguarda il materiale utilizzato.

In maniera molto maccheronica, la Pegasus 37, nonostante il prezzo sia praticamente uguale al modello targato Saucony, sembra realizzata in maniera meno curata.

La Ride 13 assicura un comfort superiore e presenta le giuste proporzioni di materiale: l’imbottitura, la gomma sulla suola e così via.

Il modello Saucony garantisce prestazioni e comfort di altissimo livello, così come le Pegasus. Probabilmente sotto il punta di vista della traspirazione, la Ride 13 è leggermente superiore: il modello targato Nike, infatti, durante la corsa genera un po’ di calore.

Saucony Ride 13 vs Endorphin Shift

Altro paragone che potrebbe risultare interessante è quello tra la Ride 13 e la Endorphin Shift. Quest’ultima è una scarpa da running altissima, forse tra le più alte in circolazione.

Entrambe le scarpe sono ottime per allenamenti quotidiani, sia per corse lunghe, come maratone, sia per allenamenti brevi. Oltretutto, entrambe garantiscono un’ottima stabilità durante la corsa.

La Endorphin risulta leggermente più pesante della Ride 13: la stessa suola è anche più rigida del modello targato Saucony. Probabilmente, la Ride 13 riesce ad assorbire leggermente meglio “l’impatto” con il suolo.

Sono scarpe da corsa che garantiscono sia il comfort, sia le prestazioni a lungo termine.

Conclusioni

E siamo giunti alle conclusioni di questo nostro viaggio. Che dire?

La Saucony Ride 13 è un’ottima scarpa da running, che può essere utilizzata per tanti tipi di allenamento grazie alla sua versatilità: che si parli di corse semplici, ripetizioni, maratone o corse a tempo, la Ride 13 è sicuramente un prodotto affidabile.

L’intersuola PWRRUN è la vera novità di questa scarpa, la quale garantisce un comfort davvero eccezionale per tutta la lunghezza del piede. Oltretutto, questa risulta anche eccezionalmente performante.

Un ottimo prodotto per chi ama una corsa fluida ma allo stesso tempo stabile, da uso quotidiano.

Insomma, con la Ride 13 la corsa è davvero fantastica!

Ma tu? Le hai provate? Se sì, fammi sapere cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto!

E ricorda:

Vento sulla faccia,
rock’n’roll nelle orecchie
e chilometri nelle gambe.

Buone corse,
Davide

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