Asics Novablast è il nuovo modello di scarpe da running della casa giapponese uscito sul mercato italiano il 27 febbraio 2020. Se sei curioso di scoprire tutte le caratteristiche, le opinioni e i dettagli di questa calzatura sportiva, continua a leggere. Sei pronto? Iniziamo!

 

 

 

Recensione della scarpa da corsa Asics Novablast

 

La Novablast è un modello di scarpe da corsa Asics che continua a segnare la direzione innovativa della casa giapponese.

Eh già, perchè negli ultimi anni Asics ci ha stupiti praticamente ogni volta che presentava un prodotto, rilasciando versioni di calzature con caratteristiche o tecnologie sempre diverse (basti pensare alla Glideride, EvoRide, MetaRide, eccetera) ma che svolgevano alla grande il proprio lavoro.

Asics Novablast è una scarpa sportiva ammortizzata con un’altezza dello stack di 32/22mm e con una nuova schiuma (FlyteFoam Blast) che Asics sostiene che dia un “efetto trampolino” per correre più facilmente in avanti.

Ebbene, come potrai aver immaginato, questa scarpa è stata pensata per garantire un grande ritorno elastico, un buon rimbalzo e una grande quantità di ammortizzamento su qualsiasi distanza.

Ma vediamo insieme le caratteristiche del prodotto.

 

Asics Novablast: caratteristiche

A prima vista, la scarpa mi è sembrata molto bella (le scarpe colorate a me piacciono parecchio) ma una volta che l’ho presa in mano anche piuttosto rigida.

Appena l’ho indossata la prima volta, invece, mi sono reso conto che si adatta perfettamente alle dimensioni del piede (ma in realtà non mi ha sorpreso molto, dato che conosco molto bene la vestibilità delle calzature Asics).

Nonostante a prima vista sembrasse stretta e particolarmente appuntita, ai piedi si è dimostrata invece più spaziosa del previsto, anche nell’area delle dita.

Una volta che mi sono alzato in piedi, ho avuto una bella sensazione di morbidezza. Passeggiando, invece, mi sono reso conto di quanto funzionasse bene l’ammortizzamento e la schiuma presente nell’unità intersuola.

Ma non me ne sono accorto davvero, fin quando non ho iniziato a correre: durante la mia corsa, infatti, mi sono reso conto che il peso è notevolmente inferiore rispetto alla GlideRide e il rimbalzo è ottimo.

Ho sentito la scarpa poco stabile per cui non la consiglierei ai pronatori o a coloro che atterrano principalmente sul tallone, dato che l’area posteriore della scarpa non sembra comprimere molto.

Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio quali sono le principali novità della tomaia e della suola.

 

Tomaia

asics novablast recensione

Questa scarpa da ginnastica è composta da una tomaia in mesh piuttosto spessa a pezzo unico, ed è molto interessante: è composta infatti da due strati separati da alcuni fili: uno interno liscio (ma non particolarmente morbido) e uno esterno lucido.

Per garantire una buona traspirazione, la tomaia presenta dei fori di diverse dimensioni: il più grande è all’altezza della punta, e vanno stringendosi man mano che si arriva alla parte mediana del piede.

Nonostante la tomaia sia piuttosto spessa non risulta assolutamente pesante, e i forellini assicurano un buon circolo dell’aria.

Tuttavia, la mesh non è particolarmente elastica (perlomeno per i primi chilometri non lo è stata) ma mi sto rendendo conto con il tempo che si sta piano piano adattando alla forma del mio piede e sono fiducioso del fatto che, fra qualche settimana, risulterà ancora più comoda di quanto non lo sia già.

Ho testato anche la scarpa senza calze, e devo ammettere che la plastica circolare presente attorno agli occhielli mi ha dato un po’ di fastidio.

Per questo, ti consiglio sempre di indossare un paio di calze leggermente spesse.

Un consiglio: prima di iniziare a correre, indossa la scarpa, cammina per qualche minuto, poi lascia riposare il piede ed infine allacciala al punto giusto.

Io ho provato ad allacciarla in un istante senza fare questa operazione e mi sono dovuto fermare due per trovare la pressione corretta.

 

Intersuola

scarpe da running asics novablast

La Novablast è la prima scarpa con la nuova intersuola FlyteFoam Blast di ASICS, una variante a bassa densità della famosissima FlyteFoam.

Questa lastra di schiuma è molto spessa e avvolge parte del piede soprattutto nell’area del tallone. Pur non essendo particolarmente morbida al tatto, garantisce un rimbalzo davvero incredibile.

Nonostante l’altezza elevata dell’unità intersuola, infine, la Novablast non garantisce solo una grande ammortizzazione e protezione, ma anche una grande reattività.

Queste due caratteristiche messe insieme (rimbalzo e reattività) sono davvero uniche, e funzionano bene soprattutto quando si aumenta la velocità, mentre tendono ad essere leggermente meno efficaci a ritmi più lenti.

Nel complesso, posso dire di essere un sostenitore di questa schiuma FlyteFoam Blast e non vedo l’ora di provarla su altri modelli di scarpe Asics.

 

Suola

asics novablast suola

La suola invece è composta da quattro strati di gomma ad alta abrasione AHARPLUS (a quanto pare, hanno una resistenza all’abrasione doppia rispetto alla tradizionale suola in gomma ASICS).

Tutti i punti della scarpa che sono a contatto col terreno (l’intero perimetro della scarpa e il centro dell’avampiede), sono protetti da questa gomma.

Nel resto della suola invece è presente una scanalatura che parte dal centro del tallone, attraversa la parte mediana e sale fino a raggiungere la superficie della gomma situata al centro dell’avampiede.

Questa caratteristica ha principalmente due funzioni: la prima è quella di ridurre il peso della scarpa, mentre la seconda è di contribuire alla morbidezza complessiva della Novablast.

La suola è liscia e presenta un grip buono su una svariata varietà di superfici: sia su strade sterrate, che sabbiose, che su asfalto.

La durabilità sembra a dir poco eccezionale, dato che la scarpa ha mostrato un’usura davvero minima dopo meno di 100km.

 

 

Pro e contro

Pro Contro
Bel design Non è molto stabile e quindi non adatta a chi ha una pronazione lieve, moderata o severa
Ottimo grip su qualsiasi superficie (non le ho testate su bagnato) Se corri senza calze, gli occhielli in plastica potrebbero darti un po’ fastidio al piede
Grande rimbalzo e ammortizzamento  
Sembrano molto durevoli  
La gomma AHARPLUS presente nella suola ha una grande resistenza all’abrasione  

 

Caratteristiche tecniche

  • Brand: Asics
  • Modello: Novablast
  • Tipologia: Ammortizzata
  • Peso: 263g
  • Drop: 10 mm

 

Domande frequenti

A chi è rivolta Asics Novablast?

Asics Novablast è un prodotto eccezionale. Tuttavia, mi sento di consigliartelo solo se sei un runner con passo neutro: eh già, perchè questo prodotto è leggermente instabile e non adatto a chi atterra sul tallone o a chi soffre di pronazione. Rappresenta una buona scelta se sei un runner occasionale e cerchi una scarpa vivace e divertente per i tuoi allenamenti. Grazie alla sua vestibilità, risulta inoltre ideale per coloro che hanno la pianta larga e desiderano un po’ di spazio in più nell’area anteriore per far respirare le dita dei piedi.

 

Quanto costa Asics Novablast?

Il prezzo di questa scarpa si aggira intorno ai 120-150€.

Il rapporto qualità-prezzo della nuova Novablast è nella media: la maggior parte delle scarpe (neo-uscite) di alta qualità hanno un prezzo simile. Per il prezzo con cui si posiziona sul mercato e per i benefici che offre mi sento di consigliartela senza problemi. Come sempre, non sei tu che devi adattarti alla scarpa, ma è la scarpa che deve adattarsi a te. Il mio consiglio quindi vale solo se questa scarpa risponde a quelle che sono le tue esigenze.  

 

Dove acquistare Asics Novablast al miglior prezzo?

Ti consiglio di comprare la Novablast su Amazon: scopri le migliori offerte da uomo e da donna.

 

Conclusioni

Beh, che dire, sono davvero contento della direzione che sta prendendo Asics con questo nuovo prodotto e mi piacerebbe che inserisse la schiuma FlyteFoam Blast anche in altri modelli (probabilmente lo starà già facendo).

Ora passo la parola a te: hai mai corso con le Novablast ai piedi? Come ti sei trovato?

Fammelo sapere lasciando un commento qui sotto. Quando posso, rispondo sempre a tutti.

Buon allenamento,
Davide

 

 

In breve
  • Comfort
  • Design
  • Peso percepito
  • Rapporto qualità prezzo
  • Stabilità
4.1

Valutazione

Asics Novablast è un prodotto eccezionale che ti consiglio se sei un runner dal passo neutro: eh già, perchè questa scarpa è leggermente instabile e non adatta a chi atterra sul tallone o a chi soffre di una pronazione medio-severa. Rappresenta invece un’ottima scelta se sei un runner occasionale o un amatore e cerchi una scarpa vivace e divertente per i tuoi allenamenti. Grazie alla sua vestibilità, risulta inoltre ideale per coloro che hanno la pianta larga e desiderano un po’ di spazio in più nell’area anteriore per far respirare le dita dei piedi.

10 Commenti

  1. Ciao, grazie per la recensione. Solitamente corro alternando Cumulus 21 e DS-trainer a seconda dei ritmi di allenamento e stavo pensando di provare le Novablast al posto delle Cumulus, cercando qualcosa di un po più leggero e reattivo. Corro circa 50 km a settimana a ritmi che oscillano tra 3:45 e 4:30. Secondo te come si confrontano le Novablast rispetto alle care vecchie Cumulus?

    • Ciao Matteo,

      Si, sono diverse, nel senso che la mescola è più reattiva e leggera ma allo stesso tempo più morbida, quindi se stai cercando confort ti direi che è perfetta.

      Se però sei un pronatore o non rientri nel tuo peso forma, ti direi di rimanere sulle Cumulus.

      Ti informo che se hai Instagram puoi seguirmi e scrivermi lì per avere un contatto più diretto.

      Buon allenamento,
      Davide

  2. Ciao,
    Mi incuriosisce molto questo nuovo modello, ma dalla recensione sembra che risulti molto morbida come suola.. questo è un aspetto che non mi piace molto.
    Tengo medie di corsa piuttosto basse, vado dai 2’47” ai 4’20” in base agli allenamenti e sono molto leggero e con una pianta del piede molto stretta. Vengo dalla pista, sono un mezzofindista, e faccio triathlon. Per me in appoggio esiste solo l’avampiede.
    Chiodate a parte, prima usavo le Cumulus 20 quando mi allenavo solo in pista, molto dure e basse. Adesso che faccio triathlon utilizzo solitamente in gara e allenamento le Asics Dynaflyte 3 e mi trovo benissimo, sono dure e reattive quanto basta per permettermi di spingere anche forte; leggermente morbide da permettermi di sostenere allenamenti su strada più lunghi, ma non troppo morbide da cedere in apoggio e spinta facendomi sedere sui talloni ed infiammandomi le articolazioni, legamenti e tendini.
    Cercavo una scarpa molto simile da poter usare solo in allenamento, avevo provato le Mizuno Wave Rider 20-21, ma sono risultate troppo morbide per me e con pianta troppo larga, risultato: mi si sono infiammate le anche e per mesi non sono riuscito a correre.
    Cosa puoi dirmi di più su queste Novablast? Cosa mi suggerisci?

    • Ciao Gabry

      Da quello che mi dici, questo modello non fa per te.

      Le Novablast sono molto morbide e confortevoli.

      Anche se rispondono molto bene quando si ci spinge sul tallone (grazie alla loro morbidezza) non sono molto stabili e, se uno prona, risultano un po’ instabili.

      A giudicare dai tuoi ritmi, dovresti andare su modelli intermedi o scarpe superleggere.

      Se ti piace il brand Mizuno, puoi provare le Mizuno Shadow!

      Se hai Instagram seguimi li per avere un contatto più diretto e farmi domande in direct.

      Un caro saluto,
      Davide

  3. Ciao Davide, ho letto la tua ennesima ed impeccabile recensione. Poco più di un anno fa mi hai tolto i dubbi su Nike(arrivando da 1100 km con Saucony) ed ho acquistato una Pegasus 35 con le quali ho fatto circa 600 km davvero bene e ti ringrazio ancora. Nel ricordarti che sono 179 cm per circa 83kg (dovuti dalla pesistica),con appoggio neutro/supinatore con tempi sempre tra i 4’35” ed i 4’50” al km…mi consigleiresti questa Asics secondo me molto affascinante?
    Grazie mille e complimenti per il tuo blog

    • Ciao Emanuele,

      Mi fa piacere sapere che tu abbia trovato utili sia i miei consigli che gli articoli del mio blog.

      Le Novablast sono un ottimo prodotto, l’unica cosa in negativo che ti posso dire è la loro poca stabilità sia in pronazione che supinazione.

      Però sono davvero valide sia in fase di falcata che di risposta oltre ad essere molto confortevoli.

      Altro prodotto molto valido che uscirà il 4 giugno, è la Nike Pegasus 37, e tu che hai provato la 35 dovresti trovarti bene.

      Leggi la mia recensione della Pegasus 37.

      Un caro saluto,
      Davide

      • Grazie Davide , ho seguito già su Instagram e sul blog tutta la tua recensione della “37”. In effetti sto temporeggiando perché con le 35 mi trovo molto bene , anche grazie al tuo suggerimento. Le Novablast sono molto belle ed essendo un “esteta” mi hanno incuriosito, ma non conosco Asics in merito, ecco perché mi affido ai tuoi preziosi consigli… e mi fa pensare l’instabilità anche in supinazione (anche se la mia non è eccessiva, anzi).
        Ovvio che a quasi 43 anni e con 83 kg da portare in giro…meglio ovviare per la miglior soluzione tecnica.
        Grazie ancora!

        • Ciao Emanuele,

          Beh tra le due, la Pegasus la trovo più “affidabile”, anche se la Novablast rimane comunque un ottimo prodotto.

          Io aspetterei le 37 che ormai escono la settimana prossima.

          Buon allenamento,
          Davide

  4. Ciao,
    pratico triathlon lunghe distanze e corro un paio di maratone l’anno.
    Ho usato le nimbus 18-19-20 e le roadhoak per le ripetute veloci.
    Cerco una scarpa per gli allenamenti lunghi da usare poi in maratona. Appoggio neutro. Peso 70 kg per 1.75m. Ho il piede stretto. Ca 1800/1900 km/anno.
    Temo che le nimbus 21 o 22 siano larghe di pianta. Mi han consigliato le Kayano per il maggior supporto interno (soffro gli adduttori). Le novablast non sono indicate?
    Hai un consiglio?

    • Ciao Marco,

      La Novablast è una scarpa ammortizzata ma a pianta larga e un po’ instabile, quindi per percorsi troppo lunghi e runner più evoluti come potresti essere tu, eviterei di consigliarla.

      Se hai la pianta stretta dovresti andare più su Saucony, Adidas e Brooks.

      Nike inizia a stringere la pianta ma risulta essere ancora larga.

      Magari dimmi qualche modello che calza bene al tuo piede e cerchiamo assieme la scarpa migliore per te.

      Non ti consiglio assolutamente la Kayano, è una scarpa stabile, cosa di cui tu non hai bisogno, a pianta larga e piuttosto pesante a causa di tutte le tecnologie applicate.

      Buon allenamento,
      Davide

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