Saucony Guide ISO 2 rappresenta una delle mie scarpe di stabilità preferite in assoluto.

Perchè? Beh, perchè presenta una tomaia comoda e avvolgente, un supporto moderato e un’ammortizzazione solida ma è abbastanza versatile per accompagnarti in allenamenti e gare su diversi ritmi e distanze.

In questo articolo trovi la mia recensione delle Guide ISO 2 della Saucony. Ti parlerò di caratteristiche tecniche, di intersuola, suola e tomaia, ed infine di dove acquistarla al miglior prezzo.

Sei pronto? Iniziamo!

 

 

Test delle scarpe da corsa Saucony Guide ISO 2

 

Se hai letto le mie recensioni, avrai capito che sono un fan di Saucony. Ho testato parecchie scarpe di questo brand e ne sono sempre uscito soddisfatto. Ho amato particolarmente le Kinvara, le Triumph e le Xodus, ma ho apprezzato molto anche gli altri modelli.

Quando ho provato le Guide ISO 2, avevo aspettative abbastanza elevate, e devo dire che il prodotto non le ha assolutamente deluse.

Durante le mie prime corse credevo che fossero leggermente rigide. Tuttavia, col passare del tempo, le scarpe si sono ammorbidite e adattate alla mia andatura e al mio passo.

Da quel momento in poi, correre con le ISO2 è stato esattamente come mi aspettavo: una corsa fluida, dinamica e indolore.

Si sono dimostrate sorprendentemente leggere e vivaci e si sono comportate bene anche durante i cambi di ritmo. Anche la flessibilità e la trazione meritano una menzione, dato che si tratta di caratteristiche difficilmente riscontrabili in altre scarpa così morbide.

Ma andiamo a scoprire meglio quelle che sono le caratteristiche tecniche del prodotto, prima di passare all’analisi vera e propria.

 

Saucony Guide ISO 2: caratteristiche tecniche

  • Marchio: Saucony
  • Modello: Guide ISO 2
  • Tipologia: Stabili
  • Peso: 292 g
  • Drop: 8 mm
  • Famiglia: Guide ISO

 

Caratteristiche generali

La Guide ISO 2 è una versione aggiornata della prima edizione della Guide ISO: una scarpa da allenamento giornaliero conosciuta per la grande stabilità, comfort e vivacità.

L’ammortizzazione e la reattività spesso non vanno di pari passo, ma con questo prodotto Saucony ha raggiunto un ottimo equilibrio.

La Guide ISO 2 ha un ottimo ritorno elastico in grado di spingerti in avanti con sorprendente facilità; in salita, è ancora più vivace: il battistrada è in grado di garantire un’ottima trazione su asfalto e di favorire una propulsione verso l’avanti.

Grazie al loro profilo leggero, sono ideali per essere indossate negli allenamenti di tutti i giorni, ma presentano quella versatilità che le rende ottime anche per la pista o per il tapis roulant.

Sono particolarmente consigliate a coloro che soffrono di problemi al ginocchio (o fascite plantare), perchè garantiscono un buon supporto per l’arco del piede, una buona ammortizzazione nel tallone e naturalmente un buon assorbimento degli urti, che assorbe l’impatto riducendo al minimo la possibilità di infiammazione.

Eccellono particolarmente nelle corse di media lunghezza su asfalto (10-15 km) e possono rappresentare una buona opzione anche per le mezze maratone.

 

Suola

guide iso 2 suola

Le Guide ISO 2 sono delle scarpe da corsa su asfalto. Possono essere anche utilizzate in pista, ma danno il meglio di sè su strada.

Rispetto alla versione precedente, la calzatura presenta una suola leggermente più larga in punta e più stretta nell’area del tallone.

La suola presenta uno strato in gomma più densa nelle aree a maggiore usura (la parte anteriore e il tallone) per garantire una maggiore durabilità e un’ottima trazione su qualsiasi tipologia di superficie, dalla neve al sole.

Le scanalature presenti nella suola garantiscono anche una buona flessibilità.

 

Intersuola

saucony guide iso 2 recensione

Le caratteristiche più importanti della Guide ISO 2 risiedono indubbiamente nella sua intersuola.

Realizzata con la tecnologia PWRFOAM, queste scarpe sono ideali per i neo-corridori o per i runner più esperti che desiderano ridurre l’impatto sulle ginocchia.

Ma la presenza di una grande quantità di schiuma non significa che non ci sia del supporto, anzi! La suola è ben integrata con l’intersuola in modo da fornire una sensazione confortevole e una grande stabilità anche durante i cambi di ritmo.

Per molti runner, queste calzature potrebbero risultare addirittura “troppo rimbalzanti“. Garantiscono infatti una risposta energica e rappresentano una delle soluzioni migliori quando si tratta di corse lunghe in cui i piedi potrebbero stancarsi.

Insomma, la Guide ISO 2 fa davvero quel che promette: ti guida.

 

Tomaia

saucony iso guide 2

Le dimensioni della Guide ISO2 sono fedeli alle taglie tradizionali, anche se la vestibiiltà risulta un po’ aderente a causa di una riduzione del volume della punta del piede.

La grande peculiarità di questo modello è indubbiamente la tomaia ISOFIT: la mia impressione iniziale è che fosse troppo attillata soprattutto nell’area delle dita; tuttavia, dopo alcuni chilometri, mi sono reso conto che si fosse adattata al mio piede e che in realtà calzasse perfettamente.

All’inizio del test, questa esperienza si è ripetuta più volte: ogni volta che indossavo la scarpa, mi sembrava stretta. Percorrevo qualche chilometro e questa sensazione spariva in un istante.

Come ho detto prima, la vestibilità è attillata; se sei un runner dalla pianta larga, considera di poter acquistare la versione “larga”.

La tomaia è molto traspirante e leggera e il colletto del tallone è molto ben imbottito ed estremamente comodo (il mio piede è sempre rimasto saldo in posizione evitando alcun tipo di sfregamento).

 

 

Pro e contro delle Saucony Guide ISO 2

Pro Contro
Nonostante la buona quantità di ammortizzazione, è molto reattiva A causa della vestibilità attillata, non è ideale a chi ha la pianta molto larga
La tomaia in ISOFIT garantisce una vestibilità comoda L’area delle dita dei piedi non è molto spaziosa
Nonostante sia una scarpa di stabilità, può essere acquistata anche dai runner dal passo neutro
Relativamente leggera
Il piede rimane sempre bloccato in posizione (non si verificano fastidiosi sfregamenti)

 

 

Domande frequenti

Per chi è indicata la Guide ISO 2?

La Guide ISO 2 è una scarpa da allenamento quotidiano ideale per chi cerca un prodotto stabile, avvolgente e in grado di farti aumentare il ritmo. La calzata è piuttosto aderente ma si adatta facilmente chilometro dopo chilometro grazie alla tomaia in ISOFIT.

Nonostante sia una scarpa di supporto, gli elementi di stabilità non sono particolarmente invadenti e si integrano in modo efficace nel design complessivo della scarpa.

Questo prodotto è quindi progettato per un grande range di runner, da coloro che desiderano un leggero supporto, a chi invece ne ha più bisogno.

 

Quanto costa?

Le Guide ISO 2 hanno un prezzo piuttosto economico, che oscilla fra i 65 e gli 80€.

Nonostante alcuni potrebbero considerare le Guide ISO2 delle scarpe non proprio low cost, chi soffre di fascite plantare penserà sicuramente il contrario.

Per ciò che ottieni acquistando questo prodotto – buon supporto, protezione per le ginocchia, bel design – queste scarpe sono davvero un ottimo affare.

 

Quanto dura?

La Guide ISO 2 ha resistito efficacemente a tutti i miei test negli ultimi due mesi, tra cui parecchi chilometri su asfalto, ghiaia e rocce.

Tuttavia, la punta delle dita nelle versioni precedenti è poco profonda, causando un punto di pressione in cui l’alluce si potrebbe scontrare con la parte superiore della scarpa, e portare conseguentemente alla formazione di un buco nella tomaia.

Per esperienza con i modelli passati comunque credo che, se utilizzate con parsimonia, potrebbero tranquillamente durare per 500-600km senza rovinarsi particolarlmente.

 

Dove acquistare Guide ISO 2?

È possibile acquistare le calzature sportive Saucony online (scopri le migliori offerte da uomo e da donna) o nei negozi specializzati.

 

Comparative con scarpe da corsa simili

La Guide ISO 2 è una scarpa da corsa stabile che equilibra perfettamente supporto e prestazioni.

Nella stessa categoria, possiamo trovare prodotti di alto livello come le Brooks Adrenaline GTS (destinata anch’essa ai pronatori), le Hoka One One Gaviota e le Omni ISO, sempre di Saucony.

Vediamo insieme come si comporta se paragonata a questi altri prodotti.

 

Saucony Guide ISO2 vs Brooks Adrenaline GTS

Entrambi i prodotti sono rivolti a coloro che desiderano un po’ di supporto.

La Adrenaline è un prodotto davvero ottimo, caratterizzato da un mix di supporto, morbidezza e comodità. Tuttavia, manca un po’ di reattività rispetto alla Guide e arriva a pesare un po’ di più (312 grammi contro i 292 della Saucony).

Entrambe sono ottime opzioni per coloro che iperpronano, ma il comfort della tomaia della Adrenaline, unito al design della punta più accomodante, le conferiscono un vantaggio in termini di comodità.

Quindi, in conclusione, ti consiglierei la Guide ISO 2 se cerchi una scarpa stabile e reattiva in grado di farti aumentare il ritmo durante gli allenamenti o gare, mentre ti raccomando la Adrenaline se cerchi meno reattività ma più comfort (soprattutto se hai la pianta larga).

 

Saucony Guide ISO2 vs Hoka One One Gaviota 2

Ecco un’altra scarpa stabile che si posiziona esattamente accanto alla nostra Saucony.

Come ci si aspetterebbe dal brand Hoka, la Gaviota presenta una grande quantità di ammortizzazione (ideale per accompagnarti durante le corse di recupero o sulle lunghe distanze) e come la Guide presenta un buon sistema di supporto che include una tomaia e intersuola rinforzata per compensare all’iperpronazione.

Ma il vantaggio di Saucony è la sua reattività e il prezzo più economico.

Se non hai problemi con la dimensione della punta (poco profonda) ti consiglio di optare per la Guide ISO 2 ad occhi chiusi, soprattutto se cerchi una scarpa più leggera e veloce.

 

Saucony Guide ISO2 vs Omni ISO2

Come indicano i nomi, sia la Guide che la Omni includono il sistema ISOFIT personalizzabile proprio del brand. Tuttavia, queste due scarpe sono leggermente differenti.

La Omni presenta una maggiore stabilità e un peso più elevato, mentre la Guide è più leggera e reattiva.

Anche in questo caso, se cerchi un prodotto più veloce, vai sulla Guide. Se hai bisogno di maggiore stabilità, puoi optare per la Omni.

 

Altre scarpe simili

Altre concorrenti da prendere in considerazione sono Asics GT-2000, New Balance 860, Nike Structure e Adidas Solar Glide ST. Si tratta in tutti i casi di prodotti stabili dal prezzo medio.

Fra le quattro, se cerchi la maggiore quantità di supporto, dovresti optare per le Nike. Se invece hai bisogno di maggiore morbidezza, vai sulle Adidas, che grazie all’intersuola a tutta lunghezza Boost offre una corsa morbida e delicatamente ammortizzata.

 

Conclusioni

Le scarpe da corsa Saucony Guide ISO 2 offrono una corsa ammortizzata e stabile ai runner che desiderano un comfort extra.

Non si tratta di un prodotto rivoluzionario, ma di una calzatura affidabile e confortevole.

Insomma, grazie alla tecnologia dell’intersuola, la confortevolezza della tomaia e l’affidabilità della suola, posso dire di aver trovato una scarpa fantastica.

Bene, questa era la mia recensione. Ora passo la parola a te: hai mai corso con un paio di Guide? Come ti sei trovato?

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Buon allenamento,
Davide

 

 

In breve
  • Comfort
  • Design
  • Stabilità
  • Peso percepito
  • Rapporto qualità prezzo
4.5

Valutazione

La Guide ISO 2 è una scarpa da allenamento quotidiano ideale per chi cerca un prodotto stabile, avvolgente e in grado di farti aumentare il ritmo. La calzata è piuttosto aderente ma si adatta facilmente chilometro dopo chilometro grazie alla tomaia in ISOFIT.

Nonostante sia una scarpa di supporto, gli elementi di stabilità non sono particolarmente invadenti e si integrano in modo efficace nel design complessivo della scarpa.

Questo prodotto è quindi progettato per un grande range di runner, da coloro che desiderano un leggero supporto, a chi invece ne ha più bisogno.

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