Asics Novablast è il nuovo modello di scarpe da running della casa giapponese uscito sul mercato italiano il 27 febbraio 2020. Se sei curioso di scoprire tutte le caratteristiche, le opinioni e i dettagli di questa calzatura sportiva, continua a leggere. Sei pronto? Iniziamo!

 

 

 

Recensione della scarpa da corsa Asics Novablast

 

La Novablast è un modello di scarpe da corsa Asics che continua a segnare la direzione innovativa della casa giapponese.

Eh già, perchè negli ultimi anni Asics ci ha stupiti praticamente ogni volta che presentava un prodotto, rilasciando versioni di calzature con caratteristiche o tecnologie sempre diverse (basti pensare alla Glideride, EvoRide, MetaRide, eccetera) ma che svolgevano alla grande il proprio lavoro.

Asics Novablast è una scarpa sportiva ammortizzata con un’altezza dello stack di 32/22mm e con una nuova schiuma (FlyteFoam Blast) che Asics sostiene che dia un “efetto trampolino” per correre più facilmente in avanti.

Ebbene, come potrai aver immaginato, questa scarpa è stata pensata per garantire un grande ritorno elastico, un buon rimbalzo e una grande quantità di ammortizzamento su qualsiasi distanza.

Ma vediamo insieme le caratteristiche del prodotto.

 

Asics Novablast: caratteristiche

A prima vista, la scarpa mi è sembrata molto bella (le scarpe colorate a me piacciono parecchio) ma una volta che l’ho presa in mano anche piuttosto rigida.

Appena l’ho indossata la prima volta, invece, mi sono reso conto che si adatta perfettamente alle dimensioni del piede (ma in realtà non mi ha sorpreso molto, dato che conosco molto bene la vestibilità delle calzature Asics).

Nonostante a prima vista sembrasse stretta e particolarmente appuntita, ai piedi si è dimostrata invece più spaziosa del previsto, anche nell’area delle dita.

Una volta che mi sono alzato in piedi, ho avuto una bella sensazione di morbidezza. Passeggiando, invece, mi sono reso conto di quanto funzionasse bene l’ammortizzamento e la schiuma presente nell’unità intersuola.

Ma non me ne sono accorto davvero, fin quando non ho iniziato a correre: durante la mia corsa, infatti, mi sono reso conto che il peso è notevolmente inferiore rispetto alla GlideRide e il rimbalzo è ottimo.

Ho sentito la scarpa poco stabile per cui non la consiglierei ai pronatori o a coloro che atterrano principalmente sul tallone, dato che l’area posteriore della scarpa non sembra comprimere molto.

Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio quali sono le principali novità della tomaia e della suola.

 

Tomaia

asics novablast recensione

Questa scarpa da ginnastica è composta da una tomaia in mesh piuttosto spessa a pezzo unico, ed è molto interessante: è composta infatti da due strati separati da alcuni fili: uno interno liscio (ma non particolarmente morbido) e uno esterno lucido.

Per garantire una buona traspirazione, la tomaia presenta dei fori di diverse dimensioni: il più grande è all’altezza della punta, e vanno stringendosi man mano che si arriva alla parte mediana del piede.

Nonostante la tomaia sia piuttosto spessa non risulta assolutamente pesante, e i forellini assicurano un buon circolo dell’aria.

Tuttavia, la mesh non è particolarmente elastica (perlomeno per i primi chilometri non lo è stata) ma mi sto rendendo conto con il tempo che si sta piano piano adattando alla forma del mio piede e sono fiducioso del fatto che, fra qualche settimana, risulterà ancora più comoda di quanto non lo sia già.

Ho testato anche la scarpa senza calze, e devo ammettere che la plastica circolare presente attorno agli occhielli mi ha dato un po’ di fastidio.

Per questo, ti consiglio sempre di indossare un paio di calze leggermente spesse.

Un consiglio: prima di iniziare a correre, indossa la scarpa, cammina per qualche minuto, poi lascia riposare il piede ed infine allacciala al punto giusto.

Io ho provato ad allacciarla in un istante senza fare questa operazione e mi sono dovuto fermare due per trovare la pressione corretta.

 

Intersuola

scarpe da running asics novablast

La Novablast è la prima scarpa con la nuova intersuola FlyteFoam Blast di ASICS, una variante a bassa densità della famosissima FlyteFoam.

Questa lastra di schiuma è molto spessa e avvolge parte del piede soprattutto nell’area del tallone. Pur non essendo particolarmente morbida al tatto, garantisce un rimbalzo davvero incredibile.

Nonostante l’altezza elevata dell’unità intersuola, infine, la Novablast non garantisce solo una grande ammortizzazione e protezione, ma anche una grande reattività.

Queste due caratteristiche messe insieme (rimbalzo e reattività) sono davvero uniche, e funzionano bene soprattutto quando si aumenta la velocità, mentre tendono ad essere leggermente meno efficaci a ritmi più lenti.

Nel complesso, posso dire di essere un sostenitore di questa schiuma FlyteFoam Blast e non vedo l’ora di provarla su altri modelli di scarpe Asics.

 

Suola

 

asics novablast suola

 

La suola invece è composta da quattro strati di gomma ad alta abrasione AHARPLUS (a quanto pare, hanno una resistenza all’abrasione doppia rispetto alla tradizionale suola in gomma ASICS).

Tutti i punti della scarpa che sono a contatto col terreno (l’intero perimetro della scarpa e il centro dell’avampiede), sono protetti da questa gomma.

Nel resto della suola invece è presente una scanalatura che parte dal centro del tallone, attraversa la parte mediana e sale fino a raggiungere la superficie della gomma situata al centro dell’avampiede.

Questa caratteristica ha principalmente due funzioni: la prima è quella di ridurre il peso della scarpa, mentre la seconda è di contribuire alla morbidezza complessiva della Novablast.

La suola è liscia e presenta un grip buono su una svariata varietà di superfici: sia su strade sterrate, che sabbiose, che su asfalto.

La durabilità sembra a dir poco eccezionale, dato che la scarpa ha mostrato un’usura davvero minima dopo meno di 100km.

 

 

Pro e contro

Pro Contro
Bel design Non è molto stabile e quindi non adatta a chi ha una pronazione lieve, moderata o severa
Ottimo grip su qualsiasi superficie (non le ho testate su bagnato) Se corri senza calze, gli occhielli in plastica potrebbero darti un po’ fastidio al piede
Grande rimbalzo e ammortizzamento  
Sembrano molto durevoli  
La gomma AHARPLUS presente nella suola ha una grande resistenza all’abrasione  

 

Caratteristiche tecniche

  • Brand: Asics
  • Modello: Novablast
  • Tipologia: Ammortizzata
  • Peso: 263g
  • Drop: 10 mm

 

Domande frequenti

A chi è rivolta Asics Novablast?

Asics Novablast è un prodotto eccezionale. Tuttavia, mi sento di consigliartelo solo se sei un runner con passo neutro: eh già, perchè questo prodotto è leggermente instabile e non adatto a chi atterra sul tallone o a chi soffre di pronazione. Rappresenta una buona scelta se sei un runner occasionale e cerchi una scarpa vivace e divertente per i tuoi allenamenti. Grazie alla sua vestibilità, risulta inoltre ideale per coloro che hanno la pianta larga e desiderano un po’ di spazio in più nell’area anteriore per far respirare le dita dei piedi.

 

Quanto costa Asics Novablast?

Il prezzo di questa scarpa si aggira intorno ai 120-150€.

Il rapporto qualità-prezzo della nuova Novablast è nella media: la maggior parte delle scarpe (neo-uscite) di alta qualità hanno un prezzo simile. Per il prezzo con cui si posiziona sul mercato e per i benefici che offre mi sento di consigliartela senza problemi. Come sempre, non sei tu che devi adattarti alla scarpa, ma è la scarpa che deve adattarsi a te. Il mio consiglio quindi vale solo se questa scarpa risponde a quelle che sono le tue esigenze.  

 

Dove acquistare Asics Novablast al miglior prezzo?

Ti consiglio di comprare la Novablast su Amazon: scopri le migliori offerte da uomo e da donna.

 

Comparativa con scarpe da running simili

Asics Novablast vs Asics Cumulus

Se sei un runner alla ricerca di una scarpa più leggera per le corse più brevi, ti consiglio la Cumulus principalmente per queste ragioni:

  • ha una tomaia morbida
  • un ottimo rapporto qualità-prezzo
  • ha un’intersuola in gel per un maggiore assorbimento degli urti
  • offre una corsa stabile.

Se invece sei alla ricerca di una scarpa per corse più lunghe e non ti preoccupa il peso extra, vai sulle Novablast, che:

  • offre una corsa più “divertente” e rimbalzante
  • ha un’intersuola più spessa per una maggiore protezione del piede quando ne hai bisogno per le corse più lunghe.

Tuttavia, la Novablast costa più della Cumulus e non è così stabile come quest’ultima.

 

Conclusioni

Beh, che dire, sono davvero contento della direzione che sta prendendo Asics con questo nuovo prodotto e mi piacerebbe che inserisse la schiuma FlyteFoam Blast anche in altri modelli (probabilmente lo starà già facendo).

Ora passo la parola a te: hai mai corso con le Novablast ai piedi? Come ti sei trovato?

Fammelo sapere lasciando un commento qui sotto. Quando posso, rispondo sempre a tutti.

Buon allenamento,
Davide

 

 

In breve
  • Comfort
  • Design
  • Peso percepito
  • Rapporto qualità prezzo
  • Stabilità
4.1

Valutazione

Asics Novablast è un prodotto eccezionale che ti consiglio se sei un runner dal passo neutro: eh già, perchè questa scarpa è leggermente instabile e non adatta a chi atterra sul tallone o a chi soffre di una pronazione medio-severa. Rappresenta invece un’ottima scelta se sei un runner occasionale o un amatore e cerchi una scarpa vivace e divertente per i tuoi allenamenti. Grazie alla sua vestibilità, risulta inoltre ideale per coloro che hanno la pianta larga e desiderano un po’ di spazio in più nell’area anteriore per far respirare le dita dei piedi.

Articolo precedenteMizuno Wave Shadow 3: Recensione Dettagliata
Articolo successivo361 Sensation 3: Recensione Completa
Sono nato a Genova e ci vivo ancora. Prima di passare le giornate davanti allo schermo del PC correvo per professione, mentre oggi lo faccio per passione. Ho lavorato per oltre 5 anni in un negozio di running e ho imparato tutto quello che c'è da sapere sul mondo delle scarpe da corsa. Ho creato questo blog per condividerlo con te.

30 Commenti

  1. Ciao, grazie per la recensione. Solitamente corro alternando Cumulus 21 e DS-trainer a seconda dei ritmi di allenamento e stavo pensando di provare le Novablast al posto delle Cumulus, cercando qualcosa di un po più leggero e reattivo. Corro circa 50 km a settimana a ritmi che oscillano tra 3:45 e 4:30. Secondo te come si confrontano le Novablast rispetto alle care vecchie Cumulus?

    • Ciao Matteo,

      Si, sono diverse, nel senso che la mescola è più reattiva e leggera ma allo stesso tempo più morbida, quindi se stai cercando confort ti direi che è perfetta.

      Se però sei un pronatore o non rientri nel tuo peso forma, ti direi di rimanere sulle Cumulus.

      Ti informo che se hai Instagram puoi seguirmi e scrivermi lì per avere un contatto più diretto.

      Buon allenamento,
      Davide

  2. Ciao,
    Mi incuriosisce molto questo nuovo modello, ma dalla recensione sembra che risulti molto morbida come suola.. questo è un aspetto che non mi piace molto.
    Tengo medie di corsa piuttosto basse, vado dai 2’47” ai 4’20” in base agli allenamenti e sono molto leggero e con una pianta del piede molto stretta. Vengo dalla pista, sono un mezzofindista, e faccio triathlon. Per me in appoggio esiste solo l’avampiede.
    Chiodate a parte, prima usavo le Cumulus 20 quando mi allenavo solo in pista, molto dure e basse. Adesso che faccio triathlon utilizzo solitamente in gara e allenamento le Asics Dynaflyte 3 e mi trovo benissimo, sono dure e reattive quanto basta per permettermi di spingere anche forte; leggermente morbide da permettermi di sostenere allenamenti su strada più lunghi, ma non troppo morbide da cedere in apoggio e spinta facendomi sedere sui talloni ed infiammandomi le articolazioni, legamenti e tendini.
    Cercavo una scarpa molto simile da poter usare solo in allenamento, avevo provato le Mizuno Wave Rider 20-21, ma sono risultate troppo morbide per me e con pianta troppo larga, risultato: mi si sono infiammate le anche e per mesi non sono riuscito a correre.
    Cosa puoi dirmi di più su queste Novablast? Cosa mi suggerisci?

    • Ciao Gabry

      Da quello che mi dici, questo modello non fa per te.

      Le Novablast sono molto morbide e confortevoli.

      Anche se rispondono molto bene quando si ci spinge sul tallone (grazie alla loro morbidezza) non sono molto stabili e, se uno prona, risultano un po’ instabili.

      A giudicare dai tuoi ritmi, dovresti andare su modelli intermedi o scarpe superleggere.

      Se ti piace il brand Mizuno, puoi provare le Mizuno Shadow!

      Se hai Instagram seguimi li per avere un contatto più diretto e farmi domande in direct.

      Un caro saluto,
      Davide

  3. Ciao Davide, ho letto la tua ennesima ed impeccabile recensione. Poco più di un anno fa mi hai tolto i dubbi su Nike(arrivando da 1100 km con Saucony) ed ho acquistato una Pegasus 35 con le quali ho fatto circa 600 km davvero bene e ti ringrazio ancora. Nel ricordarti che sono 179 cm per circa 83kg (dovuti dalla pesistica),con appoggio neutro/supinatore con tempi sempre tra i 4’35” ed i 4’50” al km…mi consigleiresti questa Asics secondo me molto affascinante?
    Grazie mille e complimenti per il tuo blog

    • Ciao Emanuele,

      Mi fa piacere sapere che tu abbia trovato utili sia i miei consigli che gli articoli del mio blog.

      Le Novablast sono un ottimo prodotto, l’unica cosa in negativo che ti posso dire è la loro poca stabilità sia in pronazione che supinazione.

      Però sono davvero valide sia in fase di falcata che di risposta oltre ad essere molto confortevoli.

      Altro prodotto molto valido che uscirà il 4 giugno, è la Nike Pegasus 37, e tu che hai provato la 35 dovresti trovarti bene.

      Leggi la mia recensione della Pegasus 37.

      Un caro saluto,
      Davide

      • Grazie Davide , ho seguito già su Instagram e sul blog tutta la tua recensione della “37”. In effetti sto temporeggiando perché con le 35 mi trovo molto bene , anche grazie al tuo suggerimento. Le Novablast sono molto belle ed essendo un “esteta” mi hanno incuriosito, ma non conosco Asics in merito, ecco perché mi affido ai tuoi preziosi consigli… e mi fa pensare l’instabilità anche in supinazione (anche se la mia non è eccessiva, anzi).
        Ovvio che a quasi 43 anni e con 83 kg da portare in giro…meglio ovviare per la miglior soluzione tecnica.
        Grazie ancora!

        • Ciao Emanuele,

          Beh tra le due, la Pegasus la trovo più “affidabile”, anche se la Novablast rimane comunque un ottimo prodotto.

          Io aspetterei le 37 che ormai escono la settimana prossima.

          Buon allenamento,
          Davide

  4. Ciao,
    pratico triathlon lunghe distanze e corro un paio di maratone l’anno.
    Ho usato le nimbus 18-19-20 e le roadhoak per le ripetute veloci.
    Cerco una scarpa per gli allenamenti lunghi da usare poi in maratona. Appoggio neutro. Peso 70 kg per 1.75m. Ho il piede stretto. Ca 1800/1900 km/anno.
    Temo che le nimbus 21 o 22 siano larghe di pianta. Mi han consigliato le Kayano per il maggior supporto interno (soffro gli adduttori). Le novablast non sono indicate?
    Hai un consiglio?

    • Ciao Marco,

      La Novablast è una scarpa ammortizzata ma a pianta larga e un po’ instabile, quindi per percorsi troppo lunghi e runner più evoluti come potresti essere tu, eviterei di consigliarla.

      Se hai la pianta stretta dovresti andare più su Saucony, Adidas e Brooks.

      Nike inizia a stringere la pianta ma risulta essere ancora larga.

      Magari dimmi qualche modello che calza bene al tuo piede e cerchiamo assieme la scarpa migliore per te.

      Non ti consiglio assolutamente la Kayano, è una scarpa stabile, cosa di cui tu non hai bisogno, a pianta larga e piuttosto pesante a causa di tutte le tecnologie applicate.

      Buon allenamento,
      Davide

  5. Buono giorno Davide,
    mi chiamo Marianna e vorrei chiederle un consiglio. Corro da qualche anno, 30-40 km a settimana in modo molto tranquillo. Ho provato le Novablast in negozio, e devo dire che sono molto comode e molto ammortizzate. L’unica cosa che mi lascia un po perplessa leggendo le sue recensioni, è che sono consigliate per una corsa neutra. Io ho una leggerissima supinazione e quindi non so cosa fare. Avrebbe qualche consiglio? In questi ultimi due anni ho usato le asiscs Gel Nimbus 20 che tutto sommato non mi hanno dato grossi problemi. Lei che mi consiglierebbe?
    Grazie mille
    Buona giornata

    • Ciao Marianna,

      La differenza sostanziale tra i due modelli riguarda lo stack.

      Perché la scarpa è molto morbida e lo stack di 30mm la rende leggermente instabile.

      Se la tua supinazione è davvero leggera, non dovresti avere problemi.

      Quindi si per le Novablast!

      Un caro saluto,
      Davide

  6. Buongiorno Davide, sono passato da nimbus che calzo dalla 15 alla 22…sono rimasto esterrefatto. Ho abbassato di quasi due minuti sui 10km. Ho il personale sulla mezza di 1h29 e sulla maratona di 3h9′ faccio circa 50km alla settimana. Ho ridotto perché ho un piccolo ammanco di cartilagine nel ginocchio sinistro. Faccio spinbike per aiutarlo, 3 volte alla settimana.
    Sono un tallonatore e devo dire che la scarpa risponde molto bene, rispetto a quello che ho letto. Al momento vado tra i 3 e 50 e 4 e 30 e mi sta entusiasmando. Sono molto abitudinario e cambiare me nimbus è stata dura…grazie

  7. Ciao Davide è la prima volta che mi sento in difficoltà nella scelta della scarpa, mi spiego meglio sono un runner mooolto medio scarso e mentre fino ad un anno fa prendevo(sbagliando sicuramente) la prima scarpa con un prezzo contenuto che mi capitava a tiro, ora cerco la soluzione più adatta al mio “esile fisico”. Corro circa un centinaio di km al mese con uscite dai 10 infrasettimanali ai 20 la domenica con ritmi che variano intorno ai 5/5.30, sono anche mooolto pesante 1.97 per 110kg.
    Ragionavo sul fatto che magari scarpe come le Novablast oppure le Hoka Bondi con la particolarità di una suola importante e molto ammortizzata mi possano aiutare nella corsa.
    Accetto qualsiasi consiglio, grazie mille.

    • Ciao Gian,

      No, in realtà con un peso così si rischia di avere instabilità soprattutto su un modello già poco stabile di suo come le Novablast.

      Quello che ti consiglio è quello di cercare di portare il peso sui 100kg o qualcosa sotto.

      Sarebbe fondamentale per poter alleggerire il passo.

      Inoltre diminuirei in questa fase i km ed aumenterei le sedute.

      Inoltre farei anche della camminata alternata alla corsa per poter fare riposare un pò il fisico.

      Consiglio anche 2 paia di scarpe da alternare tra un allenamento e l’altro in modo da non abituarsi troppo ad un modello.

      Potresti pensare anche ad una scarpa come la Kayano, è una scarpa da pronatori, ma data la tua mole potrebbe aiutarti a dare un pò di stabilità in corsa.

      Com’è l’usura delle scarpe?

      Un caro saluto,
      Davide

  8. Ciao Davide, il mio nome è stefania. Premetto peso 50 kg x 1.64 cm.corro da qualche anno e di solito faccio a giorni alterni camminata e corsa. Quando corro l’allenamento è dai 10 ai 12 km e 1 volta a settimana allungo dai 16 ai 22 km a seconda della giornata e del tempo a disposizione. Ho provato le asics cumulus nel tempo, ma le trovavo larghe di pianta. Adesso da 2anni ho sempre usato le brooks levitate, che come calzata le trovavo eccezionali. Ora vorrei cambiare tipo ma nn saprei su quali andare. Premesso che mi piace sentire il piede avvolto nella scarpa(prediligo la pianta stretta) e circa ogni 700 km cambio le scarpe. Avresti qualche consiglio per me???

    • Ciao Stefania, grazie per tutte le informazioni.

      Sicuramente starei sempre su una scarpa ammortizzata con caratteristiche tecniche simili alla Levitate. Potresti valutare la nuova Dynablast, ha una tomaia eccezionale e avvolgente che ricorda la tua Levitate.

      Un altra scarpa che potresti prendere in considerazione è la Pegasus: ha una vestibilità normale, di solito chi ha il piede stretto si trova bene.

      Come ultima opzione da un’occhiata alla NB 1080, molto protettiva e dotata di una calzata versatile.

      Ah dimenticavo, hai letto la mia recensione delle ultime Levitate? Non sono affatto male…

      Un caro saluto,
      Davide

  9. Ciao Davide,
    sono alla ricerca di una scarpa morbida e reattiva che mi sostituisca le Adidas Solar Glide, Adidas Solar Boost o Nike Pegasus che solitamente uso per la corsa di tutti i giorni.
    Credi che l’Asics Novablast ha caratteristiche simili alle scarpe di cui sopra e vada bene?
    Grazie

    • Ciao Giandomenico,

      Come avrai letto nella recensione la Novablast garantisce un grande ritorno elastico e risulta particolarmente morbida.

      Probabilmente ti risulterebbe un pò più strutturata rispetto alla Pegasus e un pò più stabile rispetto alla Solar Boost.

      Ogni modello ha le sue peculiarità e le nostre percezioni possono differire, ma io ho proprio avuto la sensazione di morbidezza ed elasticità.

      Se opterai per questo modello mi auguro tu possa sentire ciò che ho provato io indossandole.

      Un abbraccio,
      Davide

  10. Ciao Davide, sono un runner peso 78kg e appoggio neutro. Alto 1.77. Corro 10 e 21 km e almeno una maratona l’anno. Adesso utilizzo nike zoom fly 3 per i veloci e hoka carbon x per i medi lenti. Mi affascina questo modello e anche le evoride. Che mi consigli?

    • Ciao Fabio,

      Se stai cercando delle alternative alla tua scarpa per i lenti, direi che hai selezionato due modelli che meritano fiducia. La caratteristica che le accomuna è il comfort, ma hanno piccole differenze:

      – Novablast è più protettiva con drop 10 mm, morbida e pesa qualche grammo in più
      EvoRide invece si distingue per leggerezza e reattività con un drop di soli 5 mm.

      La EvoRide è sicuramente più simile alla tua Hoka Carbon, è un rischio che puoi assumerti 🙂

      Un abbraccio,
      Davide

  11. Sono al terzo paio di Novablast. Vengo dal filone classico “glycerin”, “nimbus”. Adesso uso, alternandole, due paia di Novablast. Me le aveva consigliate Fulvio Massini durante uno stage a Dobbiaco. Mi ci trovo da dio. È vero, sembrano instabili come le metti, ma fatti i primi passi non te ne accorgi più. L’unico fastdio vero sono i fori alti dei lacci. Mi sembra davvero strano che non si riesca ad ovviare ad un particolare così minimo. Solo per informazione , ho 69 anni e corro intorno ai 5’. Un saluto

    • Ciao Mauro,

      Ti ringrazio per aver riportato la tua esperienza.

      Purtroppo le scelte dei brand sono molte volte discutibili e per quanto vengano dati consigli da molti atleti, il brand comunque percorre una strada tutta sua.

      Condivido praticamente tutto di quello che hai detto.

      C’è da dire che quando viene fatta una recensione, non di può promuovere totalmente questo prodotto perché per te potrà essere solo iniziale l’instabilità, per altri potrebbe essere un problema che non si risolve.

      Un abbraccio,
      Davide

      Iscriviti al mio canale YouTube e seguimi su Instagram per scoprire in anteprima le mie recensioni.

  12. Ciao Davide, volevo chiedere un informazione al riguardo della Novablast . Sono un runner che si allena sui 4:30 4:50 la posso usare in allenamento tutti i giorni ?

    • Ciao Giuseppe,

      Cosa usi adesso?

      In ogni caso la Novablast è una scarpa ammortizzata e se hai un appoggio neutro la puoi usare tranquillamente per i tuoi allenamenti quotidiani.

      Come puoi leggere dalla recensione è simile alla Cumulus, una scarpa fantastica per la corsa di tutti i giorni.

      Un caro saluto,
      Davide

  13. Buongiorno Davide, mi chiamo Adriano, sono un runner di 47 anni, leggermente pronatore. La mia pianta del piede è piuttosto stretta e mi trovo bene solo in asics. Corro con i plantari dopo un brutta fascite rimediata all’inizio del 2018. Attualmente metto solo le Asics Cumulus, tuttavia volevo provare qualche modello diverso della stessa marca. Queste Novablast mi incuriosiscono, ma la tua recensione sulla loro poca stabilità mi hanno indotto a dubitare che possano fare al caso mio. In alternativa adesso ci sabebbero anche le asics glideride: sono un po’ più pesanti, ma ugualmente ben ammortizzate e considerate più “veloci” per via dell’avanpiedi più inclinato. Quello che mi fa dubitare è la suola rigida delle glideride, non vorrei che mi facesse riaffiorare vecchi problemi. Tu che cosa mi consiglieresti? Mettere i plantari nelle Novablast aiuterebbe la stabilità del piede?

    • Ciao Adriano, beh il plantare è fatto su misura sulle tue caratteristiche, quindi sicuramente inserendolo all’interno di una qualsiasi scarpa neutra ti darà quello che ti serve per non avere problemi.

      Quindi mi sento di dirti che avendo un plantare non devi preoccuparti.

      Generalmente le fasciti sono create più da sforzi o sovraccarichi o ancora traumi.

      Difficilmente sono causate da scarpe a meno che non siano esauste o completamente sbagliate (come sneakers).

      Quindi, a fronte di quello appena dettom sui prodotti che mi hai nominato andrei super tranquillo.

      Crto bisogna sempre vedere come ti trovi poi tu con il modello una volta ai piedi.

      Un caro saluto,
      Davide

      Ricordati di iscriverti al canale YouTube (https://bit.ly/3pYHRE7) e di seguirmi su Instagram (https://bit.ly/3ftamos) per scoprire per primo le mie recensioni e per farmi domande più dirette.

  14. Ciao Davide, sono un runner (ed ancor prima ciclista) di 175cm x 66-69kg di peso (oscillo tra quei valori grossomodo). Corro in genere dai 10km spingendomi fino alle mezze, con l’intento di aumentare i chilometraggi, ad andature che si attestano in media tra i 4’10” e 4’30” e che sto via via abbassando, spesso faccio pure abbastanza dislivello nei miei allenamenti. Ho usato Nike Pegasus 34, rimpiazzate da Pegasus 36 (che tuttora ho in uso ma in procinto di pensionare avendo circa 750km) ed affiancate già da un paio di Novablast (che vantano attualmente 430km). Le Novablast mi piacciono molto per la morbidezza e la reattività ma effettivamente si risente un po’ dell’appoggio poco stabile, mentre le Pegasus 36 pur risultando più rigide (le ho prese prima, quindi hanno sempre avuto più chilometri delle Novablast ed il raffronto può anche un po’ risentirne) hanno dalla loro la maggior precisione e la restituzione di un maggior feeling di “contatto col terreno”.
    In questi giorni ho guardato tanti modelli, dalle Mizuno Wave Rider alle Saucony Ride 13, dalle varie Brooks alle Hoka, e stavo ormai pensando di restare in casa Nike e prendere le Pegasus 37 (mi stuzzicava molto anche l’idea delle Zoom Fly 3, ma pensavo di lasciarle per un eventuale prossimo futuro in cui mi dessi a qualche gara). Ora però pensavo: e se riprendessi un paio di Novablast?
    Tu che ne pensi? Tra Novablast e Pegasus 37 (io ho solamente il raffronto con le 36, come detto peraltro con più chilometri all’attivo)? Ed in alternativa, in base a ciò che ti ho detto, altri modelli da prendere in considerazione?
    Grazie anticipatamente.

    • Ciao Vincenzo,

      Le Pegasus 37 sono sicuramente più vicine alle Novablast come spessore di intersuola ma sicuramente più precise e stabili.

      Sono tra i miei modelli preferiti in quanto molto universali e che si adattano a svariati tipi di runner.

      Tra le due consiglio sicuramente le Pegasus.

      Per le Zoom Fly sono d’accordo con te.

      Modelli simili alle Pegasus con stesse caratteristiche al momento non te ne saprei dire.

      Forse la Brooks Ghost anche se è molto diversa.

      Un caro saluto,
      Davide

      Iscriviti al mio canale YouTube e seguimi su Instagram per scoprire in anteprima le mie recensioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome