Ciao runner,

Se stai leggendo questo articolo è perché sei in cerca di un paio di scarpe running A3 e magari non sai quale scegliere, oppure vuoi conoscere i nuovi modelli appena usciti.

È così?

Beh, sei capitato nell’articolo giusto!

Io sono Davide Ferro, ex runner professionista e appassionato di scarpe da corsa; insieme alla redazione di scarperunning.org ho provato e testato centinaia di calzature da corsa, e nella lista che troverai in fondo a questo post ti elencherò le migliori.

Leggi questo articolo fino alla fine e vedrai che troverai la scarpa running A3 perfetta per te.

Prima di iniziare, ti informo che ogni anno acquistiamo circa 50 paia di scarpe a testa, percorrendo con ognuno di esse circa 60km.

Quando proviamo una scarpa da corsa che ci convince in modo eccezionale, la aggiungiamo qui sul blog in modo che la lista delle migliori scarpe running sia sempre aggiornata.

Bene, sei pronto a leggere questa classifica di scarpe running? Iniziamo!

 

Cosa sono le scarpe da running A3 e quali sono le migliori?

 

Scarpe running A3: significato

Le A3 sono le cosiddette scarpe running massimo ammortizzamento a cui è stata attribuita la sigla A3.

Sono scarpe con un peso superiore a 300 e inferiore a 400 grammi e hanno una buona differenza di altezza tra avampiede e tallone (chiamata drop) per salvaguardare maggiormente i tendini e le articolazioni da eventuali infortuni.

 

A chi sono rivolte le scarpe running A3?

Le scarpe running A3 sono progettate per sostenere qualsiasi tipo di chilometraggio e consigliate per ritmi oltre i 4 minuti al chilometro.

Indicate per i runner uomini con un peso che varia dai 65 agli 80kg circa, con tempi sopra 4’30 al chilometro, mentre per le donne sono consigliate per coloro che sono intorno i 50-60kg e con tempi sopra i 5’00 al chilometro.

Sono ideali per gli atleti con appoggio neutro e per i cosiddetti supinatori.

Inoltre, quasi tutti i corridori che utilizzano plantari personalizzati usano scarpe di questa categoria.

Le scarpe running di categoria a3, proprio per la loro capacità di smorzare l’impatto a terra, non sono consigliate per chi ricerca performance in quanto l’ammortizzamento inficia la reattività della scarpa.

 

Le migliori scarpe da running A3: quali sono?

Immagino che, arrivato a questa parte dell’articolo, ti starai chiedendo: qual è la migliore scarpa running A3?

Se è così, è giusto fare qualche riflessione.

Tutti i podisti, di diverse categorie, professionisti o no, hanno diverse caratteristiche fisiche:

  • Pianta larga o sottile
  • Arco plantare alto o basso
  • Postura o tipo di corsa
  • Etc…

Ognuno ha necessità diverse, questo perché noi tutti ci differenziamo e non è detto che quello che va bene a me possa andare bene anche per te.

La risposta giusta alla domanda, “qual è la migliore scarpa running?”, è la seguente:

Non esiste la migliore scarpa da corsa A3 in assoluto, (momento di pausa per accusare il colpo), ma esiste la migliore per te, ed è in funzione delle tue caratteristiche.

Attraverso questo articolo potrai capire e individuare una serie di modelli che potranno essere potenzialmente adeguati alle tue caratteristiche.

 

Classifica Migliori Scarpe Running A3

Ecco quali sono, secondo noi, le migliori scarpe da corsa A3 dell’ultimo anno:

 

Scarpe da Corsa A3 Brooks Glycerin

Con le Glycerin, Brooks ha migliorato un modello già ottimale.

Per chi non le conoscesse, le Glycerin sono delle scarpe A3 neutre con un grande ammortizzamento pensate per sostenere una grande intensità di lavoro.

Mentre si fa attività risultano essere molto confortevoli e morbide.

I miglioramenti della 17 rispetto alle versioni precedenti sono molto apprezzabili contando di partire da un prodotto già di per sè eccezionale.

 

Scarpe Running Adidas A3 Supernova Glide

Le Adidas Supernova Glide sono un modello di scarpe running A3 neutre per correre su asfalto che utilizzano la rivoluzionaria tecnologia Boost per l’ammortizzazione del piede.

Ok, facciamo un passo indietro, cosa è il Boost?

Il Boost è una speciale intersuola formata da numerose capsule elastiche, molti modelli dell’azienda tedesca ne fanno uso.

Il Boost aumenta il ritorno dell’energia durante la corsa senza far lavorare eccessivamente il piede, che non deve subire troppe sollecitazioni.

Il peso dell’atleta e il tipo di corsa non alterano la tecnologia, rendendo queste calzature Adidas A3 adatte a tutti i corridori.

Il peso della Supernova Glide è di circa 300 g, la tomaia tecnica, traspirante, confortevole, è priva di cuciture per avvolgere il piede in modo ottimale senza stressarlo.

La suola è stata studiata in collaborazione con Continental che ne ha migliorato l’aderenza sul bagnato.

 

Scarpe Running Nike A3 Air Zoom Pegasus 36

Ecco una della scarpe da corsa più datate e in commercio ancora tutt’oggi, che continua a migliorarsi anno dopo anno: stiamo parlando della Pegasus.

Grazie alla nuova tomaia migliorata riesce ad avere una vestibilità abbastanza universale, in modo da essere indossata da corridori con piedi di diverse forme e dimensioni.

Il prezzo di queste calzature Nike Running A3 è più che onesto se si pensa al pacchetto di tecnologie che abbracciano.

Questo prodotto è indicato sia per il principiante che per l’esperto che vuole però una scarpa ad alta affidabilità anche per distanze lunghe come una maratona.

Con una scarpa così… è difficile sbagliare.

 

Scarpe Running A3 Mizuno Wave Ultima

La Wave Ultima, così come tutta la linea Mizuno A3, ha incentrato la sua tecnologia di ammortizzamento su delle speciali piastre che smorzano l’impatto a terra attraverso la loro deformazione.

Il fine della Wave Ultima è quello di dare piacere all’atleta nella corsa.

La tecnologia sul quale Mizuno ha incentrato la sua linea negli ultimi anni è U4icX, che viene inserita all’incirca nella metà dell’intersuola e garantisce una maggiore risposta nella falcata.

La Wave Ultima a un peso di circa 300g e presenta dei rinforzi posizionati in posti strategici che aumentano la calzata della scarpa; è indicata sia per gli allenamenti che per le competizioni.

La scarpa così pensata è utilizzabile da qualsiasi atleta, sia principiante che professionista; tutte le categorie di runners riescono a sfruttare molto bene le potenzialità della Mizuno Wave Ultima.

 

Scarpe da Corsa Nike Zoom Vomero

L’unione tra intersuola e una tomaia molto confortevole (oltre all’ottima calzata) sono i punti di forza della Nike Vomero.

Data la sua grande ammortizzazione, questa calzatura Nike Running A3 è ottima sia per allenamenti giornalieri che per corse ad alto chilometraggio.

Sulla carta è piuttosto pesante, ma devo dire che durante la corsa non sembra pesare poi così tanto.

Ha una discreta reattività e un’ottima sensibilità se confrontata con molte scarpe della stessa categoria.

Si può utilizzare per diverse attività ed è ottima anche come scarpa da running per persone pesanti.

 

Scarpe Running A3 Asics Novablast

La Novablast è secondo me una fra le migliori scarpe running A3 massimo ammortizzamento che esistano, grazie soprattutto alla sua nuova schiuma FlyteFoam Blast, che Asics sostiene dia un “efetto trampolino” per farti correre più agilmente in avanti.

Questa scarpa è stata pensata per garantire un grande ritorno elastico, un buon rimbalzo e una grande quantità di ammortizzamento su qualsiasi distanza.

È ideale per i runner neutri ma sconsigliata per i pronatori (a causa della sua instabilità) ed è perfetta sia per gli allenamenti che per le gare anche a lungo chilometraggio.

Grazie al suo ampio spazio interno (soprattutto nell’area anteriore), è consigliata anche ai runner con la pianta larga.

È indubbiamente una delle migliori scarpe Asics A3.

 

Dove comprare le scarpe da running?

Bene, arrivati a questo punto dell’articolo immagino che ti chiederai:

  • Dove posso comprare delle scarpe da running?
  • Meglio acquistarle presso un negozio fisico oppure online?

Beh, se vuoi provarle prima di acquistare, potresti doverti rivolgere al negozio di running più vicino a te.

Se preferisci acquistarle online, comodamente seduto sul tuo divano, ti consiglio di dare un’occhiata al sito addnature.it in cui troverai calzature sportive di tutte le marche a prezzi molto competitivi.

 

Conclusioni

Hai trovato la scarpa running A3 che fa per te?

Se non l’avessi trovata non ti preoccupare, puoi dare un’occhiata alla nostra lista delle migliori scarpe running per fascite plantare del 2020.

Oppure, se hai qualche domanda o qualche scarpa da ginnastica da consigliarci lascia un commento qui sotto e ti risponderemo entro 24h.

Buon allenamento!
Davide

 

72 Commenti

  1. Ciao Davide,
    vorrei un tuo gentile consiglio. Sono un runner amatoriale ,ho 41 anni ed ogni settimana faccio un’uscita di 10 km a circa 4’40″/4’50” al km. Premetto di pesare 85 kg ma abbastanza muscoloso in quanto faccio pesi 3-4 volte la settimana da 20 anni, ma non voglio rinunciare alla mia uscita di corsa. Vorrei cambiare scarpe ,e per l’appunto vorrei un tuo prezioso consiglio.
    Arrivo da 1000/1100 km con le Saucony Triumph 12 che mi hanno ampiamente soddisfatto, quindi secondo te è giusto continuare con il marchio? Sono molto indeciso tra Saucony Freedom Iso 2 ,Adidas Solar Glide Boost e Nike Epic React Flyknit(non stravedo per Nike in generale).
    Ti ringrazio per l’eventuale consiglio e complimenti per il tuo blog.

    • Ciao Emanuele e grazie per i complimenti

      Considerato il peso di 85kg (dato sicuramente dalla molta massa magra accumulata in anni di palestra) che deve essere scaricato necessariamente da una scarpa con massimo ammortizzamento, ti consiglio una scarpa da running A3.

      Detto questo, la Triumph è sicuramente una scarpa dalle ottime caratteristiche per cui se ti trovi bene puoi continuare ad utilizzarla.

      Tuttavia, questo modello è costruito per chi ha il tuo peso ma corre 4 volte a settimana, motivo anche dei costi elevati del prodotto.

      Quello che farei io è di acquistare nuovamente la Triumph (se vuoi risparmiare qualcosina puoi anche andare su modelli degli anni precedenti) e nel frattempo, una volta arrivato sui 300/400km con Triumph, acquisterei un altro altro modello che abbia la stessa calzata come Asics, Nike o Brooks.

      Il tuo scetticismo sulle scarpe Nike è comprensibile in quanto non sono adatte a tutti i piedi, però, se ti può essere di aiuto per digerirle, quando facevo il professionista, utilizzavo solo Nike.

      Per quanto riguarda i 3 modelli che mi hai proposto, sono modelli rivolti a chi è alla ricerca di prestazioni di medio-alto livello: sono quindi scarpe ammortizzate ma che incentrano le caratteristiche tecniche soprattutto sul ritorno elastico, cioè sull’energia che la scarpa riesce a restituire nella falcata.

      Visto che il tuo fine è quello di allenarti e di mantenere il tuo fisico nel tempo, mi concentrerei su prodotti meno reattivi e più ammortizzanti.

      Spero di esserti stato di aiuto.

      Buon allenamento,
      Davide

      PS Ho letto che hai percorso oltre 1000km con le Saucony.

      Conta che le scarpe di oggi possono arrivare ad un massimo di 800km ma ti consiglio di iniziare ad abbandonarle intorno ai 600/700 massimo.

      Questo perché anche se esteticamente la scarpa può sembrare perfetta, in realtà i materiali non hanno più determinate caratteristiche che potrebbero fare insorgere nel podista alcune problematiche come: infiammazioni tendinee o articolari e dolori più o meno acuti.

  2. Ciao Davide, innanzitutto grazie e complimenti per la tua recensione.
    Sono un runner amatoriale…esco 2/3 volte a settimana per circa 10/12 km …arrivo da un paio di. Nike Lunarlon che ormai hanno fatto la storia e volevo acquistarne un nuovo paio. Peso 86 kg e porto dei plantari correttivi da parecchi anni…su che modello di scarpe potrei puntare la mia attenzione? I percorsi sono prevalentemente asfalto e sterrato perché quando esco bei boschi utilizzo delle Salomon speedcross 4 che però sull’asfalto sento molto sulla pianta del piede. Grazie

    • Ciao Guido,

      Scusa se ti rispondo con una domanda: sapevi che la Lunarlon è una scarpa per pronatori?

      Se utilizzi già un plantare correttivo, non dovresti utilizzare una scarpa con una tecnologia correttiva.

      Visto che hai utilizzato Nike, solo per una questione di calzata, ti consiglierei di continuare ad andare su una Nike neutra.

      Se vuoi una scarpa reattiva, puoi provare la Pegasus, se invece preferisci una scarpa morbida, vai sulla Vomero.

      Questi i link per l’acquisto:
      – Nike Pegasus: https://amzn.to/2CijFp0
      – Nike Vomero: https://amzn.to/2HeHfH0

      Buon allenamento,
      Davide

  3. Buongiorno Davide,

    Ho ripreso da pco a correre dopo un’infiammazione al ginocchio, ho comprato delle brooks Ravenna e vorrei capire se magari, correndo ad oggi con un ritmo lento, 3 volte a settimana, non mi converrebbe acquistare una A3 piú ammortizzata. Io peso 74kg su 1.80.
    Ho peró un piede con pianta larga necessito quindi di una calzata comoda.

    Mi dai qualche consiglio per favore ?

    Grazie e complimenti per là professionalità dei tuoi commenti.

    • Ciao Michele,

      Sono contento che reputi utili i miei commenti.

      Brooks Ravenna non è il modello più ideale per ricominciare soprattutto se hai avuto dei problemi al ginocchio.

      Io consiglierei una scarpa che sia molto ben ammortizzata senza sistemi di “rilancio” della falcata nella parte anteriore.

      Perché dico di evitare questa tipologia di scarpe?

      Perché essendo scarpe più reattive vanno a sollecitare maggiormente le articolazioni invece di tutelarle.

      La Ravenna è più una scarpa per allenamenti veloci o per gare.

      Avendo una pianta larga, ti consiglio di optare per una tra queste due scarpe:
      – Mizuno Wave Rider: https://amzn.to/2TcstlK
      – Brooks Ghost: https://amzn.to/2TMW3U3

      Se hai bisogno di altre info scrivimi pure.

      Buon allenamento,
      Davide

  4. Ciao Davide, vorrei avere un consiglio per scarpa da utilizzare esclusivamente per fitwalking (uscite da 10 km ai 7 km/h), con appoggio neutro. Peso 77 kg.
    Inoltre vorrei sapere se la comparsa di vesciche sul tallone può essere legato alla scarpa, piuttosto che alla calza o appoggio errato del piede (per questo ultimo non mi sembra il mio caso). Più alternative di modelli sono ben accetti! Grazie. Davide E.

    • Ciao Davide,

      Nonostante le scarpe da running sono studiate esclusivamente per la corsa, io le ho utilizzate anche per camminate piuttosto lunghe e veloci e non ho mai avuto problemi.

      Visto che non hai problemi di nessun tipo ti consiglio di andare su una qualunque scarpa da corsa A3 in quanto quando camminiamo l’attaccante è sempre sul tallone.

      Per quanto riguarda le vesciche, ti consiglio ti allacciare bene le scarpe, avere un bel calzino tecnico e scegliere una scarpa che tenga ben saldo il tallone oltre che il numero giusto.

      Infine cosa da non sottovalutare, ogni volta che togli le scarpe le devi slacciare.

      Non sfilarle da allacciate, nel tempo sfondo la cuffia tallonare.

      Buon allenamento,
      Davide

  5. Grazie 1000! Per caso hai qualche modello da suggerire senza spendere un capitale? Mi confermi che le a4 sono invece indicate x chi ha problemi di appoggio (piede piatto)?Quest’ultimo non è per me.Grazie ancora.

    • I prodotti A3 partono da circa 85/90€ però dovresti guardare le offerte attive.

      Non è che non voglio dirti il modello, è che ce ne sono davvero moltissimi e dipende da molte caratteristiche che ha il tuo piede.

      Prova a vedere seguendo i miei consigli quale potrebbe andare bene per te.

      Si le A4 sono scarpe con sistema di correzione della pronazione.

      Buon allenamento,
      Davide

    • Ciao Davide,

      No, non ne esistono, almeno che io sappia.

      Per le esigenze che ha un calciatore, ti consiglio di farti fare dei plantari su misura per poter scegliere il modello che vuoi.

      Buon allenamento,
      Davide

  6. Ciao Davide,
    Sono ormai dieci anni che corro una maratona primaverile o autunnale. Peso 80 kg, appoggio neutro. Dal 2015 dopo una brutta tendinite sono iniziati i miei guai. Rigidità al tendine di achille e frequenti borsiti, in buona parte dipendenti dal morbo di huglund (ormai da operare).
    Ho sempre usato nimbus, anche se ora con le 21 qualcosa è cambiato in peggio.
    Il calcagno lo avverto spesso dolorante e così il tallone anche durante la corsa ad ogni impatto.
    Ormai corro a 5 o poco sotto
    Hai qualche modello (anche il migliore senza limiti di costo) in particolare da consigliarmi per avere maggiore protezione soprattutto dagli impatti ed evitare un contrafforte eccessivamente rigido nella scarpa?
    Grazie. Ciao.

    • Ciao Antonio

      Allora, il primo consiglio (come sicuramente avrai già pensato anche tu) è quello di sentire l’opinione di almeno tre professionisti del campo e valutare il da farsi.

      Purtroppo questo è uno di quei casi nei quali io consiglio sempre di non avere solo un paio di scarpe preferito ma provare anche altri modelli.

      Detto questo, è necessario verificare quale sia la causa scatenante dell’infiammazione e sono sicuro che un bravo professionista del campo fisioterapico saprà capire il perchè si verifichino queste riacutizzazioni.

      In molti casi, può esserci dietro l’utilizzo di scarpe errate nell’arco della giornata o movimenti che portano i tendini ad essere stressati, o ancora allenamenti errati che portano ad un sovraccarico tendineo.

      Scrivere su di un foglio tutto ciò che fai e provare a pensare quando il problema si presenta con maggiore intensità può aiutarti a trovare piano piano la causa.

      Molte volte i problemi possiamo anche risolverli in autonomia.

      Prima di ricominciare, io personalmente farei disinfiammare nuovamente i tendini con l’aiuto di onde d’urto (ma senti il tuo fisioterapista cosa consiglia).

      Infine, come scarpe al momento mi sentirei di consigliarti le Hoka: sono scarpe molto più spesse delle normali, ci sono da qualche anno ma nessuno le conosce ancora bene.

      Non ti aiuteranno nei tempi perché sono piuttosto pesanti a causa del grande ammortizzamento, ma possono fare al caso tuo.

      Le alternerei nei vari allenamenti con scarpe più performanti, dopo esserti ristabilito.

      Buon allenamento,
      Davide

      • Grazie Davide.
        Ormai sono ristabilito.
        La causa principale è la formazione genetica del calcagno, oltre alle notevoli masse muscolari degli arti inferiori. Poi certo ci sono altri aspetti… Troppa strada a volte. Ma diciamo che la gestione della preparazione è ormai studiata in maniera ottimale per evitare danni. Si va più lenti ma almeno così posso sperare di correre fino alla fine dei miei giorni.
        Personalmente sono sempre stato un affezionato ai modelli nimbus. Tuttavia nelle 21 c’è qualcosa che non va per me.
        Io avrei bisogno di scarpa molto molto morbida nella parte posteriore con protezione per il tendine di achille (con gel o simile) e che calzi alla perfezione (nelle nimbus 21 c’è un po’ troppo spazio nella avampiede che lo lascia libero)
        Che ne pensi di Brooks levitate 2 ovvero di glicerin (anche se mi spaventa il drop 8)?
        Grazie.
        Sei una guida fondamentale in questo labirinto to.

        • Rispondendo per modello ti direi che la Levitate 2 è sempre un po’ larga sull’avampiede e potresti avere gli stessi problemi avuto con la Nimbus.

          Secondo me la Glycerin potrebbe rispondere di più alle tue esigenze.

          Infine se proprio vuoi un modello molto ammortizzante ho testato di recente le Hoka Bondi, che se vuoi solo ammortizzazione (perdendo in reattività) te le consiglio vivamente.

          L’unica cosa è che ci devi fare un po’ l’abitudine.

          Se dovessi scegliere per questo ultimo modello ti consiglierei di alternarlo ad un’altra scarpa per non abituarti troppo alla morbidezza.

          Fammi sapere come va.

          Buon allenamento,
          Davide

  7. ciao,
    6 mesi fa ho accusato un dolore alla coscia mentre correvo, la risonanza ha dato esito ernia L5-S1.
    mai nessun problema invece alle ginocchia.
    ho sempre utilizzato scarpe da running fascia economica.
    ho fatto riabilitazione e da circa due settimane sono tornato a fare camminata veloce.
    ancora qualche fastidio all’inizio della camminata poi i muscoli si sciolgono e vado liscio.
    l’osteopata dice che posso tornare tranquillamente a correre. ho dei dubbi ma vorrei provare a farlo piano piano e con una scarpa di qualità.
    cosa che scarpa mi consigli? qualcosa di molto ammortizzato?
    sono alto 178 cm e peso 80 kg

    • Ciao Antonio,

      Per il peso che hai puoi scegliere una qualunque scarpa A3.

      Non avendo ulteriori indicazioni (come ad esempio pianta larga o stretta piuttosto che la conformazione dell’arco plantare), non sono in grado di darti consigli su modelli specifici.

      Se vuoi invece delle scarpe molto più ammortizzate, puoi andare sulle Hoka.

      Buon allenamento,
      Davide

  8. ciao Davide,
    attualmente uso un paio di Asics Nimbus 20 e la caratteristica che ho apprezzato di più è la conchiglia in corrispondenza al tallone, che rende (per la mia esperienza) la scarpa molto stabile.
    Sono arrivato ormai a 700 km percorsi con questa scarpa e sto cercando di capire quale sarà (per me) il modello successivo.
    Ho provato a vedere le nike Pegaus turbo 2 e le Vomero 14, ma non mi sembra che sul tallone abbiano la stessa stabilità (le ho solo viste dal vivo, ma non provate).
    Cosa mi consiglieresti? Non vedo nella tua classifica le Nimbus 21.
    PS: sono alto 167 cm, peso 71kg, corro tra i 5.45 4 e i 6.00 min/km e in passato ho avuto problemi di periostite tibiale ad entrambe le gambe (attualmente uso una suola fatta appositamente per correggere i difetti che ho nella corsa).
    Grazie mille
    Damis

    • Ciao Damis,

      Inizio dicendo che ti consiglio, la prossima volta, di iniziare ad alternare le scarpe già al raggiungimento dei 500km, per evitare un’eccessiva usura che potrebbe causare problemi fisici a piedi e legamenti.

      Detto ciò, mi hai detto che hai provato le Pegasus e le Vomero e le hai trovate meno contenitive sulla parte del tallone rispetto alla Nimbus.

      Beh, c’è da dire che le tue impressioni sono totalmente fondate:
      – i sistemi di ammortizzamento sono totalmente diversi (Asics utilizza il gel mentre Nike una miscela di schiume alternate a fibre che contengono dell’aria)
      – la cuffia contenitiva viene gestita in modo opposto: Nike ha sempre deciso di chiudere meno la zona del tallone rispetto ad Asics, per dare maggiore libertà al piede.

      A tal proposito, ti consiglio di optare per le Mizuno Wave Sky: si tratta di scarpe da corsa di alta qualità con un sistema meccanico che ammortizza e una capsula contenitiva simile ad Asics.

      Fammi sapere come ti trovi.

      Buon allenamento,
      Davide

      PS Per quanto riguarda il problema alla periostite tibiale, potrebbe essere dovuta alla postura oppure alla necessità di doversi abituare alla attività fisica.

  9. Buongiorno Davide, gradirei avere un tuo consiglio su quale scarpa usare per 3/4 US ite settimanali della durata di circa 10 km camminata veloce, poiché non posso correre per una applicazione di placca alla colonna vertebrale,al momento sto usando delle scarpe acquistate da dechatlon,però mi ritiro sempre con fastidi alle gambe zona anteriore,il mio peso è 80 km altezza 1,70,grazie mille

    • Ciao Antonio!

      Conosco molto bene i prodotti decathlon e ci sono modelli qualitativi altri meno.

      Per quello che fai il tuo problema potrebbe derivare da diversi fattori sia in parte la scarpa.

      Il primo fattore è l’attività, cioè l’abitudine a fare molta attività fisica.

      Non pensare che camminare non sia allenante; anzi pensa che diversi studi dimostrano che la camminata veloce sia più valida della corsa per certi parametri quale pressione e tutela del fisico.

      Tornando a noi, quindi se il dolore si è presentato dopo molto tempo dall’inizio dell’attività potrebbe essere anche la scarpa usurata.

      Diversamente potrebbe essere un aumento troppo repentino di allenamento o ancora una postura errata.

      Per questo ultimo, se così fosse, ti consiglio di andare da un ortopedico che possa eventualmente farti dei plantari su misura.

      A tal proposito ti consiglio delle A3 e se preferisci aumentare l’ammortizzamento perdendo del ritorno elastico puoi provare le Hoka, che garantiscono una morbidezza maggiore a tutela della tua situazione.

      Buon allenamento,
      Davide

  10. Davide premetto che non conoscevo ne te ne questo sito fino a stamattina…
    ma mi sembra sia tutto ben realizzato ed i tuoi consigli validi e competenti.
    Volevo quindi sottoporti un quesito: siccome ultimamente soffro di dolori alla
    colonna specie in zona lombare per problemi vari che non sto a specificare, ti
    chiedevo un consiglio su una scarpa sufficientemente ammortizzata e….magari protettiva per poter continuare a correre senza troppi disagi anche su distanze
    medio-lunghe. Premetto pure che ho corso senza troppi problemi fino ai 100 km
    con calzature di varie marche e di vario grado di ammortizzamento e protezione
    (sono pronatore!)….ma ultimamente gli anni (56) e gli acciacchi mi hanno molto
    limitato….
    Delle marche usate direi che Brooks, Mizuno e Asics sono quelle che più si adattano ai miei piedi (grandi…46!) al momento posseggo delle asics cumulus e kaiano che alterno a seconda di distanze e velocità previte…e saucony xdus per il trail….peso 76/77 kg per 180 cm….grazie mille per i consigli che saprai darmi
    in bocca al lupo Ciaooo!!!

    • Ciao Andrea e grazie per i complimenti,

      Se sei un pronatore, ti consiglierei un bel plantare che, oltre ad essere costruito appositamente per te e che quindi tutela la tua postura, ti permetterà di utilizzare sempre scarpe A3.

      Se il tuo intento è il mantenimento, consiglio ultimamente a tutti quelli che chiedono protezione, le Hoka.

      L’azienda rappresenta una bella realtà specializzata nel produrre scarpe estremamente protettive.

      Perderai qualcosa nella risposta (in realtà neanche tanto) a favore di una maggiore tutela del tuo scheletro e della tua schiena.

      Se invece vuoi avere alte prestazioni consiglio di alternare le Hoka ai modelli che hai già utilizzato.

      Magari le Hoka per allenamenti lunghi o per i recuperi e gli atri modelli per allenamenti più brillanti o le gare!

      Buon allenamento,
      Davide

  11. Grazie Davide, in effetti avevo già “puntato” le Hooka anche se non ne le avevo mai provate…
    Approfittero di un test gratuito che un rivenditore della zona farà a breve per provare…e magari
    acquistare questo prodotto. Grazie ciao!
    Andrea.

  12. Ciao Davide
    Io sono Stefano corro da 6 mesi con le glycerin 16 e vorrei cambiarle perche hanno fatto parecchi km
    Ho 42 anni 183cm peso 116kg (6 mesi fa ero 123)
    So che non dovrei correre ma ho sempre fatto sport vengo dal rugby e ora corro a 7.00/7.20 distanze fino a 15km sto preparando la prima mezza maratona per Novembre
    Che scarpe mi consigli?
    Grazie!

    • Ciao Stefano, come hai scritto tu, prima di iniziare a correre seriamente consiglierei un periodo in cui concentrarti a rientrare nel tuo normo-peso.

      Questo perché correre a 7/7’20 ti fa stare un eternità sulle tue articolazioni e la corsa risulta molto pesante mentre invece dovrebbe essere il più agile e dinamica possibile.

      Detto questo, il modello che ho trovato più confortevole e che consiglierei, per chi pesa oltre i 90kg e vuole continuare a correre, le Hoka Bondi (trovi maggiori info qui: http://www.scarperunning.org/hoka-one-one-bondi/)

      Buon allenamento,
      Davide

      • Ciao Davide
        Sono sempre io Stefano
        Sono sceso a 108kg e completato la mia prima mezza in 2h27 continuo a correre e ora ho.le glycerin 17
        Ho provato in negozio le Bondi ma ho paura che mi sbilancino troppo in avanti, che ne dici?

        Tra Glycerin 17 e Ghost 12 quale mi.consigli?

        • Ciao Stefano,

          Le Ghost 12 sono molto confortevoli e più reattive rispetto alle Glycerin.

          Il drop è di 10 mm quindi identico.

          Direi che vanno bene entrambe.

          Per scegliere ti consiglio di provarle e valutarne la calzata.

          Inoltre, devi decidere se preferisci una scarpa più reattiva e che ti aiuti nella falcata, o una più ammortizzata e che quindi ti protegga di più durante gli allenamenti o le gare.

          Entrambe sono ideate per runner con pesi importanti.

          Buon allenamento,
          Davide

  13. Ciao Davide,
    Ti chiedo un consiglio cortesemente…
    Corro circa 130-140 km al mese,
    Vengo da un paio di scarpe Saucony Guide ISO
    Che avevo provato in un negozio specifico.
    Le avevo scelte dopo aver usato delle vecchie Nike della serie Bowerman, che non usavo da tanti anni..
    Accusavo dei dolori al ginocchio lato esterno e al bacino, senza contare dei dolori ai muscoli della tibia.
    Dopo il cambio verso le Saucony i dolori sono spariti
    e potuto correre anche delle mezze senza problemi.
    Ora noto che si sono usurate sul lato esterno del tallone maggiormente e sul lato esterno laterale in misura minore, ma si nota.
    Con queste ultime scarpe ho fatto 500km..
    Corro intorno ai 5:00 e peso 73Kg
    Ho 41 anni sono alto 173cm
    Normalmente porto un 43

    Mi consigli un paio di A3?
    Altra cosa…meglio prenderle mezza misura in più per sicurezza?
    Perché ultimamente mi sono venute alcune unghie nere, ma senza prendere “botte”…

    Grazie mille per i consigli!!!

    Ciao

    • Ciao Danny,

      Se le scarpe si scaricano o si usurano possono dare dei problemi di questo tipo come alle ginocchia, piedi o bacino.

      È per questo che si consiglia sempre di cambiare i modelli intorno ai 500/600km.

      Può succedere anche nelle scarpe molto vecchie anche se non le abbiamo mai usate, possono indurirsi e portare a delle problematiche.

      Per il modello da scegliere, puoi provare:
      1) Mizuno Wave Rider
      2) Brooks Ghost (se preferisci avere una scarpa più morbida).

      Per le tue unghie oltre a scegliere magari un mezzo numero di più, se non hai mai avuto problemi prima, mi viene da pensare che sia cambiato qualcosa nella tua routine.

      Hai cambiato tipologia di allacciatura? In che modo allacci le scarpe?
      Oppure una cosa ancora ancora più importante, ma a cui facciamo poco caso: hai tagliato le unghie prima di correre?

      Se hai avuto queste accortezze allora vai sul mezzo numero in più!

      Buon allenamento,
      Davide

  14. ciao Davide, sono un 39enne che vuole riprendere attività fisica dopo 10 anni di inattività. Avendo accumulato qualche chilo di troppo, inizierò con ritmi blandi (visto che ho appena smesso di fumare). Hai un consiglio particolare su quali scarpe comprare? Tra la miriade di modelli, non ci sto capendo nulla. Ti ringrazio molto per la risposta.
    Ciao

    • Ciao Nicola,

      Per poterti consigliare il modello più adatto avrei bisogno di alcune info:
      1) quanto sei alto?
      2) quanto pesi?
      3) hai intenzione di correre su asfalto o anche su sterrato?

      Un caro saluto
      Davide

  15. Ciao Davide. Complimenti per il sito e per le informazioni altamente tecniche. Dovrei acquistare un paio di scarpe ma ho enormi dubbi. Ho 38 anni, 89kg, 1.88. Ernia L5/S1 da circa 8 anno che ogni tanto si fa sentire se sbaglio attività. Da circa 1 anno ho fatto solo piscina e sospeso la corsa dopo una nuova ricaduta. Facevo uscite da 9/10km a 5m/km a livello dilettantistico. Vorrei riprendere senza rischiare una ricaduta dopo che da 6 mesi non ho più sintomi grazie ad un bravo osteopata. Usavo un paio di asisc cumulus 19. Cosa puoi consigliarmi? Grazie in anticipo e ancora complimenti

    • Ciao Gaetano e grazie per i complimenti!

      Credo di non essere la persona giusta a cui chiedere consigli sulla tua problematica.

      Chi deve dare un’opinione sul cosa fare ha una formazione sicuramente più adeguata rispetto alla mia (che è solo in funzione di esperienze personali e di studi sui diversi prodotti).

      Detto ciò, se hai già parlato con degli specialisti, ti avranno sicuramente già consigliato di scendere di peso al fine di ridurre al minimo le sollecitazioni, e di irrobustire il tronco in modo da dare più sostegno alla colonna.

      Inoltre, lo stile di corsa è importante al fine di lavorare nell’attività fisica nel giusto modo.

      Per quanto riguarda la scarpa, nessuna ti assicurerà di non avere contraccolpi, tuttavia puoi optare per una che sia in grado di smorzarli.

      A tal proposito, ti posso consigliare due modelli:

      1) Asics Nimbus: un po’ più ammortizzata rispetto alla Cumulus e meno reattiva, ma che ti consiglio semplicemente perché mi hai detto che avevi usato Asics.

      2) Hoka Bondi: un modello di scarpa appositamente progettato per chi ha bisogno di un ammortizzamento superiore.

      Infine, ricomincerei facendo 5/6 km con 2 uscite settimanali e contemporaneamente mi concentrerei nella preparazione fisica proiettata alla tutela del fisico.

      Buon allenamento,
      Davide

  16. Buondì
    Vorrei riprendere un po’ lo sport dopo intervento ricostruzione lca ;
    Peso 55 kg, alto 168 e non sono sicuro di che tipo pronatore supinatore. Ho bagnato il piede e appggiandolo sulla carta ha lasciato un’orma ne troppo stretta né larga. Normale.
    Sei, siete fortissimi. Grazie.
    Luigi Cicala

    • Ciao Luigi,

      quanto tempo fa ti sei operato? Hai finito la parte di riabilitazione?

      Se hai completato il percorso dovresti aver superato i 6 mesi dall’operazione.

      Dalle informazioni che mi dai puoi andare su una qualunque scarpa A3 che trovi in questo articolo.

      Se hai superato già il periodo di riabilitazione con il fisioterapista, ricomincia con 3 allenamenti a settimana sui 5/6km e poi aumenta lentamente di km per far abituare il fisico.

      Se hai dei dolori o fastidì fermati qualche giorno fino a quando non sentì il ginocchio nuovamente libero.

      Buon allenamento,
      Davide

  17. Ciao Davide,
    complimenti per le recensioni e la tua precisione.
    Sono un corridore amatoriale, corro per il mio benessere fisico e mentale e non sono alla ricerca di prestazioni particolari.
    Sono alto 1,75 m e peso 65 kg.
    Faccio generalmente tre uscite settimanali su asfalto da 15 km cadauna ad un ritmo di circa 5 min/km.
    Non ho mai prestato molta attenzione alle scarpe utilizzate per le mie corse, ma mi trovo a dover cambiare calzatura per via dell’usura e volevo un consiglio su cosa fosse meglio.
    In che categoria di scarpa dovrei andare a focalizzarmi? A2 o A3?
    Quale potrebbe essere una calzatura adatta al mio utilizzo?
    Ti ringrazio in anticipo per la consulenza.

    • Ciao Milo,

      Dal peso e altezza direi che sei in un’ottima forma.

      Non mi starei a preoccupare troppo nel tuo caso di pronazione o supinazione.

      Il modo più efficace per capirlo è vedere lo stato delle tue scarpe dopo 150/200 km.

      Se dopo questo periodo le scarpe tendono ad avere un’usura importante su alcune zone allora può avere essere utile fare degli approfondimenti per vedere se effettivamente può essere utile avere un plantare.

      Detto questo nel tuo caso andrei su una qualunque scarpa A3 che soddisfi molto in quanto confort e stabilità mentre faccio attività fisica.

      Buon allenamento,
      Davide

  18. Ciao Davide e complimenti per il sito,
    corro da ormai 8 anni e ho sempre corso con avuto wave rider, le ultime due paia di scarpe che ho preso invece sono le brooks ricochet, sono alto 167 cm per 63 kg di peso, corro ad una me dia di 4:20 km in allenamento e quasi 4 minuti/km nella mezza maratona, mi devo preparare per due maratone nel 2020 e l’idea e provare a correrle a 4:30 km vorrei sapere se secondo te con questi ritmi e in previsione della preparazione delle maratone le wave rider 23 sono una scelta giusta in quanto con le ricochet ho guadagnato qualcosa in prestazione ma ne ho risentito a livello indolenzimenti e ginocchia o anche se in alternativa alle rider mi sai indicare qualche altro modello, aggiungo solo che ho la pianta larga e che vorrei continuare con una scarpa con drop.
    Grazie mille
    Ciao
    Simone

    • Ciao Simone,

      Per ritmi peso e pianta direi che le Rider possono fare al caso tuo.

      Un’altra scarpa che ti avrei eventualmente consigliato sarebbe stata la Adidas Boston.

      Quando passi da una scarpa all’altra, è normale che si verifichi un po’ di indolenzimento (soprattutto nei primi 50km in cui il tuo fisico si deve ancora abituare al nuovo modello).

      Ti consiglio comunque di prendere una bella scarpa riposante per le sedute di scarico.

      Buon allenamento,
      Davide

  19. Ciao DAvide,
    ho 68 anni alto 182 cm x 81 kg; per 30 anni ho praticato ciclismo, ora mi è venuto lo sghiribizzo di riprendere la corsa a piedi ( da ragazzo correvo distanze brevi ma anche campestri);
    sono indeciso tra i 200m e i 400m; vorrei acquistare un paio di scarpe per i miei futuri allenamenti che saranno su asfalto; nel caso decidessi di partecipare ai Masters di atletica su pista dovrò utilizzare altra scarpa?
    ….gentilmente mi dai i consigli necessari per una corretta scelta?
    Anch’io mi unisco agli altri lettori nel farTi i complimenti per la qualità delle Tue risposte;
    un cordiale saluto
    santino

    • Ciao Santino,

      Innanzitutto ti vorrei fare i complimenti per lo spirito con il quale ti cimenti a riprendere questa attività.

      Per ricominciare a correre certe velocità bisogna abituare il fisico, quindi bisogna andarci cauti.

      Per le scarpe direi che inizialmente vanno bene delle scarpe da corsa A3; mentre per quando farai allenamenti specifici consiglio delle calzature A2.

      Quando invece farai attività con sforzo massimale o cmq andature elevate su pista, bisognerà passare alle chiodate, ma direi che questo ultimo ci vorrà un po’ di tempo e quindi non è immediato.

      Buon allenamento,
      Davide

  20. Ciao grazie per le recensioni utilissime. Spesso si ha paura a cambiare ma a volte, a non farlo, ci si perde di meglio..
    volevo chiederti E le asics nimbus?
    E dopo quanto andrebbero cambiate le scarpe usaate? Sia di tempo che di km.
    Grazie delle risposte,
    Saluti,
    Kely

  21. Ciao! Posso gentilmente chiederti un tuo parere sul paio di scarpe da acquistare?
    Inizio con la coporatura, sono abbastanza magro, alto 1.75 peso 64 kg.
    Ora ho le mizuno wave ultima 11 e mi sono trovato abbastanza bene.
    Le ho da aprile quindi è ora di cambiarle. L’anno prossimo verso marzo\aprile dovrei fare la mia prima maratona quindi mi servono delle scarpe anche per lunghe distanze.
    Che scarpe mi consiglieresti? Vorrei provare la pegasus (mi piace la brookg glyerin 17 ma forse è troppo pesante per il mio peso); ma secondo te devo avere 2 scarpe? 1 per gli allenamenti < 15/20 km (quasi tutti) e una per i lunghi compresa la maratora?
    grazie mille e complimenti per l'articolo!

    • Ciao Giancarlo

      Se vuoi provare la Pegasus il tuo rapporto altezza/peso/passo te lo consente senza problemi.

      Ti direi ok Pegasus se vuoi una scarpa ammortizzata e che ti dia un minimo di ritorno, se invece vuoi avere qualcosina di più in quanto risposta ti propongo le Zoom Fly altrimenti le Gravity.

      Io consiglio sempre 2 scarpe (alcuni addirittura ne hanno 3).

      Comunque dipende dagli allenamenti e dai lavori che fai.

      Un esempio: una preparazione può essere composta da allenamenti veloci e lunghi, possono variare come quantità e lunghezza altri possono essere allenamenti di scarico… in queste situazioni è giusto avere una scarpa veloce e dinamica per i lavori veloci, una intermedia per allenamenti e distanze.

      Buon allenamento,
      Davide

      • Ciao Davide, grazie mille per i consigli! Ho visto le zoom fly 3 e sembrerebbero molto performanti. Certo costano qualcosina in più.. E mi consiglieresti l’altro paio? Cioè le zoom fly o le pegasus per distanze corte e veloci (giusto) e per le lunghe\internedie?
        Grazie ancora!
        Giancarlo

        • Se vuoi rimanere su Nike Running A3 puoi andare sulle Pegasus per le corse lunghe e per quelle veloci optare per le Zoom Fly.

          Non è detto che tu possa utilizzare queste ultime anche per le altre gare… dipende come ti trovi.

          Buon allenamento,
          Davide

  22. Ciao Davide,
    sono Riccardo ho 37 anni 1.80 e 82/83kg.
    corro tre volte alla settimana per circa 6km su asfalto con varie pendenze velocità 5.20 km/min
    ho leggermente il piede piatto e pianta larga . mi son sempre trovato molto bene con le Asics. Non sono di sicuro un professionista ma volevo un tuo consiglio per fare un nuovo acquisto .
    grazie mille in anticipo per il tuo consiglio e Buona Quarantena.

    • Ciao Riccardo,

      Ho testato da poco le Asics Novablast del quale sono rimasto sinceramente colpito.

      Oppure, se vuoi un modello che abbia uno storico delle prestazioni, puoi provare le Nimbus. Per quello che devi fare sono sicuramente adeguate.

      L’unico dubbio è che, essendo davvero morbide, se sei un pronatore rischiano di cedere un po’, quindi la mia domanda è: oltre ad avere i piedi piatti, sei anche pronatore?

      Se sei pronatore dovresti indicarmelo così cerco di indicarti un modello più adeguato.

      Buon allenamento,
      Davide

  23. Ciao Davide sono Marco. Complimenti per il blog e per la competenza con cui rispondi. Dopo anni passati a fare camminate a passo svelto, avevo intenzione di iniziare a correre. Ho 30 anni, sono alto 1 metro e 65 e peso 72 chili. Non è chiaramente il peso ideale ma avrei intenzione di correre almeno un paio di volte a settimane su strada per circa 10/15 km. Il mio appoggio è neutro/supinatore, quali scarpe secondo te sono più adatte?
    Pianta del piede larga e ho subito 2 operazioni per i piedi piatti, non so se questa condizioni l’utilizzo di un plantare anche se ormai sono passati 15 anni. Grazie in anticipo per la risposta.

    • Ciao Marco,

      Se realizzato da professionisti competenti, il plantare può aiutare, ma non è detto che possa effettivamente essere di tuo gradimento.

      Va da persona e persona.

      Per iniziare puoi provare le Nike Pegasus oppure le Asics Kinsei, due scarpe che vanno bene per supinatori.

      Le Kinsei risultano sicuramente più protettive.

      Magari inizia con 6/8 km e arriva fino a 10km.

      Se invece vuoi scarpe puramente neutre puoi andare sulle Asics Nimbus, Novablast oppure Brooks Ghost.

      Buon allenamento,
      Davide

  24. Ciao Davide,
    complimenti per il sito e la competenza che dimostri nel dare le risposte, mi chiamo Andrea ho 40 anni e sono un runner leggero, peso 63 kg per 1 m e 74. nel 2020 ho iniziato ad affrontare le prime mezze maratone con tempi di 1h 45 /49 corro con delle Asics Dynaflyte 4 molto leggere ma che mi danno ultimamente dolori nel post corsa al ginocchio, il tutto si risolve in 2 gg. Visto che sono arrivato ormai a 650km devo cambiare e volevo qualcosa di più ammortizzato che mi regalasse anche un ritorno sulla corsa. mi puoi dare 2/3 modelli da provare? dimenticavo sono un runner neutro leggermente pronatore.
    grazie un saluto.

    • Ciao Andrea,

      La tua domanda non è semplicissima perché la scarpa che hai è un po’ l’anello di congiunzione tra i modelli molto ammortizzati e quelli più dinamici di Asics.

      Per ciò che devi fare, il modello che si avvicina di più, rimanendo in casa Asics, è la Nimbus (che però pesa di più).

      Altrimenti puoi andare sulle Mizuno Rider, Nike Pegasus, Brooks Glycerin.

      Conta che sono tutti modelli più ammortizzati e che quindi perderai qualcosa in risposta rispetto alla Dynaflyte.

      Buon allenamento,
      Davide

      • Grazie per la risposta Davide, infatti le Nimbus sono più pesanti e la differenza si nota soprattutto nei lunghi c’è tanta differenza, per il discorso della leggerezza mi sai dire qualcosa delle Zante di NB?

        • Le Zante sono più leggere però non sono paragonabili alle Nimbus.

          Stiamo parlando di due prodotti diversi.

          La Nimbus ti permette, in totale tranquillità, di fare qualsiasi chilometraggio.

          Le Zante, invece, sono un prodotto molto più limitato e che sul quale non caricherei più di 10 massimo 15 km ad uscita.

          La Zante è una scarpa ammortizzata ma non al livello della Nimbus. Però come punto di forza ha dalla sua la leggerezza.

          Buon allenamento,
          Davide

  25. Ciao! Ho il piede piatto ma un consumo di suola decisamente sull’esterno del piede (prevalentemente a destra). Cerco una scarpa per allenamenti e al max fino alla mezza maratona (1.70 per 65 kg).
    Tendo a soffrire, purtroppo, di fascite plantare.
    Hai qualche prezioso consiglio per me?

    • Ciao Monica,

      Purtroppo la fascite è una brutta bestia!

      La scarpa può prevenirla ma non curarla.

      La cosa che bisogna assolutamente fare è quella di curarla molto bene per evitare che si cronicizzi.

      Detto questo, la cosa migliore è comprare scarpe di qualità con un buon supporto dell’arco plantare che sostenga ma che non sia invadente.

      Se non trovi una scarpa adatta alle tue esigenze, potrebbe essere una buona soluzione provare il plantare.

      Che tipologia di percorso fai e quanti chilometri percorri in media?

      Buon allenamento,
      Davide

  26. Ciao Davide
    e complimenti per l’articolo

    Io sono alle prime armi 🙂
    Come misura di piede ho un 41-42(a seconda dei modelli di scarpe) e una pianta piccolina.
    Ho fatto pure il test bagnandomi la pianta del piede e appoggiandola poi su un foglio bianco per capire se avessi i piedi piatti, non so se è una sistema alla buona che funziona eheheh
    Comunque se fosse valido, ho una pianta neutra.

    Che tipo di scarpe mi consiglieresti?
    Mi piacciono, esteticamente, sia le mizuno che le asics.
    Odio per partito preso 🙂 le Nike

    Ciao e grazie anticipatamente

    • Ciao Cristiano,

      Intanto quello di bagnare il piede non è un buon test in quanto bisogna vedere quando corri il tuo fisico come risponde.

      Quindi io direi di andare su una scarpa neutra e vedere dopo 150km circa come è usurata.

      Da lì si potrà capire meglio il tutto.

      Detto questo, credo tu faccia male ad avere un pregiudizio su Nike perché ultimamente sta facendo dei modelli davvero eccezionali.

      E te lo dico in modo totalmente imparziale (io non ho interesse a spingere su Nike, collaboro con tutti i brand).

      Non ho nulla che mi possa aiutare a darti un consiglio sulle scarpe: altezza, peso, km che fai per ogni uscita, però in linea generale se sei un normopeso e fai dai 10 ai 15km per uscita puoi andare su Asics Nimbus o Mizuno Rider, queste ultime sono un po’ più reattive.

      Un caro saluto,
      Davide

  27. Ciao Davide,
    approfitto anche io della tua competenza per un consiglio.
    Peso 76kg x 176cm, e corro circa 40km a settimana prevalentemente su asfalto sui 5.00 / 5.20.
    Ho sempre corso con modelli A3, prediligendo l’ammortizzazione e la preservazione delle articolazioni alle performance, tanto non devo andare alle olimpiadi… 🙂
    Vengo da due paia di Brooks Glycerin 17 con cui mi sono trovato benissimo.
    Avrei preso ad occhi chiusi un altro piao di Glycerin 17, ma essendo uscita la versione 18, mi è venuto il dubbio se non convenga cambiare del tutto. E’ proprio il passaggio di versione che mi spaventa un pò in quanto sono arrivato alle Brooks, dopo anni di Mizuna Wave Ultima con le quali sono passato di versione in versione, tutte perfette, tranne l’ultima, la 11, in cui ho iniziato ad avvertire dolorini alle tibie già a 300 / 350 km, mentre le versioni precedenti duravano tranquillamente sino a 700 / 800km.
    Tu che parere hai sulle Glycerin 18 e specificamente rispetto alle 17 ?? Posso passare alle 18 tranquillamente ?
    Grazie mille
    Andrea

    • Ciao Andrea,

      Beh purtroppo ci tocca sempre un po’ rischiare ogni cambio di modello, i brand sviluppano sempre nuove tecnologie, sia per migliorare il prodotto (o perlomeno provarci), sia per aumentare la quantità di persone che possono ambire ad acquistarlo.

      Io andrei ancora sulla Glycerin 18, l’ho trovata migliorata sia come risposta che come ammortizzamento.

      L’unica parte non positiva è la tomaia poco traspirante, ma che ormai, andando verso la stagione autunnale, può venire bene averla un po’ più coprente.

      Un abbraccio
      Davide

  28. Ciao Davide!!! Innanzitutto grazie per ció che scrivi. Scrivo per chiederti un consiglio. Corro da circa un anno e faccio Crossfit (alta 1.74 × 63 kg). Faccio circa 20/30 km a settimana con 2 uscite. Prima di acquistare le mie cumulus 21 (da uomo perché i numeri da donna o erano grandi o troppo piccoli x il mio piede) sentivo spesso dolori alle ginocchia e/o all’anca. Da quando ho iniziato a correre con le cumulus 21 e le ginocchiere ho smesso di accusare dolori. Ultimamente questi dolori sono tornati e ho notato che sono arrivata a circa 600 km. Devo cambiare le scarpe? In base a quello che ti ho scritto pensi che le cumulus vadano bene per me? (Ho appoggio neutro)

    • Ciao Simona

      Sulla base di quello che mi scrivi e dei dati che ho a mia disposizione, le Cumulus vanno benissimo.

      Le scarpe sono da cambiare indicativamente ogni anno o dopo circa 600/700km quindi direi proprio che sono da cambiare.

      Per quanto riguarda il resto, come fasciature etc., farei comunque una visita per farti consigliare al meglio relativamente la tua podologia in modo da tutelare al meglio il tuo fisico per il futuro.

      Un caro saluto,
      Davide

      • Grazie mille! Alla fine ho trovato un’ottima offerta e ho deciso di provare le nimbus 22 (ho letto anche la tua recensione). Appena le ho calzate é stamo amore. Non vedo l’ora di provarle su strada!

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