Ciao runner,

Se stai leggendo questo articolo è perché sei in cerca di un paio di scarpe running A3 e magari non sai quale scegliere, oppure vuoi conoscere i nuovi modelli appena usciti.

È così?

Beh, sei capitato nell’articolo giusto!

Io sono Davide Ferro, ex runner professionista e appassionato di scarpe da corsa; insieme alla redazione di scarperunning.org ho provato e testato centinaia di calzature da corsa, e nella lista che troverai in fondo a questo post ti elencherò le migliori.

Leggi questo articolo fino alla fine e vedrai che troverai la scarpa running A3 perfetta per te.

Prima di iniziare, ti informo che ogni anno acquistiamo circa 50 paia di scarpe a testa, percorrendo con ognuno di esse circa 60km.

Quando proviamo una scarpa da corsa che ci convince in modo eccezionale, la aggiungiamo qui sul blog in modo che la lista delle migliori scarpe running sia sempre aggiornata.

Bene, sei pronto? Iniziamo!

 

Scarpe da Running A3: Cosa sono e quali sono le migliori?

 

Scarpe Running A3: Cosa sono?

Le A3 sono le cosiddette scarpe running massimo ammortizzamento a cui è stata attribuita la sigla A3.

Sono scarpe con un peso superiore a 300 e inferiore a 400 grammi e hanno una buona differenza di altezza tra avampiede e tallone (chiamata drop) per salvaguardare maggiormente i tendini e le articolazioni da eventuali infortuni.

 

A chi sono rivolte le Scarpe Running A3

Le scarpe running A3 sono progettate per sostenere qualsiasi tipo di chilometraggio e consigliate per ritmi oltre i 4 minuti al chilometro.

Indicate per i runner uomini con un peso che varia dai 65 agli 80kg circa, con tempi sopra 4’30 al chilometro, mentre per le donne sono consigliate per coloro che sono intorno i 50-60kg e con tempi sopra i 5’00 al chilometro.

Sono ideali per gli atleti con appoggio neutro e per i cosiddetti supinatori.

Inoltre, quasi tutti i corridori che utilizzano plantari personalizzati usano scarpe di questa categoria.

Le scarpe running A3, proprio per la loro capacità di smorzare l’impatto a terra, non sono consigliate per chi ricerca performance in quanto l’ammortizzamento inficia la reattività della scarpa.

 

Migliori scarpe running A3: quali sono?

Immagino che, arrivato a questa parte dell’articolo, ti starai chiedendo: qual è la migliore scarpa running A3?

Se è così, è giusto fare qualche riflessione.

Tutti i podisti, di diverse categorie, professionisti o no, hanno diverse caratteristiche fisiche:

  • Pianta larga o sottile
  • Arco plantare alto o basso
  • Postura o tipo di corsa
  • Etc…

Ognuno ha necessità diverse, questo perché noi tutti ci differenziamo e non è detto che quello che va bene a me possa andare bene anche per te.

La risposta giusta alla domanda, “qual è la migliore scarpa running?”, è la seguente:

Non esiste la migliore scarpa running A3, (momento di pausa per accusare il colpo), ma esiste la migliore per te, ed è in funzione delle tue caratteristiche.

Attraverso questo articolo potrai capire e individuare una serie di modelli che potranno essere potenzialmente adeguati alle tue caratteristiche.

 

Classifica Migliori Scarpe Running A3

Ecco quali sono, secondo noi, le migliori scarpe da corsa A3 dell’ultimo anno:

 

Scarpe da Corsa A3 Brooks Glycerin

Con le Glycerin 17, Brooks ha migliorato un modello già ottimale.

Per chi non la conoscesse, Glycerin è una scarpa da running con un grande ammortizzamento pensata per sostenere una grande intensità di lavoro.

Mentre si fa attività risulta essere molto confortevole e morbida.

I miglioramenti della 16 rispetto alle versioni precedenti sono molto apprezzabili contando di partire da un prodotto già di per sè eccezionale.

 

Scarpe Running Adidas A3: Supernova Glide 9

Le Adidas Supernova Glide 9 sono un modello di scarpe che utilizzano la rivoluzionaria tecnologia Boost per l’ammortizzazione del piede.

Ok, facciamo un passo indietro, cosa è il Boost?

Il Boost è una speciale intersuola formata da numerose capsule elastiche, molti modelli dell’azienda tedesca ne fanno uso.

Il Boost aumenta il ritorno dell’energia durante la corsa senza far lavorare eccessivamente il piede, che non deve subire troppe sollecitazioni.

Il peso dell’atleta e il tipo di corsa non alterano la tecnologia, rendendole adatte a tutti i corridori.

Il peso della Supernova Glide 9 è di circa 300 g, la tomaia tecnica, traspirante, confortevole, è priva di cuciture per avvolgere il piede in modo ottimale senza stressarlo.

La suola è stata studiata in collaborazione con Continental che ne ha migliorato l’aderenza sul bagnato.

 

Scarpe Running Nike A3: Air Zoom Pegasus 36

Ecco una della scarpe da corsa più datate e in commercio ancora tutt’oggi, che continua a migliorarsi anno dopo anno: stiamo parlando della Pegasus.

Grazie alla nuova tomaia migliorata riesce ad avere una vestibilità abbastanza universale, in modo da essere indossata da corridori con piedi di diverse forme e dimensioni.

Il prezzo è più che onesto se si pensa al pacchetto di tecnologie che abbraccia questa scarpa.

Questo prodotto è indicato sia per il principiante che per l’esperto che vuole però una scarpa ad alta affidabilità anche per distanze lunghe come una maratona.

Con una scarpa così… è difficile sbagliare.

 

Scarpe Running A3 Mizuno: Wave Ultima 9

La Mizuno Wave Ultima 9, così come tutta la linea Mizuno, ha incentrato la sua tecnologia di ammortizzamento su delle speciali piastre che smorzano l’impatto a terra attraverso la loro deformazione.

Il fine della Wave Ultima è quello di dare piacere all’atleta nella corsa.

La tecnologia sul quale Mizuno ha incentrato la sua linea negli ultimi anni è U4icX, che viene inserita all’incirca nella metà dell’intersuola e garantisce una maggiore risposta nella falcata.

La Wave Ultima a un peso di circa 300g e presenta dei rinforzi posizionati in posti strategici che aumentano la calzata della scarpa; è indicata sia per gli allenamenti che per le competizioni.

La scarpa così pensata è utilizzabile da qualsiasi atleta, sia principiante che professionista; tutte le categorie di runners riescono a sfruttare molto bene le potenzialità della Mizuno Wave Ultima 9.

 

Scarpe da Corsa Nike Zoom Vomero 13

L’unione tra intersuola e una tomaia molto confortevole (oltre all’ottima calzata) sono i punti di forza della Nike Vomero.

Data la sua grande ammortizzazione, è ottima sia per allenamenti giornalieri che per corse ad alto chilometraggio.

Sulla carta è piuttosto pesante, ma devo dire che durante la corsa non sembra pesare poi così tanto.

Ha una discreta reattività e un’ottima sensibilità se confrontata con molte scarpe della stessa categoria.

Si può utilizzare per diverse attività ed è ottima anche come scarpa da running per persone pesanti.

 

Dove comprare le scarpe da running?

Bene, arrivati a questo punto dell’articolo immagino che ti chiederai:

  • Dove posso comprare delle scarpe da running?
  • Meglio acquistarle presso un negozio fisico oppure online?

Beh, se vuoi provarle prima di acquistare, potresti doverti rivolgere al negozio di running più vicino a te.

Se preferisci acquistarle online, comodamente seduto sul tuo divano, ti consiglio di dare un’occhiata al sito addnature.it in cui troverai calzature sportive di tutte le marche a prezzi molto competitivi.

 

Conclusioni

Hai trovato la scarpa running A3 che fa per te?

Se non l’avessi trovata non ti preoccupare, puoi dare un’occhiata alla nostra lista delle migliori scarpe Running del 2019.

Oppure, se hai qualche domanda o qualche scarpa da consigliarci lascia un commento qui sotto e ti risponderemo entro 24h.

Buon allenamento!
Davide

Valuta l'articolo ->
Valutazione
5 based on 27 votes
Scarpe Running A3: Le Migliori 5

28 Commenti

  1. Ciao Davide,
    vorrei un tuo gentile consiglio. Sono un runner amatoriale ,ho 41 anni ed ogni settimana faccio un’uscita di 10 km a circa 4’40″/4’50” al km. Premetto di pesare 85 kg ma abbastanza muscoloso in quanto faccio pesi 3-4 volte la settimana da 20 anni, ma non voglio rinunciare alla mia uscita di corsa. Vorrei cambiare scarpe ,e per l’appunto vorrei un tuo prezioso consiglio.
    Arrivo da 1000/1100 km con le Saucony Triumph 12 che mi hanno ampiamente soddisfatto, quindi secondo te è giusto continuare con il marchio? Sono molto indeciso tra Saucony Freedom Iso 2 ,Adidas Solar Glide Boost e Nike Epic React Flyknit(non stravedo per Nike in generale).
    Ti ringrazio per l’eventuale consiglio e complimenti per il tuo blog.

    • Ciao Emanuele e grazie per i complimenti

      Considerato il peso di 85kg (dato sicuramente dalla molta massa magra accumulata in anni di palestra) che deve essere scaricato necessariamente da una scarpa con massimo ammortizzamento, ti consiglio una scarpa da running A3.

      Detto questo, la Triumph è sicuramente una scarpa dalle ottime caratteristiche per cui se ti trovi bene puoi continuare ad utilizzarla.

      Tuttavia, questo modello è costruito per chi ha il tuo peso ma corre 4 volte a settimana, motivo anche dei costi elevati del prodotto.

      Quello che farei io è di acquistare nuovamente la Triumph (se vuoi risparmiare qualcosina puoi anche andare su modelli degli anni precedenti) e nel frattempo, una volta arrivato sui 300/400km con Triumph, acquisterei un altro altro modello che abbia la stessa calzata come Asics, Nike o Brooks.

      Il tuo scetticismo sulle scarpe Nike è comprensibile in quanto non sono adatte a tutti i piedi, però, se ti può essere di aiuto per digerirle, quando facevo il professionista, utilizzavo solo Nike.

      Per quanto riguarda i 3 modelli che mi hai proposto, sono modelli rivolti a chi è alla ricerca di prestazioni di medio-alto livello: sono quindi scarpe ammortizzate ma che incentrano le caratteristiche tecniche soprattutto sul ritorno elastico, cioè sull’energia che la scarpa riesce a restituire nella falcata.

      Visto che il tuo fine è quello di allenarti e di mantenere il tuo fisico nel tempo, mi concentrerei su prodotti meno reattivi e più ammortizzanti.

      Spero di esserti stato di aiuto.

      Buon allenamento,
      Davide

      PS Ho letto che hai percorso oltre 1000km con le Saucony.

      Conta che le scarpe di oggi possono arrivare ad un massimo di 800km ma ti consiglio di iniziare ad abbandonarle intorno ai 600/700 massimo.

      Questo perché anche se esteticamente la scarpa può sembrare perfetta, in realtà i materiali non hanno più determinate caratteristiche che potrebbero fare insorgere nel podista alcune problematiche come: infiammazioni tendinee o articolari e dolori più o meno acuti.

  2. Ciao Davide, innanzitutto grazie e complimenti per la tua recensione.
    Sono un runner amatoriale…esco 2/3 volte a settimana per circa 10/12 km …arrivo da un paio di. Nike Lunarlon che ormai hanno fatto la storia e volevo acquistarne un nuovo paio. Peso 86 kg e porto dei plantari correttivi da parecchi anni…su che modello di scarpe potrei puntare la mia attenzione? I percorsi sono prevalentemente asfalto e sterrato perché quando esco bei boschi utilizzo delle Salomon speedcross 4 che però sull’asfalto sento molto sulla pianta del piede. Grazie

    • Ciao Guido,

      Scusa se ti rispondo con una domanda: sapevi che la Lunarlon è una scarpa per pronatori?

      Se utilizzi già un plantare correttivo, non dovresti utilizzare una scarpa con una tecnologia correttiva.

      Visto che hai utilizzato Nike, solo per una questione di calzata, ti consiglierei di continuare ad andare su una Nike neutra.

      Se vuoi una scarpa reattiva, puoi provare la Pegasus, se invece preferisci una scarpa morbida, vai sulla Vomero.

      Questi i link per l’acquisto:
      – Nike Pegasus: https://amzn.to/2CijFp0
      – Nike Vomero: https://amzn.to/2HeHfH0

      Buon allenamento,
      Davide

  3. Buongiorno Davide,

    Ho ripreso da pco a correre dopo un’infiammazione al ginocchio, ho comprato delle brooks Ravenna e vorrei capire se magari, correndo ad oggi con un ritmo lento, 3 volte a settimana, non mi converrebbe acquistare una A3 piú ammortizzata. Io peso 74kg su 1.80.
    Ho peró un piede con pianta larga necessito quindi di una calzata comoda.

    Mi dai qualche consiglio per favore ?

    Grazie e complimenti per là professionalità dei tuoi commenti.

    • Ciao Michele,

      Sono contento che reputi utili i miei commenti.

      Brooks Ravenna non è il modello più ideale per ricominciare soprattutto se hai avuto dei problemi al ginocchio.

      Io consiglierei una scarpa che sia molto ben ammortizzata senza sistemi di “rilancio” della falcata nella parte anteriore.

      Perché dico di evitare questa tipologia di scarpe?

      Perché essendo scarpe più reattive vanno a sollecitare maggiormente le articolazioni invece di tutelarle.

      La Ravenna è più una scarpa per allenamenti veloci o per gare.

      Avendo una pianta larga, ti consiglio di optare per una tra queste due scarpe:
      – Mizuno Wave Rider: https://amzn.to/2TcstlK
      – Brooks Ghost: https://amzn.to/2TMW3U3

      Se hai bisogno di altre info scrivimi pure.

      Buon allenamento,
      Davide

  4. Ciao Davide, vorrei avere un consiglio per scarpa da utilizzare esclusivamente per fitwalking (uscite da 10 km ai 7 km/h), con appoggio neutro. Peso 77 kg.
    Inoltre vorrei sapere se la comparsa di vesciche sul tallone può essere legato alla scarpa, piuttosto che alla calza o appoggio errato del piede (per questo ultimo non mi sembra il mio caso). Più alternative di modelli sono ben accetti! Grazie. Davide E.

    • Ciao Davide,

      Nonostante le scarpe da running sono studiate esclusivamente per la corsa, io le ho utilizzate anche per camminate piuttosto lunghe e veloci e non ho mai avuto problemi.

      Visto che non hai problemi di nessun tipo ti consiglio di andare su una qualunque scarpa da corsa A3 in quanto quando camminiamo l’attaccante è sempre sul tallone.

      Per quanto riguarda le vesciche, ti consiglio ti allacciare bene le scarpe, avere un bel calzino tecnico e scegliere una scarpa che tenga ben saldo il tallone oltre che il numero giusto.

      Infine cosa da non sottovalutare, ogni volta che togli le scarpe le devi slacciare.

      Non sfilarle da allacciate, nel tempo sfondo la cuffia tallonare.

      Buon allenamento,
      Davide

  5. Grazie 1000! Per caso hai qualche modello da suggerire senza spendere un capitale? Mi confermi che le a4 sono invece indicate x chi ha problemi di appoggio (piede piatto)?Quest’ultimo non è per me.Grazie ancora.

    • I prodotti A3 partono da circa 85/90€ però dovresti guardare le offerte attive.

      Non è che non voglio dirti il modello, è che ce ne sono davvero moltissimi e dipende da molte caratteristiche che ha il tuo piede.

      Prova a vedere seguendo i miei consigli quale potrebbe andare bene per te.

      Si le A4 sono scarpe con sistema di correzione della pronazione.

      Buon allenamento,
      Davide

    • Ciao Davide,

      No, non ne esistono, almeno che io sappia.

      Per le esigenze che ha un calciatore, ti consiglio di farti fare dei plantari su misura per poter scegliere il modello che vuoi.

      Buon allenamento,
      Davide

  6. Ciao Davide,
    Sono ormai dieci anni che corro una maratona primaverile o autunnale. Peso 80 kg, appoggio neutro. Dal 2015 dopo una brutta tendinite sono iniziati i miei guai. Rigidità al tendine di achille e frequenti borsiti, in buona parte dipendenti dal morbo di huglund (ormai da operare).
    Ho sempre usato nimbus, anche se ora con le 21 qualcosa è cambiato in peggio.
    Il calcagno lo avverto spesso dolorante e così il tallone anche durante la corsa ad ogni impatto.
    Ormai corro a 5 o poco sotto
    Hai qualche modello (anche il migliore senza limiti di costo) in particolare da consigliarmi per avere maggiore protezione soprattutto dagli impatti ed evitare un contrafforte eccessivamente rigido nella scarpa?
    Grazie. Ciao.

    • Ciao Antonio

      Allora, il primo consiglio (come sicuramente avrai già pensato anche tu) è quello di sentire l’opinione di almeno tre professionisti del campo e valutare il da farsi.

      Purtroppo questo è uno di quei casi nei quali io consiglio sempre di non avere solo un paio di scarpe preferito ma provare anche altri modelli.

      Detto questo, è necessario verificare quale sia la causa scatenante dell’infiammazione e sono sicuro che un bravo professionista del campo fisioterapico saprà capire il perchè si verifichino queste riacutizzazioni.

      In molti casi, può esserci dietro l’utilizzo di scarpe errate nell’arco della giornata o movimenti che portano i tendini ad essere stressati, o ancora allenamenti errati che portano ad un sovraccarico tendineo.

      Scrivere su di un foglio tutto ciò che fai e provare a pensare quando il problema si presenta con maggiore intensità può aiutarti a trovare piano piano la causa.

      Molte volte i problemi possiamo anche risolverli in autonomia.

      Prima di ricominciare, io personalmente farei disinfiammare nuovamente i tendini con l’aiuto di onde d’urto (ma senti il tuo fisioterapista cosa consiglia).

      Infine, come scarpe al momento mi sentirei di consigliarti le Hoka: sono scarpe molto più spesse delle normali, ci sono da qualche anno ma nessuno le conosce ancora bene.

      Non ti aiuteranno nei tempi perché sono piuttosto pesanti a causa del grande ammortizzamento, ma possono fare al caso tuo.

      Le alternerei nei vari allenamenti con scarpe più performanti, dopo esserti ristabilito.

      Buon allenamento,
      Davide

      • Grazie Davide.
        Ormai sono ristabilito.
        La causa principale è la formazione genetica del calcagno, oltre alle notevoli masse muscolari degli arti inferiori. Poi certo ci sono altri aspetti… Troppa strada a volte. Ma diciamo che la gestione della preparazione è ormai studiata in maniera ottimale per evitare danni. Si va più lenti ma almeno così posso sperare di correre fino alla fine dei miei giorni.
        Personalmente sono sempre stato un affezionato ai modelli nimbus. Tuttavia nelle 21 c’è qualcosa che non va per me.
        Io avrei bisogno di scarpa molto molto morbida nella parte posteriore con protezione per il tendine di achille (con gel o simile) e che calzi alla perfezione (nelle nimbus 21 c’è un po’ troppo spazio nella avampiede che lo lascia libero)
        Che ne pensi di Brooks levitate 2 ovvero di glicerin (anche se mi spaventa il drop 8)?
        Grazie.
        Sei una guida fondamentale in questo labirinto to.

        • Rispondendo per modello ti direi che la Levitate 2 è sempre un po’ larga sull’avampiede e potresti avere gli stessi problemi avuto con la Nimbus.

          Secondo me la Glycerin potrebbe rispondere di più alle tue esigenze.

          Infine se proprio vuoi un modello molto ammortizzante ho testato di recente le Hoka Bondi, che se vuoi solo ammortizzazione (perdendo in reattività) te le consiglio vivamente.

          L’unica cosa è che ci devi fare un po’ l’abitudine.

          Se dovessi scegliere per questo ultimo modello ti consiglierei di alternarlo ad un’altra scarpa per non abituarti troppo alla morbidezza.

          Fammi sapere come va.

          Buon allenamento,
          Davide

  7. ciao,
    6 mesi fa ho accusato un dolore alla coscia mentre correvo, la risonanza ha dato esito ernia L5-S1.
    mai nessun problema invece alle ginocchia.
    ho sempre utilizzato scarpe da running fascia economica.
    ho fatto riabilitazione e da circa due settimane sono tornato a fare camminata veloce.
    ancora qualche fastidio all’inizio della camminata poi i muscoli si sciolgono e vado liscio.
    l’osteopata dice che posso tornare tranquillamente a correre. ho dei dubbi ma vorrei provare a farlo piano piano e con una scarpa di qualità.
    cosa che scarpa mi consigli? qualcosa di molto ammortizzato?
    sono alto 178 cm e peso 80 kg

    • Ciao Antonio,

      Per il peso che hai puoi scegliere una qualunque scarpa A3.

      Non avendo ulteriori indicazioni (come ad esempio pianta larga o stretta piuttosto che la conformazione dell’arco plantare), non sono in grado di darti consigli su modelli specifici.

      Se vuoi invece delle scarpe molto più ammortizzate, puoi andare sulle Hoka.

      Buon allenamento,
      Davide

  8. ciao Davide,
    attualmente uso un paio di Asics Nimbus 20 e la caratteristica che ho apprezzato di più è la conchiglia in corrispondenza al tallone, che rende (per la mia esperienza) la scarpa molto stabile.
    Sono arrivato ormai a 700 km percorsi con questa scarpa e sto cercando di capire quale sarà (per me) il modello successivo.
    Ho provato a vedere le nike Pegaus turbo 2 e le Vomero 14, ma non mi sembra che sul tallone abbiano la stessa stabilità (le ho solo viste dal vivo, ma non provate).
    Cosa mi consiglieresti? Non vedo nella tua classifica le Nimbus 21.
    PS: sono alto 167 cm, peso 71kg, corro tra i 5.45 4 e i 6.00 min/km e in passato ho avuto problemi di periostite tibiale ad entrambe le gambe (attualmente uso una suola fatta appositamente per correggere i difetti che ho nella corsa).
    Grazie mille
    Damis

    • Ciao Damis,

      Inizio dicendo che ti consiglio, la prossima volta, di iniziare ad alternare le scarpe già al raggiungimento dei 500km, per evitare un’eccessiva usura che potrebbe causare problemi fisici a piedi e legamenti.

      Detto ciò, mi hai detto che hai provato le Pegasus e le Vomero e le hai trovate meno contenitive sulla parte del tallone rispetto alla Nimbus.

      Beh, c’è da dire che le tue impressioni sono totalmente fondate:
      – i sistemi di ammortizzamento sono totalmente diversi (Asics utilizza il gel mentre Nike una miscela di schiume alternate a fibre che contengono dell’aria)
      – la cuffia contenitiva viene gestita in modo opposto: Nike ha sempre deciso di chiudere meno la zona del tallone rispetto ad Asics, per dare maggiore libertà al piede.

      A tal proposito, ti consiglio di optare per le Mizuno Wave Sky: si tratta di scarpe da corsa di alta qualità con un sistema meccanico che ammortizza e una capsula contenitiva simile ad Asics.

      Fammi sapere come ti trovi.

      Buon allenamento,
      Davide

      PS Per quanto riguarda il problema alla periostite tibiale, potrebbe essere dovuta alla postura oppure alla necessità di doversi abituare alla attività fisica.

  9. Buongiorno Davide, gradirei avere un tuo consiglio su quale scarpa usare per 3/4 US ite settimanali della durata di circa 10 km camminata veloce, poiché non posso correre per una applicazione di placca alla colonna vertebrale,al momento sto usando delle scarpe acquistate da dechatlon,però mi ritiro sempre con fastidi alle gambe zona anteriore,il mio peso è 80 km altezza 1,70,grazie mille

    • Ciao Antonio!

      Conosco molto bene i prodotti decathlon e ci sono modelli qualitativi altri meno.

      Per quello che fai il tuo problema potrebbe derivare da diversi fattori sia in parte la scarpa.

      Il primo fattore è l’attività, cioè l’abitudine a fare molta attività fisica.

      Non pensare che camminare non sia allenante; anzi pensa che diversi studi dimostrano che la camminata veloce sia più valida della corsa per certi parametri quale pressione e tutela del fisico.

      Tornando a noi, quindi se il dolore si è presentato dopo molto tempo dall’inizio dell’attività potrebbe essere anche la scarpa usurata.

      Diversamente potrebbe essere un aumento troppo repentino di allenamento o ancora una postura errata.

      Per questo ultimo, se così fosse, ti consiglio di andare da un ortopedico che possa eventualmente farti dei plantari su misura.

      A tal proposito ti consiglio delle A3 e se preferisci aumentare l’ammortizzamento perdendo del ritorno elastico puoi provare le Hoka, che garantiscono una morbidezza maggiore a tutela della tua situazione.

      Buon allenamento,
      Davide

  10. Davide premetto che non conoscevo ne te ne questo sito fino a stamattina…
    ma mi sembra sia tutto ben realizzato ed i tuoi consigli validi e competenti.
    Volevo quindi sottoporti un quesito: siccome ultimamente soffro di dolori alla
    colonna specie in zona lombare per problemi vari che non sto a specificare, ti
    chiedevo un consiglio su una scarpa sufficientemente ammortizzata e….magari protettiva per poter continuare a correre senza troppi disagi anche su distanze
    medio-lunghe. Premetto pure che ho corso senza troppi problemi fino ai 100 km
    con calzature di varie marche e di vario grado di ammortizzamento e protezione
    (sono pronatore!)….ma ultimamente gli anni (56) e gli acciacchi mi hanno molto
    limitato….
    Delle marche usate direi che Brooks, Mizuno e Asics sono quelle che più si adattano ai miei piedi (grandi…46!) al momento posseggo delle asics cumulus e kaiano che alterno a seconda di distanze e velocità previte…e saucony xdus per il trail….peso 76/77 kg per 180 cm….grazie mille per i consigli che saprai darmi
    in bocca al lupo Ciaooo!!!

    • Ciao Andrea e grazie per i complimenti,

      Se sei un pronatore, ti consiglierei un bel plantare che, oltre ad essere costruito appositamente per te e che quindi tutela la tua postura, ti permetterà di utilizzare sempre scarpe A3.

      Se il tuo intento è il mantenimento, consiglio ultimamente a tutti quelli che chiedono protezione, le Hoka.

      L’azienda rappresenta una bella realtà specializzata nel produrre scarpe estremamente protettive.

      Perderai qualcosa nella risposta (in realtà neanche tanto) a favore di una maggiore tutela del tuo scheletro e della tua schiena.

      Se invece vuoi avere alte prestazioni consiglio di alternare le Hoka ai modelli che hai già utilizzato.

      Magari le Hoka per allenamenti lunghi o per i recuperi e gli atri modelli per allenamenti più brillanti o le gare!

      Buon allenamento,
      Davide

  11. Grazie Davide, in effetti avevo già “puntato” le Hooka anche se non ne le avevo mai provate…
    Approfittero di un test gratuito che un rivenditore della zona farà a breve per provare…e magari
    acquistare questo prodotto. Grazie ciao!
    Andrea.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here